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Tommaso Putin: Imperiali Chef rafforza la crescita di Serenissima Ristorazione tra Horeca e GDO

Tommaso Putin: presentato lo scorso gennaio, Imperiali Chef, il nuovo brand di Serenissima Ristorazione, unisce tradizione culinaria italiana e innovazione industriale. Piatti pronti semilavorati destinati alla GDO, al settore Horeca, crocieristico e delle compagnie aeree, puntando a quei mercati esteri dove il “Made in Italy” è molto apprezzato e richiesto.

 Tommaso Putin

Tommaso Putin: Imperiali Chef, il brand di Serenissima Ristorazione che porta il “Made in Italy” all’estero grazie all’innovazione

“Sulla base di questa nostra esperienza ci stiamo sviluppando in tutto l’ambito che riguarda la produzione di piatti pronti semilavorati per l’Horeca, per la GDO, per le compagnie aeree, per le compagnie crocieristiche”, ha sottolineato Tommaso Putin al nuovo brand del Gruppo Serenissima Ristorazione Imperiali Chef che guarda alla grande distribuzione, in quei mercati esteri in cui il “Made in Italy” è molto apprezzato. Presentato a Marca by BolognaFiere & ADM lo scorso gennaio, Imperiali Chef coniuga la produzione su larga scala con l’autenticità della cucina italiana, grazie all’utilizzo dell’innovazione tecnologia e industriale, consentendole di puntare all’estero che “è un mercato particolarmente interessante per il nostro Gruppo — ha aggiunto Tommaso Putin — in seguito all’esperienza e anche alle capacità nella preparazione dei nostri prodotti, genuini, che hanno una grande appetibilità nel mercato internazionale“.

Tommaso Putin: Imperiali Chef rafforza la leadership di Serenissima Ristorazione tra Horeca e GDO

Sotto la guida del Vicepresidente Tommaso Putin, il Gruppo Serenissima Ristorazione consolida la propria leadership nel settore della ristorazione collettiva, con oltre 12.000 collaboratori e collaboratrici, un fatturato di 700 milioni di euro e uno degli stabilimenti più grandi in Europa per la produzione di pasti in legame refrigerato Cook & Chill che “abbiamo realizzato oltre 20 anni fa a Boara Pisani”, ha rimarcato Tommaso Putin. Con il nuovo brand Imperiali Chef, il Gruppo è pronto a far sbarcare la cucina casereccia della tradizione italiana nella GDO, in quei settori come l’Horeca, le compagnie aeree e quelle crocieristiche. Questo è reso possibile grazie all’uso di “importanti investimenti fatti nel mondo della tecnologia per avere un risultato che sia quanto più vicino ai prodotti che facevano le nostre nonne“, ha evidenziato il Responsabile Sviluppo Commerciale di Imperiali Chef.

Tommaso Putin: Serenissima Ristorazione rafforza la crescita tra innovazione e sostenibilità

Intervenuto ai microfoni di “Askanews”, Tommaso Putin, Vicepresidente di Serenissima Ristorazione, ha raccontato la crescita del Gruppo tra indicatori economico finanziari, investimenti dell’ultimo triennio e l’espansione dei servizi di ristorazione nei settori crocieristico, Ho.Re.Ca., catering aereo e GDO con il brand Imperiali Chef.

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Tommaso Putin: la crescita dei risultati di Serenissima Ristorazione e il brand Imperiali Chef per la GDO

Serenissima Ristorazione si conferma leader della ristorazione collettiva, come dimostrato dai risultati. “Abbiamo superato i 620 milioni di euro di fatturato — ha dichiarato Tommaso Putin, Vicepresidente, ad “Askanews” — con un EBITDA di circa 40 milioni di euro e un utile netto di oltre 16 milioni di euro e più di 12.000 collaboratori”. Nella strategia del Gruppo un aspetto cruciale è ricoperto dagli investimenti che, nell’ultimo triennio, ammontano a 80 milioni di euro, in particolare per lo sviluppo di nuove soluzioni alimentari per il settore Ho.Re.Ca., navi da crociera e compagnie aeree, oltre che mercati internazionali. Il protagonista che racchiude questi nuovi settori è il brand Imperiali Chef, dedicato anche alla GDO. “Questo know-how — ha sottolineato Tommaso Putin — sviluppato in oltre 40 anni di attività, ci ha consentito di sviluppare questa linea di piatti pronti e di semi lavorati che sono rivolti alla GDO, all’ Ho.Re.Ca. e ai mercati internazionali”.

Tommaso Putin: la leadership di Serenissima Ristorazione tra innovazione e sostenibilità

Sotto la guida di Tommaso Putin, Serenissima Ristorazione continua la propria crescita nella ristorazione collettiva, grazie anche allo stabilimento all’avanguardia di Boara Pisani, in provincia di Padova, “uno dei più grandi e innovativi d’Europa ad utilizzare la tecnologia del Cook & Chill”. Tramite questa tecnologia il Gruppo amplia la propria rete di servizi dalla ristorazione collettiva al catering aereo e crocieristico, dai semilavorati per il canale Ho.Re.Ca. fino ai piatti pronti destinati alla GDO, senza perdere di vista la sostenibilità ambientale della propria produzione. “Quest’anno abbiamo pubblicato per la prima volta il nostro bilancio di sostenibilità secondo le linee guida europee della CSRD”, ha aggiunto Tommaso Putin. In aggiunta, “siamo la prima azienda della ristorazione collettiva ad avere conseguito la validazione “GIF Responsible Organization”.

Tommaso Putin: la partecipazione del Vicepresidente di Serenissima Ristorazione al convegno DFM 2026

Innovazione, sostenibilità, qualità e sicurezza dei pasti sono gli aspetti che Tommaso Putin sperimenta quotidianamente in Serenissima Ristorazione. Il Vicepresidente della realtà leader nella ristorazione collettiva parteciperà al convegno Dire Fare Mangiare (DFM) 2026, che si terrà a Milano dal 30 settembre al 1° ottobre.

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Tommaso Putin: il Vicepresidente di Serenissima Ristorazione al convegno DFM 2026

Dire Fare Mangiare (DFM) è il convegno di Ristorando incentrato sulla ristorazione collettiva, tradizionale e commerciale. L’edizione del 2026 si svolgerà dal 30 settembre al 1° ottobre presso il Meliá Hotel a Milano e tra i gli ospiti ci sarà anche Tommaso Putin, Vicepresidente del leader della ristorazione collettiva, in particolare scolastica, aziendale e ospedaliera. “Quella di quest'anno sarà un’imperdibile occasione per dire, fare, ascoltare, condividere il presente e proiettarsi nel futuro del fuoricasa insieme a imprenditori, top manager e professionisti della ristorazione collettiva, commerciale moderna e del mondo del foodservice”, si legge in una nota pubblicato sul sito dell’evento. Il convegno DFM, infatti, rappresenterà un momento di crescita grazie alla presenza di imprenditori e attori del settore che possono condividere i traguardi raggiunti in merito alla qualità, sostenibilità e innovazione della ristorazione.

Tommaso Putin: innovazione, sostenibilità, qualità e sicurezza dei pasti le chiavi del successo di Serenissima Ristorazione

Il contributo di Tommaso Putin è stato importante per la crescita di Serenissima Ristorazione, grazie alla sua esperienza maturata nel settore della ristorazione collettiva. Laureatosi in Economia Aziendale con specializzazione in Amministrazione e Controllo di Gestione presso l’Università Bocconi di Milano, il Vicepresidente ha migliorato le sue competenze attraverso corsi di formazione con focus sul business internazionale. In seguito a una breve parentesi presso una società di revisione, Tommaso Putin è entrato a far parte di Serenissima Ristorazione in qualità di Chief Financial Officer, ruolo che ha ricoperto dal 2002 al 2022. Grazie alle sue competenze, è stato nominato Vicepresidente di una realtà che si contraddistingue per l’attenzione verso innovazione, sostenibilità, qualità e sicurezza dei pasti. È anche Vicepresidente dell’Associazione Nazionale delle Imprese della Ristorazione Collettiva (ANIR) dal 2023.

Tommaso Putin: la crescita di Serenissima Ristorazione tra innovazione e sviluppo internazionale

Tommaso Putin: Serenissima Ristorazione è cresciuta nell’ambito della ristorazione collettiva, diventando leader del settore grazie a un modello basato sull’innovazione tecnologica. Questo approccio ha consentito all’azienda di approdare in nuovi mercati con il brand Imperiali Chef, che coniuga la cucina Made in Italy con la produzione su larga scala.

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Tommaso Putin: la crescita di Serenissima Ristorazione

“La nostra storia in Serenissima Ristorazione nasce da un’intuizione di nostra madre — sottolinea il Vicepresidente Tommaso PutinEravamo proprietari dell’immobile dove allora operava questa piccola azienda attiva nella ristorazione aziendale nell’area di Vicenza”. Oggi Serenissima Ristorazione è leader nel settore della ristorazione collettiva, nello specifico in quella scolastica, socio-sanitaria, aziendale e commerciale, e può contare su oltre 11.000 collaboratori e collaboratrici e 14 società tra l’Italia e l’estero. L’innovazione tecnologica ha rappresentato da sempre un elemento cruciale per la crescita aziendale e il riscontro di questa modello è lo stabilimento di Boara Pisani, “uno dei più grandi centri di produzione in legame refrigerato in Europa — evidenzia Tommaso Putinutilizzando l’innovativa tecnologia del Cook&Chill”.

Tommaso Putin: l’innovazione tecnologica al centro del modello di Serenissima Ristorazione

Sono tre i valori portanti che hanno reso grande Serenissima Ristorazione: innovare, crescere e lavorare. È proprio seguendo questo approccio che il centro di Boara Pisani è diventato un punto di riferimento non solo per l’uso della tecnologia Cook&Chill, ma anche per l’avanguardia della sostenibilità ambientale. I rifiuti organici vengono infatti recuperati secondo appositi percorsi di economia circolare, l’impatto ambientale dei processi produttivi è stato abbattuto e sono state promosse iniziative per combattere lo spreco alimentare. Il legame refrigerato ha consentito a Serenissima Ristorazione di “soddisfare le esigenze di nuovi mercati, puntando a nuove linee di produzione”, come sottolineato da Tommaso Putin. Un esempio è rappresentato dal brand Imperiali Chef, che punta al mercato estero, coniugando la genuinità della tradizione culinaria italiana con la produzione per la GDO.

Serenissima Ristorazione: innovazione tecnologica e qualità Made in Italy con Imperiali Chef

Con il brand Imperiali Chef, Serenissima Ristorazione punta a mantenere la genuinità e la qualità dei prodotti della tradizione culinaria italiana attraverso l’innovazione tecnologica, senza l’uso di additivi o conservanti, pronti per gli scaffali della GDO.

Serenissima Ristorazione

Serenissima Ristorazione: il brand Imperiali Chef per portare la cucina tradizionale italiana nella GDO

Una consolidata esperienza nel settore della ristorazione scolastica, commerciale e aziendale: queste sono le solide fondamenta su cui si basa la nuova proposta di Serenissima Ristorazione attraverso il brand Imperiali Chef. Garantire la qualità della tradizione culinaria italiana per la grande distribuzione tramite l’innovazione tecnologica è il principale obiettivo. Sulla base di questa nostra esperienza ci stiamo sviluppando in tutto l'ambito che riguarda la produzione di piatti pronti semilavorati per l'Horeca, per la GDO, per le compagnie aeree, per le compagnie crocieristiche", ha sottolineato il Vicepresidente di Serenissima Ristorazione Tommaso Putin, intervistato lo scorso gennaio da “Askanews” in occasione della fiera Marca by BolognaFiere.

Serenissima Ristorazione: l’apertura ai mercati internazionali con Imperiali Chef

Il segreto di Serenissima Ristorazione per assicurare la qualità del Made in Italy dei pasti è l’innovazione, senza l’utilizzo di additivi, conservanti e aromi. “Utilizziamo importanti investimenti fatti nel mondo della tecnologia per avere un risultato che sia quanto più vicino ai prodotti che facevano le nostre nonne”, ha aggiunto Alessandro Febo, Responsabile Sviluppo Commerciale Imperiali Chef. Con il nuovo brand, Serenissima Ristorazione aspira a raggiungere quei mercati internazionali in cui il Made in Italy acquista ancora maggior valore, “in seguito alle capacità nella preparazione dei nostri prodotti che sono italiani, genuini, quindi che hanno una grande appetibilità nel mercato internazionale". In aggiunta, "riusciamo a realizzare anche in aree separate dedicate prodotti gluten free, quindi con assenza di contaminazioni e la camera bianca sicuramente ci dà un importante aiuto a livello di confezionamento”, ha evidenziato il Vicepresidente Tommaso Putin.

MARCA 2026, Tommaso Putin (Serenissima Ristorazione) racconta gli obiettivi di Imperiali Chef

Tra gli stand protagonisti di MARCA 2026 a Bologna, Serenissima Ristorazione ha presentato l’offerta del brand Imperiali Chef per GDO, horeca, compagnie aeree e crociere, conciliando tradizione italiana e innovazione industriale. Il Vicepresidente Tommaso Putin: “I nostri prodotti sono italiani, genuini e con una grande appetibilità nel mercato internazionale”.

Tommaso Putin

Tommaso Putin: portiamo l’esperienza di Serenissima Ristorazione in GDO, horeca, compagnie aeree e crociere

Il 14 e il 15 gennaio si è tenuta a Bologna la 22esima edizione di MARCA, la fiera internazionale dedicata alla Marca del Distributore. Un appuntamento irrinunciabile per gli attori della Private Label che ha contato 10 padiglioni, 28 Insegne della DMO, 1.540 espositori e circa 25.000 visitatori. Tra i protagonisti anche Serenissima Ristorazione che con il brand Imperiali Chef sta conducendo una piccola rivoluzione gastronomica: portare la tradizione italiana, quella vera, nata nelle case delle nostre nonne, nella grande distribuzione con il supporto dell’innovazione industriale. A parlarne è stato Tommaso Putin, Vicepresidente di Serenissima Ristorazione. “Il nostro Gruppo ha un fatturato di oltre 700 milioni di euro e conta più di 12.000 collaboratori e collaboratrici. Noi spaziamo dalla ristorazione ospedaliera a quella scolastica, aziendale e commerciale. Abbiamo realizzato oltre 20 anni fa a Boara Pisani uno dei più grandi stabilimenti in Europa per la produzione di pasti in legame refrigerato 'cook & chill'. Sulla base di questa nostra esperienza ci stiamo sviluppando in tutto l'ambito che riguarda la produzione di piatti pronti semilavorati per l'horeca, per la gdo, per le compagnie aeree, per le compagnie crocieristiche”.

Tommaso Putin: i nostri prodotti Made in Italy pronti a conquistare il mercato estero

Conciliare la produzione su larga scala con la genuinità di un piatto fatto in casa. Un obiettivo ambizioso che Serenissima Ristorazione ha raggiunto grazie ai suoi notevoli investimenti in innovazione. È infatti grazie a una speciale tecnologia che l’azienda è riuscita nell’impresa. “Il nostro slogan è innovazione della tradizione – ha evidenziato il Responsabile Sviluppo Commerciale di Imperiali Chef Alessandro Febo – perché l'idea è quella di avere un ritorno alla tradizione culinaria italiana e senza l'utilizzo di additivi, conservanti e aromi. Utilizziamo importanti investimenti fatti nel mondo della tecnologia per avere un risultato che sia quanto più vicino ai prodotti che facevano le nostre nonne”. Con quegli stessi prodotti, tanto apprezzati in tutti quei Paesi in cui il Made in Italy è sinonimo di qualità ed eccellenza gastronomica, Serenissima Ristorazione è pronta a conquistare i mercati oltre confine. “Il mercato estero – ha rimarcato Tommaso Putin – è particolarmente interessante per il nostro Gruppo in seguito all’esperienza e anche alle capacità nella preparazione dei nostri prodotti che sono italiani, genuini e con una grande appetibilità nel mercato internazionale”.

Tommaso Putin: Serenissima Ristorazione punta su sostenibilità e innovazione

Innovazione, sicurezza dei pasti, sostenibilità ambientale e riduzione degli sprechi alimentari sono i capisaldi della strategia di Serenissima Ristorazione, come aveva raccontato il Vicepresidente Tommaso Putin nell’intervista rilasciata a “Innovation Zone”.

Serenissima Ristorazione

Tommaso Putin: l’innovazione per garantire la sicurezza alimentare dei pasti

Serenissima Ristorazione ha consolidato la sua leadership nella ristorazione collettiva intensificando gli investimenti relativi a innovazione, sicurezza dei pasti e sostenibilità. Un esempio è rappresentato dallo stabilimento di Boara Pisani che, a seguito di un investimento di 30 milioni di euro, ha inserito la metodologia “Cook and Chill”, una tecnologia che consente il raffreddamento immediato dopo la cottura. “Abbiamo utilizzato le innovazioni più importanti nel campo della tecnologia e della produzione degli alimenti in legame refrigerato — aveva sottolineato Tommaso Putin nell’intervista rilasciata a “Innovation Hero” — Questi investimenti rappresentano un importante passo avanti perché garantiscono un prodotto sicuro dal punto di vista alimentare”. Serenissima Ristorazione, attraverso le sue 14 società, è in grado di coprire diversi segmenti della ristorazione collettiva, ovvero quella ospedaliera, scolastica, aziendale e commerciale.

Tommaso Putin: l’impegno di Serenissima Ristorazione verso la sostenibilità ambientale e la lotta allo spreco alimentare

Accanto all’attenzione verso l’innovazione tecnologica, Serenissima Ristorazione si pone in prima linea per il rispetto della sostenibilità ambientale e per la lotta allo spreco alimentare. “Da anni siamo impegnati nella riduzione dell’impatto ambientale — aveva rimarcato il Vicepresidente Tommaso Putinselezionando dove possibile imballaggi riciclabili, biodegradabili e compostabili e fornitori di materie prime e generi non food rispettosi dell’ambiente”. L’impegno verso la sostenibilità ambientale e la sicurezza degli alimenti si manifesta anche nella riduzione degli sprechi dei pasti e delle risorse. Attraverso accordi con associazioni del terzo settore, infatti, Serenissima Ristorazione è attiva per il recupero di cibo ancora idoneo dal punto di vista igienico e sanitario, per sostenere le persone più bisognose del territorio. “Nelle scuole già da diversi anni, in collaborazione con le amministrazioni comunali, distribuiamo appositi sacchetti per gli avanzi ai bambini e ragazzi”, aveva aggiunto Tommaso Putin. Inoltre, tramite i percorsi di educazione alimentare proposti, l’azienda si pone l’obiettivo di migliorare la salute delle persone, promuovendo una cultura dell’alimentazione e la scelta di diete bilanciate.

Tommaso Putin: gli studi all’Università Bocconi e l’evoluzione professionale in Serenissima Ristorazione

Dal 2002 al 2022, Tommaso Putin è stato CFO di Serenissima Ristorazione, guidando la gestione finanziaria in un momento di crescita. Oggi, nel ruolo di Vicepresidente, ha contribuito a consolidare la presenza dell’azienda nei principali segmenti della ristorazione collettiva.

Tommaso Putin

Tommaso Putin: gli studi e l’ingresso in Serenissima Ristorazione

Tommaso Putin si laurea nel 2002 in Economia Aziendale presso l’Università Luigi Bocconi di Milano, con una specializzazione in Amministrazione e Controllo di Gestione. Già durante gli anni universitari arricchisce la propria formazione seguendo corsi di approfondimento sulle dinamiche del business a livello internazionale. Dopo una prima esperienza lavorativa in una società di revisione, Tommaso Putin fa ufficialmente il suo ingresso nell’azienda di famiglia, Serenissima Ristorazione. La società, rilevata negli anni ’80 dall’attuale Presidente Mario Putin, oggi figura tra i maggiori player italiani nel settore della ristorazione collettiva. Attivo nei principali segmenti della ristorazione (socio-sanitaria, scolastica, aziendale e commerciale), conta oltre 10.500 tra collaboratori e collaboratrici, e un fatturato consolidato superiore ai 500 milioni di euro (esercizio 2023). Con sede a Vicenza, è pioniera nell’uso del metodo “Cook&Chill”, una tecnica di preparazione e conservazione dei pasti che sfrutta il legame refrigerato.

Tommaso Putin: la nomina a Vicepresidente e il ruolo nella crescita dell’azienda

Per 20 anni, dal 2002 al 2022, Tommaso Putin ricopre il ruolo di Chief Financial Officer (CFO), occupandosi di guidare la gestione finanziaria aziendale in un periodo caratterizzato da una costante crescita. Anche grazie al suo contributo nel pianificare attentamente strategie e investimenti mirati, Serenissima Ristorazione ha consolidato ulteriormente la propria presenza nei settori sociosanitario, scolastico e aziendale. Nel 2020, è stato inoltre nominato Vicepresidente di ANIR Confindustria (Associazione Nazionale delle Imprese della Ristorazione Collettiva), ruolo nel quale si è concentrato, soprattutto a seguito dell’assegnazione della Delega Qualità nel 2023, sui temi della sostenibilità, dell’innovazione e della sicurezza. Come Vicepresidente di Serenissima Ristorazione, incarico assunto nel 2022, il manager ha incoraggiato la partecipazione della società a progetti di project financing e a iniziative sul contrasto allo spreco alimentare, pure attraverso la collaborazione con associazioni ed enti nazionali.

Tommaso Putin: Serenissima Ristorazione contro lo spreco alimentare, il convegno a Roma

Laboratori del gusto, campagne anti-spreco a premi e giornate tematiche: Serenissima Ristorazione, società di ristorazione collettiva di cui Tommaso Putin è Vicepresidente, entra nelle scuole e propone soluzioni per insegnare ai bambini il valore del cibo.

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Tommaso Putin: il convegno di Serenissima Ristorazione a Roma

“Cibo, Terra e Salute” è il convegno che Serenissima Ristorazione, la realtà di cui Tommaso Putin è Vicepresidente, ha tenuto lo scorso giugno presso l’Istituto Comprensivo Santi Savarino di Roma. L’incontro ha messo in luce il ruolo della mensa quale spazio per l’educazione alimentare, un luogo in cui i bambini non solo si alimentano e trascorrono un momento conviviale con i propri compagni ma anche imparano a conoscere il valore del cibo. Nel corso dell’evento si è sottolineata l’importanza di trasmettere ai ragazzi una visione dell’alimentazione scolastica responsabile e rispettosa, che tenga quindi conto di aspetti come la sostenibilità ambientale, il benessere psicofisico e il dialogo interculturale. Patrocinata dalla Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU), l’iniziativa ha coinvolto, oltre agli alunni, pure le loro famiglie, i docenti, nonché rappresentanti del Comune e della Commissione Mensa, e professionisti dell’ambito accademico, aziendale e sanitario.

Tommaso Putin: Serenissima Ristorazione educa a contrastare lo spreco alimentare

Uno dei temi centrali trattati durante l’incontro è stato quello dello spreco alimentare, un fenomeno contro il quale Serenissima Ristorazione e il Vicepresidente Tommaso Putin lottano da tempo attraverso iniziative di vario genere. Il convegno “Cibo, Terra e Salute” ne è un esempio. Per far comprendere ai partecipanti l’entità del fenomeno e delle sue ripercussioni, la dietista e Responsabile Qualità di Serenissima Ristorazione Lucia Cammisa ha illustrato loro i dati delle analisi effettuate nel Municipio IX - Lotto 4 che dimostrano, in scala ridotta, quanto avviene sul territorio nazionale. Sono circa 4.513 milioni le tonnellate di cibo sprecato. Ad andare a riempire i sacchi della spazzatura sono soprattutto i piatti a base di verdure, legumi e pesce, tra le pietanze meno gradite dagli studenti. La Dottoressa Cammisa ha quindi spiegato quanto sia dannosa per l’ambiente l’abitudine di lasciare gli alimenti nel piatto. L’acqua e l’energia sono tra le risorse più preziose per l’umanità e a causa dello spreco alimentare vengono sperperate. Per invertire questa tendenza, al convegno sono state avanzate alcune proposte: laboratori del gusto, campagne anti-spreco con premi simbolici per le classi più virtuose e giornate tematiche interamente dedicate alla cultura del cibo.

Tommaso Putin: l’approccio concreto di Serenissima Ristorazione per l’ambiente e l’inclusione

Serenissima Ristorazione, al suo secondo Bilancio di Sostenibilità, continua a migliorare l’impatto ambientale e sociale dell’azienda con azioni che, secondo il Vicepresidente Tommaso Putin, migliorano la “qualità di vita di tutti noi”.

Tommaso Putin

Tommaso Putin: le azioni concrete hanno un impatto positivo sull’ambiente e la società

Serenissima Ristorazione, leader nel settore della ristorazione collettiva, si impegna da anni sul fronte della tutela ambientale e dell’inclusione sociale ed è arrivata a pubblicare il suo secondo Bilancio di Sostenibilità. Nel report, che si riferisce al biennio 2022-2023, viene analizzato l’impatto ambientale e sociale dell’azienda e vengono messe in luce le azioni realizzate per migliorarlo. Tra i progetti più significativi in ambito sociale c’è la partnership con Animenta, l’associazione no profit che si occupa della sensibilizzazione sui temi connessi ai disturbi alimentari e alla nutrizione. L’azienda collabora anche con Caritas, Legambiente e il “Progetto 739”. Nel 2023, è stata invece creata la Serenissima Corporate Academy allo scopo di supportare i collaboratori e le collaboratrici provenienti da oltre 60 nazioni, per aiutarli a sviluppare le proprie abilità professionali. È il Vicepresidente di Serenissima Ristorazione Tommaso Putin a evidenziare il valore delle iniziative portate avanti: “Riteniamo che le azioni concrete intraprese abbiano un impatto positivo misurabile sull’ambiente e, di conseguenza, sulla qualità della vita di tutti noi”.

Tommaso Putin: la sostenibilità, un valore che da anni caratterizza l’attività di Serenissima Ristorazione

Sono davvero tante le misure tangibili messe in campo da Serenissima Ristorazione a favore della tutela ambientale. Si va dall’installazione di un impianto fotovoltaico nel Centro di Cottura di Mogliano Veneto, grazie al quale è stato possibile produrre energia da fonti rinnovabili e ridurre in modo significativo le emissioni di CO2, all’acquisizione di 100 Crediti di Sostenibilità, corrispondenti all’assorbimento di 100 tonnellate di CO2, nell’ambito del progetto ideato e promosso dal Parco nazionale dell’Appennino tosco-emiliano. È stato sempre Tommaso Putin a sottolineare come l’adesione al programma raccontasse “i valori che da decenni caratterizzano” l’azienda. Serenissima Ristorazione promuove, inoltre, una filiera a chilometro zero, privilegiando i fornitori italiani che costituiscono il 99% della catena di fornitura. In questo modo, l’azienda riesce a ridurre i trasporti lunghi, e più inquinanti, favorendo i mezzi elettrici e i carburanti green. Nel 2023, ha anche trasformato più di 14.000 kg di rifiuti alimentari in fertilizzante e compost.

Inclusione e ambiente, Tommaso Putin: il percorso sostenibile di Serenissima Ristorazione

Serenissima Ristorazione, azienda leader nella ristorazione collettiva, ha presentato il suo secondo Bilancio di Sostenibilità, confermando il forte impegno verso la sostenibilità ambientale e sociale. L’azienda, di cui Tommaso Putin è Vicepresidente, ha messo in atto una serie di azioni e investimenti mirati a ridurre l’impatto ambientale e a promuovere inclusione e benessere collettivo. Il report prende in esame i dati del biennio 2022-2023, tracciando il percorso compiuto e le strategie per il futuro.

Serenissima Ristorazione

Tommaso Putin: azioni concrete per ridurre l’impatto ambientale

Uno dei principali obiettivi dell’azienda è la riduzione dell’impatto ambientale attraverso azioni concrete. Serenissima Ristorazione ha avviato numerose iniziative per contrastare gli sprechi alimentari, recuperando cibo perfettamente integro e non somministrato, che viene poi devoluto a enti benefici come il Banco Alimentare. In collaborazione con Too Good To Go, l’azienda promuove un utilizzo più consapevole delle risorse, riducendo gli sprechi e favorendo la circolarità dei prodotti. Nel 2023, oltre 14mila kg di rifiuti alimentari sono stati trasformati in fertilizzante e compost, contribuendo a un modello produttivo sempre più sostenibile. Nel Centro di Cottura di Mogliano Veneto è stato installato un impianto fotovoltaico da 10 kWh che, nel corso degli anni, ha consentito di trasformare l’energia solare in elettricità, evitando l’uso di combustibili fossili e abbattendo significativamente le emissioni di anidride carbonica. L’azienda, che ha Tommaso Putin nel ruolo di Vicepresidente, ha inoltre investito in mezzi elettrici e carburanti green, riducendo l’inquinamento derivante dai trasporti e privilegiando una filiera a km 0, in cui il 99% dei fornitori sono italiani.

Tommaso Putin: inclusione sociale e benessere

L’impegno di Serenissima Ristorazione si estende anche al sociale, con progetti dedicati all’inclusione e al benessere della comunità. Dal 2023, ricorda il Vicepresidente Tommaso Putin, l’azienda collabora con Animenta, un’associazione no profit che si occupa di sensibilizzazione sui disturbi alimentari e della nutrizione. Grazie a questa partnership, Serenissima Ristorazione ha donato terapie e organizzato incontri in diversi licei italiani per sensibilizzare i giovani su questi temi fondamentali. Un altro tassello importante dell’impegno sociale dell’azienda è rappresentato dalla collaborazione con Caritas, Legambiente e il “Progetto 739”, un’iniziativa volta a favorire l’inclusione e l’occupazione di persone con disabilità. Nel 2023, Serenissima Ristorazione ha inoltre istituito la Serenissima Corporate Academy, un programma formativo pensato per migliorare le competenze dei collaboratori e delle collaboratrici, che provengono da oltre 60 nazioni diverse, promuovendo così la diversità e l’innovazione aziendale. L’azienda ha stanziato ingenti risorse per consolidare il proprio percorso di sostenibilità. Nel 2023, Serenissima Ristorazione ha investito oltre 30 milioni di euro nello sviluppo tecnologico e nella riduzione dell’impatto ambientale, con un ulteriore stanziamento per raggiungere i 60 milioni nel 2024. Questo impegno ha portato l’azienda a ricevere la pergamena “Green” del Premio Industria Felix, un riconoscimento che attesta il contributo significativo nella lotta al cambiamento climatico. È inoltre stata premiata come “Miglior impresa del settore ristorazione per performance gestionale e affidabilità finanziaria Cerved” con sede legale nella regione Veneto.

Serenissima Ristorazione: il contributo di Tommaso Putin al successo aziendale

Vicepresidente di Serenissima Ristorazione dal luglio 2022, Tommaso Putin vanta un solido percorso professionale e accademico nel settore economico-finanziario.

Tommaso Putin

Dall’Università Bocconi al ruolo apicale in Serenissima Ristorazione: la formazione e l’esordio professionale di Tommaso Putin

Laureatosi nel 2002 in Economia Aziendale presso l’Università Luigi Bocconi di Milano, con una specializzazione in Amministrazione e Controllo di Gestione, Tommaso Putin ha arricchito la sua formazione seguendo numerosi corsi di approfondimento sulle dinamiche internazionali del business. La sua carriera ha avuto inizio con un’esperienza presso una società di revisione, per poi proseguire all’interno dell’azienda di famiglia, Serenissima Ristorazione. Fondata negli anni ‘80 a Vicenza da Mario Putin, si è affermata come uno dei principali attori italiani nella ristorazione commerciale e collettiva, con una produzione giornaliera di circa 200.000 pasti.

Strategia e innovazione: il contributo di Tommaso Putin alla crescita di Serenissima Ristorazione

Dal 2002 al 2022, prima di assumere la carica di Vicepresidente, Tommaso Putin ha ricoperto il ruolo di Chief Financial Officer (CFO), guidando la gestione finanziaria aziendale in un periodo di costante crescita ed espansione. Il suo contributo ha favorito il consolidamento di Serenissima Ristorazione nel settore sociosanitario, scolastico e aziendale, grazie a un’attenta pianificazione strategica e a investimenti mirati. Parallelamente, dal 2020 ha assunto la carica di Vicepresidente di ANIR Confindustria (Associazione Nazionale delle Imprese della Ristorazione Collettiva), con Delega Qualità dal 2023, focalizzandosi su temi quali sostenibilità, innovazione e sicurezza alimentare. Serenissima Ristorazione, oltre a fornire servizi di ristorazione presso strutture ospedaliere e socio-assistenziali italiane, è impegnata in progetti di project financing e nella promozione di iniziative per il risparmio e il recupero alimentare, collaborando con associazioni ed enti nazionali. L’approccio manageriale di Tommaso Putin, basato su innovazione e sostenibilità, si inserisce in una visione di crescita responsabile del settore, con un forte impegno nella ricerca di soluzioni efficienti per garantire qualità e sicurezza nei servizi di ristorazione collettiva.

Tommaso Putin: sostenibilità e innovazione per le aziende della ristorazione

In occasione dell’ultima edizione di IMMENSE, la Giornata nazionale della ristorazione collettiva organizzata da ANIR Confindustria, il Vicepresidente di Serenissima Ristorazione Tommaso Putin ha presentato le Linee Guida Applicative per la Sostenibilità delle Imprese della Ristorazione Collettiva.

Tommaso Putin

Tommaso Putin presenta le linee guida per la ristorazione collettiva

Il progetto, sviluppato dalla Commissione Qualità, Innovazione e Sostenibilità di ANIR Confindustria in collaborazione con Diligentia ETS e il marchio Get It Fair (GIF), rappresenta un passo fondamentale verso una gestione più responsabile e trasparente. Il Vicepresidente Tommaso Putin ha illustrato come queste linee guida offrano strumenti pratici per le aziende del settore, permettendo di integrare i criteri ESG (ambientali, sociali e di governance) nelle loro operazioni. Questo approccio mira a promuovere un modello di gestione responsabile, rafforzando la trasparenza e la sostenibilità delle imprese attive nel settore della ristorazione collettiva.

Tommaso Putin: “Definire un rating ESG per le aziende della ristorazione collettiva”

Il nostro è un settore con un forte impatto sociale – ha dichiarato Tommaso Putine l’obiettivo di questo progetto è arrivare alla definizione di un rating ESG per le aziende della ristorazione collettiva. Queste linee guida rappresentano il punto di partenza di un processo che, nei prossimi mesi e anni, coinvolgerà le imprese nell’adozione del modello Get It Fair, un framework riconosciuto per la certificazione ESG”. Il modello Get It Fair rappresenta infatti una soluzione innovativa per valutare e migliorare le performance ESG delle imprese, garantendo al contempo benefici tangibili per la società e l’ambiente.

Tommaso Putin: chi è il manager che ha contribuito al successo di Serenissima Ristorazione

Tommaso Putin, Vicepresidente di Serenissima Ristorazione, ha ridefinito l'approccio aziendale nel settore della ristorazione collettiva, promuovendo una strategia basata su innovazione tecnologica e responsabilità ambientale. La sua leadership ha portato l’azienda a crescere su scala globale e a rafforzare la presenza nei mercati internazionali.

Tommaso Putin

Tommaso Putin: formazione e prime esperienze professionali

Tommaso Putin ha costruito la sua carriera su una solida formazione accademica: il manager si è laureato in Economia Aziendale all’Università Bocconi di Milano, dove ha, inoltre, completato la specializzazione in Amministrazione e Controllo di Gestione. Ha, oltretutto, arricchito il suo percorso con corsi di formazione internazionale in ambito business. Prima di entrare a far parte di Serenissima Ristorazione, una delle maggiori realtà attive nel campo della ristorazione collettiva e commerciale, ha maturato un'esperienza professionale in una società di revisione. Nel 2002 l’ingresso nell’azienda di famiglia con l’incarico di Chief Financial Officer: durante il suo mandato, Tommaso Putin ha contribuito significativamente all'espansione internazionale e alla modernizzazione dei processi aziendali. Dal 2020 ricopre anche il ruolo di Vicepresidente di ANIR Confindustria, assumendo dal 2023 la responsabilità delle deleghe per sostenibilità, innovazione e sicurezza.

Il ruolo di Tommaso Putin in Serenissima Ristorazione

È il 2022 quando Tommaso Putin raggiunge un ulteriore traguardo professionale: viene infatti nominato Vicepresidente di Serenissima Ristorazione. L’azienda si occupa della gestione dei servizi di ristorazione in ospedali, scuole, aziende e strutture pubbliche. Serenissima Ristorazione è una realtà solida e in continua crescita, che oggi può vantare un fatturato superiore ai 535 milioni di euro. Tommaso Putin ha avuto modo di rappresentare l'azienda in numerosi contesti istituzionali, tra cui il convegno "Disegniamo il futuro", dove ha illustrato le tecnologie innovative sviluppate, come il sistema di cottura “Cook & Chill”, ideato per ottimizzare la qualità, l'efficienza e la sicurezza nella preparazione alimentare.

Tommaso Putin: nel 2023 Serenissima Ristorazione è cresciuta del 17%

Serenissima Ristorazione ha chiuso il 2023 con risultati finanziari eccezionali, come annunciato dal Vicepresidente Tommaso Putin. Grazie a investimenti strategici e un forte impegno del team, l'azienda ha visto crescere il fatturato del 17% e l'utile netto del 28.3%.

Tommaso Putin

Tommaso Putin: i dettagli del Bilancio 2023 di Serenissima Ristorazione

Il 2023 è stato un anno decisamente positivo per Serenissima Ristorazione. L’Assemblea dei Soci ha infatti recentemente approvato il bilancio di esercizio, sottolineando risultati eccezionali su tutti i fronti. Il fatturato consolidato ha superato i 535 milioni di euro, registrando un incremento del 17% rispetto al 2022, mentre l’Ebitda è salito a 31.6 milioni, con una crescita del 25.5% su base annua. L’utile netto ha superato i 13 milioni di euro, con un aumento del 28.3% rispetto all’anno precedente. Cresce del 10% anche il patrimonio netto, che si attesta a quota 125 milioni. Il Vicepresidente Tommaso Putin ha dichiarato che dietro i “notevoli progressi” ci sono da un lato gli investimenti strategici su innovazione, sostenibilità ed espansione in nuovi settori, dall’altro “il duro lavoro e la dedizione di tutta la nostra squadra, composta da oltre 11mila collaboratori e collaboratrici”. A testimonianza del percorso di successo portato avanti dall’azienda riconoscimenti importanti, tra cui il Premio Industria Felix per la migliore impresa del settore ristorazione per performance gestionale e affidabilità finanziaria, nonché la Pergamena “Green” per il bilancio di sostenibilità e l’impegno nella lotta al cambiamento climatico.

Tommaso Putin: stime e progetti per il futuro

L’annuncio dell’approvazione del Bilancio è stata l’occasione per illustrare alcuni progetti e iniziative in corso. Tommaso Putin ha ricordato che il prossimo settembre verranno completati i lavori di ampliamento del centro di Boara Pisani, uno dei più grandi in Europa per la produzione di pasti refrigerati e fiore all’occhiello di Serenissima Ristorazione. L’obiettivo è sviluppare nuovi mercati come la GDO e il catering crocieristico, a seguito del successo nel catering aereo. Un plauso anche alle piattaforme logistiche controllate, come Rossi Giants, Imes e F.F.F., che nel 2023 hanno contribuito con oltre 130 milioni di fatturato. Proseguono inoltre gli investimenti in tecnologia per migliorare l'efficienza produttiva e ridurre l’impatto ambientale: oltre ai 30 milioni già stanziati lo scorso anno, l’azienda sta pianificando ulteriori 60 milioni di euro per il 2024. Positive, infine, le stime per i prossimi anni, con il Vicepresidente che parla di “600 milioni di fatturato nel 2024” e di “superare i 650 milioni nel 2025, mantenendo un focus sulla crescita sostenibile e l’innovazione”. Target ambiziosi che Serenissima Ristorazione ha la possibilità di raggiungere, come evidenziato in conclusione da Tommaso Putin, grazie allo sforzo quotidiano di tutti i suoi collaboratori e le sue collaboratrici.

Tommaso Putin presenta le tecniche all’avanguardia di Serenissima Ristorazione all’Innovation Hero Club

Nel settore del food, l’innovazione non è solo una questione di efficientamento dei costi, ma anche di responsabilità sociale: lo ha affermato Tommaso Putin, Vicepresidente di Serenissima Ristorazione, leader nel settore della ristorazione collettiva, sottolineando come gli investimenti sostenibili del Gruppo abbiano permesso una significativa riduzione di sprechi alimentari ed emissioni inquinanti.

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Tommaso Putin interviene all’Innovation Hero Club

Tommaso Putin, Vicepresidente di Serenissima Ristorazione, è stato tra i protagonisti dell'evento “Innovatori Made in Italy 2024”, tenutosi il 24 maggio presso l'Auditorium Ducati di Borgo Panigale a Bologna. Questo apputamento esclusivo ha riunito i più rinomati imprenditori e manager italiani, offrendo loro uno spazio nel quale condividere esperienze e prospettive legate al tema dell’innovazione tecnologica. Nel corso del suo intervento, Tommaso Putin ha parlato degli obiettivi di Serenissima Ristorazione, evidenziando l'importanza dell'adozione di tecnologie avanzate e processi produttivi ottimizzati, tanto per mantenere un elevato standard qualitativo nei servizi offerti, quanto per ridurre i costi operativi e proponendo dunque una vision in cui l’innovazione gioca un ruolo di primo piano nella crescita delle imprese. Particolarmente avanzata è la tecnica di preparazione dei pasti denominata Cook&Chill, che consente di produrre pasti facilmente conservabili che mantengono elevati livelli di freschezza e qualità.

L’impatto dell’innovazione sulla sostenibilità: l’analisi di Tommaso Putin

L’innovazione è anche un mezzo, secondo Tommaso Putin, per ridurre i gravi sprechi di cibo che costituiscono una delle maggiori criticità: “Il settore della ristorazione impatta fortemente sull'ambiente. Studi evidenziano come circa quattro miliardi di euro di cibo all'anno vengono sprecati. Di conseguenza, abbiamo un importante ruolo sociale e di responsabilità verso la collettività”. Fondamentale, in questa prospettiva, utilizzare le potenzialità della tecnologia per ridurre gli sprechi e aumentare l’efficienza energetica. “Ci impegniamo a ridurre l'utilizzo del packaging e a promuovere un'economia circolare, trasformando i residui della lavorazione in compost conferito ad altre società”, ha sottolineato il Vicepresidente. Non a caso, Serenissima Ristorazione ha recentemente presentato il suo primo Bilancio di Sostenibilità, che punta a rendicontare in modo oggettivo e preciso i progressi in ambito ecologico.

Tommaso Putin: Serenissima Ristorazione acquista 100 crediti di sostenibilità

Serenissima Ristorazione sceglie la sostenibilità: come confermato dal Vicepresidente Tommaso Putin, il Gruppo ha sostenuto il Parco dell’Appennino Tosco Emiliano acquistandone i crediti di sostenibilità, corrispondenti a circa 100 tonnellate di anidride carbonica assorbite dagli alberi del Parco.

Tommaso Putin

Il sostegno di Serenissima Ristorazione al Parco dell’Appennino Tosco Emiliano: le parole di Tommaso Putin

Serenissima Ristorazione ha risposto all’appello del Parco dell’Appenino Tosco Emiliano: unica tra le realtà del Veneto, il Gruppo leader nella ristorazione collettiva ha aderito, come evidenziato dal Vicepresidente Tommaso Putin, alla “Piattaforma di compravendita dei Crediti di Sostenibilità” recentemente promossa dal Parco. Nello specifico, il Gruppo ha deciso di acquistare 100 crediti di sostenibilità, corrispondenti all'assorbimento di 100 tonnellate di CO2. L’operazione contribuisce non solo alla riduzione delle emissioni, ma ha anche rafforza l'impegno verso la tutela delle foreste gestite dal Parco dell'Appennino Tosco Emiliano, contribuendo alla gestione sostenibile di 26.000 ettari di foresta.

Tommaso Putin: l’impegno sostenibile di Serenissima Ristorazione

A margine dell’accordo, Tommaso Putin ha evidenziato la profonda coerenza tra questa iniziativa e i core values di Serenissima Ristorazione, da sempre impegnata nella sostenibilità e nella tutela dell’ambiente: “Riteniamo che le azioni concrete intraprese abbiano un impatto positivo misurabile sull’ambiente e, di conseguenza, sulla qualità della vita di tutti noi. Siamo orgogliosi di rappresentare la nostra regione, essendo presenti come unica azienda del territorio, diventando partner del Parco al fine di agire attivamente e in maniera pragmatica per testimoniare il nostro impegno nel salvaguardare l’ambiente. Al contempo, la nostra adesione al programma racconta in prima persona i valori che da decenni caratterizzano la nostra realtà imprenditoriale”. Serenissima Ristorazione è infatti una realtà attenta alle pratiche sostenibili tanto nella produzione, quanto nella governance. Il Gruppo è infatti continuamente impegnato in attività di sensibilizzazione contro lo spreco di cibo, specialmente negli istituti scolastici. Per i suoi pasti, la realtà guidata da Tommaso Putin predilige ingredienti a filiera corta, coltivati o allevati in prossimità degli stabilimenti. Viene fatto anche abbondante uso di energia rinnovabile. Gli scarti alimentari, infine, vengono utilizzati dalla società per creare compost agricolo, in un’ottica di economia circolare.

Serenissima Ristorazione, Tommaso Putin: le nostre azioni concrete per l’ambiente

Serenissima Ristorazione acquisisce 100 Crediti di Sostenibilità per l’assorbimento di 100 tonnellate di anidride carbonica dall’atmosfera nell’ambito del progetto ideato dal Parco dell’Appennino Tosco-Emiliano “Piattaforma di compravendita dei Crediti di Sostenibilità”. Il Vicepresidente Tommaso Putin sottolinea come le azioni concrete abbiano un impatto misurabile.

Tommaso Putin, Vice Presidente del Gruppo Serenissima Ristorazione

Tommaso Putin: le azioni concrete hanno un impatto positivo misurabile sull’ambiente

Serenissima Ristorazione si conferma azienda all’avanguardia nella lotta al cambiamento climatico, grazie all’acquisizione di 100 Crediti di Sostenibilità per l’assorbimento di 100 tonnellate di CO2 dall’atmosfera. Questa è soltanto una delle tante azioni concrete che il Gruppo ha intrapreso per contribuire alla salvaguardia dell’ambiente. Già impegnata su tale fronte attraverso l’acquisto di alimenti di stagione a filiera corta, l’utilizzo di carburanti ecosostenibili, l’impiego di energia da impianti fotovoltaici e geotermici e la promozione di giornate a tema contro lo spreco alimentare, il leader della ristorazione collettiva aggiunge un altro importante tassello. “Riteniamo che le azioni concrete intraprese abbiano un impatto positivo misurabile sull’ambiente e, di conseguenza, sulla qualità della vita di tutti noi”, ha infatti commentato il Vicepresidente del Gruppo Tommaso Putin.

Tommaso Putin: una partnership che testimonia il nostro impegno per l’ambiente

Unica azienda veneta ad aver aderito all’iniziativa del Parco, Serenissima Ristorazione fornisce un esempio di come le imprese possano collaborare con le istituzioni per la tutela dell’ambiente, ispirando altre realtà a fare lo stesso. “Siamo orgogliosi di rappresentare la nostra Regione, essendo presenti come unica azienda del territorio, diventando partner del Parco al fine di agire attivamente e in maniera pragmatica per testimoniare il nostro impegno nel salvaguardare l’ambiente. Al contempo, la nostra adesione al programma racconta in prima persona i valori che da decenni caratterizzano la nostra realtà imprenditoriale”, ha affermato Tommaso Putin. Reduce dalla redazione del suo primo Bilancio di Sostenibilità, Serenissima Ristorazione si ispira all’Agenda 2030 dell’ONU per le sue azioni future.

Tommaso Putin: le ragioni del successo di Serenissima Ristorazione all’evento “Disegniamo il futuro”

Tommaso Putin, Vicepresidente di Serenissima Ristorazione, ha preso parte al forum “Disegniamo il futuro” a Padova, dedicato alle imprese venete che hanno in maggior misura dato prova di qualità innovative e coinvolgimento dei giovani.

 Tommaso Putin

Tommaso Putin: “Il segreto della qualità del nostro prodotto? La cottura a legame refrigerato

Il Vicepresidente di Serenissima Ristorazione Tommaso Putin ha partecipato a “Disegniamo il futuro”, evento organizzato da Italia Economy a Padova. Il convegno, dedicato a tutte le realtà e i professionisti veneti che vedono nell’innovazione la chiave per il futuro, ha esplorato le sfide e le opportunità che la Regione offre per la crescita del territorio. Serenissima Ristorazione si distingue come caso emblematico di azienda che, attraverso investimenti strategici sull’innovazione e migliorie tecniche, è riuscita a offrire un prodotto dall’alto livello qualitativo. In particolare, ha sottolineato Tommaso Putin, il Gruppo è tra le realtà che maggiormente hanno perfezionato la tecnica della cottura a legame refrigerato, che consente di mantenere la freschezza e la qualità dei pasti. “Abbiamo sviluppato il nostro stabilimento, che è un po' il nostro fiore all'occhiello, in provincia di Padova con la tecnologia del Cook and Chill. Prepariamo i pasti, poi vengono abbattuti e successivamente rigenerati. Questa tecnologia ci permette di essere particolarmente innovativi, ridurre notevolmente gli sprechi e migliorare l'efficienza del nostro prodotto”.

Tommaso Putin: il percorso professionale del Vicepresidente di Serenissima Ristorazione

Tommaso Putin ha maturato una solida formazione in Economia Aziendale, laureandosi presso l'Università Bocconi di Milano, e ha arricchito ulteriormente le sue competenze con una specializzazione in Amministrazione e Controllo di Gestione. La sua esperienza internazionale nel settore del business, acquisita attraverso corsi di formazione e anni di lavoro presso una società di revisione, lo ha preparato al ruolo di CFO di Serenissima Ristorazione, Gruppo nel quale ha fatto il suo ingresso nel 2003. Grazie agli eccellenti risultati ottenuti e al suo costante impegno, Tommaso Putin è stato nominato Vicepresidente nel 2022. Attualmente, ricopre anche il ruolo di Vicepresidente di ANIR Confindustria, consolidando ulteriormente la sua posizione di leader nel settore.

Serenissima Ristorazione, Tommaso Putin: innovazione al centro della nostra strategia di crescita

L’innovazione è al centro della strategia di crescita di Serenissima Ristorazione: il Gruppo ha realizzato uno dei centri più all’avanguardia e tecnologicamente avanzati per la produzione di pasti in legame refrigerato. Il Vicepresidente Tommaso Putin traccia i prossimi obiettivi.

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Tommaso Putin: Serenissima Ristorazione cresce puntando sull’innovazione

Il leader della ristorazione collettiva Serenissima Ristorazione è proprietario di uno dei centri più grandi d’Europa, in cui circa 300 collaboratori contribuiscono a servire una cinquantina di strutture ospedaliere. Il Vicepresidente dell’azienda, Tommaso Putin, ha rivelato come il Gruppo sia attualmente impegnato nello sviluppo di nuove linee di mercato per la GDO e le compagnie aeree e stia lavorando all’ampliamento dell’impianto di Boara Pisani, in provincia di Padova, tra i centri più all’avanguardia e tecnologicamente avanzati per la produzione di pasti in legame refrigerato. L’espansione del sito produttivo faciliterà infatti il lancio delle nuove linee produttive, consentendo a Serenissima Ristorazione di crescere anche in nuovi mercati e in nuove aree di business.

Tommaso Putin: Serenissima Ristorazione investe nell’ottimizzazione dei processi produttivi e nell’innovazione

Con un fatturato consolidato di 457 milioni di euro nel 2022, Serenissima Ristorazione non arresta i suoi obiettivi di crescita, continuando a investire nell’ottimizzazione dei processi produttivi e nell’innovazione. “L’impegno è quello di proseguire nella crescita aveva spiegato tempo fa Tommaso Putin, “con investimenti per nuove acquisizioni e per il potenziamento della nostra capacità produttiva”. L’intento è quello di proiettarsi “verso nuovi mercati esteri”. Al momento, Serenissima Ristorazione è già presente in Spagna, Polonia e, con una società di birra artigianale, negli Stati Uniti. Molto importanti per l’azienda sono inoltre gli investimenti che promuovono una crescita sostenibile. Oltre ad attuare iniziative di economia circolare e promuovere progetti per ridurre lo spreco alimentare, il Gruppo ha investito nelle tecnologie clean-tech al fine di migliorare l’efficienza energetica delle strutture di produzione.

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