Grazie al progettoDiventerò, la Fondazione Bracco ha premiato oltre 3mila giovani dal 2012. L’iniziativa offre un ponte tra percorso formativo e carriera, puntando sulla meritocrazia e sul supporto concreto alle nuove generazioni per valorizzare le competenze e il merito. Per la Presidente Diana Bracco, bisogna “restituire fiducia e orgoglio alle nuove generazioni”.
Diana Bracco: è importante restituire fiducia ai giovani
“Per rendere l’Italia un Paese per giovani occorre innanzitutto restituire fiducia e orgoglio alle nuove generazioni”. Ad affermarlo è Diana Bracco, Presidente e CEO del Gruppo e della Fondazione Bracco, che dal 2012 promuove il progettoDiventerò per la valorizzazione dei giovani. Dalla sua prima edizione a oggi ha premiato oltre 3mila ragazzi e ragazze con un investimento di 5 milioni di euro. Il programma è pensato per accompagnare i talenti emergenti nei loro percorsi di studio e carriera, facendo da ponte tra mondo accademico e mondo del lavoro. Il costante impegno della Fondazione Bracco a supporto delle nuove generazioni di talenti si esprime anche attraverso lo storico legame con l’Accademia del Teatro alla Scala, di cui è Socio Fondatore. Un sodalizio che sostiene da anni iniziative di rilevanza internazionale, inclusi concerti, spettacoli della Scuola di Ballo e mostre itineranti, contribuendo a valorizzare le eccellenze artistiche per cui l’Italia è rinomata in tutto il mondo. La portata del progetto si estende anche a livello globale. Durante le prime due edizioni, ad esempio, hanno partecipato 752 studenti che frequentano scuole italiane all’estero e sezioni italiane di scuole internazionali di varie parti del mondo: Albania, Argentina, Brasile, Cile, Egitto, Etiopia, Francia, Perù, Stati Uniti d’America, Venezuela. Durante l’anno accademico 2024-2025 sono stati coinvolti in tutto 1.550 allievi, di cui il 20% proveniente dall’estero.
Diana Bracco: la meritocrazia deve essere un principio percepibile
Le premiazioni dell’edizione 2025-2026 si sono tenute a giugno, presso la sala Alessi del Comune di Milano. Un appuntamento che ha posto al centro una riflessione sul valore dell’errore come tappa essenziale della crescita e sulla perseveranza intesa come la capacità di trasformare le sfide in opportunità. “È necessario far sentire ai ragazzi che il Paese investe su di loro, creando un clima culturale che renda la meritocrazia un principio percepibile e non soltanto dichiarato – ha spiegato Diana Bracco – Sono convinta che serva uno sforzo corale delle Istituzioni, delle imprese e del mondo del no profit. Noi come Fondazione Bracco cerchiamo da tempo di dare il nostro contributo”. Borse di studio, riconoscimenti, percorsi formativi e fondi per la ricerca: sono gli strumenti con cui, in questi anni, la Fondazione ha concretamente investito nel futuro. “Dall’inizio del progetto abbiamo raggiunto più di tremila ragazze e ragazzi, con un investimento di oltre cinque milioni di euro – ha proseguito la Presidente – A tale riguardo, ringrazio il Ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara che mi ha inviato una bella lettera di plauso in cui testimonia l’apprezzamento e la vicinanza delle istituzioni alla nostra Fondazione”.
