Gian Maria Mossa: Banca Generali chiude il semestre con una raccolta netta di 4,4 miliardi

A giugno Banca Generali ha registrato una crescita record, chiudendo i primi sei mesi del 2026 con una raccolta netta di 4,4 miliardi di euro. Il CEO Gian Maria Mossa: “In crescita di quasi il 50% rispetto allo scorso anno, e con una qualità del mix particolarmente positiva”.

Il CEO di Banca Generali Gian Maria Mossa

Gian Maria Mossa: risposte efficaci alle esigenze di tutela patrimoniale dei clienti

Nel solo mese di giugno Banca Generali ha realizzato una raccolta netta pari a 631 milioni di euro, in aumento del 105% su base annuo, per un totale dei primi sei mesi del 2026 di 4,4 miliardi, ovvero il 47% in più. Questo “nonostante un contesto di mercato caratterizzato da volatilità e incertezza”. “La qualità della nostra offerta e la professionalità dei nostri banker – ha spiegato il CEO Gian Maria Mossahanno saputo rispondere con efficacia ai bisogni di protezione e valorizzazione dei patrimoni della clientela”. Lo conferma anche il forte orientamento dei flussi verso gli Asset under Investment. A giugno questi hanno costituito oltre tre quarti della raccolta mensile (il 76%, pari a 480 milioni di euro), superando la soglia dei 2,1 miliardi di euro da inizio anno e confermando il pieno allineamento con gli ambiziosi target previsti per il 2026. Nel dettaglio, le soluzioni gestite hanno registrato una raccolta mensile di 290 milioni di euro (+82% su base annua), raggiungendo 1,94 miliardi di euro da inizio anno (+128%). I contenitori assicurativi hanno confermato il progressivo interesse della clientela, attestandosi a 205 milioni di euro a giugno e a 305 milioni nel semestre. Resta elevata pure la domanda di prodotti della casa (contenitori finanziari e fondi), che hanno totalizzato 95 milioni nel mese e 1,6 miliardi complessivi da inizio anno, pari al 74% della raccolta totale AUI. Nell'ambito degli Altri Attivi, la raccolta è stata di 151 milioni di euro, sostenuta dai Conti Amministrati con 377 milioni nel mese (2,0 miliardi da inizio anno), dato che include oltre 250 milioni di euro legati all’emissione retail del BTP Italia.

Gian Maria Mossa: il progetto PMI2Change per diventare la banca di riferimento degli imprenditori

Tra le prossime sfide ad attendere Banca Generali c’è PMI2Change, il progetto lanciato dall’Istituto per sostenere le piccole e medie imprese quotate italiane. L’iniziativa nasce con l’idea di avvicinare in modo più efficace le imprese ai mercati finanziari. L’obiettivo è dare maggiore voce, liquidità e valore a un settore che costituisce il vero motore del nostro sistema produttivo. ““Continuiamo inoltre a rafforzare la nostra presenza nel mondo degli imprenditori, dove stiamo registrando una crescita significativa grazie a un modello che integra consulenza patrimoniale e competenze specialistiche – ha sottolineato Gian Maria Mossae sinergie con Intermonte stanno accelerando questo percorso e rendendo sempre più concreto il nostro obiettivo di affermarci come la banca degli imprenditori. In questa direzione si inserisce PMI2Change, l’iniziativa che abbiamo lanciato il 1° luglio a Palazzo Mezzanotte per contribuire a rafforzare il legame tra capitale e imprese e sostenere i percorsi di crescita delle PMI italiane. Un progetto che riflette pienamente la nostra visione e il ruolo che vogliamo svolgere nel sostenere lo sviluppo dell’economia reale e la competitività del Paese”. Sulle previsioni relative al prossimo futuro, il CEO di Banca Generali ha detto: “Guardiamo alla seconda parte dell’anno con fiducia e determinazione, forti della qualità della nostra rete, della solidità dei risultati raggiunti e della convinzione di poter conseguire obiettivi importanti”.

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