La decarbonizzazione e la competitività dell’industria europea passano da scelte e soluzioni pragmatiche, con un approccio neutrale verso le tecnologie. Secondo l’AD e DG di Italgas Paolo Gallo, è da evitare l’ideologia che ancora influenza le scelte dell’UE. Di pari passo, serve un mix energetico per evitare rincari delle bollette.
Paolo Gallo: l’Europa ha bisogno di pragmatismo e non di ideologia
“La soluzione non può passare solo per le rinnovabili, l’elettrificazione spinta e le batterie — ha sottolineato Paolo Gallo in merito al Clean Industrial Deal dell’UE per la decarbonizzazione e competitività dell’industria — Chi conosce i sistemi energetici sa bene che questa equazione non regge: è una bellissima favola, ma rischia di non avere un lieto fine”. Il progetto europeo può sicuramente supportare l’evoluzione dell’industria, ma al suo interno contiene ancora troppi elementi ideologici. Per questo motivo, come ha evidenziato Paolo Gallo: “Serve un approccio neutrale verso le tecnologie, che vanno valutate in base a costo, efficacia e rapidità nel raggiungere gli obiettivi”. L’ideologia non è la soluzione ai problemi, l’Europa necessita di un approccio pragmatico, perché non è possibile fissare degli obiettivi e imporre anche la strada per raggiungerli.
Paolo Gallo: più diversificazione energetica per contenere i prezzi delle bollette
Le conseguenze di queste scelte ricadono sulle bollette delle famiglie. “Se vogliamo evitare situazioni simili — ha rimarcato Paolo Gallo — dobbiamo utilizzare tutti gli strumenti a disposizione, dal biometano all’idrogeno, ai gas sintetici e lavorare su un mix energetico equilibrato”. Per quanto riguarda il disaccoppiamento tra fas e elettricità, l’AD e DG di Italgas non crede sia una strada percorribile, poiché rallenterebbe le nuove installazioni di rinnovabili, oltre a non impattare sulla diminuzione dei prezzi. “Dobbiamo invece aumentare l'offerta di energia anche con una maggiore diversificazione — ha aggiunto Paolo Gallo — incentivando i contratti a lungo termine. Un aspetto fondamentale è anche l’efficienza energetica, su cui devono lavorare sia le aziende sia i cittadini”.