MFE, ascolti in crescita e traguardi internazionali: il valore della strategia di Pier Silvio Berlusconi

Pier Silvio Berlusconi disegna la crescita di MFE: l’accelerazione del progetto per la creazione di un polo paneuropeo dei media e il consolidamento della leadership di Mediaset negli ascolti attraverso una evoluzione strategica dei palinsesti.

 Pier Silvio Berlusconi

MFE tra polo paneuropeo ed evoluzione editoriale: l’impronta di Pier Silvio Berlusconi

È stato un 2025 ricco di traguardi per MFE e per il CEO Pier Silvio Berlusconi: l’anno in cui il Gruppo è arrivato a operare in sei Paesi (Italia, Spagna, Germania, Austria, Svizzera e Portogallo) imprimendo una significativa accelerazione al progetto per la creazione di un grande polo paneuropeo del broadcasting e dei media capace di affrontare al meglio le sfide sempre più complesse del settore e competere più efficacemente con i giganti del web e dello streaming. Si potrebbe pensare che un progetto così ambizioso basti già di per sé ad occupare impegno e tempo. Invece Pier Silvio Berlusconi, nel mentre, ha ben pensato di dare una svolta ai palinsesti Mediaset. Non una rivoluzione, non ce ne sarebbe stata la necessità. Piuttosto una “evoluzione”. E così, a partire da luglio, ha preso il via una operazione che ha ridisegnato assetti fino ad allora consolidati nel panorama televisivo italiano: al centro una revisione strategica dell’offerta, orientata a rafforzare l’identità delle reti, valorizzare i format di punta e introdurre nuovi contenuti in linea con le abitudini di fruizione sempre più integrate tra lineare e digitale. Una trasformazione coerente con la visione industriale del Gruppo e con l’obiettivo di coniugare leadership nazionale e ambizione europea.

Pier Silvio Berlusconi: gestione efficace del pubblico e architettura di palinsesto orientata alla continuità

Che i risultati non siano tardati ad arrivare, oggi lo dicono i numeri. Nel 2025, secondo quanto certificato da Auditel, Mediaset si posiziona come primo editore televisivo sul target commerciale 15-64 anni, pubblico di riferimento per il mercato pubblicitario, con una media annua del 40,2% di share (a oltre dieci punti percentuali dal servizio pubblico). Se poi si guarda anche solo al periodo delle Strenne natalizie, come emerge da un’analisi dello Studio Frasi per “Il Sole 24 Ore” basata sui dati Auditel relativi al periodo compreso tra il 14 dicembre e il 3 gennaio, il Gruppo guidato da Pier Silvio Berlusconi supera il servizio pubblico nel totale giornata ma anche nella fascia serale, storicamente la più contesa. Nelle 24 ore Mediaset registra uno share del 38,6%, confermando un primato già ottenuto anche nelle due edizioni precedenti delle Strenne. Il dato più rilevante riguarda però la prima serata, dove l’azienda di Cologno Monzese raggiunge il 42,4% di share: un risultato definito “senza precedenti” nel confronto tra i principali operatori televisivi italiani. E guardando anche solo all’informazione, sempre lo Studio Frasi ha evidenziato come da settembre, nella prima parte della stagione, i “tre principali telegiornali del servizio pubblico hanno perso spettatori, al contrario dei tre Mediaset che ne hanno invece guadagnati”. Numeri che si inseriscono in un lungo percorso di crescita per Mediaset: basti pensare che dal 2019 al 2025 gli ascolti sul totale pubblico sono aumentati complessivamente dell’11,9%, pari a +4 punti di share. Il 2025 è stato per Mediaset “il terzo anno consecutivo” in cui si è posizionata come “primo editore anche sul totale pubblico televisivo, con una media del 37,5% di share”. Proprio nei giorni scorsi, in un articolo de “La Stampa”, si sottolinea come, mentre la TV pubblica negli ultimi tre anni ha perso tre punti di share, Mediaset al contrario si è rafforzata: “Da un lato poche idee e meno investimenti su programmi e acquisizioni, dall’altro continuità manageriale e prodotti convincenti”. Insomma, il Gruppo guidato da Pier Silvio Berlusconi performa “grazie a una gestione efficace del pubblico e a un’architettura di palinsesto orientata alla continuità”: lo dicono i numeri.  

Articoli Correlati