Gian Maria Mossa: Banca Generali nel primo semestre 2026, l’analisi del CEO

Come sottolineato dal CEO Gian Maria Mossa, Banca Generali ha raggiunto performance eccellenti nella prima metà del 2026, con un utile netto a 278,7 milioni di euro (+39,2% sui 200,2 milioni del 2025) e un margine di intermediazione a 606,8 milioni, in rialzo del 28,4% su base annua.

Gian Maria Mossa

Gian Maria Mossa sui primi sei mesi: “Miglior semestre della nostra storia”

Commentando i risultati di Banca Generali nel primo semestre, il CEO Gian Maria Mossa ha espresso grande soddisfazione evidenziando come il Gruppo sia riuscito a chiudere “il miglior semestre della nostra storia, con una crescita a doppia cifra delle principali voci operative, una raccolta record e masse ai nuovi massimi”. Il CEO ha inoltre specificato come tali traguardi evidenzino “la solidità del nostro modello e la capacità di creare valore attraverso la crescita della clientela, l’evoluzione dell’offerta e il continuo rafforzamento della qualità dei ricavi”. Il primo semestre si è concluso con performance eccellenti: utile netto a quota 278,7 milioni di euro, segnando un balzo del +39,2% sui 200,2 milioni del primo semestre 2025, mentre il margine d’intermediazione è salito del 28,4% su base annua, raggiungendo 606,8 milioni. Ottimi riscontri anche per la raccolta e le masse complessive, che hanno raggiunto il picco storico di 129 miliardi di euro (+13,6% annuo). Nel dettaglio, 121,1 miliardi di euro (+13,7%) fanno capo direttamente ai clienti di Banca Generali, mentre i restanti 7,9 miliardi (+12%) sono connessi alle gestioni istituzionali e alle consulenze di advisory. Non da ultimo, raccolta netta record a 4,4 miliardi di euro (+47% a/a). Notevole anche la qualità dei flussi, con oltre 2,1 miliardi confluiti negli Asset Under Investment, spinti dal contributo delle soluzioni gestite (1,94 miliardi, +128% a/a). Le altre attività hanno intercettato 2,3 miliardi di euro di flussi, favoriti dal forte interesse dei clienti verso i titoli nei conti amministrati.

Gian Maria Mossa: Banca Generali guarda avanti con fiducia e determinazione

Proseguendo nell’analisi, il CEO Gian Maria Mossa ha posto l’accento sul fatto che, nonostante “un contesto caratterizzato da volatilità e rinnovate complessità, il valore della consulenza si conferma sempre più centrale nelle scelte delle famiglie. La forza della nostra rete si unisce oggi a piattaforme di Asset Management in Italia, Lussemburgo ed Irlanda sempre più distintive, che ci consentono di ampliare le soluzioni a disposizione dei clienti, migliorare il mix di business e rafforzare ulteriormente il nostro posizionamento competitivo”. In parallelo, procede con ottimi riscontri lo sviluppo dei piani strategici aziendali, anche attraverso sinergie con Intermonte che “rafforzano la nostra offerta e il dialogo con gli imprenditori”. Si inserisce in tale direzione anche PMI2Change, progetto lanciato il 1° luglio presso Borsa Italiana che “supporta l’avvicinamento tra capitale e imprese, favorendo il percorso di crescita delle PMI italiane”. Pienamente operativa la sinergia con Alleanza: “Il completamento del roll-out del progetto di Insurbanking sta producendo risultati molto positivi, e procedono a pieno ritmo le iniziative legate all’intelligenza artificiale, a beneficio dell’efficienza della banca e dell’operatività della rete”. A conclusione dell’intervento, Gian Maria Mossa ha sottolineato come Banca Generali sia proiettata verso il secondo semestre “con fiducia e determinazione, forti della qualità delle persone, della solidità dei nostri risultati e della convinzione di poter continuare a crescere creando valore anche in uno scenario caratterizzato da incognite”.

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