Pier Silvio Berlusconi alla “Serata con la stampa”: la crescita del progetto MFE

Procede a passo spedito il progetto che Pier Silvio Berlusconi porta avanti in Europa con MFE per la creazione di un grande polo media in grado di competere sempre più efficacemente con i giganti del web e dello streaming: le dichiarazioni del Chairman e Group CEO durante la “Serata con la stampa” sui traguardi raggiunti e le nuove sfide.

Pier Silvio Berlusconi

Pier Silvio Berlusconi: MFE in Europa, il punto sul progetto

In occasione della “Serata con la stampa” a cui hanno preso parte oltre 100 giornalisti e 50 manager, Pier Silvio Berlusconi ha delineato il percorso di crescita di MFE - MEDIAFOREUROPE, progetto di respiro internazionale che punta alla creazione di una una realtà unica nel panorama internazionale: un polo media paneuropeo capace di competere sempre più efficacemente con i giganti del web e dello streaming. I risultati economico-finanziari raggiunti e le positive performance sul fronte degli ascolti rappresentano la conferma della solidità della strategia e della visione di MFE. “È passato solo un anno, per noi un anno decisivo e importante, ma quante cose sono cambiate in un anno?”, ha evidenziato Berlusconi ricordando come nell’estate 2025, quando si era svolto l’evento di presentazione dei titoli della scorsa stagione tv, l’OPA lanciata su ProSiebenSat.1 era ancora in corso. “Oggi, un anno dopo, abbiamo raggiunto la maggioranza e il controllo di ProSiebenSat.1, a cui si è aggiunta una partnership molto positiva con l’azienda media portoghese Impresa. Germania, Portogallo, Italia, Spagna, Svizzera, Austria: MFE è una realtà con un potenziale di 200 milioni di spettatori”, ha rimarcato il CEO.

Pier Silvio Berlusconi: la tv italiana è il benchmark da esportare

“MFE, operazione coraggiosa mai fatta da nessuno: un grande agglomerato di aziende europee che si poggia sulla televisione generalista gratuita. Nessuno, a parte noi, ci aveva nemmeno pensato. Noi l’abbiamo fatto, ci crediamo”, ha spiegato Pier Silvio Berlusconi. “Ci siamo dati obiettivi semplici e chiari partendo dalla nostra essenza, quella di editori televisivi che vogliono investire sul prodotto: in Italia già lo facciamo e lo faremo negli altri Paesi in controtendenza, con la TV italiana che è il benchmark da esportare”, ha spiegato il CEO. “Solo un anno fa non era partita La ruota della fortuna che, lo dico con orgoglio, ha cambiato i destini e le proporzioni della televisione italiana. L’obiettivo è quello di continuare a investire nei contenuti, nella tecnologia e nell’innovazione attorno al mantra “pensare europeo per restare locale” traendo linfa dalle differenze”, ha sottolineato Pier Silvio Berlusconi annunciando il lancio per gennaio di una digital platform europea unica con il meglio delle produzioni di ogni Paese in cui il Gruppo è presente: “Vogliamo creare il nuovo standard premium da portare a utenti e investitori dando informazioni certificate, dimensione, qualità e diversità dei profili e sicurezza”.

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