Le palestre di McFIT a Secondigliano e Mugnano di Napoli: lo sport arriva in periferia

La scorsa primavera ha portato due ottime notizie per l’area nord di Napoli, dove sono stati aperti al pubblico ben due nuovi centri fitness McFIT. Il brand era già presente in centro città, ma le aperture di Secondigliano e Mugnano si sono inserite in un contesto urbano raccontato spesso solo per le sue fragilità, restituendo un’immagine diversa, fatta di investimenti e nuove opportunità.

McFIT

McFIT come presidio di comunità nei quartieri

Le palestre McFIT, del resto, non sono attività commerciali come le altre, perché contribuiscono concretamente a ridisegnare il rapporto degli abitanti con il proprio quartiere. Hanno la capacità di creare nuove routine legate al benessere, attorno a cui si sviluppano poi relazioni, occasioni di incontro e momenti di socialità che, soprattutto nei contesti periferici, possono fare la differenza. Intercettano inoltre bisogni diversi: da quelli dei più giovani che attraverso lo sport si allontanano dalla strada, alle fasce più adulte che con il fitness riscoprono l’importanza di prendersi cura di sé. E l’impatto economico legato a McFIT non è trascurabile: in luoghi in cui trovare lavoro è difficile, l’apertura di un centro fitness dall’esperienza così solida genera non solo occupazione diretta, ma anche un indotto facile da immaginare.

McFIT a Secondigliano e Mugnano: recupero urbano e numeri del Gruppo

A Secondigliano, in particolare, la palestra McFIT è nata dal recupero di un edificio inutilizzato dal 2022, che all’epoca aveva lasciato un grande senso di abbandono nella comunità. Da maggio 2026, in Via Napoli-Roma verso Scampia n.56, lo spazio ha riaperto con un look completamente rinnovato, con attrezzature di ultima generazione, doppia area di allenamento esterno, un’area per gli appassionati di Hybrid Training e poi zona cardio, pesi liberi e diversi corsi di gruppo. Una trasformazione simile riguarda anche Mugnano di Napoli. Il Gruppo RSG è presente oggi con oltre 900 sedi in tutto il mondo, 44 delle quali in Italia. I benefici individuali legati alla pratica sportiva sono ormai un dato acquisito, ma è sul piano collettivo che il discorso assume un peso diverso: le palestre McFIT contribuiscono infatti a contrastare la sedentarietà, un fenomeno che secondo i report riguarda quasi un italiano su due, e allo stesso tempo diventano leva di inclusione e riscatto sociale proprio nelle aree periferiche. Un ruolo che al sud pesa ancora di più, considerando il divario rispetto al nord: al settentrione oltre il 70% delle persone pratica sport con regolarità, mentre al meridione la quota scende sotto il 50%.

Articoli Correlati