Giorgio Busnelli: con “Amazon Dona” destinati beni di prima necessità a chi è in difficoltà

Il programma “Amazon Dona” ha aiutato oltre 35mila famiglie italiane donando loro beni di prima necessità. Il Country Manager di Amazon Italia Giorgio Busnelli: “Crediamo che se un prodotto può essere utile a qualcuno, deve avere una seconda vita”.

Giorgio Busnelli

Giorgio Busnelli sul programma “Amazon Dona”: un sostegno concreto alle famiglie

Dieci anni fa, nel 2016, la legge “antispreco” metteva al centro l’importanza di “ridurre gli sprechi per ciascuna delle fasi di produzione, trasformazione, distribuzione e somministrazione di prodotti alimentari, farmaceutici e di altri prodotti”. È su quella stessa filosofia che oggi si basa il nuovo programma di donazioni di Amazon, che ha già aiutato più di 35mila famiglie italiane ad avere accesso a beni di prima necessità. “Crediamo che se un prodotto può essere utile a qualcuno, deve avere una seconda vita. Mettendo le nostre risorse e la nostra rete logistica al servizio delle organizzazioni, generiamo un impatto reale e misurabile, contribuendo a ridurre gli sprechi”, ha sottolineato Giorgio Busnelli, Country Manager di Amazon Italia. L’obiettivo del programma è “recuperare prodotti ancora in ottime condizioni ma che non possono più essere venduti”, come gli articoli con confezioni danneggiate o i multipack con unità mancanti, per poi distribuirli ai nuclei familiari che vivono in condizioni di fragilità mediante una rete di 1.400 enti del Terzo settore in tutto il Paese. Oltre ai generi alimentari, tra i prodotti donati ci sono articoli per la cura della persona, prodotti per l’infanzia, giocattoli e materiale scolastico.

Giorgio Busnelli: Amazon Italia deve rappresentare una forza positiva per la comunità

Vogliamo che la presenza di Amazon in Italia rappresenti una forza positiva per le comunità che serviamo e per il Pianeta in cui viviamo. Dimostriamo questo impegno ogni giorno. “Amazon Dona” è uno degli esempi tangibili di questi sforzi”, ha aggiunto Giorgio Busnelli. Nel 2025 il colosso dell’e-commerce e i suoi partner hanno donato oltre 35 milioni di prodotti in tutta Europa. Attraverso altri programmi come “Amazon Seconda Mano” e “Amazon Renewed”, la piattaforma rimette in vendita prodotti di seconda mano e ricondizionati mentre gli articoli in ottime condizioni che non possono essere rivenduti vengono donati con “Amazon Dona”. Oggi, a guidare i clienti nella scelta ci sono strumenti di Intelligenza Artificiale come Rufus e le recensioni, invece le stime sulle taglie basate sull'IA garantiscono che più del 90% degli acquirenti si ritenga soddisfatto. Nel nostro Paese, questa attività ha luogo a Castel San Giovanni, nel Piacentino, polo logistico d’esordio del colosso di Seattle, trasformato nel 2025 in un centro resi dedicato.

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