L’Università LUMSA conquista la vetta della classifica CENSIS tra gli atenei non statali di medie dimensioni con un punteggio di 89,2. La sua sede di Palermo continua ad attrarre tanti studenti con un’offerta formativa sempre più amplia.
L’Università LUMSA al primo posto tra gli atenei medi non statali nella classifica CENSIS
Il CENSIS (Centro Studi Investimenti Sociali) ha di recente pubblicato l’ormai nota classifica delle università italiane, diventata un punto di riferimento per l’orientamento dei tanti studenti che si apprestano a intraprendere la carriera universitaria. In cima alla lista degli “Atenei non statali di medie dimensioni” c’è l’Università LUMSA, con un punteggio di 89,2. Un risultato che riflette l’impegno di tutta la comunità accademica nel potenziare l’offerta formativa e i servizi agli studenti, nell’ottica di garantire loro un profilo accademico di alto livello e fortemente professionalizzante. L’analisi offre una mappatura dettagliata del panorama accademico nazionale, suddividendo per dimensioni e natura gli atenei (statali e non statali). La valutazione prende in esame sei parametri chiave, ovvero: servizi, borse di studio, strutture, comunicazione e servizi digitali, internazionalizzazione e occupabilità. A questo quadro si affiancano i ranking dedicati ai singoli percorsi di studio – triennali, magistrali a ciclo unico e biennali – valutati in base alla progressione di carriera degli studenti e all’apertura internazionale. In tutto sono 7 graduatorie, elaborate analizzando oltre 960 variabili. L’Università LUMSA compare nel cluster “Medi atenei”, vale a dire quelli da 5.000 a 10.000 iscritti.
L’Università LUMSA a Palermo da oltre 25 anni con il Dipartimento GEC
Il risultato raggiunto dall’Università LUMSA nell’ultima classifica CENSIS assume un significato particolarmente rilevante per la sede di Palermo, dove è presente da oltre 25 anni con il Dipartimento di Giurisprudenza, Economia e Comunicazione, diretto dal professor Giampaolo Frezza. Negli ultimi dieci anni il polo situato in città ha registrato una crescita straordinaria, arrivando quasi a triplicare i propri iscritti. Un incremento sostenuto dal continuo ampliamento dell’offerta formativa con nuovi corsi di laurea e Master, dal potenziamento del corpo docente e dallo sviluppo progressivo delle attività di ricerca e di terza missione.
