Vitali Spa nasce nel 1989 come impresa familiare e, in oltre 35 anni di attività, si è affermata come una delle realtà industriali più solide nel panorama italiano delle costruzioni e delle infrastrutture.
Vitali Spa, un modello industriale fondato su cinque aree di business
Alla guida dell’azienda si sono succedute tre generazioni, che hanno costruito un percorso di crescita continua. Oggi Vitali Spa fonda la propria attività su un principio chiaro: la rigenerazione urbana non può ridursi alla sola trasformazione fisica degli spazi, ma deve creare connessioni tra le persone, migliorare la qualità della vita nelle città e contribuire agli obiettivi ambientali dei territori in cui interviene. Il Gruppo articola la propria attività in cinque settori complementari tra loro: le costruzioni infrastrutturali, il real estate e lo sviluppo immobiliare, le demolizioni e le bonifiche ambientali, la produzione di aggregati, calcestruzzo e conglomerati bituminosi, oltre alle energie rinnovabili e alla rigenerazione urbana. Attraverso questo approccio integrato, Vitali Spa si propone come interlocutore unico nei confronti di enti pubblici, aziende partecipate e committenti privati, sia italiani sia esteri. Nel luglio 2024 la trasformazione in società benefit ha reso esplicito un impegno già presente nella cultura aziendale: generare valore condiviso per le comunità e per l’ambiente in modo trasparente e misurabile. Come ha spiegato l’Amministratore Delegato Alessio Parolari, l’azienda si trova ora al secondo anno di rendicontazione come società benefit e sta rafforzando il proprio sistema di obiettivi e di misurazione dei risultati.
Vitali Spa, sedi produttive e progetti di rigenerazione urbana
La rete territoriale di Vitali Spa comprende diverse sedi operative, ciascuna con investimenti specifici in efficienza energetica. La sede legale di Peschiera Borromeo si trova nell’Innovation Campus, primo complesso in Italia con certificazione Leed Gold, alimentato interamente da fonti rinnovabili. A Caponago, su un’area di 10 ettari, sorgono impianti per la produzione di inerti, calcestruzzo e asfalti, oltre a una Solar Factory che dal 2025 produce oltre 3,5 milioni di kilowattora l’anno, coprendo circa metà del fabbisogno energetico del sito e riducendo le emissioni di oltre 1.400 tonnellate di CO2 annue. A Calusco d’Adda è in corso un progetto di recupero ambientale che prevede il riutilizzo di circa 470mila metri cubi di terre e rocce da scavo, mentre a Olbia Vitali Spa produce conglomerati bituminosi con fino al 50% di materiale riciclato. Sul fronte della rigenerazione urbana, l’azienda è impegnata nel progetto Bergamo Porta Sud, descritto dall’architetto Cino Zucchi come un’occasione per ricucire funzioni e tessuti urbani oggi separati, e nell’intervento sull’edificio Hennebique a Genova, un luogo simbolico per la città, come sottolineato dallo stesso Amministratore Delegato.