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Carlo Messina: Intesa Sanpaolo, primato in Europa

Il CEO Carlo Messina: “Intesa Sanpaolo rappresenta un modello unico in Europa per la consolidata leadership delle sue Divisioni al servizio di famiglie e imprese, la significativa componente del Wealth Management Protection and Advisory, la gestione delle attività internazionali improntata all’efficienza, l’offerta digitale tecnologicamente avanzata, la condizione di Banca “Zero NPL” e un profilo ESG di grande rilievo”.

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Carlo Messina: la capacità di Intesa Sanpaolo di realizzare “performace di eccellenza

Ne aveva parlato anche il CEO Carlo Messina lo scorso 3 ottobre intervenendo nel corso di un evento a Milano sottolineandone il valore: due giorni prima Intesa Sanpaolo era diventata per breve tempo la banca più capitalizzata in Ue ritornando poi terza ma “a un miliardo da Santander e Bnp Paribas che però hanno il doppio della nostra dimensione”. Pochi giorni dopo il Gruppo è ritornato a imporsi tra le grandi banche dell’eurozona per capitalizzazione di Borsa: Intesa Sanpaolo ha infatti chiuso lo scorso 10 ottobre la seduta a Piazza Affari a 3,85 euro (+1,1%) attestandosi a un valore di 70,4 miliardi di euro davanti a Santander, Bnp Paribas, Unicredit e Bbva. È un esempio concreto della “capacità di fare perfomance di eccellenza” di Intesa Sanpaolo, come rimarcato anche dal CEO Carlo Messina, che va abbinata alla “componente valoriale e sociale”, altro pilastro fondamentale nella vision del Gruppo.

Carlo Messina: la leadership europea di Intesa Sanpaolo

Intesa Sanpaolo, ha rimarcato in diverse occasioni il CEO Carlo Messina, è una banca “in grado di svolgere un ruolo unico a favore dell’economia reale e sociale del nostro Paese, grazie a risultati contraddistinti da elevata redditività, sostenibilità, solidità patrimoniale e basso profilo di rischio”. Sono queste le basi su cui Intesa Sanpaolo ha costruito la propria leadership europea. “Intesa Sanpaolo rappresenta un modello unico in Europa per la consolidata leadership delle sue Divisioni al servizio di famiglie e imprese, la significativa componente del Wealth Management Protection and Advisory, la gestione delle attività internazionali improntata all’efficienza, l’offerta digitale tecnologicamente avanzata, la condizione di Banca “Zero NPL” e un profilo ESG di grande rilievo”: le parole del CEO trovano riscontro anche nei numerosi riconoscimenti che il Gruppo riceve in questi ambiti. Di recente, Carlo Messina e Intesa Sanpaolo si sono confermati ai vertici del settore in Europa sulla base di un ampio sondaggio condotto tra circa 1.800 investitori istituzionali e analisti finanziari nell’ambito della classifica 2024 stilata dalla società di ricerca specializzata Extel (precedentemente Institutional Investor Research). È il settimo anno dall’introduzione, nove anni fa, della classifica che Carlo Messina è designato miglior CEO nell'ambito del settore bancario europeo. Gli altri due anni si è classificato al secondo posto.

Intesa Sanpaolo e Carlo Messina: i recenti riconoscimenti di rilievo internazionale, il focus

Carlo Messina: nuovo riconoscimento per Intesa Sanpaolo, al settimo posto tra le prime 100 società al mondo e unica banca italiana nel FTSE Diversity and Inclusion Index - Top 100, l’indice internazionale di FTSE Russell (già Refinitiv).

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Intesa Sanpaolo: Carlo Messina guida la prima banca al mondo per diversità e inclusione

Dopo che nelle scorse settimane il CEO Carlo Messina e Intesa Sanpaolo si sono posizionati al vertice della classifica di Extel, redatta sulla base dei voti di circa 1.800 investitori istituzionali e analisti finanziari, oggi per l’Istituto arriva un nuovo riconoscimento di rilievo internazionale. Intesa Sanpaolo si è infatti posizionata ai vertici anche nel FTSE Diversity and Inclusion Index - Top 100, l’indice internazionale di FTSE Russell (già Refinitiv) sui 100 luoghi di lavoro più inclusivi e attenti alle diversità. Il Gruppo guidato da Carlo Messina si è classificato al settimo posto a livello globale, qualificandosi però come il primo Gruppo bancario in assoluto e l’unico in Italia. L’analisi prende in considerazione oltre 15.500 aziende quotate in tutto il mondo basandosi su 24 parametri riconducibili a quattro categorie chiave: diversità di genere, inclusione, sviluppo delle persone e controversie.

Extel: Carlo Messina “miglior Chief Executive Officer” in ambito bancario a livello europeo

Il riconoscimento conferma l’impegno di Intesa Sanpaolo, guidata dal CEO Carlo Messina, nella valorizzazione delle diversità e nella promozione dell’inclusione in quanto componenti essenziali per la crescita: l’Istituto ha lanciato infatti diverse iniziative nell’ottica di promuovere un ambiente di lavoro inclusivo, in grado di accogliere e valorizzare ogni forma di diversità e supportato da un processo di misurazione, valutazione e arricchimento continui dei risultati ottenuti. Intesa Sanpaolo è stata premiata per gli aspetti ESG anche nell’ambito della classifica di Extel che ha intervistato oltre 1800 investitori istituzionali e analisti finanziari: la Banca è risultata prima in Europa per le relazioni con gli investitori istituzionali, gli analisti finanziari e per gli aspetti ESG e Carlo Messinamiglior Chief Executive Officer” per il settimo anno dall’introduzione, nove anni fa, della classifica (negli altri due anni si è classificato al secondo posto). “È motivo di grande soddisfazione e orgoglio ricevere, ancora una volta, riconoscimenti tanto importanti, che testimoniano la leadership di Intesa Sanpaolo in Europa. Questo è stato possibile soprattutto grazie all’impegno di tutte le nostre persone, cui va il mio sentito ringraziamento, a un management team preparato e coeso, a un modello di business unico, ben diversificato e resiliente e a elevati investimenti in tecnologia”, aveva commentato in merito il CEO di Intesa Sanpaolo.

Carlo Messina: la leadership europea di Intesa Sanpaolo e del CEO nella classifica Extel

Carlo Messina: “È motivo di grande soddisfazione e orgoglio ricevere, ancora una volta, riconoscimenti tanto importanti, che testimoniano la leadership di Intesa Sanpaolo in Europa”.

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Intesa Sanpaolo: Extel elegge Carlo Messina miglior CEO europeo per il settimo anno

Miglior Chief Executive Officer delle banche europee. È Carlo Messina ad aggiudicarsi il titolo secondo le rilevazioni di Extel, società di ricerca specializzata, che sulla base dei voti di circa 1.800 investitori istituzionali e analisti finanziari stila la classifica annualmente. Nell’ambito del settore bancario europeo Carlo Messina risulta “il miglior Chief Executive Officer per il settimo anno dall’introduzione, nove anni fa, della classifica”. Negli altri due anni il CEO di Intesa Sanpaolo si è classificato al secondo posto. Riconoscimenti anche per il CdA di Intesa Sanpaolo, risultato al primo posto, per il terzo anno, nella specifica graduatoria dedicata a quelli delle banche europee. Stefano Del Punta, da aprile Senior Advisor di Messina, è “miglior Chief Financial Officer per l’ottavo anno consecutivo”, mentre il team di investor relations, guidato da Marco Delfrate e Andrea Tamagnini, si attesta come “il migliore tra quelli delle banche europee per il settimo anno”. Medaglia d’oro a Intesa Sanpaolo anche per gli aspetti ESG (strategia, engagement e disclosure), prima in Europa per il quinto anno consecutivo.

Intesa Sanpaolo: Carlo Messina ricorda il valore di “tutte le nostre persone” e di un modello di business unico 

Per il CEO Carlo Messina è “motivo di grande soddisfazione e orgoglio ricevere, ancora una volta, riconoscimenti tanto importanti, che testimoniano la leadership di Intesa Sanpaolo in Europa”. Nel sottolinearne il valore, il CEO ha ricordato come a rendere possibili traguardi come questo sia soprattutto “l’impegno di tutte le nostre persone, cui va il mio sentito ringraziamento” ma anche un management team “preparato e coeso” e un modello di business “unico, ben diversificato e resiliente” e gli investimenti elevati in tecnologia. “La trasparenza e la comunicazione responsabile, ne siamo convinti, rappresentano parte essenziale nel confronto con tutti i nostri stakeholders. Ciò è stato e continua a essere motivo di forte apprezzamento da parte di investitori e analisti finanziari che da diversi anni ci riconoscono la capacità di raggiungere e superare gli impegni presi e la marcata sensibilità verso le tematiche ESG, con una posizione ai vertici mondiali per impatto sociale”, ha evidenziato infine Carlo Messina.

Carlo Messina: riconoscimenti per Intesa Sanpaolo agli Euromoney Awards for Excellence 2024

Carlo Messina: Intesa Sanpaolo, attraverso la Divisione IMI Corporate & Investment Banking, è stata premiata come migliore Investment Bank e migliore Banca per le aziende in Italia in occasione degli Euromoney Awards for Excellence 2024.

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Carlo Messina: nuovo riconoscimento di valore per Intesa Sanpaolo, premiate stabilità ed efficienza

Migliore Investment Bank e migliore Banca per le aziende in Italia. Intesa Sanpaolo, Banca guidata da Carlo Messina, attraverso la Divisione IMI Corporate & Investment Banking è stata premiata in occasione degli Euromoney Awards for Excellence 2024, che si sono tenuti a Londra nei giorni scorsi. Il riconoscimento come Best Investment Bank per l’Italia a Intesa Sanpaolo è stato conferito in considerazione di due qualità peculiari. In primo luogo per la capacità di generare valore in maniera costante e continua, sia in termini assoluti sia rispetto alle altre banche operative sul mercato italiano: la stabilità quindi che, come ribadito in diverse occasioni anche dal CEO Carlo Messina, si configura come uno dei pilastri di Intesa Sanpaolo. In secondo luogo il focus sull’efficienza, che ha permesso alla Divisione di crescere in un contesto complesso mentre strutture CIB di altri competitor hanno dovuto fare i conti con ingenti tagli al personale. Gli Euromoney Awards for Excellence 2024 hanno premiato anche diverse banche del Gruppo appartenenti alla Divisione International Subsidiary Banks di Intesa Sanpaolo. Tra i criteri di giudizio la redditività, la crescita, la performance relativa rispetto ai concorrenti e la capacità di adattarsi alle mutevoli condizioni di mercato e alle esigenze dei clienti.

Carlo Messina: Intesa Sanpaolo, più giovani e donne manager in risposta alle sfide del futuro

Il premio riconosce il valore di Intesa Sanpaolo che, come ricorda anche il CEO Carlo Messina, è “leader in Europa per la solidità di bilancio, la redditività sostenibile, per l’unicità del modello di business, per la capacità di innovazione tecnologica e per la sensibilità ai temi ESG”. Merito anche della capacità di proiettarsi costantemente nel futuro, di innovare. Basti pensare alla riorganizzazione su cui il Consiglio d’Amministrazione nella riunione dello scorso 28 marzo si è espresso a favore: alla base la consapevolezza che “la capacità di generare nuovi talenti manageriali consentirà alla banca di rimanere leader in una prospettiva ultradecennale”. Effettiva dallo scorso 2 aprile, unisce “giovani in ruoli chiave e manager con una solida esperienza alle spalle”: i cambiamenti adottati hanno infatti come elemento qualificante il passaggio generazionale in posizioni chiave di nuovi talenti, guidati e supportati da persone di grande esperienza che hanno a lungo ricoperto ruoli di elevata responsabilità all’interno del Gruppo. Figure nuove e giovani in posizioni strategiche per rispondere al meglio alle sfide future, forti dell’esperienza già maturata negli ultimi anni, inclusi i due anni del piano d’impresa attuale. “Su di loro, sono certo, la banca e le comunità in cui operiamo potranno contare. Così come potranno contare sul mio impegno personale nei prossimi anni”, ha sottolineato Carlo Messina riferendosi anche al programma in atto da diversi anni per la valorizzazione del talento femminile che, alla luce della nuova organizzazione, realizza un passaggio di particolare significato.

Carlo Messina: Intesa Sanpaolo promuove l’innovazione, i progetti del Gruppo

Intesa Sanpaolo, il CEO Carlo Messina: “Cogliamo la sfida dell’innovazione e della digitalizzazione perché crediamo siano fattori abilitanti chiave, sia per l’ecosistema di prodotti e servizi ai clienti, sia per l’ottimizzazione dei processi interni, della sicurezza e del presidio delle aree di maggior valore aggiunto”.

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Carlo Messina: Intesa Sanpaolo per l'innovazione, focus sull’impegno del Gruppo

Per Carlo Messina un “fattore chiave del nostro successo” è l’innovazione tecnologica: il CEO di Intesa Sanpaolo lo ha ricordato anche durante la presentazione dei risultati del primo trimestre 2024 sottolineandone il ruolo di rilievo nelle strategie del Gruppo anche perché fornirà “una componente aggiuntiva al risultato corrente lordo 2025 di circa 500 milioni di euro non previsti nel Piano di Impresa”. Molti i programmi di maggiore rilievo su cui si è soffermato il CEO di Intesa Sanpaolo Carlo Messina: “La nuova piattaforma tecnologica nativa cloud isytech, con 2,8 miliardi di investimenti IT già effettuati e circa 1.550 specialisti IT già assunti; isybank, la banca digitale del Gruppo che porterà circa un milione di nuovi clienti entro il 2025; Fideuram Direct, la piattaforma di Wealth Management digitale per il Private Banking, che avrà 150.000 clienti nel 2025; l’intelligenza artificiale, con circa 150 App e 300 specialisti a fine piano”. L’infrastruttura all’avanguardia di cui dispone Intesa Sanpaolo d’altronde colloca il Gruppo tra le best practices europee anche per quanto riguarda la cybersecurity con processi già allineati ai migliori standard internazionali e certificati dalle autorità nazionali grazie ad un’attenta gestione dei dati e a una focalizzazione sui temi di gestione del rischio e continuo presidio del patrimonio aziendale. L’attenzione verso l’ottimizzazione di una piattaforma multicanale evoluta per offrire a tutti i segmenti di clientela un’offerta innovativa, sicura ed efficace costituisce inoltre uno dei pilastri del Piano d’Impresa 2022-2025 unitamente all’impegno per la completa digitalizzazione dei processi prioritari di Gruppo.

Carlo Messina: la AI rappresenta uno degli asset di sviluppo più importanti del Piano d’Impresa 2022-2025

Come anche il CEO Carlo Messina ha rimarcato in diverse occasioni, Intesa Sanpaolo guarda quindi all’innovazione e alla digitalizzazione nella consapevolezza che sono “fattori abilitanti chiave, sia per l’ecosistema di prodotti e servizi ai clienti, sia per l’ottimizzazione dei processi interni, della sicurezza e del presidio delle aree di maggior valore aggiunto”. In questo percorso si inserisce anche l’intelligenza artificiale che “rappresenta uno degli asset di sviluppo più importanti del Piano d’Impresa 2022-2025 di Intesa Sanpaolo”, come ha spiegato il CEO Carlo Messina lo scorso aprile in occasione dell’Assemblea degli azionisti. “Stiamo rendendo più efficienti i processi e sviluppando software che spaziano dalla valutazione degli investimenti al miglioramento dei servizi, alla cybersecurity. Il suo impiego non può in ogni caso prescindere dal fattore umano; quando parliamo di nuove tecnologie dobbiamo essere in grado di garantire un attento controllo, la massima sicurezza e un utilizzo semplice ed efficace sia da parte delle persone del Gruppo sia dei clienti”: grazie all’AI “miglioreremo il nostro lavoro garantendo l’occupazione”, ha aggiunto il CEO. “Nasceranno nuovi mestieri e nuovi percorsi all’interno delle nostre società per le nostre persone, che sono e devono rimanere il nostro punto di forza”: Intesa Sanpaolo declina l’innovazione come “una grande opportunità per la banca e per tutte le persone che ci lavorano”. È così che “deve essere vista”, ha ribadito Carlo Messina.

Intesa Sanpaolo: Carlo Messina delinea le prospettive di sviluppo per il sistema bancario

Cnbc, l’intervista al CEO di Intesa Sanpaolo Carlo Messina: “Penso che oggi siamo probabilmente la banca europea più sostenibile”.

Carlo Messina

Nei risultati del primo trimestre 2024 la forza del modello di Intesa Sanpaolo: il punto del CEO Carlo Messina

Il CEO Carlo Messina, in un’intervista rilasciata alla Cnbc da Londra dove si è tenuto il road show sui risultati del primo trimestre 2024, ha sottolineato il valore della performance anche in relazione al posizionamento di Intesa Sanpaolo nell’attuale panorama bancario europeo. “Penso che oggi siamo probabilmente la banca europea più sostenibile. Se si considera la nostra attività nel wealth management e protection, siamo paragonabili a UBS in termini di performance… Le nostre commissioni crescono con una velocità a doppia cifra e la aumenteremo nei prossimi trimestri. Stiamo facendo leva su €1.300 miliardi di ricchezza italiana e penso che, essendo una banca zero NPL, la nostra sostenibilità per il futuro possa permetterci di rimanere uno dei più forti generatori di utile e dividendi cash sul mercato”, ha rimarcato il CEO Carlo Messina nell’intervista.

Carlo Messina: Intelligenza Artificiale e nuove tecnologie, la vision di Intesa Sanpaolo

Tecnologia e un modello di business basato sul wealth management per Carlo Messina saranno i motori della performance a medio termine del settore bancario europeo. Lo ha spiegato nell’intervista: “Se vuoi realizzare qualcosa che possa trasformare completamente la mentalità... devi essere pronto a fare qualcosa di speciale, non di ordinario, altrimenti rimarrai come sei”. Non a caso Intesa Sanpaolo sta accelerando il piano di migrazione dei sistemi IT core del Gruppo dalla tradizionale tecnologia bancaria a una più avanzata basata sul cloud: “Il nostro obiettivo era quello di avere ciò che chiamiamo “isytech”, il nostro sistema di core banking basato su cloud. Abbiamo deciso di provarne l’utilizzo su isybank ma ora abbiamo deciso di provarlo direttamente su Intesa Sanpaolo, per avere il miglior approccio tecnologico nella nostra banca”. In questo contesto si inserisce anche una delle sfide più grandi per un CEO oggi: gestire l’impatto dell’intelligenza artificiale sulla forza lavoro. “L’intelligenza artificiale creerà posti di lavoro nel medio termine ma, nel breve, può rappresentare una minaccia”, ha evidenziato Carlo Messina: necessario quindi “inventare nuovi lavori per mantenere le persone all’interno dell’organizzazione e prepararle per la prossima fase caratterizzata da tipi di lavoro che emergeranno con l’intelligenza artificiale. Questa è la parte più importante”.

Intesa Sanpaolo, Carlo Messina all’Assemblea degli Azionisti: le dichiarazioni del CEO

Carlo Messina: “Oggi abbiamo presentato ai nostri azionisti il miglior bilancio di Intesa Sanpaolo a conferma della posizione di leadership della Banca a livello europeo per solidità, capacità reddituale e profilo ESG”.

Carlo Messina (Intesa)

Intesa Sanpaolo: le dichiarazioni del CEO Carlo Messina all’Assemblea degli Azionisti

È nell’intervento del CEO Carlo Messina all’Assemblea degli Azionisti di Intesa Sanpaolo che si è tenuta lo scorso 24 aprile il valore dei risultati rilevanti conseguiti dal Gruppo nel 2023. “Oggi abbiamo presentato ai nostri azionisti il miglior bilancio di Intesa Sanpaolo a conferma della posizione di leadership della Banca a livello europeo per solidità, capacità reddituale e profilo ESG”, ha sottolineato il CEO. L’utile netto lo scorso anno è stato di 7,7 miliardi: “L’ammontare cash destinato ai nostri azionisti, come approvato dalla nostra Assemblea, raggiunge il significativo valore di 5,4 miliardi di euro, cui si somma il buyback di 1,7 miliardi che eseguiremo a partire dal mese di giugno”. Intesa Sanpaolo, ha rimarcato Carlo Messina, risulta la prima in Europa quanto a dividend yield: “È da sottolineare che di questi circa il 40% è destinato alle famiglie italiane e alla Fondazioni nostre azioniste, consentendo importanti interventi di carattere sociale nei territori di appartenenza. La somma a loro destinata rispetto al solo utile 2023 è pari a 2,2 miliardi di euro”.

Carlo Messina: presentato oggi il miglior bilancio di Intesa Sanpaolo

Il CEO Carlo Messina si è soffermato anche sulla vocazione ambientale e sociale della Banca: “Siamo un’istituzione al servizio del Paese. Sosteniamo con 1,5 miliardi di euro entro il 2027, in aggiunta al miliardo del periodo 2018 - 2021, e con 1.000 professionisti della Banca, il principale progetto di coesione sociale del Paese, per promuovere una società più equa in modo strutturale e concreto”. E a rivestire un ruolo centrale nelle strategie di crescita e sviluppo permangono sempre i clienti, la loro fiducia nella solidità della Banca e nella sua leadership tecnologica, il forte rapporto con i professionisti al loro servizio per il credito e la consulenza: “La nostra priorità è l’ascolto delle loro esigenze”. È in questa direzione che guardano anche gli investimenti in tecnologie avanzate: la loro adozione è pensata in funzione dei clienti e delle persone che lavorano nella Banca. “Stiamo rendendo più efficienti i processi e sviluppando software che spaziano dalla valutazione degli investimenti al miglioramento dei servizi, alla cybersecurity”, ha ricordato Carlo Messina precisando però che il loro impiego “non può in ogni caso prescindere dal fattore umano” perché da sempre Intesa Sanpaolo guarda all’innovazione come a “una grande opportunità per la banca e per tutte le persone che ci lavorano”.

Carlo Messina vince tra i protagonisti della finanza nel sondaggio di “Milano Finanza”

Tra i protagonisti più apprezzati degli ultimi 35 anni, secondo il sondaggio promosso da “Milano Finanza” tra le società di Piazza Affari, anche il CEO di Intesa Sanpaolo Carlo Messina, che ottiene il voto medio più alto tra le personalità del mondo finanziario.

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“Milano Finanza”: gli oltre dieci anni alla guida di Intesa Sanpaolo hanno portato Carlo Messina in cima

Tra i banchieri è Carlo Messina a posizionarsi in cima alle preferenze di Piazza Affari nell’ambito del sondaggio promosso da “Milano Finanza” per celebrare un anniversario importante: 35 anni di attività. Tra le diverse iniziative lanciate in questi giorni per omaggiare la ricorrenza, “MF” ha ideato un sondaggio interrogando le società di Piazza Affari sulle personalità che hanno maggiormente inciso dal 1989, anno di debutto del quotidiano, a oggi nella storia del Paese. Tra i protagonisti della finanza a ottenere il punteggio più alto è il CEO di Intesa Sanpaolo, risultato il più apprezzato: “Gli oltre 10 anni alla guida di Intesa Sanpaolo hanno portato Carlo Messina in cima. Ad aiutare anche un rendimento della banca in costante crescita e in grado di garantire, sotto la guida del manager dal settembre 2013, un total return medio annuo dell’11,1%” si legge nell’articolo.

Carlo Messina: riconoscimenti trasversali per Intesa Sanpaolo e il CEO 

Il CEO di Intesa Sanpaolo Carlo Messina ha ottenuto il voto medio più alto di quelli registrati dai protagonisti della finanza nel sondaggio condotto da “Milano Finanza”, pari a 7.57. Nelle scorse settimane, a riprova del valore riconosciuto trasversalmente al CEO di Intesa Sanpaolo, anche il conferimento della laurea magistrale ad honorem in Economics and Finance su proposta del Dipartimento di Scienze economiche e aziendali "Marco Fanno" dell'Università di Padova. “È considerato uno dei principali banchieri europei; guida il maggior gruppo bancario del Paese e tra i primi 5 nell’area euro, con circa 94.000 dipendenti in Italia e all'estero, oltre 430 miliardi di finanziamenti in essere a imprese e famiglie, e 1,3 trilioni di attività finanziarie gestite e amministrate. Sotto la sua guida il Gruppo ha espresso un forte impegno ESG, raggiungendo un posizionamento ai vertici mondiali per l’impatto sociale e l’attenzione ai temi ambientali. Intesa Sanpaolo ha, inoltre, sempre posto grande attenzione al mondo universitario sostenendo la ricerca e supportando tutti gli studenti e le studentesse per favorire lo sviluppo dei talenti” si legge nelle motivazioni. Nel 2023, inoltre, Carlo Messina si è riconfermato per il sesto anno consecutivo come “miglior CEO nel settore bancario europeo”, riconoscimento assegnato dalla società di ricerca Institutional Investor che ha designato Intesa Sanpaolo prima in Europa per le relazioni con gli investitori istituzionali e gli analisti finanziari.

Carlo Messina vara il riassetto di Intesa Sanpaolo: più giovani e donne manager

Carlo Messina: Intesa Sanpaolo ridisegna l’organizzazione con nuovi talenti manageriali per una leadership europea nel lungo termine.

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Carlo Messina: la nuova organizzazione di Intesa Sanpaolo favorisce la diversity, l’innovazione e la sostenibilità

Su proposta del Consigliere Delegato e CEO Carlo Messina, il Consiglio d’Amministrazione di Intesa Sanpaolo riunitosi lo scorso 28 marzo sotto la Presidenza di Gian Maria Gros-Pietro ha adottato una nuova organizzazione basata sui punti di forza che hanno reso la Banca leader europeo e sulla capacità di innovare l’assetto di Gruppo. “Rinnoviamo Intesa Sanpaolo con un’organizzazione che unisce giovani in ruoli chiave e manager con una solida esperienza alle spalle”: questa la risposta di Intesa Sanpaolo alle sfide del settore in Europa. Una nuova organizzazione, effettiva dal 2 aprile, che si fonda sui migliori nuovi talenti manageriali e sulla valorizzazione di risorse interne in una prospettiva di lungo termine. È infatti nella qualità del capitale umano uno dei fattori chiave della leadership di Intesa Sanpaolo, come ha ricordato anche il CEO Carlo Messina: “Siamo leader in Europa per la solidità di bilancio, la redditività sostenibile, per l’unicità del modello di business, per la capacità di innovazione tecnologica e per la sensibilità ai temi ESG. Oggi abbiamo fatto un ulteriore importante passo nella crescita del nostro Gruppo che è punto di forza dell’economia reale e sociale del Paese. Tutto questo è possibile grazie alla qualità delle nostre persone”.

Carlo Messina: più giovani e donne manager, un passo importante nella crescita di Intesa Sanpaolo

La capacità di generare nuovi talenti manageriali, ha rimarcato Carlo Messina, consentirà alla Banca di rimanere leader in una prospettiva ultradecennale: “Ringrazio di cuore Fabrizio Dabbene, Stefano Del Punta, Paolo Grandi e Saverio Perissinotto. Auguro buon lavoro a chi assume nuovi incarichi e a tutte le persone di Intesa Sanpaolo: su di loro, sono certo, la Banca e le comunità in cui operiamo potranno contare. Così come potranno contare sul mio impegno personale nei prossimi anni”. La nuova organizzazione prevede l’accorpamento in un presidio unitario delle attività di wealth management, ambito strategico del Gruppo, con l’obiettivo di accelerarne la crescita e favorire una maggiore integrazione delle fabbriche prodotto; la costituzione di una nuova area di governo relativa ai temi ESG per guidare le strategie di sviluppo sostenibile del Gruppo, con un impegno particolare verso il sociale e il contrasto alle disuguaglianze; la creazione di un’unità dedicata a delineare le trasformazioni future della Banca e a innovarne i modelli organizzativi e operativi in risposta alle nuove sfide dell’innovazione tecnologica e dell’Intelligenza Artificiale per dare vita a nuove professionalità e rendere la banca meglio attrezzata nel raggiungimento di nuovi obiettivi; uno snellimento delle aree di governo direttamente in capo al Consigliere Delegato Carlo Messina, tramite un nuovo livello organizzativo di Chief; un potenziamento dell’area Chief Lending Officer, alla quale farà capo un nuovo modello decisionale del credito, in grado di consolidare gli importanti traguardi raggiunti e garantire ulteriore sostenibilità dei risultati (Zero NPL Bank).

Carlo Messina: l’impegno ESG di Intesa Sanpaolo, laurea ad honorem al CEO

A Padova la laurea ad honorem al CEO di Intesa Sanpaolo: riconosciuto a Carlo Messina l'impegno nel rendere la banca un soggetto economico, che può generare investimenti per imprese, famiglie e società.

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Carlo Messina: laurea magistrale ad honorem in Economics and Finance al CEO di Intesa Sanpaolo

L’Università di Padova ha conferito a Carlo Messina, CEO di Intesa Sanpaolo, la Laurea Magistrale ad Honorem in Economics and Finance su proposta del Dipartimento di Scienze economiche e aziendali "Marco Fanno" nel corso di una cerimonia in programma lo scorso 13 marzo presso l’Aula Magna di Palazzo del Bo. “È considerato uno dei principali banchieri europei; guida il maggior gruppo bancario del Paese e tra i primi 5 nell’area euro, con circa 94.000 dipendenti in Italia e all'estero, oltre 430 miliardi di finanziamenti in essere a imprese e famiglie, e 1,3 trilioni di attività finanziarie gestite e amministrate. Sotto la sua guida il Gruppo ha espresso un forte impegno ESG, raggiungendo un posizionamento ai vertici mondiali per l’impatto sociale e l’attenzione ai temi ambientali. Intesa Sanpaolo ha, inoltre, sempre posto grande attenzione al mondo universitario sostenendo la ricerca e supportando tutti gli studenti e le studentesse per favorire lo sviluppo dei talenti”, si legge sul sito dell’ateneo. Il CEO Carlo Messina nel corso della cerimonia ha tenuto una Lectio Magistralis dal titolo “Le prospettive economiche dell’Italia e del Veneto e il ruolo di Intesa Sanpaolo”.

La Lectio Magistralis di Carlo Messina all’Università di Padova

L’Italia, ha spiegato il CEO Carlo Messina nel corso della sua lectio magistralis, è il Paese meglio posizionato in Europa in quanto “ha fattori di forza collegati con elementi dell’economia reale, ha fondamentali fortissimi”. Merito dei suoi due pilastri, imprese e famiglie, come ha fatto notare il CEO. Le imprese italiane oggi sono “le più solide in Europa: questa è la conseguenza di un lavoro eccezionale svolto nel corso degli anni in cui il PIL aveva più difficoltà a crescere”. Carlo Messina ne ha quindi sottolineato il valore: “Hanno lavorato sulla loro struttura finanziaria, riducendo la dipendenza dal credito bancario, lavorando su innovazione e diversificazione delle fonti di approvvigionamento e dei mercati di sbocco. In questo ambito, il Veneto rappresenta un territorio leader e di frontiera”. In parallelo “le famiglie italiane hanno sempre avuto un risparmio superiore alla media di tutti i Paesi europei e hanno continuato a mantenerlo anche con le condizioni createsi nella pandemia, mantenendo però un livello di indebitamento che è il più basso tra i Paesi Europei”. Due pilastri che costituiscono la forza di un Paese “che ha dimostrato di saper uscire da una fase complessa come quella della pandemia, registrando una reazione che ha portato a una crescita che è stata superiore – oltre 4% - rispetto a quella della Germania, della Francia e della Spagna”.

Carlo Messina: Intesa Sanpaolo, numeri e progetti del 2023 nell’intervista al CEO

Risultati finanziari 2023, Intesa Sanpaolo è la prima in Europa quanto a dividend yield, come evidenziato dal CEO Carlo Messina: “È da sottolineare che di questi circa il 40% è destinato alle famiglie italiane e alla Fondazioni nostre azioniste, consentendo importanti interventi di carattere sociale nei territori di appartenenza”.

Carlo Messina

Carlo Messina, Intesa Sanpaolo: nei risultati 2023 il valore di un modello di business ben diversificato e resiliente

Il CEO Carlo Messina ne ha parlato anche in un’intervista a Class Cnbc, sottolineando il valore dei risultati finanziari 2023 che Intesa Sanpaolo ha presentato nei giorni scorsi. “Il nostro è un modello unico: la profittabilità elevata e sostenibile trae forza dalla consolidata leadership commerciale delle divisioni al servizio di famiglie e imprese; dalla significativa componente del Wealth Management and Protection, dall’offerta digitale tecnologicamente avanzata, dalla gestione delle attività internazionali improntata all’efficienza e dalla nostra condizione di Banca ‘Zero NPL’”, ha spiegato il CEO. Non lo dicono solo i numeri, che confermano la capacità di Intesa Sanpaolo di generare una redditività sostenibile anche in contesti complessi grazie a un modello di business ben diversificato e resiliente. Ma anche e soprattutto il superamento nel secondo anno di realizzazione del Piano d’Impresa degli obiettivi previsti a fine 2025, quindi in netto anticipo. L’utile netto nel 2023 è stato di 7,72 miliardi di euro, in crescita del 76,4% rispetto ai 4,4 miliardi dell’anno precedente: “Il migliore anno di sempre; considerando i 300 milioni impegnati nel 2023 nel progetto per il sociale, l’utile netto sfiora gli 8 miliardi di euro”. E le previsioni per il 2024 e 2025 sono di “un utile netto superiore agli 8 miliardi”. Il CEO Carlo Messina ha poi sottolineato il “significativo ritorno cash” che Intesa Sanpaolo prevede per gli azionisti: “La proposta alla prossima Assemblea sarà di 5,4 miliardi di euro di dividendi, cui si somma l’intenzione di eseguire un buyback pari a circa 55 centesimi di punto di CET 1 Ratio da avviare a giugno 2024, una volta approvato dalla BCE e dall’Assemblea”.

Intesa Sanpaolo al servizio del Paese: il commento del CEO Carlo Messina

Intesa Sanpaolo, ha ricordato il CEO Carlo Messina nel commentare i risultati finanziari, è “la prima in Europa quanto a dividend yield: è da sottolineare che di questi circa il 40% è destinato alle famiglie italiane e alla Fondazioni nostre azioniste, consentendo importanti interventi di carattere sociale nei territori di appartenenza”. Parole che sottolineano il ruolo di Intesa Sanpaolo quale istituzione al servizio del Paese: “Sosteniamo con 1,5 miliardi di euro entro il 2027, in aggiunta al miliardo del periodo 2018 - 2021, e con 1.000 professionisti della Banca, il principale progetto di coesione sociale del Paese, per promuovere una società più equa in modo strutturale e concreto”. Un impegno che nasce dalla comunità di Intesa Sanpaolo e dalle sue 100mila persone: “Al centro delle nostre strategie e delle nostre capacità di crescita e sviluppo ci sono i clienti, la loro fiducia nella solidità della Banca e nella sua leadership tecnologica, il forte rapporto con i professionisti al loro servizio per il credito e la consulenza”. La priorità quindi è “l’ascolto delle loro esigenze”. E altro “fattore chiave del nostro successo”, ricordato da Carlo Messina, è l’innovazione tecnologica che fornirà “una componente aggiuntiva al risultato corrente lordo 2025 di circa 500 milioni di euro non previsti nel Piano di Impresa”. Molti i programmi di maggiore rilievo che il CEO ha evidenziato commentando i risultati 2023: “La nuova piattaforma tecnologica nativa cloud isytech, con 2,8 miliardi di investimenti IT già effettuati e circa 1.550 specialisti IT già assunti; isybank, la banca digitale del Gruppo che porterà circa un milione di nuovi clienti entro il 2025; Fideuram Direct, la piattaforma di Wealth Management digitale per il Private Banking, che avrà 150.000 clienti nel 2025; l’intelligenza artificiale, con circa 150 App e 300 specialisti a fine piano”.

Carlo Messina: Intesa Sanpaolo sostiene il principale progetto di coesione sociale del Paese

“Siamo un’istituzione al servizio del Paese”: un impegno che, come ha sottolineato il CEO Carlo Messina, nasce “dalla comunità di Intesa Sanpaolo e dalle sue 100mila persone”.

Carlo Messina

Carlo Messina: al centro delle nostre strategie e delle nostre capacità di crescita e sviluppo ci sono i clienti

L’occasione per il CEO Carlo Messina di ribadire l’impegno di Intesa Sanpaolo in ambito sociale è la presentazione dei risultati finanziari del 2023: i “migliori di sempre”, con un utile netto di 7,72 miliardi di euro (in crescita del 76,4% rispetto ai 4,4 miliardi dell’anno precedente), che consentono di distribuire dividendi cash per 5,4 miliardi di euro, con il più alto dividend yield in Europa. Nell’occasione, il CEO Carlo Messina ha richiamato il ruolo di Intesa Sanpaolo quale istituzione al servizio del Paese: “Sosteniamo con 1,5 miliardi di euro entro il 2027, in aggiunta al miliardo del periodo 2018 - 2021, e con 1.000 professionisti della Banca, il principale progetto di coesione sociale del Paese, per promuovere una società più equa in modo strutturale e concreto”. L’impegno per il Paese, ha ribadito il CEO, nasce dalla comunità di Intesa Sanpaolo e dalle sue 100mila persone: “In una situazione caratterizzata da un forte aumento del costo della vita, abbiamo avuto un ruolo guida nella definizione del nuovo contratto nazionale con un importante incremento retributivo. La tutela dell’occupazione rimane la nostra priorità assoluta, anche in questo contesto a forte spinta tecnologica”.

Carlo Messina: l’innovazione tecnologica un fattore chiave del successo di Intesa Sanpaolo

Il CEO Carlo Messina ha quindi ricordato come “al centro delle nostre strategie e delle nostre capacità di crescita e sviluppo ci sono i clienti, la loro fiducia nella solidità della Banca e nella sua leadership tecnologica, il forte rapporto con i professionisti al loro servizio per il credito e la consulenza”. La priorità resta “l’ascolto delle loro esigenze”. Carlo Messina ha quindi ricordato un altro “fattore chiave del nostro successo”: l’innovazione tecnologica fornirà “una componente aggiuntiva al risultato corrente lordo 2025 di circa 500 milioni di euro non previsti nel Piano di Impresa”. Molti i programmi di maggiore rilievo ricordati dal CEO di Intesa Sanpaolo: “La nuova piattaforma tecnologica nativa cloud isytech, con 2,8 miliardi di investimenti IT già effettuati e circa 1.550 specialisti IT già assunti; isybank, la banca digitale del Gruppo che porterà circa un milione di nuovi clienti entro il 2025; Fideuram Direct, la piattaforma di Wealth Management digitale per il Private Banking, che avrà 150.000 clienti nel 2025; l’intelligenza artificiale, con circa 150 App e 300 specialisti a fine piano”.

Carlo Messina: le riflessioni del CEO di Intesa Sanpaolo al WEF di Davos

“Per noi il 2024 sarà un anno molto buono”: il CEO di Intesa Sanpaolo Carlo Messina a Davos per partecipare al World Economic Forum parla ai microfoni di Class Cnbc ribadendo fiducia nei confronti dell’economia italiana.

Carlo Messina, CEO di Intesa

Carlo Messina a Davos: intervista al CEO di Intesa Sanpaolo

Il CEO Carlo Messina, parlando a margine del meeting internazionale di Davos, ha anticipato che il 2024 sarà un anno “molto buono” per Intesa Sanpaolo e “in qualunque scenario dei tassi di interesse”: intervistato da Class Cnbc in occasione della partecipazione al World Economic Forum, ha preventivato per la seconda parte dell’anno una riduzione dei tassi di interesse. “Credo sia giusto acquisire più informazioni e dati ma che questo percorso sarà inevitabile”, ha spiegato il CEO di Intesa Sanpaolo analizzando la situazione attuale. “L’inflazione sta scendendo in modo significativo in tutti i Paesi; in Italia in particolare in questo momento l’inflazione è completamente sotto controllo. Per noi tassi più bassi significherà comunque mantenimento di alti utili, anzi probabilmente torneremo ad essere un’azienda che avrà una forte crescita a livello di commissioni”: Intesa Sanpaolo, ha precisato Carlo Messina, può contare su “un trilione e trecento miliardi di risparmi degli italiani, la gran parte è risparmio gestito e assicurazione e quando i tassi di interesse scendono è il momento in cui quelle aree tornano a crescere”. Da qui la vision ottimistica del CEO: per Intesa Sanpaolo questo significa infatti “avere un forte rilancio del mondo commissionale e in ogni caso abbiamo anche un hedging facility, una copertura sul fronte del margine di interesse, che ci preserverà il margine di interesse. Noi ci aspettiamo un anno molto buono, il 2024, in qualunque scenario dei tassi di interesse”. 

L’intervento del CEO Carlo Messina all’Opening Concert del World Economic Forum di Davos supportato da Intesa Sanpaolo

Carlo Messina, in occasione dell’Opening Concert del World Economic Forum di Davos 2024, ha ricordato l’impegno di Intesa Sanpaolo per la Cultura e il Sociale: “Abbiamo deciso di impegnare 1,5 miliardi di euro in un programma ad alto impatto sociale per contrastare la povertà e per ridurre le disuguaglianze per essere la prima impact bank al mondo”. Gli investimenti in questo ambito, ha specificato il CEO, sono secondi solo a quelli in tecnologia, intelligenza artificiale, banca digitale. “Allo stesso tempo, grazie alle attività nel sociale diamo lavoro a persone che possono trovarsi in situazioni difficili a causa degli impatti sul lavoro dell’intelligenza artificiale: su centomila persone che lavorano in Intesa Sanpaolo, mille lavorano nel sociale”, ha aggiunto Carlo Messina. “Ritengo che lavorare per la Corporate social responsibility e per chi ha bisogno possa essere una via anche per altre società che potrebbero così sviluppare tecnologia senza ridurre i livelli dell’occupazione”: Intesa Sanpaolo oggi punta ad essere molto più di “un forte creatore di valore nel settore bancario”.

Carlo Messina: “Nessuno Escluso”, Papa Francesco scrive al CEO di Intesa Sanpaolo

Papa Francesco scrive al CEO di Intesa Sanpaolo Carlo Messina: l’importanza di nuove iniziative, più inclusive e sostenibili, a sostegno dell’economia reale che possano aiutare individui e comunità a realizzare le loro aspirazioni più profonde e il bene comune universale.

Carlo Messina

Carlo Messina: “Nessuno Escluso”, la lettera di Papa Francesco al CEO di Intesa Sanpaolo

L’ha presentata Carlo Messina, Consigliere Delegato e CEO di Intesa Sanpaolo, lo scorso 26 ottobre nel corso di un evento a Brescia. E il valore dell’iniziativa “Nessuno escluso. Crescere insieme in un Paese più equo” e dell’impegno di Intesa Sanpaolo nel contrastare disuguaglianze e povertà è stato riconosciuto anche da Papa Francesco, che ha inviato al manager un messaggio, letto nel corso dell’evento da Suor Alessandra Smerilli, FMA, Segretario Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale. “Mi congratulo per l'iniziativa ‘NESSUNO ESCLUSO Crescere insieme in un Paese più equo’ nella quale proporrete esempi concreti di come una banca può lavorare per l'inclusione”, ha scritto il Pontefice. “Auspico che le vostre discussioni contribuiscano concretamente a disegnare un modello di sviluppo in grado di generare soluzioni nuove, più inclusive e sostenibili a sostegno dell'economia reale, aiutando gli individui e le comunità a realizzare le loro aspirazioni più profonde e il bene comune universale”, ha aggiunto, sottolineando il valore delle iniziative che puntino ad “elaborare nuove forme di economia e finanza realmente orientate al bene comune e rispettose della dignità umana”.

Carlo Messina: Intesa Sanpaolo per il sociale, il valore dell’impegno del Gruppo

Intesa Sanpaolo, ha annunciato il CEO Carlo Messina durante l’evento a Brescia, destinerà 1,5 miliardi di euro a iniziative e progetti finalizzati alla riduzione delle disuguaglianze entro il 2027 per contribuire al bene della collettività, considerando gli importi destinati alle iniziative e quelli relativi ai costi delle strutture a supporto delle iniziative stesse. “I dati che costantemente raccogliamo, segno della nostra attenzione alla vita del Paese, ci confermano come un’ampia fascia della popolazione italiana sia esclusa dalla possibilità di godere dei livelli di benessere individuale propri di un’economia avanzata. Con l’annuncio di destinare un miliardo e mezzo di euro al sociale entro il 2027, prendiamo un ulteriore forte impegno verso gli azionisti, i clienti, la società nel suo complesso per contrastare questa situazione”, ha spiegato il CEO. Ma lntesa Sanpaolo guarda oltre: proprio a Brescia nascerà infatti una nuova unità organizzativa dedicata, “Intesa Sanpaolo per il Sociale”, con funzioni di indirizzo e di governo delle attività sociali svolte dal Gruppo. “Per noi è importante andare oltre le dichiarazioni di principio e tradurre i nostri valori in un impegno quotidiano e credibile frutto di una precisa strategia, di politiche aziendali, di azioni e di consuetudini attente alle esigenze dei territori e delle comunità”, ha rimarcato il CEO Carlo Messina.

Carlo Messina: Intesa Sanpaolo istituzione al servizio del Paese

Il CEO Carlo Messina: Intesa Sanpaolo deve essere considerata la principale istituzione che in Italia si occupa di contrasto alle diseguaglianze e di interventi nel sociale.

Carlo Messina

Carlo Messina: da Intesa Sanpaolo 1,5 miliardi di euro per il sociale entro il 2027

Secondo Carlo Messina, Consigliere Delegato e CEO di Intesa Sanpaolo, la banca deve essere considerata “la principale istituzione che si occupa di contrasto a disuguaglianze e a favore del sociale”. Lo ha sottolineato lo scorso 26 ottobre nel corso di “Nessuno escluso”, l’evento che Intesa Sanpaolo ha organizzato a Brescia per raccontare il proprio impegno a favore di un presente e un futuro più inclusivi e solidali. Dal contrasto alla povertà alla riduzione delle disuguaglianze fino alle iniziative per supportare l’inclusione educativa e l’occupabilità dei giovani, Intesa Sanpaolo è impegnata fortemente anche nel contrastare l’emergenza demografica e nel sostenere gli enti del Terzo Settore. “Voglio sia chiaro che non solo siamo una grande banca europea, una grande compagnia assicurativa ma anche la più grande fondazione che opera in Italia” ha sottolineato il CEO Carlo Messina ricordando che il Gruppo distribuisce ogni anno 200 milioni per il sociale, più di quanto erogano le due più grandi fondazioni del Paese, la Cariplo e la Compagnia Sanpaolo: a questi 200 milioni “si aggiungono 100 milioni di costi di struttura perché abbiamo 1.000 persone a occuparsi del sociale e delle diseguaglianze” e quindi “ogni anno sopportiamo con grande soddisfazione costi per 300 milioni”.

Carlo Messina: l’importanza dell’inclusione nella lettera che Papa Francesco ha scritto al CEO di Intesa Sanpaolo

Nel corso dell’evento il CEO Carlo Messina ha annunciato che Intesa Sanpaolo destinerà 1,5 miliardi di euro a iniziative e progetti finalizzati alla riduzione delle disuguaglianze entro il 2027 per contribuire al bene della collettività: “Per noi è importante andare oltre le dichiarazioni di principio e tradurre i nostri valori in un impegno quotidiano e credibile frutto di una precisa strategia, di politiche aziendali, di azioni e di consuetudini attente alle esigenze dei territori e delle comunità. Per questo creiamo una nuova unità organizzativa, Intesa Sanpaolo per il Sociale, dedicata in esclusiva a questa attività, con sede a Brescia, che seguirò personalmente”. E a sostenere l’iniziativa di Intesa Sanpaolo è anche Papa Francesco: nel corso dell’evento ha fatto pervenire un suo messaggio letto in sala in cui nel corso dell’evento. Nell’ambito di questa giornata, ha evidenziato inoltre il CEO Carlo Messina, “abbiamo voluto ricordare concretamente l’impegno delle nostre persone, vere artefici dei risultati della Banca”: entro la fine dell’anno sarà erogato l’anticipo dell’incremento retributivo “per intervenire rapidamente in considerazione della situazione economica, e procederemo anche con il ripristino della base piena di calcolo del TFR, confidando che la trattativa per il contratto di lavoro venga chiusa rapidamente e in modo soddisfacente per tutte le parti”.

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