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Investimenti sostenibili ESG: riconoscimento di Standard Ethics per Banca Generali

Investimenti sostenibili ESG: Standard Ethics, società londinese specializzata nell’analisi della finanza sostenibile, conferma il Corporate Standard Ethics Rating (SER) di Banca Generali con valutazione “EE+”. Un traguardo significativo che attesta il valore dei risultati raggiunti in linea con le indicazioni volontarie delle Nazioni Unite, dell’OCSE e dell’Unione Europea.

Banca Generali, leader del risparmio privato

Investimenti sostenibili ESG: rating “EE+” per Banca Generali nel Corporate Standard Ethics Rating

Banca Generali prosegue con determinazione nello sviluppo di strategie di lungo periodo che evidenziano il valore della sostenibilità in tutte le sue declinazioni. Il focus è indirizzato alla promozione di investimenti sostenibili ESG per sostenere i principi legati al rispetto dell’ambiente, alla valorizzazione delle comunità e alla creazione di una governance aziendale solida e responsabile. Non soltanto un’affermazione di intenti, quanto piuttosto il fulcro delle attività dell’Istituto guidato dall’AD Gian Maria Mossa. Lo testimonia anche uno dei recenti riconoscimenti assegnati a Banca Generali, il Corporate Standard Ethics Rating (SER) confermato nella valutazione “EE+”. Ad assegnare il rating è Standard Ethics, società londinese specializzata nell’analisi della finanza sostenibile. Tale traguardo è il riconoscimento di un percorso coerente e in linea con le indicazioni volontarie delle Nazioni Unite, dell’OCSE e dell’Unione Europea.

Banca Generali: la leadership negli investimenti sostenibili ESG

Il Corporate Standard Ethics Rating assegnato a Banca Generali ne attesta l’impegno sul fronte degli investimenti sostenibili ESG. Come indica anche la valutazione del rating, la strategia sostenibile di Banca Generali aderisce alle indicazioni volontarie delle Nazioni Unite, dell’OCSE e dell’Unione Europea, con un focus anche su tematiche più complesse quali l’integrazione degli investimenti sostenibili ESG (Environmental, Social, Governance) e l’uso dell’intelligenza artificiale. Non solo: anche la politica ambientale e la rendicontazione extra-finanziaria si confermano in linea con le buone pratiche adottate nel settore. Le policy adottate, alla base del sistema di governance della Sostenibilità, nonché la struttura del welfare aziendale, la gestione del rapporto con gli stakeholder e le novità nel sistema di prevenzione degli illeciti, rischi ICT e ESG risk management, sono coerenti al livello di rating raggiunto da Banca Generali.

Investimenti sostenibili ESG: arriva il Sustainable Advisor in Banca Generali

Banca Generali avvia il progetto Sustainable Advisor: nuove figure professionali specializzate nelle tematiche connesse agli investimenti sostenibili ESG, sempre più al centro dell’operatività dell’Istituto.

Banca Generali

Investimenti sostenibili ESG: il Sustainable Advisor in Banca Generali

Formazione, eventi, webinar, pubblicazioni e newsletter sul settore degli investimenti sostenibili ESG, vero e proprio faro verso il futuro per quanto concerne le scelte di investimento responsabili. Banca Generali prosegue lungo il percorso di sostenibilità iniziato da anni, che ha portato l’Istituto a rappresentare un punto di riferimento nel settore. Lo fa anche attraverso il progetto Sustainable Advisor, nato con l’obiettivo di formare nuove figure professionali specializzate nell’area della sostenibilità in tutte le sue sfaccettature. Come reso noto da Banca Generali, i nuovi consulenti ESG affiancheranno i professionisti del private banking: un gruppo pilota sarà già operativo nelle prossime settimane. Il progetto punta a supportare lo sviluppo di un nuovo modello operativo e di servizio che rafforzi ulteriormente la leadership di Banca Generali negli investimenti sostenibili ESG.

Banca Generali cresce negli investimenti sostenibili ESG

I Sustainable Advisors di Banca Generali vengono selezionati in linea con la composizione dei portafogli, la redazione dei report di sostenibilità, il grado di orientamento in ambito ESG e la capacità di ricerca negli investimenti sostenibili ESG. Al termine del programma di formazione è previsto anche un ESG Advisory Day quale punto conclusivo e parallelamente di nuovo inizio per consulenti specializzati negli strumenti di investimento conformi all’ambito della sostenibilità. I Sustainable Advisors, inoltre, sono già certificati Efpa ESG Advisor grazie alla collaborazione tra l’Istituto e la Business School del Politecnico di Milano. Dal progetto nascono, tra le altre cose, “i vantaggi di un’advisory dedicata forte di competenze specializzate”, come evidenziato dal Vice Direttore Generale Marco Bernardi. Banca Generali si conferma così in prima linea negli investimenti sostenibili ESG: un grande impegno che ha consentito, negli ultimi due anni, di raddoppiare le masse investite in soluzioni ESG (dai 6,5 miliardi di fine 2021 agli oltre 14 miliardi di metà 2023), pari a circa il 34% sul totale delle masse complessive gestite. L’obiettivo è raggiungere il 40% entro il 2024.

Investimenti sostenibili ESG: Banca Generali a tutta sostenibilità, arriva il consulente ESG

Investimenti sostenibili ESG, Banca Generali in pole position nella consulenza: arriva il “Sustainable Advisor”, consulente specializzato nella conoscenza dei prodotti, strumenti e best practices del mondo ESG.

Banca Generali, leader degli investimenti sostenibili ESG

Investimenti sostenibili ESG: il “Sustainable Advisor” di Banca Generali

La leadership di Banca Generali negli investimenti sostenibili ESG si rafforza ulteriormente. D’altronde che la sostenibilità significhi “creazione di valore e di occupazione” e rappresenti un fondamentale “pilastro del piano industriale” di Banca Generali, per citare le parole dell’AD Gian Maria Mossa, lo conferma anche la recente decisione di affiancare ai professionisti del private banking di Banca Generali una nuova figura, quella del “Sustainable Advisor”, un consulente specializzato nella conoscenza dei prodotti, strumenti e best practices del mondo ESG. L’impegno sul fronte degli investimenti sostenibili ESG è nella crescita registrata negli ultimi due anni: l’Istituto ha più che raddoppiato le masse investite in soluzioni ESG, passate da 6,5 miliardi (fine 2021) a oltre 14 miliardi a metà 2023, con un peso sulle masse complessive gestite pari a circa il 34% del totale. L’obiettivo ora è il raggiungimento di un 40% di soluzioni ESG entro il 2024: la nascita del “Sustainable Advisor” si inserisce in questo percorso nell’ottica di accelerare il conseguimento dell’obiettivo.

Investimenti sostenibili ESG: l’impegno di Banca Generali

Rafforzare la leadership negli investimenti sostenibili ESG e accompagnare lo sviluppo dell’innovativo modello operativo e di servizio di Banca Generali. È in questa direzione che guarda l’Istituto guidato da Gian Maria Mossa con il progetto del “Sustainable Advisor”: per queste figure che hanno già ottenuto la certificazione ufficiale Efpa Esg Advisor in collaborazione con la Business School del Politecnico di Milano, sono previsti master dedicati, eventi, tavoli di lavoro, webinar riservati con focus su temi corporate e sul terzo settore come target interessato a gestioni focalizzate su sostenibilità e pubblicazioni periodiche con newsletter di contenuti finanziari green. E infine “L’ESG Advisory Day”, una giornata interamente dedicata a questa evoluzione della professione. L’iniziativa prevede un impegno ben preciso nello studio e analisi delle best practicies sostenibili a livello internazionale sia nell’asset management che nelle regole societarie. Da sempre fortemente impegnata sul fronte degli investimenti sostenibili ESG, Banca Generali per prima sul mercato ha lanciato nel 2018 una piattaforma di advisory degli investimenti legati all’Agenda dell’Onu 2030.

Investimenti sostenibili ESG: nuova puntata per “Time to Change” di Banca Generali in Minnesota

Nel contesto attuale in cui la necessità di un’energia più pulita e sostenibile si fa sempre più urgente, Banca Generali emerge come protagonista impegnata nel promuovere la transizione energetica. Uno dei suoi progetti chiave è “BG4SDGs - Time to Change”, un’iniziativa volta a indagare l’evoluzione verso i 17 obiettivi dell’Agenda ONU 2030 e gli effetti degli investimenti sostenibili ESG.

Banca Generali, primo Istituto in Italia per gli investimenti sostenibili ESG

Investimenti sostenibili ESG, Banca Generali: il penultimo appuntamento di “Time To Change”

Nel sedicesimo capitolo del progetto “Time to Change”, promosso da Banca Generali – primo Istituto in Italia per gli investimenti sostenibili ESG – per esplorare il percorso verso il conseguimento dei 17 obiettivi dell'Agenda ONU 2030, l’attenzione si sposta verso l’energia rinnovabile e accessibile. Questa tappa si concentra sulla transizione verso un futuro energetico più verde ed efficiente. Il fotografo Stefano Guindani è volato negli Stati Uniti, precisamente in Minnesota, per esplorare il Parco Solare di Aurora, una struttura di rilevanza eccezionale. Proprietà del gruppo italiano Enel, l’impianto fotovoltaico è il più grande in Nord America. La sua presenza costituisce un tassello fondamentale per il raggiungimento del Sustainable Development Goal (SDG) numero 7, che mira a garantire una transizione energetica sostenibile e a promuovere l’efficienza degli impianti per offrire servizi energetici a impatto ambientale ridotto. Il Parco Aurora si estende su un’ampia area e svolge un ruolo cruciale nell’accelerare la transizione energetica a favore della comunità agricola locale. Grazie alla vasta superficie di pannelli solari, converte direttamente la luce solare in energia elettrica, contribuendo in modo significativo alla riduzione delle emissioni di CO2 (evita l’emissione in atmosfera di circa 150.000 tonnellate ogni anno).

Banca Generali: il Parco Aurora e gli investimenti sostenibili ESG

Uno degli elementi distintivi del Parco Aurora è la sua notevole dimensione e la capacità di generare una quantità significativa di energia. Grazie all’adozione di tecnologie all’avanguardia e all’efficienza dei pannelli solari, l’impianto è in grado di produrre circa 210 milioni di kWh all’anno. Questo risultato si inquadra perfettamente nell’obiettivo numero 7, che mira a fornire a tutti accesso a fonti energetiche economiche, affidabili e sostenibili. In questo contesto, “le fattorie Aurora di Enel in Minnesota rappresentano un esempio concreto di innovazione e attenzione ad un futuro migliore”, ha affermato Stefano Guindani, fotografo e curatore del progetto lanciato da Banca Generali. Queste centrali solari agro-fotovoltaiche non solo generano energia pulita, ma promuovono anche pratiche agricole sostenibili. Attraverso una sinergia virtuosa, gli spazi intorno ai pannelli solari sono mantenuti puliti grazie all’aiuto delle pecore. Le api, dal canto loro, favoriscono la biodiversità e l’impollinazione, contribuendo al raggiungimento dell’obiettivo numero 15 degli SDGs. Un esempio concreto dell’impatto positivo degli investimenti sostenibili ESG.

Investimenti sostenibili ESG, “Time To Change” di Banca Generali si chiude con l’SDGs n°16

Il fotografo Stefano Guindani si è recato al Peres Center for Peace, in Israele, per la tappa conclusiva del progetto “Time to Change” voluto da Banca Generali, primo istituto in Italia per gli investimenti sostenibili ESG.

Banca Generali, un approccio sostenibile

Investimenti sostenibili ESG, Banca Generali: focus sul nuovo appuntamento di “Time To Change”

Bambini che rincorrono un pallone, giovani di nazionalità diverse accomunati da valori di pace e dal linguaggio universale dello sport. Sono i protagonisti degli scatti di Stefano Guindani, volato a Giaffa, In Israele, per visitare il Peres Center for Peace in occasione dell’ultimo capitolo di BG4SDGs – Time to Change. Lanciato nel 2021 da Banca Generali, leader in Italia negli investimenti sostenibili ESG, il progetto fotografico nasce con l’obiettivo di esplorare i progressi sui 17 obiettivi dell’Agenda ONU 2030. Al centro dell’episodio conclusivo l’SDGs n°16: promuovere società pacifiche e inclusive orientate allo sviluppo sostenibile, garantire l’accesso alla giustizia e costruire istituzioni responsabili e inclusive. La Fondazione israeliana, fondata nel 1996 dal premio Nobel per la Pace Shimon Peres, è impegnata a promuovere la pace e lo sviluppo tra le popolazioni del Medio Oriente con iniziative che spaziano dall’economia alla cultura passando per l’innovazione fino allo sport come modello di inclusione. Twinned Peace il nome della scuola sportiva realizzata dal Peres Center a Ramla, iniziativa raccontata dai lavori di Guindani, curatore del progetto targato Banca Generali. Il fotografo ha definito il Centro Peres come “concreto punto di riferimento” nella ricerca di pace tra i popoli: “Alla Fondazione sanno che la pace si sigla con accordi internazionali ma si crea anche partendo da una partita di calcio tra bambini di etnie e religioni diverse perché l’inclusione parte dal rispetto e dalla condivisione”.

Dagli investimenti sostenibili ESG a “Time To Change”: il valore della sostenibilità per Banca Generali

L’ultima tappa del progetto promosso da Banca Generali mette in evidenza quanto lavoro ancora ci sia da fare per provare a costruire società pacifiche e inclusive. Secondo una delle ricerche più recenti condotte dall’UN Global Compact sulle tensioni politiche e sociali, oggi solo dieci Paesi nel mondo sono esenti da conflitti di ogni tipologia. E se gli scatti dei bambini sui campetti di Me’ir Binet esprimono gioia e condivisione, spiega Guindani, è vero anche che “è difficile parlare di pace quando quotidianamente entrano nella nostra vita immagini e notizie di guerra; è strano parlarne da un territorio che di pace non ne vede da tempo”. Iniziative come quella del Peres Center sono quindi fondamentali per mantenere l’unione tra le differenze: lo racconta l’ultimo appuntamento di “Time To Change”, progetto che conferma l’attenzione che Banca Generali riserva alle tematiche legate alla sostenibilità. I risultati dell’iniziativa portata avanti insieme a Guindani saranno presentati il prossimo 30 agosto nel corso di una conferenza stampa dedicata. Ma è anche nella performance relativa agli investimenti sostenibili ESG che si riflette l’impegno di Banca Generali per la sostenibilità: d’altronde l’Istituto guidato da Gian Maria Mossa è stato il primo in Italia ad offrire ai propri clienti una piattaforma in grado di misurare gli impatti sociali e ambientali dei singoli prodotti finanziari.

Banca Generali promuove gli investimenti sostenibili ESG: sottoscritti i PRI dell’ONU

Lanciati nel 2006, i Principles for Responsible Investment favoriscono la diffusione degli investimenti sostenibili ESG tra gli investitori istituzionali. Banca Generali ne entra a far parte con grandi opportunità di dialogo con le istituzioni e di collaborazione con chi opera nel settore.

Banca Generali

Investimenti sostenibili ESG: Banca Generali nel network PRI delle Nazioni Unite

Banca Generali ha annunciato in una nota l’adesione ai Principles for Responsible Investment (PRI), progetto avviato dalle Nazioni Unite nel 2006. L’Istituto leader negli investimenti sostenibili ESG conferma così l’impegno assunto nel proprio Piano Strategico, continuando a ricoprire un ruolo importante in termini di valore del servizio, sostenibilità e innovazione. Sull’operazione si è soffermato il Responsabile Area General Counsel and Sustainability, Carmelo Reale, che ha dichiarato: “L’azione di Banca Generali volta ad integrare fattori ambientali, sociali e di governance nei processi di investimento è fondamentale per perseguire performance sostenibili nel tempo, ridurre il profilo di rischio dei portafogli e agire in linea con i principi di integrità e trasparenza”. L’iniziativa si muove lungo una strategia che punta a favorire sempre più gli investimenti sostenibili ESG: come sottolineato da Carmelo Reale, inoltre, “l’adesione ai PRI è un traguardo importante ma allo stesso tempo è anche un punto di partenza per implementare i prossimi passi della strategia di medio periodo”.

Banca Generali, impegno rinnovato negli investimenti sostenibili ESG

I Principles for Responsible Investment nascono ad opera delle Nazioni Unite con l’obiettivo di promuovere l’integrazione dei principi ESG nelle decisioni di investimento e nella gestione dei patrimoni. Un approccio in linea con quello portato avanti da Banca Generali ormai da tempo, che ha permesso all’Istituto di divenire realtà leader negli investimenti sostenibili ESG: tutto ciò grazie a una vision che si fa promotrice di sviluppo sostenibile e di scelte responsabili in tema di investimenti. Lo ha evidenziato anche David Atkin, CEO di Principles for Responsible Investment, commentando con soddisfazione l’adesione dell’Istituto: “Siamo lieti di dare il benvenuto a Banca Generali come firmataria del PRI. Ora più che mai è fondamentale che gli investitori e le istituzioni si uniscano per lavorare verso obiettivi comuni, a beneficio delle persone e del pianeta. Non vediamo l’ora di lavorare al fianco di Banca Generali per realizzare questi obiettivi”.

Investimenti sostenibili ESG, Banca Generali vince un premio agli LC Sustainability Awards 2023

Banca Generali, Istituto pioniere negli investimenti sostenibili ESG, ha ottenuto il riconoscimento targato Finance Community durante un evento tenutosi a Milano.

Banca Generali, Istituto pioniere negli investimenti sostenibili ESG

Finanza e investimenti sostenibili ESG, il primato di Banca Generali

Anche quest’anno Banca Generali si distingue per l’orientamento e l’approccio ESG. L’Istituto, oggi punto di riferimento in Italia grazie all’offerta relativa agli investimenti sostenibili ESG, è stato premiato dal portale Finance Community in occasione degli LC Sustainability Awards 2023. L’evento, tenutosi lo scorso 28 marzo al Four Seasons di Milano, è stato organizzato da LC Publishing Group in collaborazione con Accuracy, Baker McKenzie e Panetta Studio Legale. Giunti ormai alla terza edizione, i Sustainability Awards nascono come momento di confronto sui principali temi della sostenibilità, dal finanziario alla garanzia dei diritti, per premiare quelle realtà in grado di integrarla a 360°. Tra le principali iniziative messe in campo da Banca Generali nel 2022, Finance Community ha messo in evidenza soprattutto l’adesione dell’Istituto ai “Principles for Responsible Investments” promossi dalle Nazioni Unite.

Reale (Banca Generali): “Adesione ai PRI traguardo importante ma anche punto di partenza

Diverse le attività che Banca Generali svolge in ottica ESG, dalla promozione degli investimenti sostenibili ESG alla riduzione degli impatti ambientali, fino alla valorizzazione delle persone. Un approccio sostenibile ormai parte integrante del DNA dell’Istituto, da sempre orientato alla protezione dei patrimoni con una visione di lungo periodo. Soddisfatto del riconoscimento Carmelo Reale, General Counsel e Responsabile Area Group Sustainability di Banca Generali. Dopo aver ringraziato Finance Community per l’attenzione alle tematiche ESG, il manager ha spiegato che oggi l’integrazione dei fattori ambientali, sociali e di governance è un’azione fondamentale per perseguire performance sostenibili nel tempo, ridurre i rischi e agire con integrità e trasparenza: “Questo riconoscimento dimostra come l’adesione ai PRI sia un traguardo importante ma allo stesso tempo sia anche un punto di partenza per implementare i prossimi passi della strategia di medio periodo”, ha aggiunto.

Investimenti sostenibili ESG: Banca Generali premiata per le gestioni patrimoniali green

L’Istituto Tedesco di Qualità e Finanza certifica la leadership di Banca Generali sul fronte degli investimenti sostenibili ESG: la vittoria della medaglia d'oro come "Migliori Gestori Patrimoniali Green 2023".

Banca generali

Investimenti sostenibili ESG: Banca Generali medaglia d’oro nelle Gestioni Patrimoniali Green del 2023

Leader per valore del servizio, innovazione e investimenti sostenibili ESG, Banca Generali inizia l’anno conquistando l’oro: l'Istituto Tedesco di Qualità e Finanza che ogni anno analizza le proposte di portafogli di investimento sviluppate da parte dei principali operatori finanziari italiani per un cliente tipo ha assegnato all’asset management dell’Istituto la medaglia d’oro come "Migliori Gestori Patrimoniali Green 2023". Banca Generali, alla luce del forte impegno sul fronte degli investimenti sostenibili ESG e dei risultati raggiunti, è stata inclusa inoltre nella ristretta cerchia dei "Migliori Gestori in Italia del 2023". È un ulteriore riconoscimento a quanto fatto sul fronte della sostenibilità, il cui valore è nelle parole dell’AD Gian Maria Mossa: “Crediamo fermamente nell’importanza di una crescita sostenibile capace di creare valore per tutti gli stakeholder “.

Investimenti sostenibili ESG: Banca Generali avvicina i clienti ai 17 SDGs dell'Agenda Onu 2030

Il percorso di Banca Generali sul fronte degli investimenti sostenibili ESG si arricchisce quindi di questo importante riconoscimento. L’Istituto Tedesco di Qualità e Finanza ha chiesto alle banche italiane di elaborare due portafogli di investimento, "classic" e "sostenibile", tenendo in considerazione l'attuale scenario di mercato. In questa seconda categoria è emersa la leadership dell’Istituto guidato da Gian Maria Mossa, a fronte della marcata esposizione agli investimenti sostenibili ESG, della personalizzazione dell'offerta e della qualità della fund selection. L’asset management di Banca Generali annovera un’esperienza ventennale nelle gestioni patrimoniali, caratterizzata a partire dal 2019 da un imprinting sostenibile. La valutazione dell'Istituto Tedesco di Qualità e Finanza ha riguardato tre sottocategorie (questionario sostenibilità, ESG-Score e Risk/Return): nell’assegnare a Banca Generali un punteggio di 95 su una scala da 0 a 100, è stato sottolineato come “le linee ESG abbiano co-partecipato insieme alle asset class tradizionali per raggiungere un posizionamento sopra i benchmark di mercato”.

Investimenti sostenibili ESG: Banca Generali nei Principles for Responsible Investments dell’Onu

Investimenti sostenibili ESG: in seguito all’inclusione nel network PRI, Banca Generali partecipa a una piattaforma unica di dialogo con le istituzioni e di collaborazione con i peers di settore.

Investimenti sostenibili ESG: Banca Generali aderisce ai Principles for Responsible Investments dell’ONU

Leader negli investimenti sostenibili ESG, Banca Generali annuncia l’adesione ai Principles for Responsible Investments (PRI) promossi dalle Nazioni Unite. Lanciati nel 2006, i PRI sono nati con l’obiettivo di favorire una maggior consapevolezza sul valore degli investimenti sostenibili e responsabili tra gli investitori istituzionali. L’inclusione nel network PRI permette a Banca Generali di essere parte di una piattaforma unica di dialogo con le istituzioni e di collaborazione con i peers di settore. L’impegno sul fronte degli investimenti sostenibili ESG, sancito anche nel Piano Strategico 2022-2024, riflette la vision dell’Istituto che punta ad essere la prima Banca Private per valore del servizio, innovazione e sostenibilità.

Banca Generali: investimenti sostenibili ESG, la vision dell’Istituto

L’adesione ai PRI di Banca Generali, fortemente impegnata negli investimenti sostenibili ESG, è “un traguardo importante ma allo stesso tempo è anche un punto di partenza per implementare i prossimi passi della strategia di medio periodo”, ha sottolineato Carmelo Reale, Responsabile Area General Counsel and Sustainability, commentando la notizia. Integrare fattori ambientali, sociali e di governance nei processi di investimento per l’Istituto è fondamentale nell’ottica di “perseguire performance sostenibili nel tempo, ridurre il profilo di rischio dei portafogli e agire in linea con i principi di integrità e trasparenza”. Tra i primi istituti in Italia a integrare gli investimenti sostenibili ESG all’interno della propria strategia, Banca Generali offre ai clienti una serie di prodotti e servizi finanziari in grado di coniugare rendimenti finanziari con impatti socio-ambientali positivi, in linea con gli “Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile” promossi dalle Nazioni Unite.

Investimenti sostenibili ESG: presentato da Banca Generali il primo report O-Fire

Nonostante un gap comunicativo tra imprese e Tassonomia UE, gli investimenti sostenibili ESG si dimostrano più resilienti del mercato. Lo rileva il primo report annuale di O-Fire, Osservatorio promosso da Banca Generali, AIFI e l’Università di Milano Bicocca.

Investimenti sostenibili ESG: Banca Generali in O-Fire, l’Osservatorio sulla finanza sostenibile

Maggiore resilienza degli investimenti sostenibili ESG rispetto al mercato, fattore che si unisce a una certa correlazione tra le performance ambientali e finanziarie delle imprese, in particolar modo quelle energetiche. È il quadro che emerge dal primo report annuale di O-Fire – Osservatorio sulla Finanza d’Impatto e sue Ricadute Economiche – presentato lo scorso 29 novembre presso l’Università di Milano Bicocca. Si tratta dei primi risultati provenienti dal progetto realizzato da Banca Generali, AIFI (Associazione Italiana del Private Equity, Venture Capital e Private Debt) e Università di Milano Bicocca. Analisi che ha messo in luce, tra le altre cose, un forte disallineamento tra i dati ESG forniti dall’industria continentale e i parametri indicati dalla Tassonomia Europea. A tal proposito, il Vice Direttore Generale di Banca Generali Andrea Ragaini, presente all’evento, ha sottolineato la necessità di una “grande responsabilità e coordinamento da parte delle istituzioni per incanalare nella corretta direzione gli sforzi delle imprese nella transizione sostenibile”. In seguito a una prima fase di “forte crescita delle sensibilità ambientali e dell’offerta di investimenti ESG”, ha aggiunto, “serve ora focalizzarsi sulla definizione delle best practice e indirizzare in modo ancora più costruttivo questo percorso virtuoso”.

Banca Generali: investimenti sostenibili ESG, “forte impegno in questa direzione”

Necessari, dunque, “grande responsabilità e coordinamento”, come rilevato dal Vice Direttore Generale di Banca Generali, per convogliare sempre più gli sforzi nella direzione della transizione sostenibile. Impegno che vede negli investimenti sostenibili ESG un punto fermo su cui fare affidamento. Lo segnala il report dell’Osservatorio O-Fire che, prendendo in esame diverse fonti tra cui Morningstar, Bloomberg e Ocse, ha rilevato afflussi netti per gli investimenti sostenibili ESG pari a 23 miliardi di dollari nel terzo trimestre 2022, 35 nel trimestre precedente e circa 80 nel primo. È netto il dislivello rispetto agli investimenti convenzionali (fondi del mercato generalizzato), che hanno riportato deflussi pari a circa 280 miliardi nel secondo trimestre e 200 miliardi nel terzo. Per il Vice Direttore Andrea Ragaini è ora importante focalizzarsi sulla definizione delle best practice per proseguire in modo ancora più costruttivo il percorso intrapreso. “Gli operatori finanziari stanno esprimendo forte impegno in questa direzione”, ha aggiunto, e “la collaborazione dei partner dell’Osservatorio testimoniano la determinazione in tal senso”. Il Vice Direttore di Banca Generali ha inoltre ringraziato “l’Università Statale Bicocca e tutte le persone coinvolte nel progetto per lo straordinario e meticoloso lavoro di analisi, che traccia una linea importante su cui riflettere per le sfide future dell’industria degli investimenti sostenibili”.

Private banking e investimenti sostenibili ESG: il modello di Banca Generali

La strategia e i servizi private banking di Banca Generali sono sempre più improntati all’universo degli investimenti sostenibili ESG

Banca Generali, sviluppo e investimenti sostenibili ESG al servizio del business

Per garantire la protezione dei patrimoni in una visione di lungo periodo oggi la sostenibilità è diventata un fattore di competitività imprescindibile. Lo sa bene Banca Generali, leader in Italia nel private banking e istituto pioniere sul fronte degli investimenti sostenibili ESG. Negli ultimi anni, in uno scenario caratterizzato dagli effetti del climate change, della pandemia e ora dal conflitto russo-ucraino, l’attenzione degli investitori è sempre più rivolta verso soluzioni in grado di garantire non solo un rendimento finanziario ma anche un impatto positivo a livello ambientale, sociale e di governance. Capitali e flussi monetari hanno cambiato direzione, muovendosi verso settori socialmente responsabili. Banca Generali è stato uno dei primi istituti di private banking ad integrare nella propria strategia investimenti sostenibili ESG. Lo scopo: offrire alla propria clientela la possibilità di investire contribuendo alla crescita sostenibile del pianeta e allo stesso tempo ottenere risultati economici soddisfacenti con il minimo rischio.

Oltre gli investimenti sostenibili ESG: le iniziative targate Banca Generali

Con l’obiettivo di sviluppare soluzioni sempre più in linea con le esigenze di sostenibilità e avvicinare le famiglie al tema, la strategia di Banca Generali ha deciso di prendere come riferimento gli obiettivi SDGs per lo sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. La piattaforma BG Personal Portfolio, nata dalla collaborazione con la londinese MainStreet Partners, va appunto in questa direzione: lo strumento proprietario offre infatti un metodo quantitativo per misurare l’impatto effettivo degli investimenti sostenibili ESG nella realizzazione degli obiettivi dell’Agenda. L’impegno di Banca Generali non si limita tuttavia alle attività di investimento ma abbraccia un’idea ampia di sviluppo sostenibile. Diverse le iniziative promosse dall’Istituto di private banking in tal senso. Tra queste spicca “#BG4SDGs - Time to Change”, progetto fotografico a cura di Stefano Guindani nato per raccontare la sostenibilità e conoscere lo stato di avanzamento degli SDGs.

Investimenti sostenibili ESG: Banca Generali promuove l’investimento responsabile

Strutturazione di solidi portafogli in linea con i principi ESG e con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite: così Banca Generali è diventata l’Istituto leader nel settore degli investimenti sostenibili ESG.

Banca Generali e investimenti sostenibili ESG: la sostenibilità come elemento fondante

Responsabilità nell’ideare e realizzare strategie di lungo termine, con un occhio di riguardo alla sostenibilità in tutte le sue accezioni. È basato su questi principi l’impegno portato avanti da Banca Generali, Istituto che ha consolidato una posizione di leadership nell’ambito degli investimenti sostenibili ESG. Tale vision si fa promotrice di sviluppo sostenibile e di scelte responsabili in materia di investimenti. Tutto ciò parte da un ascolto strutturato che Banca Generali riserva ai propri stakeholder: il fine è comprenderne le esigenze e fornire risposte adeguate attraverso l’attività di impresa. Di pari passo, l’Istituto è focalizzato nell’avvicinare e orientare il risparmio privato delle famiglie verso la sostenibilità: un compito concretizzato con progetti di ampio raggio che riguardano, tra le altre cose, gli investimenti, la consulenza e anche la formazione finanziaria.

Investimenti sostenibili ESG: focus sulle attività di Banca Generali

Tra i progetti nel settore degli investimenti sostenibili ESG, Banca Generali ha sviluppato una piattaforma proprietaria che consente di valutare approfonditamente il livello di sostenibilità dei prodotti d’investimento, calcolandone anche l’impatto in relazione ai Sustainable Development Goals (SDGs) delle Nazioni Unite. Recente è anche l’iniziativa “BG4SDGs - Time to Change” – in collaborazione con il fotografo internazionale Stefano Guindani – per raccontare la sostenibilità e riflettere sullo stato di avanzamento dell’Agenda ONU 2030. Banca Generali è inoltre attiva dal 2017 nel progetto “Traiettorie Liquide” insieme a Federica Brignone: l’iniziativa ha l’obiettivo di sensibilizzare sul tema della salvaguardia ambientale. Non da ultimo, il lancio di Edufin3.0 per coniugare il mondo finanziario con quello della formazione: un modo innovativo per promuovere cultura positiva verso il settore degli investimenti, approfondendo argomenti quali la finanza, gli investimenti sostenibili ESG, le scelte responsabili e gli ultimi trend come il metaverso, la blockchain e le cryptovalute.

Investimenti sostenibili ESG: la sostenibilità in Banca Generali, parla l’AD Gian Maria Mossa

Investimenti sostenibili ESG, la vision dell’AD di Banca Generali Gian Maria Mossa: “Sta emergendo chiara la visione secondo cui il valore e l’etica nelle scelte dell’investitore possono rafforzare gli effetti dell’investimento stesso e garantire risultati concreti nel lungo periodo sia sul fronte del rendimento che sul fronte sociale”.

Investimenti sostenibili ESG: il valore nelle parole dell’AD di Banca Generali Gian Maria Mossa

I crescenti investimenti sostenibili ESG di Banca Generali dicono molto dell’attenzione che l’Istituto riserva alla sostenibilità: un impegno che emerge anche nelle sempre più numerose iniziative promosse al fine di sensibilizzare la clientela e più in generale l’opinione pubblica sull’importanza di tali tematiche. Lo ricorda anche l’AD Gian Maria Mossa in un recente post su Linkedin: “8 miliardi è il numero di abitanti del Pianeta secondo l’ultima stima fatta dall’ONU, che ne prevede ben 9 per il 2037. Una crescita demografica senza precedenti se pensiamo che solo 70 anni fa la popolazione si attestava su circa 2,5 miliardi di persone”. Numeri che secondo l’AD di Banca Generali, Istituto leader negli investimenti sostenibili ESG, devono far riflettere “sulle responsabilità e l’impegno di ciascuno nelle sfide per un futuro sostenibile”. Le sfide climatiche, la salvaguardia dell’ambiente ma bisogna porre attenzione anche al tema demografico: “A causa di effetti meno “visibili” o meno “eclatanti” almeno nel breve, rischiano di compromettere la sostenibilità del nostro pianeta da un punto di vista sociale, con povertà, flussi migratori oltre ai nodi sulla redistribuzione e accesso alle risorse, per citare alcuni esempi tra i grandi rischi che devono essere affrontati con politiche orientate al lungo periodo in grado di favorire uno sviluppo che tenga conto del benessere delle persone e della sostenibilità delle risorse”.

Banca Generali: la crescita negli investimenti sostenibili ESG

Nel post, rifacendosi anche all’esperienza di Banca Generali sul fronte degli investimenti sostenibili ESG, l’AD Gian Maria Mossa sottolinea come anche il mondo della finanza, additato spesso “come motore di speculazione e amplificatore di differenze sociali”, stia sposando “sempre di più i temi della transizione sostenibile, della trasparenza di governance e della centralità delle persone, alzando progressivamente l’asticella nella direzione delle proprie scelte”. I colossi finanziari globali, le banche americane, i grandi operatori europei e i fondi sovrani stanno prendendo “con decisione una rotta ben precisa nell’indirizzare gli investimenti”: come osserva l’AD Gian Maria Mossa, sono gli stessi regolatori a cercare di tenere il passo “nella definizione dell’architrave della tassonomia e nelle norme di classificazione delle dinamiche ESG prendendo spunto dalle best-practices in continua evoluzione sul mercato”. Si tratta ovviamente solo di “un inizio che porta con sé anche paradossi e comportamenti non sempre allineati agli obiettivi ma che comunque hanno il pregio di avere portato al centro dell’attenzione le tematiche ESG”. In questo percorso si inserisce l’impegno concreto di Banca Generali, come attesta anche la progressiva crescita negli investimenti sostenibili ESG registrata negli ultimi anni.

Investimenti sostenibili ESG, Banca Generali con Edufin3.0 per un futuro sostenibile del risparmio

Finanza, formazione e investimenti sostenibili ESG: questo e altro nel progetto Edufin3.0 di Banca Generali, finalizzato alla diffusione di una cultura positiva verso il mondo degli investimenti.

Investimenti sostenibili ESG: la finanza nel mondo digitale con il progetto di Banca Generali

“L’educazione finanziaria è di fondamentale importanza per un futuro sostenibile del risparmio. La capacità di affrontare sfide ormai essenziali come la previdenza complementare, la pianificazione dei progetti di vita e in generale la protezione del risparmio non possono più prescindere per nessuno da una corretta conoscenza dei rischi e delle opportunità che giungono dai mercati”: così Gian Maria Mossa, Amministratore Delegato di Banca Generali, nel commentare come una corretta formazione in ambito finanziario sia ormai necessaria ai giorni nostri. Da tali premesse prende forma Edufin3.0 di Banca Generali, iniziativa sviluppata dall’Istituto leader negli investimenti sostenibili ESG insieme all’imprenditore digitale Marco Montemagno. Formazione e informazione, a tutto tondo, dedicate a temi quali la finanza, le scelte responsabili, l’inflazione, gli investimenti sostenibili ESG, includendo anche argomenti più recenti come le cryptovalute, la blockchain e il metaverso. Il tutto sviluppato attraverso 52 puntate sul canale YouTube di Marco Montemagno e condivise anche in formato podcast su Spotify. Ulteriori contenuti in “pillole” saranno resi disponibili su Facebook, Twitter e LinkedIn, puntando anche sui canali Instagram e TikTok per i più giovani.

Investimenti sostenibili ESG: gli obiettivi di Banca Generali con Edufin3.0

L’AD Gian Maria Mossa ha sottolineato inoltre che “le classifiche internazionali ci collocano fanalino di coda tra i Paesi OCSE nella comprensione degli strumenti e delle dinamiche economico-finanziarie”: questo “ci priva della possibilità di valorizzare maggiormente quella straordinaria stampella sociale che rappresenta oggi il risparmio e di avvicinarne ancor più il contributo a supporto dell’economia”. A ciò, ha aggiunto l’AD di Banca Generali, si sommano i cambiamenti apportati dalla tecnologia, nei pagamenti e nell’ambito del web 3.0. Il progetto Edufin3.0 si inserisce così in un ambito che presenta ancora ampi margini di crescita, come segnalano anche le ultime rilevazioni di Bankitalia: solo il 44,3% degli italiani possiede competenze sufficienti in materia finanziaria, un valore che colloca l’Italia al 25° posto (su 26) nella classifica OSCE sul tema. Per l’Istituto leader negli investimenti sostenibili ESG un motivo in più per diffondere cultura positiva verso il mondo degli investimenti, rivolgendo l’attenzione ad un pubblico che sia il più trasversale possibile. Per l’occasione, oltre alla collaborazione con Marco Montemagno, Banca Generali ha coinvolto partner di assoluto livello, quali Pictet Asset Management, Vontobel, Conio, Algorand e Meta.

Investimenti sostenibili ESG: intervista all’AD di Banca Generali Gian Maria Mossa

Sostenibilità etica e economica: la vision di Banca Generali, leader negli investimenti sostenibili ESG, nell’intervista all’AD Gian Maria Mossa.

Investimenti sostenibili ESG: l’intervista all’AD Gian Maria Mossa sul nuovo progetto di Banca Generali “Edufin 3.0”

In occasione della presentazione del nuovo progetto promosso da Banca Generali, leader negli investimenti sostenibili ESG, insieme all’imprenditore digitale Marco Montemagno, l’AD Gian Maria Mossa ha sottolineato in un’intervista a “Il Giornale d’Italia” come “il nostro obiettivo numero uno” sia di riuscire “ad avvicinare i risparmi agli investimenti di lungo periodo per creare valore per il risparmiatore ma di conseguenza anche per il nostro Paese”. Di “fondamentale importanza per un futuro sostenibile del risparmio” è anche l’educazione finanziaria: in quest’ottica guarda anche Edufin3.0, il nuovo progetto che prevede una serie di approfondimenti su investimenti sostenibili ESG e altre tematiche legate al mondo del risparmio: 52 le puntate previste nell’arco dell’anno che saranno pubblicate sul canale YouTube di Marco Montemagno e rese disponibili anche in podcast su Spotify. Banca Generali porta avanti il proprio impegno da tempo con iniziative ad hoc per informare e “raggiungere il numero più ampio possibile di persone per accompagnarli nella logica degli investimenti e del risparmio con consapevolezza, quindi educandoli a un concetto di diversificazione di lungo periodo”.

Investimenti sostenibili ESG: il valore della sostenibilità per Banca Generali nelle parole dell’AD Gian Maria Mossa

Nel nuovo progetto di Banca Generali, oltre alle puntate previste, sono inclusi anche ulteriori contenuti in formato “pillole” che andranno a popolare i canali Facebook, Twitter e LinkedIn di Marco Montemagno e Instagram e TikTok per arrivare anche a una fascia di pubblico più giovane. Investimenti sostenibili ESG, finanza, inflazione e scelte responsabili sono alcuni dei temi che saranno trattati nel corso di Edufin3.0 ma Banca Generali, come spiegato dall’AD Gian Maria Mossa, punta anche a raccontare come l’economia e i mercati si accompagnino “a un cambiamento tecnologico importante che è quello della blockchain e a tutti i suoi prodotti e i suoi derivati, come quello dei digital assets: lo faremo insieme a degli interpreti della professione, quindi degli esperti sia dell'asset management che del mondo del banking, del mondo block chain e crypto currency”. L’AD Gian Maria Mossa, a riprova dell’impegno dell’Istituto sul fronte degli investimenti sostenibili ESG, ha ribadito inoltre come l’intento sia anche di dare “un’interpretazione più ampia alla sostenibilità”. Da un lato, nell’accezione più economica, significa “riuscire ad adeguarsi a quello che stiamo vivendo, al contesto, quindi avere una visione di lungo periodo”. Dall’altro invece il valore etico e quindi “avvicinare i risparmi a un modo di investire che in qualche modo abbia dei benefici che siano oltre il ritorno finanziario”.

Investimenti sostenibili ESG: Edufin3.0 di Banca Generali per un futuro sostenibile del risparmio

Crescono l’attenzione verso gli investimenti sostenibili ESG e l’impegno di Banca Generali per una cultura positiva sul tema: l’AD Gian Maria Mossa presenta il progetto Edufin3.0 insieme a Marco Montemagno.

Investimenti sostenibili ESG: nuovo progetto per Banca Generali, la soddisfazione dell’AD Gian Maria Mossa

L’educazione finanziaria approda nel mondo digitale con un innovativo progetto avviato da Banca Generali, Istituto leader negli investimenti sostenibili ESG, insieme all’imprenditore digitale Marco Montemagno. Edufin3.0, iniziativa settimanale in 52 puntate, nasce per informare e diffondere una maggior cultura finanziaria anche per quanto riguarda il settore degli investimenti: un impegno che l’Istituto porta avanti da tempo con approfondimenti dedicati a temi come gli investimenti sostenibili ESG e ora sviluppato anche con un palinsesto editoriale sui social media. “L’educazione finanziaria è di fondamentale importanza per un futuro sostenibile del risparmio”, ha sottolineato in merito l’AD di Banca Generali Gian Maria Mossa: l’idea principale è di sensibilizzare il pubblico alle tematiche sostenibili e di modulare la quantità e il metodo di esposizione in base all’interesse degli ascoltatori raggiungendo un pubblico sempre più ampio che comprende sia le nuove generazioni che quelle più mature.

Investimenti sostenibili ESG, Banca Generali: l’AD Gian Maria Mossa sottolinea il valore dell’educazione finanziaria

Banca Generali ha reso noto che Edufin3.0 si svilupperà con una durata iniziale di un anno. 52 le puntate previste che saranno pubblicate sul canale YouTube di Marco Montemagno e rese disponibili anche in podcast su Spotify. Ulteriori contenuti in formato “pillole” popoleranno i canali Facebook, Twitter e LinkedIn dell’imprenditore digitale, puntando anche su Instagram e TikTok per la fascia di pubblico più giovane. Edufin3.0 tratterà tutti i principali argomenti del settore del risparmio: finanza, inflazione, scelte responsabili, investimenti sostenibili ESG, fino ad arrivare a temi più recenti come le cryptovalute, la blockchain e il metaverso. Per Banca Generali un nuovo progetto che conferma l’attenzione dell’Istituto per la diffusione della cultura sugli investimenti, come ha sottolineato anche l’AD Gian Maria Mossa: “La capacità di affrontare sfide ormai essenziali come la previdenza complementare, la pianificazione dei progetti di vita e in generale la protezione del risparmio non possono più prescindere per nessuno da una corretta conoscenza dei rischi e delle opportunità che giungono dai mercati”.

Investimenti sostenibili ESG: positiva la performance di Banca Generali nel primo semestre 2022

Banca Generali presenta i risultati al 30 giugno 2022: sul fronte degli investimenti sostenibili ESG i numeri riconfermano il trend positivo.

Investimenti sostenibili ESG, Banca Generali pronta a centrare gli obiettivi del Piano

Nel Piano strategico e finanziario lanciato quest'anno da Banca Generali spicca l'impegno sul tema degli investimenti sostenibili ESG. Entro il 2024 l'Istituto guidato da Gian Maria Mossa intende raggiungere una percentuale del 40% in prodotti ESG sul totale delle soluzioni gestite complessive e i risultati al 30 giugno lasciano ben sperare. Tra le soluzioni gestite, Banca Generali sottolinea infatti il progresso delle masse investite in prodotti dedicati alla sostenibilità (ESG): a fine semestre si attestavano a 6,0 miliardi (+1,0% a/a) e rappresentavano il 15,0% del totale, in costante crescita rispetto al 14,3% del primo semestre 2021 e al 14,6% di fine 2021. Numeri che confermano come le complessità riscontrate nel periodo non abbiano frenato il trend positivo degli investimenti sostenibili ESG.

Banca Generali, conti solidi e target finanziari confermati

L'impegno sul fronte degli investimenti sostenibili ESG è dunque nei numeri registrati da Banca Generali nel primo semestre dell'anno su cui inesorabilmente hanno pesato le gravi tensioni geopolitiche internazionali, le politiche restrittive avviate dalle Banche Centrali per contrastare le tensioni inflattive e i crescenti timori di recessione economica che hanno portato a una forte contrazione dei mercati finanziari sia azionari che obbligazionari. Nonostante ciò Banca Generali ha potuto comunque raccogliere i frutti del suo impegno a favore di una maggiore sostenibilità finanziaria dei suoi risultati, sottolineato nel corso del recente avvio del Piano strategico 2022-2024. Basti pensare che l'utile netto ricorrente (che esclude voci di ricavi variabili e altre poste straordinarie) si è attestato infatti a 107,9 milioni con un progresso del +30% rispetto allo scorso anno. La forte spinta alla crescita operata negli anni, la flessibilità del modello di business e una sempre attenta gestione dei costi operativi sono state fondamentali per confermarne la solidità finanziaria. Senza dimenticare la performance relativa agli investimenti sostenibili ESG, a riprova di come l'Istituto sia sempre più intenzionato a puntare su questo fronte.

Investimenti sostenibili ESG: BG4SDGs - Time to Change di Banca Generali, un esempio da Israele

Investimenti sostenibili ESG, il progetto BG4SDGs - Time to Change di Banca Generali raggiunge Israele per approfondire l'SDG numero 2. Un nuovo viaggio insieme al fotografo internazionale Stefano Guindani.

Investimenti sostenibili ESG: BG4SDGs - Time to Change di Banca Generali, un riflettore puntato sulla sostenibilità

BG4SDGs - Time to Change è il progetto di Banca Generali nato per raccontare la sostenibilità e riflettere sullo stato di avanzamento dell'Agenda ONU 2030. Per farlo, l'Istituto leader negli investimenti sostenibili ESG ha collaborato con Stefano Guindani, fotografo di fama internazionale. Il viaggio ha esplorato situazioni di eccellenza e casi critici nel mondo dedicati al tema della sostenibilità e, in particolare, ai 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. Il progetto centra la lente fotografica sia sugli effetti generati dall'uomo sia sulle modalità per intervenire attraverso azioni di recupero sostenibile. Numerosi i luoghi visitati nell'iniziativa di Banca Generali, tra cui Kenya, Brasile, Norvegia, Australia, Stati Uniti, Sudafrica e Israele. In quest'ultima è stato approfondito il Sustainable Development Goal numero 2, che ha come obiettivo "porre fine alla fame, raggiungere la sicurezza alimentare, migliorare la nutrizione e promuovere un'agricoltura sostenibile". Il principio di fondo è che i progetti spontanei e su piccola scala possano innescare effetti di lunga portata: anche in questo risiede l'importanza degli investimenti sostenibili ESG.

Banca Generali e investimenti sostenibili ESG: l'SDG numero 2 nel viaggio in Israele

Il settimo capitolo del progetto di Banca Generali mette a fuoco il Sustainable Development Goal numero 2: per l'occasione Stefano Guindani si è recato nei pressi di Tel Aviv, dove l'iniziativa BeeHome contribuisce a tutelare le api. Nato per opera di Saar Safra, BeeHome è un progetto a impatto zero sviluppato su alveari robotici alimentati a energia solare. Tra le caratteristiche del sistema vi è la possibilità di adattare i parametri dell'alveare attraverso i dati forniti all'apicoltore in tempo reale. Lo scopo, come detto, è tutelare l'esistenza delle api avviando percorsi virtuosi legati alla sostenibilità a tutto tondo. In che modo si inseriscono gli Investimenti sostenibili ESG in questo? Come evidenziato da Banca Generali in più occasioni, "anche gli investitori privati possono avere un ruolo attivo nella realizzazione dell'agenda internazionale per lo sviluppo sostenibile". Attraverso le proprie scelte d'investimento, infatti, è possibile "finanziare le imprese impegnate ad esempio nella riduzione delle emissioni di gas serra e nell'uso più efficiente delle risorse, nell'offerta di servizi di cura di qualità o di prodotti per un'alimentazione sana o ancora imprese capaci di creare un ambiente di lavoro inclusivo e improntato al benessere dei propri collaboratori".

Obiettivi di sviluppo sostenibile e investimenti sostenibili ESG: il punto di Banca Generali

La sostenibilità è un elemento ormai cruciale nelle politiche economiche dei Governi e lo stesso avviene nelle scelte compiute dagli investitori. Banca Generali, leader negli investimenti sostenibili ESG, ha condiviso un approfondimento sul tema.

Banca Generali: come gli investimenti sostenibili ESG guidano le scelte di investimento

Ambiente, società e governance sono le fondamenta dei principi ESG, acronimo inglese che in ambito economico indica le tre aree di attenzione per la realizzazione di investimenti sostenibili. All'approccio ESG sono legati gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs, Sustainable Development Goals), "obiettivi comuni che si è data la comunità internazionale (tutti i 193 Paesi membri dell'ONU) per favorire lo sviluppo sostenibile del pianeta", come illustrato da Banca Generali in un intervento pubblicato sul sito ufficiale. Il contributo sugli investimenti sostenibili ESG pone l'accento sull'importanza dei tre pilastri Environmental, Social and Governance: l'ambiente, con temi legati alla riduzione dell'inquinamento, al contrasto ai cambiamenti climatici e a un migliore utilizzo delle risorse naturali; la società, attraverso pratiche virtuose in termini di politiche di genere, diritti umani, standard di lavoro e rapporti impresa-ambiente; governance, con un focus sulle buone pratiche di governo aziendale, rispetto delle leggi e della deontologia. È in questi ambiti che il settore degli investimenti sostenibili ESG può fornire un impulso notevole sul tema, come evidenziato da Banca Generali nell'intervento.

Perché puntare sugli investimenti sostenibili ESG? L'analisi di Banca Generali

Gli investimenti sostenibili ESG "si riferiscono ad acquisti che hanno come obiettivo l'ottenimento di profitti, tenendo conto degli elementi di natura ambientale e sociale", prosegue Banca Generali nell'approfondimento: una scelta intenzionale "nell'investire in attività attente a questi temi" poiché "investire in fondi ESG significa infatti contribuire con i propri risparmi allo sviluppo sostenibile e rispettoso dell'ambiente". Grazie all'attenzione crescente di Governi, investitori, intermediari e clienti, "si registra sempre più un trend positivo nei rendimenti degli investimenti sostenibili ESG": inoltre, aggiunge l'Istituto, "gli indici ESG non solo hanno registrato una migliore performance media, ma anche un rischio più basso". Da tali considerazioni emerge il motivo per cui le proposte di Banca Generali siano dirette verso strategie d'investimento sostenibili e portafogli costruiti con un approccio che aderisce ai Sustainable Development Goals delle Nazioni Unite. A supportare tale visione anche un'innovativa piattaforma digitale - costruita insieme a MainStreet Partners per quantificare il contributo ESG associato ai portafogli dei clienti - e le nuove linee di gestione BG Solution e BG Solution Top Client che integrano il rendimento finanziario tradizionale ai principi sostenibili.

Investimenti sostenibili ESG: i numeri record di Banca Generali e l’impegno per la sostenibilità

Il racconto sugli obiettivi dell'agenda dell'Onu 2030 al centro di diverse iniziative promosse da Banca Generali, leader negli investimenti sostenibili ESG.

Banca Generali: investimenti sostenibili ESG, la sostenibilità sempre più al centro dei progetti dell'Istituto

Non lo dicono solo i numeri record registrati lo scorso anno sul fronte degli investimenti sostenibili ESG ma anche le iniziative che Banca Generali promuove sempre più frequentemente a favore della sostenibilità. Tra queste BG4SDGs - Time To Change, come ricordato anche in uno speciale di "Quotidiano Nazionale" lo scorso 22 aprile in occasione della Giornata della Terra. L'Istituto, ispirandosi "alla necessità di cambiamento che il Pianeta Terra chiede a gran voce", ha infatti dato vita a un innovativo progetto fotografico per raccontare i 17 SDGs. Banca Generali, leader negli investimenti sostenibili ESG, si è quindi affidata a uno dei maggiori fotografi italiani, Stefano Guindani, per raccogliere attraverso la lente del proprio obiettivo lo stato di realizzazione dei 17 ambiziosi traguardi definiti dalle Nazioni Unite nel documento siglato a Parigi nel 2015 "Trasformare il nostro mondo. L'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile". Nell'iniziativa è stato coinvolto anche l'antropologo Alberto Salza con il compito di curare i testi del progetto e di proporre fenomeni e temi da monitorare.

Investimenti sostenibili ESG: #BG4SDGs, le interviste di Banca Generali alla scoperta dei 17 SDGs

Il racconto degli obiettivi dell'agenda dell'Onu 2030 di Banca Generali passa anche attraverso la serie di interviste realizzate con ospiti d'eccellenza per indagarne il raggiungimento. Da sempre impegnato negli investimenti sostenibili ESG, l'Istituto ha ideato questo format coinvolgendo personalità di rilievo provenienti dal mondo dell'innovazione, della cultura e della società civile per approfondire le tematiche legate alla sostenibilità. Negli ultimi due appuntamenti ad esempio sono intervenute Chiara Montanari, Life Explorer e prima donna italiana a capo delle missioni presso le basi di ricerca internazionali al Polo Sud, uno dei luoghi più estremi del Pianeta, e Marta Ceroni, biologa ed ecologa forestale con cui si è parlato del tema della tutela delle foreste. Iniziative che impreziosiscono il percorso intrapreso negli ultimi anni da Banca Generali per sensibilizzare sul valore della sostenibilità e sull'importanza degli investimenti sostenibili ESG.

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