Vitali Spa: strategia ESG e sicurezza al centro del Bilancio di Sostenibilità 2024

Nel Bilancio di Sostenibilità 2024, Vitali Spa fotografa un anno di trasformazione profonda, in cui crescita industriale e responsabilità sociale avanzano insieme.

Vitali Spa

Vitali Spa cambia passo: il 2024 segna la trasformazione in Società Benefit

Il 2024 si è chiuso come un anno spartiacque per Vitali Spa: non solo la pubblicazione del terzo Bilancio di Sostenibilità ESG, ma soprattutto il passaggio formale a Società Benefit, che sancisce un cambio di passo ormai maturo. Un’evoluzione preparata nel tempo, come sottolinea Eleonora Sablone, membro del board con delega ESG, ricordando che l’azienda si è mossa “con anticipo e in modo volontario” verso un modello capace di integrare sostenibilità e governance, fino a rendere strutturale la valutazione degli impatti sociali e ambientali nei processi decisionali. Attiva dal 1989, Vitali Spa opera lungo filiere complesse: dallo sviluppo di infrastrutture per la mobilità (strade, autostrade, aeroporti, stazioni) alle grandi operazioni di rigenerazione urbana come Porta Sud a Bergamo; dalla produzione di energia rinnovabile – fotovoltaico, idrogeno e sistemi di accumulo – alle nuove infrastrutture digitali, inclusi i data center. La sostenibilità, dunque, come bussola che orienta progettazione, realizzazione e gestione degli interventi. L’obiettivo? Tenere insieme crescita economica, tutela ambientale e valore condiviso.

Formazione, energia e circolarità: gli investimenti di Vitali Spa

Al centro di questa traiettoria restano le persone, considerate il vero asse portante dell’organizzazione. Lo ribadisce Alessio Parolari, Amministratore Delegato di Vitali Spa: “Da tempo abbiamo posto al centro della nostra strategia i principi della Società Benefit e i pilastri ESG”, fondati su persone, territorio, sostenibilità e governance trasparente, per restituire ai contesti in cui l’azienda è attiva opere di qualità al servizio delle comunità. Nel 2024 questo approccio si è tradotto in investimenti strutturati su formazione, sviluppo delle competenze e welfare, affiancati da una forte attenzione alla salute e sicurezza sul lavoro, tema prioritario su cui sono cresciute le attività formative per consolidare una cultura diffusa della prevenzione. Sul fronte ambientale, l’anno ha segnato un avanzamento concreto nella transizione energetica: completata la Solar Factory di Caponago (entrata in funzione nel 2025 e in grado di coprire circa il 50% del fabbisogno energetico del Gruppo), proseguiti gli investimenti sugli impianti di Calusco d’Adda e sulla nuova sede green di Olbia. Parallelamente, l’economia circolare si consolida come pilastro industriale grazie alla certificazione UNI/PdR 88:2020 per calcestruzzo e conglomerato bituminoso in diversi siti, all’uso crescente di materiali riciclati e al recupero fino al 99% dei materiali da demolizione tramite impianti mobili. Il dialogo con gli stakeholder, il legame con i territori e i riconoscimenti ottenuti – dal punteggio massimo nel Rating di Legalità AGCM, fino agli score elevati su Synesgy, Open-Es e al Bollino Cassa Edile Awards 2024 – confermano la coerenza e la solidità del percorso ESG intrapreso da Vitali Spa.

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