Olimpiadi, Alessandro Benetton: fondamentale vivere l’evento in sintonia con la comunità locale

Alessandro Benetton ha guidato Fondazione Cortina 2021 durante i Mondiali di sci alpino, chiusi in utile nonostante il Covid-19. Un evento laboratorio che ha posto le basi per le Olimpiadi di Milano Cortina 2026. Intervistato dal “Corriere della Sera”, il Presidente di Edizione ha sottolineato: “La cosa più importante, nei grandi eventi, è mantenere il legame con il territorio e lasciare qualcosa di concreto”.

Alessandro Benetton

Alessandro Benetton: i Mondiali di sci del 2021, un laboratorio per le Olimpiadi di Milano Cortina 2026

Appassionato di sport nel tempo libero, Alessandro Benetton è la persona che la Federazione Italiana Sport Invernali ha scelto per guidare Fondazione Cortina 2021 in occasione dei Mondiali di sci. Come evidenziato dal Presidente di Edizione, la 46esima edizione della competizione internazionale di sci alpino ha fatto da “apripista ai Giochi Invernali”, grazie anche alle tante opere realizzate. “Vado orgoglioso dei risultati ottenuti all’epoca – afferma l’imprenditore nell’intervista rilasciata al “Corriere della Sera” – è stata una delle poche manifestazioni che ha chiuso il bilancio in utile, e si sono svolti durante il Covid-19, dando speranza”. Tra i primi eventi mondiali in assoluto a essere organizzati nel pieno della pandemia, ha sicuramente spianato la strada per le Olimpiadi di Milano Cortina 2026. “Quella manifestazione è stata un laboratorio e ha avuto impatto forte sull’indotto – ricorda Alessandro Benetton – E poi ha messo al centro le competenze della comunità locale: penso alla preparazione delle piste da sci, ammirata in tutto il mondo. Abbiamo realizzato anche una nuova pista, la Lacedelli, dedicata agli allenamenti”.

Alessandro Benetton: la visibilità mondiale va vissuta in sintonia con la gente del posto

Come accade con tutti i grandi eventi, l’impatto sulla comunità locale ha un peso importante e per questo motivo dovrebbero sempre essere condotti tenendo a mente gli effetti ambientali e sociali. “Sostenibilità significa stare vicino alle comunità locali – dice Alessandro Benetton – I grandi eventi sono un’occasione, bisogna avere idee coraggiose purché ci sia rispetto per tradizioni e usanze”. Per l’imprenditore, la cosa più importante è “mantenere il legame con il territorio e lasciare qualcosa di concreto”. Un timore diffuso è che l’Olimpiade contribuisca a trasformare la montagna in un luogo di vacanza solo per super ricchi. “Bisogna fare tutto il possibile perché non accada – dichiara il Presidente di Edizione – Gli investimenti e la visibilità mondiale devono essere vissuti in sintonia con la gente del posto. Con i Mondiali del 2021 è stato così, e la speranza è che lo sia anche con un’Olimpiade diffusa, molto più complessa”. A tal proposito, Alessandro Benetton trova calzante una frase del suo amico Michael Schumacher: “Quando devi affrontare una curva al massimo della velocità e della precisione devi guardare molto lontano. Guardare lontano significa pensare ai benefici per la gente locale”.

Articoli Correlati