All'evento “Re:City - Protagonisti della trasformazione urbana”, il CEO di Vitali Spa Alessio Parolari ha ritirato il premio conseguito per l’intervento di rigenerazione sull'ex Silos Hennebique, illustrando successivamente lo stato di avanzamento del cantiere. La consegna è prevista per il 2028.
L’Hennebique fa vincere a Vitali Spa il premio nella categoria “Rigenerazione urbana”
Lo scorso 10 giugno è andata in scena a Genova la seconda edizione di “Re:City - Protagonisti della trasformazione urbana” che ha visto il successo di Vitali Spa Società Benefit nella categoria “Rigenerazione urbana”. A far guadagnare il riconoscimento all’azienda bergamasca, attiva nel settore delle costruzioni e della rigenerazione urbana, è stato l’intervento sull’ex Silos Hennebique. La società sta infatti portando avanti presso lo storico edificio del Porto Antico uno dei progetti più significativi del processo di riqualificazione in corso nella città. Dopo essere stato abbandonato per 50 anni, l’ex silo granario in stile Liberty costruito a inizio Novecento si sta trasformando in una porta d’accesso alla città dal mare. La nuova struttura ospiterà uffici, aree di ristorazione, negozi per la vendita di prodotti locali e un albergo di grandi dimensioni a disposizione del nuovo Terminal crociere. Tutto questo sarà possibile grazie all’intervento di Vitali Spa.
Il CEO di Vitali Spa Alessio Parolari sullo stato di avanzamento del cantiere
È stato Alessio Parolari, CEO di Vitali Spa, a ritirare il premio durante l’evento che si è rivelato anche un’occasione per illustrare lo stato di avanzamento del cantiere. Le operazioni di demolizione si sono concluse a fine 2025, mentre nei mesi successivi è stata avviata la fase di recupero dei materiali derivanti dalle lavorazioni, poi riutilizzati nei cantieri limitrofi. I primi mesi del 2026 hanno visto invece la realizzazione delle opere preliminari necessarie ad avviare il processo di edificazione. A breve dovrebbero partire gli interventi di sottofondazione e fondazione. Il termine dei lavori è previsto per il 2028. Nel corso del suo intervento, il CEO di Vitali Spa ha ribadito che la rigenerazione urbana non può limitarsi al solo recupero fisico degli immobili, ma dovrebbe contribuire a creare connessioni sociali, innalzare la qualità della vita e generare valore per il territorio e la comunità.
