Il CdA di Sesa ha approvato lo scorso luglio il nuovo Piano Industriale 2026-2027, che prevede obiettivi di crescita moderata ma strutturale, con un rafforzamento della redditività e una maggiore focalizzazione sugli investimenti interni rispetto alle operazioni straordinarie.
Sesa punta su crescita organica e AI
Per i prossimi due esercizi Sesa prevede: ricavi in crescita tra il 5% e il 7,5%; EBITDA in aumento tra il 5% e il 10%; EBITDA margin in salita dal 7,2% del 2025 al 7,5% nel 2027; cash flow operativo annuo pari a 150 milioni di euro; pay-out ratio (incluso buy-back) al 40%, in aumento rispetto al 30% del 2025. Il Piano contempla investimenti annuali per 80 milioni di euro, destinati principalmente al rafforzamento delle competenze interne, all’adozione di tecnologie di AI e automation e allo sviluppo di piattaforme digitali. La priorità, ha spiegato L’Amministratore Delegato Alessandro Fabbroni lo scorso luglio, sarà la valorizzazione delle competenze acquisite negli ultimi anni, dopo una fase di espansione significativa in termini di ricavi e occupazione. Degli 80 milioni annui di investimenti previsti, circa 35 milioni saranno destinati a operazioni di M&A. Le acquisizioni resteranno mirate, con particolare attenzione ai digital enablers, al rafforzamento delle aree software & system integration e business services, e a opportunità di espansione all’estero. Il focus strategico resta però la crescita organica, sostenuta da una progressiva semplificazione organizzativa e dall’integrazione di AI e automazione nei processi operativi.
Business services in doppia cifra e organico a 7.000 dipendenti: Sesa rafforza il ruolo di digital integrator
Nel dettaglio, Sesa stima una crescita annua tra il 10% e il 15% per il settore business services, un incremento nel mid-to-high single digit nei settori Ssi e digital green VAS e una espansione nel low single digit per Ict VAS. A supporto dello sviluppo è previsto un aumento dell’organico fino a 7.000 dipendenti al 30 aprile 2027, rispetto ai 6.500 attuali. Un ruolo centrale sarà giocato dall’espansione del mercato italiano Data/AI, stimato in 935 milioni di euro nel 2024 e atteso in forte crescita nei prossimi anni. L’esercizio 2025, chiuso ad aprile, ha registrato ricavi in aumento del 4,6% a 3,357 miliardi di euro, EBITDA a 240,7 milioni (+0,5%), EBIT adjusted a 185,4 milioni (-3,8%) e un utile netto adjusted a 95,8 milioni (-9,9%). La flessione dell’utile è stata principalmente legata all’impatto dei cambi. Il CdA ha proposto un dividendo di 1 euro per azione, invariato rispetto all’anno precedente, e un piano di buy-back fino a 25 milioni di euro, in aumento rispetto ai 10 milioni autorizzati nel precedente esercizio. “Poniamo le basi per una profonda evoluzione del Gruppo focalizzato nei business core e più snello, con il ritorno ad una solida crescita organica nel biennio 2026-2027”, aveva aggiunto l’AD. L’obiettivo è rafforzare il posizionamento di Sesa come digital integrator e partner di riferimento per la trasformazione digitale di imprese e organizzazioni, in un contesto economico sempre più guidato da AI, automazione, cybersecurity, cloud e piattaforme verticali. Al centro della strategia restano le persone, considerate fondamentali per accompagnare la trasformazione tecnologica e garantire uno sviluppo sostenibile nel medio periodo.
