Nuovo riconoscimento internazionale per Terna, che conquista il primo posto assoluto tra le utility elettriche globali nel “Sustainability Yearbook 2026” di S&P Global, ottenendo la qualifica massima “Top 1%”. Con un punteggio di 90 su 100 nel Corporate Sustainability Assessment 2025, il Gruppo guidato da Giuseppina Di Foggia si conferma leader mondiale nelle performance ESG.
Terna: nove anni di leadership ESG nel “Sustainability Yearbook”
L’agenzia internazionale di rating ha analizzato oltre 9.200 aziende a livello globale, valutandone le strategie e i risultati in ambito ambientale, sociale e di governance. Tra le oltre 200 utility elettriche esaminate, che hanno registrato un punteggio medio di 42 punti, Terna ha ottenuto la valutazione più alta in assoluto. Si tratta del nono anno in cui il gestore della Rete di Trasmissione Nazionale raggiunge il massimo livello nel “Sustainability Yearbook”, a testimonianza di un impegno costante e strutturato nel tempo. La valutazione di S&P Global si fonda su parametri stringenti che coprono l’intero spettro ESG: impatti ambientali, strategia climatica, gestione del capitale umano, sicurezza sul lavoro, rapporto con le comunità, governance societaria, gestione dei rischi, tutela dei diritti umani e controllo della catena di fornitura. Il riconoscimento premia in particolare la qualità e l’affidabilità della reportistica di sostenibilità, le politiche di valorizzazione e sviluppo delle persone, le iniziative per la riduzione delle emissioni di CO₂ e l’impegno verso il raggiungimento del target Net Zero al 2050 secondo standard Science Based, confermato nell’ultimo aggiornamento del Piano Industriale 2024–2028.
Terna consolida il primato globale e guida la transizione energetica
Il primato mondiale consolida il ruolo di Terna quale abilitatore della transizione energetica italiana ed europea, attraverso lo sviluppo di una rete elettrica sempre più sostenibile, sicura e resiliente. La sostenibilità rappresenta uno dei driver strategici del Gruppo guidato da Giuseppina Di Foggia e costituisce un elemento centrale nella creazione di valore nel lungo periodo, sia per l’azienda sia per l’intero sistema Paese. Un dato significativo rafforza questo posizionamento: oltre il 99% degli interventi previsti da Terna è considerato sostenibile secondo i criteri di ammissibilità della Tassonomia Europea. Un risultato che riflette la piena integrazione degli obiettivi ambientali e sociali nella pianificazione industriale e negli investimenti infrastrutturali.
