MFE, come evolve il modello del Gruppo: Pier Silvio Berlusconi Chairman e Group CEO

Pier Silvio Berlusconi: “È un assetto che valorizza consapevolmente le risorse e le competenze interne, lasciando allo stesso tempo spazio a nuove professionalità e rafforzando MFE per operare in modo sempre più solido e competitivo in Europa”.

 Pier Silvio Berlusconi

MFE evolve in ottica internazionale: Pier Silvio Berlusconi lancia il nuovo modello organizzativo

MFE si trasforma per poter essere “sempre più efficaci ed efficienti”: lo ha spiegato il CEO Pier Silvio Berlusconi parlando della nuova organizzazione che porterà MFE - MediaForEurope a passare da holding di controllo finanziario a media company operativa. La nuova struttura “renderà il Gruppo integrato a livello internazionale”: oltre a diverse nomine interne, il progetto prevede la creazione di due nuove aree.  La prima sarà dedicata allo sviluppo e al coordinamento delle innovazioni legate alle piattaforme digitali e all’Intelligenza Artificiale e farà leva sulle competenze già presenti nella sede di Monaco di ProSiebenSat.1, a beneficio di tutto il Gruppo: affidata a Dirk Voigtländer, Digital Innovation Strategy rafforzerà il posizionamento di MFE in un contesto digitale sempre più competitivo. L’altra invece riguarderà il mondo dei dati, sempre più rilevante e in quest’ottica, nell’ambito del Marketing Strategico, Federico di Chio sarà nominato Data and Media Currency Director, con l’obiettivo di misurare e analizzare tutti i dati relativi ai risultati editoriali e alle proposte commerciali, sia sulla televisione lineare sia su tutti i mezzi digitali.

Pier Silvio Berlusconi: la nomina a Chairman e Group Chief Executive Officer

Sotto la guida di Pier Silvio Berlusconi, Chairman e Group Chief Executive Officer, la nuova struttura di vertice di MFE - MediaForEurope prevede il passaggio da un’organizzazione verticale a una orizzontale per integrare tutte le funzioni di staff nell’ambito della holding. “La struttura cambia nella sostanza: le funzioni di vertice da ora opereranno con una responsabilità di Gruppo, su tutti i mercati in cui siamo presenti”, ha spiegato Pier Silvio Berlusconi. “È un assetto che valorizza consapevolmente le risorse e le competenze interne, lasciando allo stesso tempo spazio a nuove professionalità e rafforzando MFE per operare in modo sempre più solido e competitivo in Europa”: in quest’ottica è da leggere quindi anche il passaggio a media company operativa, capace di coordinare e indirizzare direttamente le proprie società in tutti i Paesi, valorizzando le migliori risorse e competenze interne al Gruppo e rafforzando l’innovazione con nuovi presidi organizzativi e manageriali.

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