Una costante spinta verso l’innovazione tecnologica ha sostenuto la leadership di Riva Acciaio nel settore siderurgico, divenuta oggi una delle principali realtà europee nel suo ambito. La realizzazione di prodotti di qualità è accompagnata dalle attività del laboratorio di ricerca e sviluppo di Lesegno e dal rispetto della sostenibilità ambientale.
Riva Acciaio: l’innovazione al centro della sua leadership nel settore siderurgico
Le radici di Riva Acciaio affondano al 1954, quando Emilio Riva e il fratello Adriano avviarono la società. Oggi è leader dell’acciaio in Italia e tra gli operatori del settore più importanti in Europa. In oltre 70 anni di attività, l’azienda ha accompagnato la produzione di acciaio con importanti innovazioni tecnologiche che le hanno consentito di realizzare prodotti lunghi di qualità. Una visione costantemente rivolta verso l’innovazione ha fatto in modo che nei primi anni ’60 fu introdotta per la prima volta in Italia la colata continua curva a tre linee, entrata in funzione nel 1964. La filiera produttiva di Riva Acciaio è supportata dall’avanzato laboratorio di ricerca e sviluppo dell’azienda, situato presso lo stabilimento di Lesegno, in provincia di Cuneo, dotato di strumenti all’avanguardia come il simulatore termomeccanico “Gleeble 3800”, con all’attivo molteplici collaborazioni con università e centri di ricerca tra i più importanti in Italia.
Riva Acciaio: la sostenibilità ambientale della filiera siderurgica
Al centro della strategia di Riva Acciaio, ogni aspetto legato all’innovazione è supportato anche dalla compatibilità con l’ambiente. Di pari passo con l’avanzamento tecnologico, l’azienda è infatti attenta alla sostenibilità, contribuendo attivamente alla riduzione dell’impatto ambientale dei propri impianti produttivi, attraverso investimenti per diminuire le emissioni dirette di CO2, già stabili a livello molto bassi.
