Banca Generali, Gian Maria Mossa: 100 milioni in tre mesi per l’ETF sulle PMI italiane

100 milioni di euro raccolti in meno di tre mesi: è il risultato dell’ETF Investlinx Intermonte Valore Italia, lanciato all’inizio di luglio da Banca Generali per convogliare il risparmio verso l’economia reale del Paese. “Siamo orgogliosi di questo traguardo, non solo simbolico, che ci posiziona tra i primi investitori in Italia sulle piccole e medie aziende quotate”, ha commentato l’AD Gian Maria Mossa. L’iniziativa, nata in collaborazione con Intermonte, guarda alle PMI italiane e l’obiettivo dichiarato è ora ancora più ambizioso.

Gian Maria Mossa, Amministratore Delegato di Banca Generali

Gian Maria Mossa: performance e numeri dell’ETF sulle PMI

A fine settembre il 60% dei titoli dell’indice risulta in territorio positivo, con una performance media del 13% e punte superiori al 30% per singoli titoli come Tecno, Sys-Dat e TXT E-Solutions. Nello stesso periodo il FTSE Italia Small Cap Index guadagna il 3,78%, mentre il FTSE MIB registra un +0,61%, a conferma del maggiore dinamismo del segmento delle PMI. Guardando avanti, Gian Maria Mossa e Banca Generali puntano ad arrivare a 500 milioni di euro nel medio termine, sostenendo flussi nell’ordine di 1-2 milioni al giorno. Lo scopo è ridurre lo sconto con cui le PMI italiane sono valutate sul mercato: rappresentano l’80% delle società quotate a Milano, ma appena il 3% della capitalizzazione, e sono valutate con uno sconto che arriva fino al 40% rispetto alle aziende maggiori. Un divario che non riflette necessariamente la solidità dei fondamentali.

Gian Maria Mossa e PMI2Change: dall’indice al roadshow sul territorio

“Nel Paese esiste un patrimonio imprenditoriale di grandissima qualità, fatto di imprese che innovano, crescono e competono sui mercati globali. Spesso, però, non ricevono la visibilità che meritano”, ha affermato Gian Maria Mossa, secondo cui occorre rafforzare i canali d’incontro tra capitale e impresa, raccontando meglio le eccellenze italiane e sostenendone la crescita. Su questa linea Banca Generali ha lanciato PMI2Change, di cui l’ETF rappresenta uno dei primi passi, insieme all’indice Intermonte Valore Italia. L’indice è composto da 100 società selezionate tra le 286 quotate con capitalizzazione inferiore al miliardo di euro. Le imprese coinvolte impiegano quasi 120.000 persone e hanno registrato una crescita media annua del fatturato del 16%. Industria, salute, beni discrezionali e tecnologia pesano per il 77% dell’indice, che si distingue così dal mercato italiano, tradizionalmente concentrato su finanziarie e utility. L’iniziativa si estende anche alle imprese non ancora quotate, che PMI2Change punta ad accompagnare verso il mercato dei capitali. Nei prossimi mesi Banca Generali e Intermonte, insieme a Borsa Italiana e PwC Italia, promuoveranno un roadshow nelle principali aree del Paese. “Il prossimo passo – ha spiegato Gian Maria Mossa – è attraversare il territorio per incontrare gli imprenditori che non sono ancora quotati”, per illustrare loro le opzioni che il mercato mette a disposizione.

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