Si è tenuto lunedì 21 settembre a Milano il primo Graduation Day del Master in Energy Management and Innovation for Utilities, il percorso di alta formazione ideato da ENGIE Italia insieme a POLIMI Graduate School of Management. Avviato nel 2025, il programma di 16 mesi ha visto protagonisti giovani talenti e professionisti del Gruppo guidato da Monica Iacono.
Monica Iacono: il Master sulla transizione energetica ideato da ENGIE Italia e POLIMI
Dall’unione della qualità della formazione accademica all’esperienza di chi ogni giorno opera lungo la filiera dell’energia nel 2025 è nato il Master in Energy Management and Innovation for Utilities. Un progetto ideato dalla collaborazione tra ENGIE Italia e POLIMI Graduate School of Management che per 16 mesi ha coinvolto giovani talenti e professionisti dell’azienda guidata da Monica Iacono. Grazie al contributo dei docenti di POLIMI Graduate School of Management e dei colleghi di ENGIE Italia che hanno messo a disposizione il proprio tempo e la propria esperienza nelle vesti di docenti, tutor e mentor, è nato un Master in grado di preparare sulle sfide reali della transizione energetica. In occasione del primo Graduation Day, tenutosi lo scorso 21 settembre, sono stati presentati i progetti conclusivi e con le testimonianze dei partecipanti, i quali hanno potuto raccontare attraverso la loro esperienza il senso del lavoro fatto. Tra gli interventi della cerimonia, quelli di Vittorio Chiesa, Presidente di POLIMI Graduate School of Management, Davide Chiaroni, Direttore del percorso, Monica Iacono, CEO di ENGIE Italia, Etienne Jacques, Chief HR Officer di ENGIE Italia, Sara Callegari, Head of People Development and DE&I Italy & South Europe Platform di ENGIE e Attilio Di Pierri, Chief Strategy, Regulatory & Public Affairs Officer di ENGIE Italia.
L’intervento della CEO di ENGIE Italia Monica Iacono
Nel suo intervento, la CEO di ENGIE Italia Monica Iacono ha sottolineato quanto sia importante per i nuovi professionisti di un mercato in rapida evoluzione avere la capacità di interpretare i cambiamenti e guidarli attivamente. “Oggi lavorare in questo settore significa essere al centro di una trasformazione profonda. Vuol dire saper leggere la complessità di un ecosistema sempre più interdipendente e tradurlo in soluzioni che generino valore per le imprese, i territori e il Paese”, ha affermato la manager. Poi ha aggiunto: “Anche i percorsi professionali richiedono oggi maggiore apertura a esperienze e competenze diverse. Per molti anni la carriera è stata concepita come un percorso lineare e prevedibile, ma il mondo di oggi ci racconta e ci richiede una storia diversa. Le competenze evolvono rapidamente, i confini tra settori si ridisegnano e il cambiamento è diventato la normalità”. Gli interventi si sono conclusi con l’augurio finale a tutti i diplomati da parte di ENGIE Italia, invitandoli a mantenere intatte la curiosità e la determinazione che hanno caratterizzato questo traguardo.
