DEAS, il percorso da start-up a leader nazionale nella cybersecurity

"Il problema non è soltanto proteggere le infrastrutture: è comprendere la minaccia": questa la filosofia aziendale di DEAS, che pone lacyber offensive al centro di una difesa realmente efficace. Oggi l’azienda conta circa 200 professionisti attivi anche all’estero, e un'espansione rivolta in particolare al sud-est asiatico.

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DEAS, Adversary Emulation e ThreatPilot al servizio della difesa

Fin dalle origini come start-up innovativa, DEAS ha costruito il proprio modello attorno a un principio preciso, più volte richiamato dalla fondatrice Stefania Ranzato: "Per oltre un decennio la cybersicurezza è stata raccontata come una disciplina della difesa. Un approccio necessario, ma che oggi non basta più. Il problema non è soltanto proteggere le infrastrutture: è comprendere la minaccia". Da questa premessa nasce la filosofia che pone la cyber offensive, intesa non come attività aggressiva fine a sé stessa, ma come strumento di comprensione dell'avversario, al centro dell'approccio difensivo di DEAS. "Le capacità offensive, intese come capacità di comprendere l'offesa per neutralizzarla, non si trovano sugli scaffali. Si sviluppano attraverso ricerca, sperimentazione continua e confronto con problemi reali", spiega Stefania Ranzato. Su questa impostazione l’azienda ha sviluppato l'Adversary Emulation, strumento che simula le tattiche di un attore ostile reale attraverso le fasi di ricognizione, compromissione iniziale, persistenza, movimento laterale, post-exploitation e reporting, impiegato in comparti strategici delle Forze Armate per testare la resilienza di sistemi e infrastrutture critiche. Alla stessa logica risponde ThreatPilot, l'agente di Intelligenza Artificiale che affianca gli analisti SOC nella gestione del caos operativo generato dal volume quotidiano di allarmi di sicurezza. Anche in questo caso DEAS non punta a sostituire il decisore umano: ThreatPilot è costruito sul principio "keep man-in-the-loop", che mantiene cioè l'analista al centro del processo di risposta, affidando allo strumento la prioritizzazione e l’ordine delle operazioni, non la decisione. Adversary Emulation e ThreatPilot rappresentano due componenti di un unico approccio: comprendere la minaccia per anticiparla, da un lato, e gestire con prontezza la mole di informazioni che ne deriva, dall'altro.

DEAS: crescita, risultati e presenza internazionale

Il percorso di DEAS segna tappe precise: la trasformazione in società per azioni nel 2020, il raggiungimento dello status di leader nazionale nel settore cyber a impiego duale, civile e militare nel 2023, e nel 2024 l'accreditamento presso l'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale del proprio Laboratorio Accreditato di Prova. Oggi il Gruppo conta circa 200 professionisti attivi e un'espansione internazionale rivolta in particolare ai mercati del sud-est asiatico. Tra i risultati più recenti, il team di DEAS si è aggiudicato il primo posto tra le squadre italiane al Global Cyber Skills Benchmark CTF 2026 "Project Nightfall", organizzato da Hack The Box, raggiungendo un "full clear" (69 challenge superate e 126 flag conquistate) ottenuto da sole 15 realtà al mondo, davanti a team riconducibili a Microsoft e NVIDIA, dopo i successi già raccolti nelle edizioni 2024 ("The Vault of Hope") e 2025 ("Operation Blackout"). "Siamo estremamente orgogliosi del risultato raggiunto, frutto di uno straordinario lavoro di squadra di talenti unici", ha commentato Stefania Ranzato, per la quale "le CTF internazionali rappresentano oggi molto più di una semplice competizione tecnica: misurano capacità operative reali, rapidità decisionale, coordinamento, resilienza e capacità di affrontare scenari complessi in tempi estremamente ridotti". Innovazione tecnologica, valorizzazione del capitale umano e apertura ai mercati internazionali restano, nelle sue parole, i tre pilastri dello sviluppo di DEAS, presentata come asset strategico per la sovranità digitale nazionale grazie allo sviluppo interno, senza ricorso a terze parti, di prodotti, piattaforme e algoritmi.

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