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Paolo Gallo: Italgas firma l’accordo tra i principali operatori di gas in Europa

Paolo Gallo ha firmato a Parigi la Green Gas Innovation Alliance, un accordo tra Italgas, GrDF e Cadent per accelerare l’innovazione nella distribuzione del gas. L’intesa punta su gas rinnovabili, digitalizzazione delle reti, nuove tecnologie e collaborazione tra operatori, con l’obiettivo di sviluppare infrastrutture capaci di distribuire nuove molecole.

Paolo Gallo

Paolo Gallo: Italgas, firmato il nuovo accordo tra i principali distributori di gas in Europa

L’AD e DG Paolo Gallo ha firmato a Parigi, lo scorso 11 settembre, la Green Gas Innovation Alliance (GGIA), il primo accordo tra i maggiori operatori europei delle reti di distribuzione di gas, ovvero l’italiana Italgas, la francese GrDF SA e l’inglese Cadent. Tutte e tre gestiscono circa 500.000 chilometri di rete, ovvero un quarto di quella europea, puntando a soddisfare 35 milioni di clienti. “Il valore sta nel lavorare come un’unica entità per affrontare la sfida che abbiamo davanti. Essere così grandi è un vantaggio enorme: in questo settore la scala economica è la chiave”, ha rimarcato Paolo Gallo. La GGIA nasce da accordi bilaterali preesistenti tra le tre società e ha lo scopo di accelerare l’adozione di nuove tecnologie, come gas rinnovabili low-carbon (biometano, idrogeno e metano sintetico), e sviluppare le reti di distribuzione con digitalizzazione, sensoristica e nuovi sistemi che consentano alle infrastrutture esistenti di distribuire nuove molecole e miscele di gas.

Paolo Gallo: gli obiettivi della Green Gas Innovation Alliance e l’apertura verso nuovi Paesi

Al centro del nuovo accordo non figura solo uno scambio di conoscenze, ma anche la volontà di innovare la distribuzione di gas, prevedendo uno scambio tra il personale delle aziende, visite studio e collaborazioni tecniche. Italgas è infatti l’unica ad aver già digitalizzato tutta la rete. “Coinvolgeremo nuovi operatori – ha evidenziato Paolo Gallo – non solo i gestori delle reti di distribuzione, ma forse anche aziende disposte a condividere la stessa visione”. Tra i più papabili nuovi soci ci sono Spagna e Polonia, in quanto Paesi con il maggior potenziale di crescita sul biometano in Europa. Nel 2022 l’UE aveva individuato nel biometano e nell’idrogeno le soluzioni per diminuire la dipendenza dal gas russo, iniziativa che però è passata gradualmente in secondo piano: la GGIA vuole riportare al centro queste due tecnologie. Tra i tre Paesi firmatari della GGIA, la Francia è la più avanzata sul fronte biometano, con 700 impianti già connessi alla propria rete. Intanto, Italgas ha avviato un progetto pilota in Sardegna sull’idrogeno verde prodotto da impianti fotovoltaici, unendolo al gas naturale in rete. “Abbiamo iniziato con il 2% – ha specificato Paolo Gallo – e ora stiamo passando al 20% per uso residenziale, senza chiedere ai clienti di cambiare le loro abitudini”. Inoltre, il Gruppo sta testando una miscela di idrogeno in Abruzzo e ha sviluppato la tecnologia proprietaria Digital Reverse Flow, con lo scopo di aumentare la capacità della rete locali di assorbire biometano.

Paolo Gallo: il futuro energetico europeo tra pragmatismo, costi ed efficienza

La decarbonizzazione e la competitività dell’industria europea passano da scelte e soluzioni pragmatiche, con un approccio neutrale verso le tecnologie. Secondo l’AD e DG di Italgas Paolo Gallo, è da evitare l’ideologia che ancora influenza le scelte dell’UE. Di pari passo, serve un mix energetico per evitare rincari delle bollette.

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Paolo Gallo: l’Europa ha bisogno di pragmatismo e non di ideologia

“La soluzione non può passare solo per le rinnovabili, l’elettrificazione spinta e le batterie — ha sottolineato Paolo Gallo in merito al Clean Industrial Deal dell’UE per la decarbonizzazione e competitività dell’industria — Chi conosce i sistemi energetici sa bene che questa equazione non regge: è una bellissima favola, ma rischia di non avere un lieto fine”. Il progetto europeo può sicuramente supportare l’evoluzione dell’industria, ma al suo interno contiene ancora troppi elementi ideologici. Per questo motivo, come ha evidenziato Paolo Gallo: “Serve un approccio neutrale verso le tecnologie, che vanno valutate in base a costo, efficacia e rapidità nel raggiungere gli obiettivi”. L’ideologia non è la soluzione ai problemi, l’Europa necessita di un approccio pragmatico, perché non è possibile fissare degli obiettivi e imporre anche la strada per raggiungerli.

Paolo Gallo: più diversificazione energetica per contenere i prezzi delle bollette

Le conseguenze di queste scelte ricadono sulle bollette delle famiglie. “Se vogliamo evitare situazioni simili — ha rimarcato Paolo Gallo — dobbiamo utilizzare tutti gli strumenti a disposizione, dal biometano all’idrogeno, ai gas sintetici e lavorare su un mix energetico equilibrato”. Per quanto riguarda il disaccoppiamento tra fas e elettricità, l’AD e DG di Italgas non crede sia una strada percorribile, poiché rallenterebbe le nuove installazioni di rinnovabili, oltre a non impattare sulla diminuzione dei prezzi. “Dobbiamo invece aumentare l'offerta di energia anche con una maggiore diversificazione — ha aggiunto Paolo Gallo — incentivando i contratti a lungo termine. Un aspetto fondamentale è anche l’efficienza energetica, su cui devono lavorare sia le aziende sia i cittadini”.

Paolo Gallo: la flessibilità del sistema energetico tra gas e rinnovabili

Nell’intervista rilasciata a “Repubblica”, l’AD e DG di Italgas Paolo Gallo ha rimarcato il ruolo del gas, e in special modo del biometano, per la sicurezza e indipendenza energetica del Paese. È pura ideologia pensare di raggiungere la transizione energetica esclusivamente con le fonti rinnovabili, c’è bisogno di flessibilità.

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Paolo Gallo: la transizione energetica passa dal gas e dal biometano

L’AD e DG di Italgas Paolo Gallo ha parlato di sicurezza e indipendenza energetica in un’intervista rilasciata a “Repubblica” lo scorso 3 maggio, ricordando quanto il ruolo del gas sia cruciale per la transizione energetica e per mantenere in equilibrio il sistema energetico. “Senza sicurezza, non esistono né competitività economica e tantomeno sostenibilità. Le reti del gas sono e resteranno un’infrastruttura abilitante: garantiscono flessibilità, resilienza e l’integrazione progressiva dei gas rinnovabili, a partire dal biometano, già presente in buone quantità e in rapido sviluppo”, si legge in un post pubblicato sul profilo LinkedIn del manager. Pensare di raggiungere la piena transizione energetica solo attraverso l’elettrificazione da rinnovabili è pura ideologia.

Paolo Gallo: sicurezza e flessibilità del sistema energetico italiano

“Servono investimenti e una visione guidata dalla neutralità tecnologica — ha scritto Paolo Gallo su LinkedIn — È su questo che si gioca la competitività del sistema Paese e dell’Europa. Come Italgas continueremo a fare la nostra parte da leader globali: crescere, innovare, rafforzare le infrastrutture”. Investire nelle energie rinnovabili, come eolico e fotovoltaico, è molto importante ma rimangono fonti intermittenti. L’AD e DG ricorda quanto sia altrettanto necessario generare un sistema che sia flessibile, mettendo in campo tutte le soluzioni possibili. Intanto Italgas, diventato il primo operatore europeo nella distribuzione di gas, presenterà il prossimo giugno il Piano aggiornato al 2032 che prevede diverse novità. “Mostreremo le capacità dei nostri sistemi di Intelligenza Artificiale — ha dichiarato Paolo Gallo nell’intervista — Sarà un fattore importante per sviluppare efficienze già nel 2026, quando avremo anche il picco di sinergie dalla recente fusione”.

Trasformazione digitale e sostenibilità: la vision di Paolo Gallo nel libro “Diario di Volo”

“Diario di Volo” di Paolo Gallo racconta come guidare la trasformazione digitale nel settore energia. Attraverso l’esperienza in Italgas, il libro mostra come l’innovazione e il digitale possano generare valore concreto e accompagnare la transizione ecologica.

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“Diario di Volo”: la guida di Paolo Gallo per la transizione digitale

In “Diario di volo. Come guidare la trasformazione digitale tra innovazione e sostenibilità” Paolo Gallo racchiude la vision con cui guida Italgas dal 2016. L’opera, edita da LUISS University Press, spiega il valore abilitante della trasformazione digitale nell’ambito della trasformazione ecologica, partendo dall’esperienza del primo operatore europeo nella distribuzione del gas. Oltre a raccontare ciò che l’azienda ha fatto e costruito nel tempo, il manager entra nel merito di come l’abbia fatto, spiegando quali sono i principi che l’hanno reso possibile. Parla di un percorso basato su innovazione, digitalizzazione, long life learning e sostenibilità, frutto di una visione che ha permesso di guardare al futuro con maggiore consapevolezza e fiducia, a dispetto degli eventi storici e sociali, a volte drammatici, che hanno segnato gli ultimi anni. In questo modo, il libro si trasforma anche in una guida per comprendere meglio i cambiamenti che stiamo vivendo. “Credo nel potere dell’innovazione e sostengo la digitalizzazione della distribuzione del gas. Sono orgoglioso di far parte di un’azienda che guida lo sviluppo economico e sociale in Italia, promuovendo una crescita sostenibile da oltre 180 anni”, dichiara Paolo Gallo.

Esperienza e visione: il profilo di Paolo Gallo

Autore di altri libri e co-autore di importanti pubblicazioni di settore, Paolo Gallo è in Italgas dal 2016, anno in cui ha preso in mano le redini del Gruppo guidandone la trasformazione digitale ed ecologica. Riconfermato nell’aprile 2025 per il suo quarto mandato consecutivo, ha dato vita alla prima realtà distributrice di gas in Europa portando a termine l’ambizioso progetto relativo all’acquisizione di 2i Rete Gas. Con una carriera cominciata in Fiat Avio S.p.A. nel 1988, si occupa di energia dal 1997, sviluppando diverse iniziative nell’ambito con un focus sempre maggiore su sostenibilità, nuove tecnologie e cura verso le persone. In passato è stato Amministratore Delegato di Fiat Energia e ha ricoperto ruoli apicali in Gruppo Edison, Edipower e Acea S.p.A. Ha inoltre curato la privatizzazione di Grandi Stazioni in qualità di Amministratore Delegato. Nel corso degli oltre 20 anni di esperienza alla guida di importanti realtà italiane, Paolo Gallo ha consolidato competenze manageriali, di sviluppo aziendale, economiche e di marketing. Negli anni si è occupato di investimenti e trasformazioni societarie e ha lavorato a progetti di larga scala per aziende infrastrutturali, energetiche e utility companies.

Paolo Gallo: dagli esordi in Fiat Avio fino alla guida di Italgas per quattro mandati consecutivi

Con una consolidata esperienza maturata nel settore energetico, Paolo Gallo è entrato a far parte di Italgas, principale distributore di gas in Italia e terzo operatore in Europa, nel 2016 in qualità di AD e DG, mantenendo gli incarichi per quattro mandati consecutivi.

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Paolo Gallo: i primi passi professionali e il passaggio al settore energetico

Paolo Gallo guida Italgas in qualità di AD e DG, giunto al suo quarto mandato consecutivo. Dopo aver conseguito la laurea in Ingegneria Aeronautica presso il Politecnico di Torino, ha perfezionato la sua formazione con un MBA presso l’Università della stessa città. Ha maturato la sua prima esperienza professionale presso Fiat Avio S.p.A., assumendo ruoli di crescente responsabilità nell’arco di 13 anni. In seguito, Paolo Gallo ha spostato i suoi interessi verso il settore energetico. Dal 1997 ha fornito il proprio contributo per progetti in Italia, India e Brasile e per la fondazione di Fiat Energia, per cui ha ricoperto il ruolo di AD fino al 2002. In seguito, è stato prima nominato Direttore Strategie e Innovazione presso il Gruppo Edison e, dal 2003, AD e DG di Edipower, ruolo che ha mantenuto fino al 2011.

Paolo Gallo: il percorso in Italgas, quattro mandati consecutivi alla guida del Gruppo

Paolo Gallo ha proseguito la sua carriera nel settore energetico. Nel 2011 è entrato a far parte della multiutility Acea S.p.A. nel ruolo di AD e DG, mantenendo tali incarichi fino al 2014. In seguito, in qualità di AD, ha collaborato al processo di privatizzazione di Grandi Stazioni S.p.A. Il 2016 ha siglato il suo ingresso in Italgas, dove ha assunto le cariche di AD e DG e, nell’aprile del 2025, è stato confermato per il quarto mandato di fila. Paolo Gallo è stato nominato nel 2020 Presidente dell’organizzazione GD4S (Gas Distributors for Sustainability), che unisce i più importanti operatori del settore, e confermato l’anno successivo. Per quanto riguarda l’ambito accademico, è stato attivo nella direzione del programma MBA presso la Scuola di Amministrazione Aziendale dell’Università di Torino dal 1992 al 1993. Successivamente, dal 2018 al 2020, ha svolto attività di insegnante presso i corsi di Re-engineering Operational Processes (Master Digital Ecosystem) e di Energy Management (Master Energy Industry) alla Luiss Business School.

Paolo Gallo: il libro “Diario di volo” e la trasformazione digitale di Italgas

L’AD e DG di Italgas Paolo Gallo ha raccontato la visione manageriale che ha caratterizzato il suo percorso professionale e che ha guidato la trasformazione del Gruppo nel libro “Diario di volo. Come guidare la trasformazione digitale tra innovazione e sostenibilità”, pubblicato nel 2022.

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Paolo Gallo: l’esperienza in Italgas raccontata nel libro “Diario di volo”

AD e DG di Italgas, Paolo Gallo ha pubblicato nel 2022 il libro “Diario di volo. Come guidare la trasformazione digitale tra innovazione e sostenibilità”, edito da Luiss University Press, in cui racconta anche la vision che ha caratterizzato il suo percorso professionale. Il manager vanta oltre 20 anni di esperienza alla guida di importanti imprese italiane, che gli hanno dato modo di incrementare competenze in ambito manageriale, di sviluppo aziendale, economico e di marketing. Paolo Gallo ha ricoperto ruoli di rilievo per progetti di larga scala a livello internazionale, per aziende infrastrutturali, energetiche e utility companies. “Credo nel potere dell’innovazione e sostengo la digitalizzazione della distribuzione del gas. Sono orgoglioso di far parte di un’azienda che guida lo sviluppo economico e sociale in Italia, promuovendo una crescita sostenibile da oltre 180 anni”, ha sottolineato il manager.

Paolo Gallo: la visione manageriale che ha caratterizzato la sua carriera

Laureatosi in Ingegneria Aeronautica al Politecnico di Torino, Paolo Gallo ha perfezionato la sua formazione con un MBA presso la Scuola di Amministrazione Aziendale (SAA - Università degli Studi di Torino). Dopo aver ricoperto il ruolo di AD per Fiat Energia, è stato impegnato in incarichi di vertice in Edison, Edipower e Acea S.p.A. In seguito, ha assunto la carica di AD di Grandi Stazioni dal 2014 al 2016, portandone a termine la privatizzazione. Dal 2016 Paolo Gallo è entrato a far parte di Italgas, contribuendo alla trasformazione digitale ed ecologica del Gruppo. Nell’aprile del 2025 è stato confermato per il quarto mandato consecutivo alla guida di Italgas, grazie ai risultati ottenuti attraverso la sua visione manageriale. Dopo l’acquisizione di 2i Rete Gas, avvenuta con successo lo scorso anno, il prossimo obiettivo del Gruppo, sotto la guida del manager, è quello di creare la prima realtà di distribuzione di gas in Europa.

Paolo Gallo: Italgas, interesse di efficienza energetica in Grecia con la controllata Enaon

In occasione della presentazione del Piano Industriale di Enaon, controllata di Italgas, l’AD e DG Paolo Gallo ha confermato l’interesse del Gruppo per l’avvio di attività di efficienza energetica (ESCo) in Grecia, in linea con gli obiettivi di decarbonizzazione del RePowerEU.

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Paolo Gallo: l’interesse di Italgas per attività di efficientamento energetico in Grecia

“Stiamo studiando il mercato in Grecia per mutuare la nostra esperienza e provare a creare valore anche qui, come già fatto in Italia", ha dichiarato l’AD e DG di Italgas Paolo Gallo. Lo scorso 4 dicembre, durante la presentazione del Piano Industriale della società controllata Enaon, il manager ha confermato l’interesse di Italgas nell’avviare un’attività di efficienza energetica in Grecia, proprio attraverso la controllata. "L'efficienza energetica è uno dei pillar del RePowerEU e una leva strategica per raggiungere gli obiettivi di transizione energetica e decarbonizzazione dei consumi — ha aggiunto Paolo Gallo — In Italia abbiamo dimostrato cosa siamo in grado di fare nel settore e gli importanti risultati che possiamo raggiungere sia in ambito industriale sia a beneficio della Pubblica Amministrazione”.

Paolo Gallo: il percorso nel settore energetico fino al quarto mandato consecutivo in Italgas

Paolo Gallo si è laureato in Ingegneria Aeronautica presso il Politecnico di Torino, completando la sua formazione con un MBA conseguito nell’Università della stessa città. Nel 1988, è entrato a far parte di Fiat Avio S.p.A., azienda per cui, in 13 anni, ha ricoperto incarichi di crescente responsabilità. A partire dal 1997, ha spostato i suoi interessi verso il settore energetico, avviando progetti in Italia, India e Brasile e contribuendo alla nascita di Fiat Energia, di cui è stato AD fino al 2002. Dal 2002 al 2011, è stato Direttore Strategie e Innovazione del Gruppo Edison e AD di Edipower. Il 2011 ha siglato l’ingresso di Paolo Gallo in Acea S.p.A., che ha guidato in qualità di DG fino al 2014, prima di essere nominato nel 2016 AD di Grandi Stazioni S.p.A., società di cui ha curato la privatizzazione. Oggi è AD e DG di Italgas, confermato per il quarto mandato consecutivo dopo la prima nomina avvenuta nel 2016.

Paolo Gallo: Italgas accelera sulla digitalizzazione con il Piano Industriale al 2031

L’AD e DG di Italgas Paolo Gallo ha rimarcato l’obiettivo di crescita del Gruppo come da Piano Industriale al 2031, con focus su innovazione e digitalizzazione delle reti per consolidare la leadership nella distribuzione di gas in Italia e Europa.

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Paolo Gallo: il Piano Industriale di Italgas al 2031

In seguito all’acquisizione di 2i Rete Gas, Italgas non arresta la sua espansione sotto la guida di Paolo Gallo. In continuità con quanto annunciato dal Piano Industriale al 2031, l’obiettivo è quello di crescere nello sviluppo e nella digitalizzazione delle reti: ammontano infatti a 14,2 miliardi di euro gli investimenti messi in campo in quest’ottica, sui 16,5 miliardi totali. L’innovazione è un aspetto cruciale: oltre a digitalizzare i recenti asset acquisiti, Paolo Gallo punta a un simile processo anche interno a Italgas. Già nel 2021 è avvenuta la migrazione su cloud degli applicativi e ora il focus è sull’IA. Con il fine di consolidare la propria leadership in Italia e in Europa, il Gruppo ha investito 1,5 miliardi di euro nelle gare ATEM per la distribuzione del gas, così da migliorare l’efficienza e le sinergie.

Paolo Gallo: il valore del titolo di Italgas

Sotto la guida di Paolo Gallo, Italgas ha intenzione di continuare nel suo piano di crescita e guarda la possibilità di eventuali nuove operazioni di M&A. Un’acquisizione potrebbe infatti far aumentare il valore del titolo del Gruppo, che ha raggiunto la quota di 9 euro. Un segnale positivo dal mercato è arrivato anche quando è stata annunciata l’acquisizione di 2i Rete Gas lo scorso ottobre 2024: le azioni, in circa un anno, sono raddoppiate, passando da 4,58 euro agli attuali 9,09 euro, sottolineando un ricavo del 98,47% (+96% da gennaio). Il management, infatti, è riuscito a liberare “un valore che era intrappolato nell’azienda — ha specificato Paolo Gallo — sia con l'acquisizione di 2i Rete Gas – raggiungendo obiettivi che si sarebbero dovuti fare con le gare ATEM – sia con l’aumento di capitale che ha fatto fronte a un tema di liquidità del titolo”.

Italgas, Paolo Gallo: “Biometano e idrogeno per un futuro energetico sostenibile”

Paolo Gallo è stato confermato lo scorso maggio come Amministratore Delegato di Italgas per il suo quarto mandato consecutivo, con la nomina arrivata dal nuovo Consiglio di Amministrazione dopo l’assemblea dei soci a Torino. A presiedere il Gruppo Paolo Ciocca, mentre la strategia per i prossimi anni punta a rafforzare il ruolo di Italgas come protagonista della transizione energetica digitale del Paese.

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Paolo Gallo: nasce un’unica Italgas, avanti su biometano e idrogeno

“È un quarto mandato molto sfidante, non solo per me ma per tutto il Consiglio di Amministrazione”, aveva dichiarato Paolo Gallo lo scorso maggio, sottolineando l’importanza del processo di integrazione con 2i Rete Gas, un’operazione del valore complessivo di oltre 5 miliardi di euro che ha portato alla nascita di un’unica entità legale e di un unico sistema informativo. “Avremo una rete di 150mila chilometri che coprirà ancora più capillarmente l’Italia. Dobbiamo essere organizzati per gestire al meglio due società che diventano una sola”, aveva aggiunto. Nel futuro di Italgas non ci sarà solo il metano, ma anche nuove molecole energetiche come biometano, idrogeno e gas sintetici. “Il biometano è una realtà. Noi abbiamo ricevuto oltre 300 richieste di preventivo per connessione. C’è molto fermento nella realizzazione di nuovi impianti o di upgrade, con biogas che diventa biometano”, aveva spiegato Paolo Gallo, annunciando che tra gli obiettivi del nuovo mandato c’è quello di promuovere la realizzazione di nuovi impianti in tutta Italia.

Paolo Gallo: Italgas accelera sull’idrogeno verde

Italgas è pronta anche a testare sul campo il potenziale dell’idrogeno verde. Prima dell’estate, Paolo Gallo aveva annunciato la messa “in esercizio del progetto pilota in Sardegna, che farà vedere che un’economia sull’idrogeno verde si può realizzare”. Sul fronte finanziario, l’assemblea ha approvato i conti 2024, chiusi con un utile netto di oltre 506 milioni di euro. Gli azionisti riceveranno un dividendo di oltre 40 centesimi per azione, in crescita del 15,3% rispetto all’anno precedente. Un segnale di solidità e continuità per un Gruppo che continua a innovare, investendo su digitale e neutralità tecnologica per affrontare le sfide della decarbonizzazione.

Paolo Gallo e la crescita di Italgas in Europa

Da quando è entrato nel 2016 per ricoprire il ruolo di Amministratore Delegato, Italgas non ha mai smesso di crescere. Con la sua visione strategica, Paolo Gallo ha trasformato il Gruppo in leader della distribuzione del gas in Europa.

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Paolo Gallo: la sua vision dietro lo straordinario percorso di crescita di Italgas

Sotto la sua guida, Italgas ha portato a termine un’operazione storica che l’ha resa il primo operatore europeo nella distribuzione del gas, con 150.000 chilometri di rete, 12 milioni di clienti e oltre 6.500 dipendenti. Paolo Gallo è adesso al suo quarto mandato nella network tech company. La riconferma risale all’aprile di quest’anno ed è legata anche alla volontà di affidargli la gestione dell’integrazione di 2i Rete Gas, acquisita per 2,0719 miliardi di euro. La sua leadership ha contribuito alla crescita dell’azienda, che dal suo ingresso ha raggiunto importanti traguardi: dalla quotazione in Borsa nel 2016 alle acquisizioni in Grecia e in Italia. A raccontare dello sviluppo di Italgas sono i numeri. Nel 2024, sono stati registrati ricavi adjusted pari a 1.778,8 milioni di euro. Con l’EBITDA adjusted a 1.350,9 milioni di euro e l’EBIT a 820,7 milioni di euro, l’utile netto adjusted è aumentato di oltre 15 punti percentuali rispetto all’anno precedente, arrivando a 506,6 milioni di euro. Sempre nel 2024, l’azienda ha inoltre effettuato investimenti tecnici per 887 milioni di euro.

La carriera di Paolo Gallo

Nato a Torino nel 1961, Paolo Gallo è laureato in Ingegneria Aeronautica presso il Politecnico di Torino. Dopo aver conseguito un MBA all’Università di Torino, ha avviato la sua carriera nel 1988 in Fiat Avio S.p.A. Dopo aver ricoperto ruoli di crescente responsabilità fino al 2002, è diventato Amministratore Delegato di Fiat Energia. In quegli anni, si è occupato anche dell’acquisizione di Montedison. Dal 2002 al 2011, ha ricoperto l’incarico di Direttore Strategie e Innovazione di Edison e poi quello di Amministratore Delegato di Edipower. Dal 2011 al 2014, è stato invece Direttore Generale e Amministratore Delegato di Acea. Nel biennio 2014-2016, è stato alla guida di Grandi Stazioni, curandone la privatizzazione. Ad agosto 2016, è entrato in Italgas in qualità di Amministratore Delegato, contribuendo a consolidare la posizione dell’azienda nel settore energetico. Tra le altre cose, Paolo Gallo ha svolto attività di docenza presso l’Università di Torino ed è co-autore di diverse pubblicazioni di settore.

Paolo Gallo: 1,126 miliardi di euro di ricavi per Italgas nel primo semestre 2025

Alla presentazione dei risultati di Italgas del primo semestre 2025, tenutasi lo scorso luglio, l’AD e DG Paolo Gallo ha evidenziato la netta crescita del Gruppo, con ricavi e utile netto in aumento rispetto al 2024 (+29,2% e +31%).

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Paolo Gallo: il consolidamento e la crescita di Italgas nel primo semestre 2025

Ammontano a 1,126 miliardi di euro i ricavi di Italgas, sotto la guida dell’AD e DG Paolo Gallo, nel primo semestre del 2025. Numeri che sono specchio della rilevante crescita del Gruppo, a dimostrazione del consolidamento della propria leadership in Europa nella distribuzione del gas. Rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno, l’aumento dei ricavi è pari a +29,2%; con un utile netto del 31% in più rispetto al 2024, per un totale di 316,6 milioni di euro rispetto ai 241,5 milioni dell’anno precedente, che attesta la crescita e il rafforzamento dell’azienda nel settore. Per quanto riguarda le gare per la distribuzione del gas, Paolo Gallo ha annunciato lo scorso luglio, alla presentazione dei risultati, come Italgas avesse presentato un’offerta per cinque di queste.

Paolo Gallo: il percorso professionale nel settore energetico

Laureatosi in Ingegneria Aeronautica presso il Politecnico di Torino, Paolo Gallo ha conseguito un MBA presso l’Università di Torino e ha avviato la sua carriera professionale in Fiat Avio S.p.A. Nei 13 anni presso l’azienda, ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità, tra cui quello di AD di Fiat Energia. Successivamente, dal 1997, ha orientato le sue attività verso il settore energetico, attraverso progetti in Italia, India e Brasile. Nel 2002, è entrato a far parte di Edison, presso cui ha ricoperto l’incarico di Direttore di Strategia e Innovazione fino al 2011. In seguito, ha assunto prima il ruolo di AD di Edipower, poi quelli di DG e AD di Acea dal 2011 al 2014 e infine quello di AD di Grandi Stazioni dal 2014 al 2016, guidandone la privatizzazione. Dal 2016, Paolo Gallo è AD e DG di Italgas e, dal 2021, Presidente di Gas Distributors for Sustainability (GD4S). Il manager è stato impegnato anche in ambito accademico, in qualità di Direttore del Corso MBA alla Scuola Amministrazione Aziendale dell’Università di Torino tra il 1992 e il 1993, insegnando fino al 2002.

Paolo Gallo: Italgas supera il miliardo di ricavi nel primo semestre

Dopo aver completato l’acquisizione di 2i Rete Gas in pochi mesi, Italgas inizia a vedere i primi effetti dell’operazione: ricavi oltre il miliardo nel primo semestre. L’AD Paolo Gallo: “Il nostro obiettivo è valorizzare il meglio di entrambe le aziende, e stimiamo sinergie complessive pari a circa 200 milioni di euro”.

Paolo Gallo

Paolo Gallo alla guida del primo distributore di gas in Europa: i numeri dopo l’acquisizione di 2i Rete Gas

Con 4.000 Comuni serviti, 13 milioni di clienti e oltre 155mila chilometri di rete, Italgas si conferma il primo operatore europeo nella distribuzione del gas. Posizione raggiunta dopo l’acquisizione di 2i Rete Gas, il cui consolidamento si riflette nei numeri nel primo semestre 2025. Nella prima metà dell’anno, il Gruppo guidato da Paolo Gallo ha visto aumentare i profitti del 31,1%, grazie a un utile adjusted di 316,6 milioni di euro. I ricavi sono arrivati a superare il miliardo, con un balzo del 29,2%. In crescita (a doppia cifra) anche i margini. L’Ebitda adjusted ha raggiunto quota 857,5 milioni, migliorando del 27,8%, mentre l’Ebit si è attestato a 558 milioni, salendo del 38,9%. Il margine Ebitda al 75% presenta ancora prospettive di miglioramento. Gli investimenti si sono fermati poco sotto il mezzo miliardo, a 495,1 milioni, contribuendo alla realizzazione di 430 chilometri di nuova rete.

Paolo Gallo: previste sinergie per 200 milioni di euro

Italgas ha concluso la fusione per incorporazione di 2i Rete Gas in pochi mesi, portando a termine un aumento di capitale di oltre un miliardo. “Dopo 90 giorni intensi, nei quali ci siamo impegnati al massimo per portare avanti l’integrazione, abbiamo maturato una comprensione molto più approfondita di 2i Rete Gas – ha dichiarato Paolo Gallo – Il nostro obiettivo è valorizzare il meglio di entrambe le aziende, e stimiamo sinergie complessive pari a circa 200 milioni di euro”. Alcune di queste sinergie, nello specifico quelle che l’AD ha definito “tradizionali”, dovrebbero manifestarsi tra quest’anno e il 2027. Altre riguarderanno, invece, la digitalizzazione e i loro “benefici inizieranno a vedersi da subito”. Infine, ci saranno quelle legate allo sviluppo dell’Intelligenza Artificiale, con un potenziale stimato in 80 milioni. Il Gruppo si è dato tempo per raggiungere il 75% di quanto previsto fino al 2028. La strategia di sviluppo di Italgas, che secondo Paolo Gallo “rappresenta una risposta efficace alla crescente domanda di energia sicura, rinnovabile ed economicamente accessibile per famiglie e imprese”, sarà rivista in occasione della presentazione del Piano Strategico 2025-2031, prevista per il prossimo ottobre.

Quali sono i risultati 2025 di Italgas? Paolo Gallo: “Anno all’insegna di crescita e solidità”

Paolo Gallo (Italgas)

Italgas chiude il primo trimestre con utile netto a +43,5% e ricavi in crescita a 459 milioni: Paolo Gallo punta sull’integrazione di 2i Rete Gas

Italgas ha chiuso il primo trimestre del 2025 con risultati in crescita sotto tutti i principali indicatori economico-finanziari. I ricavi totali si sono attestati a 459,3 milioni di euro, in aumento del 6,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’EBITDA adjusted è cresciuto del 6,0% a 345,3 milioni di euro, mentre il margine operativo lordo ha registrato un incremento del 22,7%, salendo a 399,7 milioni. Anche l’utile netto ha segnato un aumento (+43,5%), raggiungendo i 168,7 milioni, il flusso di cassa da attività operativa, invece, è stato pari a 412,1 milioni di euro. Gli investimenti tecnici effettuati nel trimestre ammontano a 165,7 milioni, mentre l’indebitamento finanziario netto, comprensivo degli effetti dei principi contabili Ifrs 16 e Ifric 12, si è attestato a 6.555,9 milioni di euro. Al netto di tali effetti, la cifra risulta pari a 6.466,8 milioni. Nel commentare i risultati, l’Amministratore Delegato Paolo Gallo ha sottolineato la continuità del trend positivo: “Dopo un 2024 di risultati straordinari, anche il nuovo anno si apre all’insegna della crescita e della solidità per il nostro Gruppo. Un percorso che ha trovato compimento nel corso del trimestre e sfociato, con il closing dell’acquisizione di 2i Rete Gas, nella nascita del primo operatore europeo della distribuzione del gas”. Tra gli altri dati menzionati, l’utile netto adjusted di Gruppo ha superato i 130 milioni di euro, in crescita del 12,8% su base annua. Oltre 160 milioni di euro sono stati investiti per lo sviluppo e la digitalizzazione di reti e impianti. “La sfida che ci attende nei prossimi mesi – ha confermato Paolo Gallo – è quella di cogliere rapidamente tutte le opportunità derivanti dall’acquisizione di 2i Rete Gas, individuarne di nuove e realizzare l’upgrade digitale dei 72.000 chilometri di reti acquisite con l’obiettivo di creare valore per tutti i nostri stakeholder, investitori e comunità servite”. Per l’intero esercizio 2025, Italgas prevede ricavi per circa 2,45 miliardi di euro, un margine operativo lordo tra 1,80 e 1,85 miliardi, un utile operativo compreso tra 1,12 e 1,16 miliardi e investimenti tecnici per circa 1,2 miliardi. L’indebitamento finanziario netto a fine anno è atteso intorno ai 10,8 miliardi.

Da Fiat Avio ai vertici di Italgas, la carriera del manager Paolo Gallo

Manager di grande esperienza, Paolo Gallo (Torino, 1961) è attualmente alla guida di Italgas, leader nella distribuzione del gas naturale in Italia e tra i principali player in Europa.

Dopo aver conseguito la laurea in Ingegneria Aeronautica al Politecnico di Torino e un MBA all’Università degli Studi di Torino, inizia la sua carriera in Fiat Avio S.p.A. nel 1988. Qui, in 13 anni, sviluppa competenze crescenti, occupandosi in particolare di progetti nel settore dell’energia, che lo portano a seguire iniziative in Italia, India e Brasile. Nel 1997 contribuisce alla nascita di Fiat Energia, società dedicata alla generazione di energia elettrica per il Gruppo Fiat.

Nel 2002 il suo percorso si sposta nel Gruppo Edison, dove, tra il 2003 e il 2011, riveste ruoli di crescente responsabilità:

  • Direttore Strategie e Innovazione
  • Direttore Generale di Edipower
  • Amministratore Delegato di Edipower

Nel triennio successivo Paolo Gallo ricopre incarichi di vertice in Acea S.p.A., multiutility quotata in Borsa, prima come Direttore Generale e poi come Amministratore Delegato. Nel 2014 assume la guida di Grandi Stazioni con il delicato compito di gestirne la privatizzazione. Dal 2016 è alla guida di Italgas, realtà di primo piano nella distribuzione del gas naturale in Italia e in Europa. Il suo mandato in qualità di Amministratore Delegato è stato confermato per la quarta volta consecutiva nell’aprile 2025, con il principale obiettivo di portare a termine l’acquisizione di 2i Rete Gas e di creare la prima grande realtà distributrice europea del gas.

L’esperienza maturata in Italgas ha anche ispirato due pubblicazioni edite da Luiss University Press:

  • “Diario di volo. Come guidare la trasformazione digitale tra innovazione e sostenibilità” (2022)
  • “Fuori dal Labirinto. Innovazione, tecnologia e i pregiudizi sulla transizione energetica” (2025)

Nel 2020 Paolo Gallo è stato nominato Presidente di Gas Distributors for Sustainability (GD4S), organismo che riunisce i principali operatori europei della distribuzione del gas, ruolo che ha mantenuto anche nel 2021.

Paolo Gallo: gli obiettivi futuri di Italgas

L’AD di Italgas Paolo Gallo ha annunciato i prossimi step della strategia del Gruppo: la fusione con 2i Rete Gas è prevista per luglio. Punti salienti per il mandato riguardano la riduzione di perdite, il miglioramento della gestione delle società e gli investimenti previsti dal PNRR.

Paolo Gallo

Paolo Gallo: gli obiettivi del quarto mandato

Paolo Gallo è intervenuto in occasione dell’Assemblea degli Azionisti che si è svolta a Torino lo scorso 13 maggio, in cui è stato approvato il bilancio del 2024 ed è stato rinnovato il board del Gruppo. “È un quarto mandato molto sfidante, non solo per me ma per tutto il Consiglio di Amministrazione”, ha sottolineato il manager. Nel corso dell’evento, ha annunciato alcuni punti fondamentali del suo prossimo mandato: la fusione tra Italgas Reti e 2i Rete Gas è prevista per il primo luglio. “Mettendo insieme tutti i tempi, entro la fine di ottobre dovremmo aver concluso il processo di dismissioni”, ha ribadito Paolo Gallo. Il passo successivo comprende il ricevimento delle dichiarazioni di interesse da parte di eventuali candidati, ed è già stato individuato il monitoring trustee con l’approvazione dell’Antitrust.

Paolo Gallo: il punto su settore idrico, idrogeno e biometano

Con l’obiettivo orientato per il periodo 2025/2026 a migliorare la gestione delle società, sulla riduzione delle perdite e sul raggiungimento degli investimenti prefissati dal PNRR, Paolo Gallo si è soffermato sul settore idrico e, nel dettaglio, sulla situazione di emergenza che ha colpito la Sicilia, aggiungendo che si sta procedendo alla costruzione di “dissalatori che rappresentano una nuova fonte di approvvigionamento”. Il discorso del manager ha toccato anche i punti sul biometano e sull’idrogeno, settori che godono di un forte fermento, con più di 300 richieste di connessione ricevute. Nelle realtà francesi, esistono più di 700 impianti connessi, infatti “uno degli obiettivi di questo mandato è di promuovere la realizzazione di nuovi impianti”, ha evidenziato Paolo Gallo. Un altro elemento del mandato riguarda il progetto pilota installato in Sardegna in chiave idrogeno, che ha lo scopo di illustrare e dimostrare come sia possibile realizzare un’economia green sull’idrogeno.

Dalla laurea al quarto mandato alla guida di Italgas: il percorso di Paolo Gallo

Alla guida di Italgas dal 2016, Paolo Gallo ha contribuito a consolidare la posizione del Gruppo nel settore del gas, promuovendo una strategia basata su innovazione e sostenibilità. Il suo pensiero sul percorso verso la transizione energetica è riassunto nei libri “Diario di volo” e “Fuori dal Labirinto”.

Paolo Gallo

Paolo Gallo: dalla laurea alla privatizzazione di Grandi Stazioni

Nato a Torino nel 1961, Paolo Gallo si laurea in Ingegneria Aeronautica al Politecnico di Torino. Dopo aver conseguito un MBA presso l’Università degli Studi della città, entra in Fiat Avio S.p.A. nel 1988. La sua prima esperienza lavorativa si trasforma in un percorso di 13 anni che lo porta a specializzarsi, nel 1997, in ambito energetico. Occupandosi dello sviluppo di nuovi progetti in India, Brasile e India prende parte alla nascita di Fiat Energia, la società in cui convergono le attività del Gruppo Fiat legate alla generazione di energia elettrica. Nel 2002, passa al Gruppo Edison nel ruolo di Direttore Strategie e Innovazione e, dal 2003 al 2011, è Direttore Generale e Amministratore Delegato di Edipower. Gli anni che vanno dal 2011 al 2014 lo vedono invece alla guida di Acea S.p.A. in qualità di Amministratore Delegato e Direttore Generale. Prima di entrare in Italgas, opera per un breve periodo nel ruolo di Amministratore Delegato di Grandi Stazioni, coordinandone la privatizzazione.

Paolo Gallo: i mandati in Italgas e l’attività accademica

Paolo Gallo entra in Italgas nel 2016, anno in cui ne assume la guida in qualità di Amministratore Delegato e Direttore Generale. La sua leadership ha contribuito a far consolidare la posizione del Gruppo quale realtà di rilievo nel settore della distribuzione del gas e terzo operatore in Europa. Ad aprile 2025, è stato confermato il suo quarto mandato. Nel 2020, è stato nominato Presidente di Gas Distributors for Sustainability, l’organismo che riunisce i maggiori operatori del settore della distribuzione del gas. Autore di due opere sulla transizione energetica, “Diario di volo. Come guidare la trasformazione digitale tra innovazione e sostenibilità” (2022) e “Fuori dal Labirinto. Innovazione, tecnologie e i pregiudizi sulla transizione energetica” (2025), Paolo Gallo è anche attivo in ambito accademico. Dal 1992 al 1993, è stato Direttore del Corso MBA presso la Scuola di Amministrazione Aziendale dell’Università di Torino ed è stato titolare del corso “Valutazioni economico-finanziarie di Investimenti Industriali” fino al 2002. A partire dal 2018 tiene, inoltre, corsi di Re-engineering Operational Processes (Master Digital Ecosystem) e di Energy Management (Master Energy Industry) presso la Luiss Business School. 

Nuovo colosso europeo del gas, Paolo Gallo: Italgas guida il cambiamento

Ricavi in crescita, utile netto a +43,5% e integrazione di 2i Rete Gas: il primo trimestre del 2025 segna un punto di svolta nella storia del Gruppo guidato dall’Amministratore Delegato Paolo Gallo.

Paolo Gallo

Paolo Gallo: “Il nuovo anno si apre all’insegna della crescita e della solidità”

Con un utile netto di 168,7 milioni di euro (+43,5%) e un EBITDA che tocca i 399,7 milioni di euro (+22,7%), Italgas inaugura il 2025 con numeri da record e un’acquisizione storica: il perfezionamento dell’ingresso di 2i Rete Gas, avvenuto il 1° aprile, ha reso il Gruppo leader europeo nella distribuzione del gas. “Dopo un 2024 di risultati straordinari, anche il nuovo anno si apre all’insegna della crescita e della solidità per il nostro Gruppo – ha commentato Paolo Gallo – Un percorso che ha trovato compimento nel corso del trimestre e sfociato, con il closing dell’acquisizione di 2i Rete Gas, nella nascita del primo operatore europeo della distribuzione del gas”. I risultati del primo trimestre 2025 confermano il trend di crescita di Italgas, proiettato verso gli obiettivi del Piano Strategico 2024-2030: ricavi adjusted a 459,3 milioni di euro (+6,5%); EBITDA adjusted a 345,3 milioni di euro (+6%); flusso di cassa operativo a 412,1 milioni di euro, sufficiente a coprire gli investimenti e ridurre l’indebitamento netto di oltre 200 milioni.

Paolo Gallo: “Creare valore per tutta la comunità”

Gli investimenti tecnici hanno raggiunto quota 165,7 milioni di euro, con la realizzazione di 140 km di nuove reti di distribuzione e un forte impulso alla digitalizzazione dei sistemi, elemento chiave della strategia di lungo termine. La sfida ora è l’integrazione di 2i Rete Gas: un’operazione che porta in dote 72.000 km di rete e che vedrà nei prossimi mesi un’intensa attività di trasformazione digitale e adozione di tecnologie di Intelligenza Artificiale. L’obiettivo è duplice: migliorare la qualità del servizio e rafforzare l’efficienza operativa, anche nei settori idrico ed energetico, dove il Gruppo è attivo con soluzioni avanzate. Nel comparto idrico, l’attenzione è rivolta all’integrazione delle società acquisite e alla riduzione delle perdite di rete, mentre sul fronte efficienza energetica, si lavora a un’offerta “tailor made” per industria, PA e grandi complessi residenziali. “La sfida che ci attende nei prossimi mesi – ha quindi concluso Paolo Gallo – è quella di cogliere rapidamente tutte le opportunità derivanti dall’acquisizione di 2i Rete Gas, individuarne di nuove e realizzare l’upgrade digitale dei 72.000 chilometri di reti acquisite, con l’obiettivo di creare valore per tutti i nostri stakeholder, investitori e comunità servite”.

Italgas, Paolo Gallo: nuova spinta sul gas dagli USA, in Europa ancora troppa ideologia

I nuovi piani USA potrebbero portare a una riduzione dei prezzi del gas in Europa. L’AD di Italgas Paolo Gallo: “La disponibilità di GNL sta aumentando e aiuterà sicuramente a rendere più liquido il mercato”.

Paolo Gallo

Paolo Gallo: gli USA di Trump spingono sul gas in Europa

La fitta agenda messa in campo da Donald Trump negli Stati Uniti sta spingendo l’UE a rivedere la propria strategia sulla transizione energetica. Un piano che, secondo l’Amministratore Delegato di Italgas Paolo Gallo, avrebbe già dimostrato di essere inefficace perché troppo intriso di ideologia. Questa andrebbe invece sostituita con un maggiore pragmatismo. “Non si può fissare gli obiettivi e imporre anche la strada per raggiungerli”, rimarca il manager negli studi de “La Stampa”. “Gli obiettivi non devono essere solo raggiunti ma anche sostenibili da un punto di vista economico e sociale. E devono garantire quella sicurezza degli approvvigionamenti che non è stata garantita negli ultimi anni”. Gli USA, intanto, sono ormai energeticamente indipendenti e stanno diventando grandi esportatori di GNL. Secondo l’AD di Italgas, la crescente disponibilità di gas naturale liquefatto renderà il mercato più liquido, quindi meno volatile, portando a una riduzione del prezzo del gas. Ma per poter cogliere questa opportunità “è necessaria un’infrastruttura adeguata”. Per quanto concerne i dazi imposti dal Presidente americano, Paolo Gallo ritiene che questi avranno un impatto soprattutto sui produttori. “Normalmente – afferma – le politiche dei dazi non hanno grande successo, spero che dopo queste dichiarazioni si torni a un tavolo negoziale. Negli Stati Uniti l’inflazione sta risalendo e il Paese si trova di fronte a una potenziale recessione. Per il settore Oil & Gas, l’aumento dei costi di queste materie prime significa costi più elevati, soprattutto per gli investimenti destinati allo sviluppo delle infrastrutture”.

Paolo Gallo: un mix energetico per ridurre le emissioni, garantendo approvvigionamenti e costi adeguati

Tra le misure messe in atto dalla Commissione Europea per accelerare la decarbonizzazione dell’industria c’è il “Clean Industrial Deal”, un patto che mobiliterà oltre 100 miliardi di euro di finanziamenti a sostegno della produzione pulita nell’UE. “Sono un po’ critico – dichiara Paolo Gallo al riguardo – non sul progetto in sé, che sicuramente è importante perché può aiutare l’industria a evolversi, ma perché, leggendolo nei dettagli, si trovano ancora tantissimi elementi ideologici”. Il manager sottolinea come la soluzione non possa passare solo per rinnovabili, elettrificazione e spinta sulle batterie. “Chi conosce i sistemi energetici – spiega – sa bene che questa equazione non regge: è una bellissima favola, ma rischia di non avere un lieto fine”. Per l’AD di Italgas dovrebbero essere tenuti in considerazione tre obiettivi: la riduzione delle emissioni di CO2, la sicurezza degli approvvigionamenti e un costo adeguato dell’energia, non solo per l’industria ma anche per le famiglie che a fine 2022 hanno visto schizzare le bollette a livelli mai visti prima. Se si vuole rispondere a queste tre esigenze, ribadisce Paolo Gallo, bisogna “utilizzare tutti gli strumenti disponibili”, lavorando su un mix energetico complesso.

Paolo Gallo riconfermato in Italgas, focus su acquisizione e crescita

AD e DG di Italgas dal 2016, Paolo Gallo è stato rinnovato per il quarto mandato, in vista della gestione e dell’acquisizione di 2i Rete Gas per la creazione della prima realtà distributrice di gas in Europa.

Paolo Gallo

Paolo Gallo confermato per il quarto mandato in Italgas

Paolo Gallo è stato confermato per il quarto mandato consecutivo come AD e DG di Italgas, con lo scopo di gestire l’acquisizione di 2i Rete Gas e così creare la prima realtà distributrice di gas in Europa, con una rete di 154.000 chilometri. Una soluzione finale è stata raggiunta tra il MEF - Ministero dell’Economia e delle Finanze e i rappresentanti dei partiti al Governo, che prevede la riconferma delle nomine dei CdA di numerose partecipate pubbliche. Anche quella di Paolo Gallo rappresenta una scelta strategica, data la fiducia di cui gode da parte degli schieramenti politici di maggioranza, evitando di creare squilibri al loro interno. Grazie alla guida del manager, Italgas ha chiuso il 2024 con ricavi adjusted pari a 1.778,8 milioni di euro, l’utile netto adjusted ha visto un incremento del 15,2%, mentre l’EBITDA è cresciuto del 14,1%.

Paolo Gallo: la carriera professionale

Laureatosi in Ingegneria Aeronautica presso il Politecnico di Torino, Paolo Gallo ha continuato la sua formazione accademica conseguendo un MBA presso l’Università di Torino. Nel 1988, ha maturato la sua prima esperienza professionale in Fiat Avio S.p.A., ricoprendo ruoli di crescente responsabilità in 13 anni, fino alla nomina come AD di Fiat Energia. Dal 1997, ha infatti cominciato a occuparsi di energia, avviando nuovi progetti in Italia, India e Brasile. Tra il 1992 e il 1993, ha ricoperto il ruolo di Direttore del Corso MBA alla Scuola di Amministrazione Aziendale dell'Università di Torino insegnando fino al 2002 e scrivendo importanti paper di settore. Paolo Gallo è stato eletto Direttore di Strategia e Innovazione di Edison, incarico che ha ricoperto dal 2002 al 2011. In seguito, è stato AD di Edipower, dal 2011 al 2014 DG e AD di Acea, e dal 2014 al 2016 AD di Grandi Stazioni, guidandone la privatizzazione. Oggi, è AD e DG di Italgas dal 2016. Nel 2021 è stato eletto Presidente di Gas Distributors for Sustainability (GD4S).

Italgas, Paolo Gallo: con l’acquisizione di 2i Rete Gas siamo i primi distributori europei

In anticipo rispetto alle previsioni, Italgas conclude con successo l’annunciata acquisizione di 2i Rete Gas, attiva nella distribuzione di gas in oltre 2.000 Comuni italiani. Una svolta cruciale secondo l’Amministratore Delegato Paolo Gallo: la mossa, parte di un piano con investimenti significativi, apre la strada a una trasformazione radicale, con impatti positivi sul mercato europeo e sulla transizione energetica del Paese.

Paolo Gallo

Paolo Gallo: Italgas - 2i Rete Gas, operazione dal valore straordinario

Nuova decisiva rotta per il futuro di Italgas: a tracciarla l’acquisizione di 2i Rete Gas, un’operazione dal valore simbolico e pratico che sta ridefinendo il panorama della distribuzione del gas in Europa. "L'acquisizione di 2i Rete Gas è storia che si compie davanti ai nostri occhi", ha dichiarato l’Amministratore Delegato Paolo Gallo in occasione dell’annuncio. Grazie a questa operazione strategica, Italgas passa da 8 a oltre 12 milioni di utenti finali, affermandosi così come primo distributore di gas in Europa. Il manager alla guida del Gruppo ha descritto la mossa come il punto di partenza di una nuova stagione di crescita, nella quale l’integrazione tra le realtà di Italgas e 2i Rete Gas consentirà di sfruttare importanti sinergie industriali, accelerare la digitalizzazione delle reti e introdurre tecnologie avanzate. Tra queste, l’impiego estensivo dell’Intelligenza Artificiale, per migliorare l’efficienza operativa e garantire la sicurezza energetica del Paese. Un’operazione che, ha ribadito Paolo Gallo, possiede un valore straordinario per l’Italia, in quanto contribuisce a superare la frammentazione del settore e a rafforzare il sistema distributivo, avvicinandone il percorso verso la decarbonizzazione e la transizione energetica.

Paolo Gallo: gli obiettivi di Italgas al 2030

Parallelamente, nel quadro del Piano Strategico 2024-2030, Italgas ha annunciato investimenti per un totale di 15,6 miliardi di euro, che mirano a potenziare ulteriormente le infrastrutture in Italia e in Grecia, promuovere lo sviluppo di tecnologie per il biometano e l’idrogeno verde e realizzare un significativo upgrade digitale. Investimenti, ha precisato Paolo Gallo, che permetteranno non solo la creazione di sinergie in grado di generare risparmi operativi fino a 200 milioni di euro entro il 2030, ma anche l'incremento dei ricavi grazie alla digitalizzazione della rete di 2i Rete Gas, con un contributo atteso di 80 milioni di euro. Struttura finanziaria solida e un impegno nella sostenibilità e nell’innovazione, ha concluso l’AD di Italgas, sono gli elementi cardine per trasformare il patrimonio tecnologico e operativo del Gruppo in un motore di crescita e di creazione di valore a beneficio di tutti gli stakeholder.

Tra innovazione e sostenibilità: il ruolo di Paolo Gallo nel settore energetico

Paolo Gallo è Amministratore Delegato e Direttore Generale di Italgas, una delle principali realtà del settore della distribuzione del gas in Italia e in Europa. Con un percorso professionale che si estende per oltre tre decenni, ha maturato una vasta esperienza nella gestione di grandi aziende del comparto energetico e infrastrutturale, guidando processi di innovazione, digitalizzazione e sostenibilità.

Paolo Gallo

Paolo Gallo: dall’aeronautica al settore energetico

Nato a Torino nel 1961, Paolo Gallo si laurea in Ingegneria Aeronautica presso il Politecnico della città e successivamente consegue un MBA presso la Scuola di Amministrazione Aziendale dell’Università degli Studi di Torino. La sua carriera inizia nel 1988 in Fiat Avio: qui, in 13 anni, ricopre diversi ruoli di responsabilità. A partire dal 1997, si specializza nel settore energetico, sviluppando nuove iniziative in Italia, India e Brasile. Nel 2001, assume un ruolo chiave nella riorganizzazione delle attività di generazione di energia elettrica del Gruppo Fiat attraverso Fiat Energia, di cui diventa Amministratore Delegato fino al 2002. Entra poi in Edison dove, dal 2002 al 2011, ricopre il ruolo di Direttore Strategie e Innovazione e successivamente diventa Amministratore Delegato di Edipower. Dal 2011 al 2014, Paolo Gallo guida Acea S.p.A., una delle principali multiutility italiane quotate in Borsa, prima come Direttore Generale e poi come Amministratore Delegato. In questi anni, Acea rafforza la propria posizione nel mercato energetico e idrico, puntando su digitalizzazione e innovazione. Dal 2014 al 2016, assume la guida di Grandi Stazioni come Amministratore Delegato, portando a termine il processo di privatizzazione della società.

Paolo Gallo: Italgas e l’impegno accademico

Nel 2016, Paolo Gallo viene nominato Amministratore Delegato e Direttore Generale di Italgas, azienda leader nella distribuzione del gas in Italia. Sotto la sua leadership, la società ha avviato un importante piano di trasformazione digitale, puntando su innovazione e sostenibilità per modernizzare le infrastrutture e migliorare l’efficienza operativa. Parallelamente alla sua attività manageriale, ha avuto un ruolo attivo nel mondo accademico. Ha insegnato presso l’Università degli Studi di Torino e la Luiss Business School, tenendo corsi su valutazioni economico-finanziarie, energy management e digitalizzazione aziendale. Oltre al suo impegno nel settore energetico, Paolo Gallo è autore di due libri: “Fuori dal labirinto - Innovazione, tecnologia e i pregiudizi sulla transizione energetica” e “Diario di volo - Come guidare la transizione digitale tra innovazione e sostenibilità”, in cui analizza i cambiamenti del settore energetico e industriale alla luce delle nuove tecnologie e della transizione ecologica.

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