Teva Italia: il ruolo del farmacista nell’accessibilità alle cure con i farmaci equivalenti

Per una comunicazione corretta e consapevole sull’uso dei farmaci equivalenti, il farmacista assume un ruolo fondamentale, essendo il primo interlocutore con il cittadino. Per questo motivo, Teva Italia sostiene il corso FAD “Oltre l’equivalenza: competenze scientifiche e comunicative per il farmacista territoriale”, per contrastare lo scetticismo e la cattiva informazione del paziente sul concetto di equivalenza terapeutica.

Teva Italia

Teva Italia: il corso rivolto ai farmacisti per una comunicazione consapevole sui farmaci equivalenti

Teva Italia è un’azienda biofarmaceutica costantemente impegnata nel migliorare la salute delle persone. Per perseguire questo scopo e rendere le cure più accessibili ai pazienti, promuove i farmaci equivalenti, cruciali per motivi sanitari, economici e sociali. L’efficacia e la sicurezza di questo tipo di farmaci è stata ampiamente dimostrata ma, nonostante ciò, in Italia il tasso di prescrizione e distribuzione è ancora basso rispetto al resto d’Europa. Il farmacista assume quindi un ruolo cruciale nel dialogo e confronto con il paziente ed è proprio per questo motivo che Teva Italia ha deciso di supportare il corso FAD “Oltre l’equivalenza: competenze scientifiche e comunicative per il farmacista territoriale”, erogato da EK TRAINING GROUP e attivo fino al 22 marzo 2027.

Teva Italia: il ruolo dei farmaci equivalenti per l’accessibilità alle cure

L’approccio adottato da Teva Italia ha il focus sul garantire il benessere e il miglioramento della vita delle persone, forte delle elevate competenze e innovazioni scientifiche nello sviluppo di farmaci equivalenti, che si uniscono al costante dialogo con gli operatori sanitari. Da questo punto di vista, i farmaci equivalenti sono in grado di garantire maggiore accessibilità alle cure, oltre a rendere più sostenibile il sistema sanitario. Questo tipo di farmaco viene ancora visto di cattivo occhio dal paziente, per colpa della scarsa informazione, di percezioni negative o dell’incapacità di comprendere il concetto di equivalenza terapeutica. È proprio il farmacista che ha il compito di promuovere e rendere il paziente consapevole sull’utilizzo dei farmaci equivalenti, essendo il primo interlocutore con il cittadino. Teva Italia ha quindi deciso di promuovere il corso avendo come target il farmacista territoriale, poiché “attraverso una comunicazione chiara, empatica e scientificamente fondata, il farmacista può aiutare il paziente a fare scelte informate e serene.”, si legge in un post pubblicato sul profilo LinkedIn dell’azienda.

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