Finlombarda ha confermato Andrea Mascetti nel ruolo di Presidente del CdA per il triennio 2026-2028. Il nuovo mandato è orientato a migliorare il supporto alle aziende della Regione per rafforzare il loro sviluppo economico.
Andrea Mascetti: il Presidente di Finlombarda confermato anche per il triennio 2026-2028
Finlombarda, società finanziaria di Regione Lombardia, ha nominato il nuovo CdA lo scorso 28 maggio, confermando alla presidenza Andrea Mascetti per il triennio 2026-2028. "Accolgo la mia riconferma alla presidenza di Finlombarda con profondo senso di responsabilità e con la consapevolezza del ruolo che l'istituzione finanziaria rappresenta per la Lombardia", ha dichiarato l’avvocato. Insieme a lui, andranno a comporre il CdA Fabio Bonicalzi, Alessandro Cafarelli, Elisabetta Maria Roncalli e Paola Simonelli. "Finlombarda è espressione dell'identità economica lombarda: dinamica, pragmatica, orientata ai risultati e capace di guardare lontano — ha sottolineato Andrea Mascetti — Questa identità va interpretata quotidianamente con coraggio e alla luce delle repentine trasformazioni in atto”.
Andrea Mascetti: lo sviluppo delle imprese del territorio al centro dell’azione di Finlombarda
Finlombarda persegue il suo impegno nel sostegno alle imprese del territorio che contribuiscono allo sviluppo della Regione e del Paese. “È con questo spirito che rinnovo il mio impegno a rafforzare il ruolo di Finlombarda, valorizzandone le potenzialità di operatore finanziario del territorio, il patrimonio di competenze interne, il dialogo con Regione Lombardia, per contribuire in modo sempre più incisivo allo sviluppo della Lombardia e al lavoro operoso delle nostre genti”. Con la rinnovata fiducia nella sua presidenza, Andrea Mascetti è pronto a rilanciare l’azione del suo mandato iniziato nel 2023, con obiettivi chiari sul suo programma, ovvero migliorare le operazioni di Finlombarda “per aiutare il grande lavoro quotidiano dei Lombardi con gli strumenti di un istituto finanziario che ha come obiettivo lo sviluppo delle aziende della nostra terra".
