Visualizzazione post con etichetta Roberto Tomasi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Roberto Tomasi. Mostra tutti i post

Roberto Tomasi (ASPI): nuovi strumenti digitali per l’Istituto Piersanti Mattarella

L'impegno sociale di ASPI, di cui Roberto Tomasi è Amministratore Delegato, ha permesso di donare all'Istituto "Piersanti Mattarella" di Roma nuove LIM e 5 laptop dedicati alla didattica.

Roberto Tomasi

Roberto Tomasi: ASPI contribuisce alla formazione dei giovani

L'Amministratore Delegato di ASPI (Autostrade per l'Italia), Roberto Tomasi, ha consegnato da pochi giorni tre nuove LIM (lavagne interattive multimediali) e 5 laptop all'Istituto "Piersanti Mattarella" del quartiere Casal Bruciato di Roma, dove si trova la sede del Gruppo. "La nostra azienda è attiva su tutto il territorio italiano e viviamo con responsabilità quanto possiamo costruire per il tessuto cittadino. Questo progetto rappresenta per noi l'occasione di contribuire alla formazione delle giovani menti che, anche attraverso questi strumenti, potranno accedere allo sviluppo che il digitale consente", ha commentato Roberto Tomasi. Nei mesi scorsi ASPI ha consegnato ad altri 18 istituti scolastici diversi supporti digitali dedicati alla didattica, il progetto ha coinvolto in particolar modo l'I.C. Fraentzel che ha ricevuto in donazione 25 tablet e 5 LIM.

Roberto Tomasi: l'impegno sociale di ASPI

"ASPI stessa - ricorda Roberto Tomasi - sta affrontando un percorso di trasformazione digitale che coinvolge tutte le strutture aziendali per offrire un servizio di qualità, rapido e sicuro agli utenti". Secondo la Preside dell'Istituto, Antonia Marino, il progetto rappresenta "un'occasione preziosa" per la scuola, un "investimento di cui andranno a beneficiare i nostri alunni attuali ma anche su quelli che verranno". "E' un'iniziativa che abbiamo avviato lo scorso anno a supporto della didattica a distanza in periodo di pandemia e che riteniamo fondamentale portare avanti", ha aggiunto Gianluca Orefice, Direttore Human Capital, Organization & HSE di Autostrade per l'Italia, sottolineando che l'azienda "è impegnata in un programma di formazione di tutti i lavoratori, a ogni livello e in collaborazione con il mondo della scuola e accademico". L'iniziativa, che rientra in un percorso più ampio, permette dunque a Roberto Tomasi di portare avanti l'impegno sociale dell'azienda al fine di valorizzare il territorio.

Meeting di Rimini, Roberto Tomasi: “Al via progetto da 100 milioni per digitalizzare Autostrade”

La digitalizzazione dell'informazione è parte strategica del viaggio. Le società MOVYON e Free To X testimoniano l'avvio di un nuovo cammino. Roberto Tomasi: "Digitalizzazione dei processi interni vale 100 milioni di euro".

Roberto Tomasi

Roberto Tomasi (Autostrade per l'Italia): "Complessità infrastrutture seconda solo alla Cina"

"La nostra è una delle infrastrutture più complesse al mondo. Per numero di tunnel siamo secondi solo alla Cina e gestiamo la rete più complessa, in uno dei territori più complessi". Così l'Amministratore Delegato di Autostrade per l'Italia, Roberto Tomasi, intervenuto come relatore al Talk "Il lavoro che verrà" durante il Meeting di Rimini 2021. L'AD di ASPI ha introdotto il nuovo corso dell'azienda, che al momento sta attraversando una profonda trasformazione: "Stiamo ripensando al nostro futuro con grande determinazione, una condizione essenziale per la nostra azienda, che non è impegnata solo nella gestione ma anche nella realizzazione di nuove e complesse infrastrutture". Per questo ASPI sta investendo 100 milioni di euro nella digitalizzazione dei processi interni: "Ci impiegheremo due anni per poterlo mettere a frutto al 100% - spiega Roberto Tomasi - ma trasformiamo tutta l'azienda da un punto di vista digitale. Le persone che sono all'interno cambieranno il loro mestiere".

MOVYON e Free To X, Roberto Tomasi: "Per realizzare strutture complesse ci vuole sapere e questo sapere deve essere un sapere diffuso"

Le infrastrutture realizzate da ASPI sono molto complesse e presuppongono un sapere che, ancorché tradizionale, va preservato, un sapere diffuso, ha continuato Roberto Tomasi: "Abbiamo investito moltissimo in una società che si chiama MOVYON, che si occupa di tutta la parte tecnologica, perché riteniamo che la digitalizzazione dell'informazione sia parte strategica del viaggio, anche al di fuori del sistema autostradale, come ad esempio in quello cittadino". Presentato lo scorso inverno, MOVYON è un polo per l'innovazione tecnologica specializzato in soluzioni digitali e sostenibili nel campo della mobilità. Il processo di trasformazione digitale di Autostrade per l'Italia non è solo interno: "Riteniamo centrale il cliente, per questo abbiamo creato Free To X, una società dedicata alla gestione del rapporto col cliente che serve anche a garantire che il viaggio sia un viaggio sostenibile. La sostenibilità e la digitalizzazione sono le due condizioni fondamentali", conclude Roberto Tomasi.

Autostrade, pronta l’app dedicata al Cashback: le dichiarazioni di Roberto Tomasi

Partita la fase sperimentale del sistema di Cashback realizzato da Autostrade per gli utenti che incontrano code e rallentamenti provocati dai cantieri. L'AD Roberto Tomasi: "Aspi impegnata in un piano straordinario di lavori".

Roberto Tomasi

Roberto Tomasi (Autostrade per l'Italia): "Cashback previsto per ritardi a partire dai 15 minuti"

Free To X è l'app che gli automobilisti possono scaricare per accedere al nuovo servizio di Cashback lanciato da Autostrade per l'Italia. La società ha infatti avviato un sistema di rimborsi per consentire agli utenti di ottenere un rimborso dei pedaggi in caso di ritardi causati dalla presenza di cantieri sulla rete. Roberto Tomasi, Amministratore Delegato di ASPI, ne ha spiegato il funzionamento in un'intervista pubblicata dal "Corriere della Sera". Il sistema, attualmente in fase di sperimentazione, entrerà a pieno regime nel 2022: "I rimborsi saranno accumulabili fino al 31 dicembre prossimo in un 'borsellino' che sarà saldato a partire da gennaio". Il Cashback potrà essere richiesto per i ritardi dai 15 minuti in poi e la percentuale di pedaggio rimborsata, da un minimo del 25 a un massimo del 100%.
"I ritardi dipenderanno da almeno un cantiere che causi la riduzione delle corsie disponibili - ricorda Roberto Tomasi - sono esclusi quelli per traffico intenso, per incidenti, meteo e manifestazioni".

Roberto Tomasi: "Obiettivo Aspi è allungare la vita delle infrastrutture di 30/50 anni"

Per la copertura del nuovo servizio, Autostrade per l'Italia ha stanziato 250 milioni. Gli utenti verranno rimborsati: "Niente voucher - ha detto al "Corriere della Sera" Roberto Tomasi - e con sistemi diversi a seconda che si paghi con il telepedaggio o con carte e contanti. In quest'ultimo caso il rimborso va sul conto corrente". Il sistema di indennizzi è la risposta della società alle sollecitazioni dovute agli interventi in corso per il piano di ammodernamento della rete e al conseguente aumento dei disagi: "I cantieri ci sono perché Aspi si è impegnata in un piano straordinario di lavori che punta a allungare la vita alle attuali infrastrutture di 30/50 anni. E non si tratta solo di manutenzione - ha sottolineato Roberto Tomasi - ma di un ammodernamento della rete in chiave digitale senza precedenti". Per offrire ulteriore supporto agli utenti, conclude, Aspi sta sviluppando un servizio, sempre tramite l'app "Free To X", che consentirà agli automobilisti di scegliere il percorso più veloce in base a traffico e cantieri.

L’AD Roberto Tomasi: la galleria Santa Lucia espressione di ciò che Aspi sa fare

Una "rappresentazione perfetta di ciò che sa fare Autostrade per l'Italia": l'intervento dell'Amministratore Delegato Roberto Tomasi in occasione del completamento dei lavori di scavo per la galleria Santa Lucia sull'A1.

Roberto Tomasi

Aspi, Roberto Tomasi: la galleria Santa Lucia un'opera di altissima complessità ingegneristica

"La Galleria Santa Lucia è, forse più di tante altre infrastrutture, una rappresentazione perfetta di ciò che sa fare Autostrade per l'Italia": a dirlo è l'Amministratore Delegato e Direttore Generale Roberto Tomasi. Dallo scorso anno alla guida della società, si è fatto promotore di un nuovo corso, improntato su sostenibilità e innovazione quali direttrici su cui costruire il futuro di Aspi. Il tunnel sull'A1, di cui il 12 giugno sono stati completati i lavori di scavo, ne è l'espressione: un'opera green e hi-tech, "di altissima complessità ingegneristica, fatta delle fondamentali competenze di tante donne e tanti uomini, che con il loro studio e anni di esperienza hanno fatto concretamente la differenza". L'attenzione all'ambiente permea ogni fase di realizzazione della galleria, dalla progettazione alla costruzione. Basti pensare che il tracciato iniziale, approvato nel 2009, prevedeva lo scavo di 9 gallerie: nel tempo la società ha introdotto una variante progettuale che ha portato alla realizzazione di un solo fornice riducendo significativamente l'impatto sul territorio, anche in relazione al numero di aree individuate per l'espianto boschivo e a quello di espropri inizialmente previsti. Le operazioni di escavazione, il recupero, la caratterizzazione e lo smaltimento del materiale di scavo, così come la gestione del ciclo idrico, sono state effettuate nel massimo rispetto dell'ecosistema ambientale, minimizzando persino la movimentazione di mezzi sul territorio per la pulizia e il trasporto attraverso nastri trasportatori. La galleria è inoltre dotata di un innovativo sistema di controllo dello stato dell'infrastruttura e delle condizioni del traffico: sui conci sono stati installati appositi sensori, funzionali ad inviare informazioni in tempo reale agli uffici della Direzione di Tronco fiorentina di Autostrade per l'Italia. "È stato possibile lavorare in condizioni di massima sicurezza riuscendo a realizzare lo scavo in condizioni di notevole complessità geo-morfologica" ha precisato in merito l'AD Roberto Tomasi. L'apertura al traffico è prevista per la metà del 2021.

Galleria Santa Lucia, Roberto Tomasi: professionalità e competenze elevate dietro la realizzazione dell'opera

La galleria Santa Lucia è il tunnel a tre corsie più lungo mai costruito in Europa, nonché uno dei cinque più grandi al mondo per dimensione complessiva (lunghezza e numero di carreggiate operative). Come evidenziato dall'AD Roberto Tomasi "è un investimento di oltre 1 miliardo di euro, sostenuto interamente da Aspi senza alcuna remunerazione prevista a carico degli utenti, con una realizzazione durata 3 anni". Fa parte del sistema viario della Variante di Valico "ed è uno dei diversi investimenti strategici che dobbiamo portare avanti". Sono oltre 14,5 i miliardi di euro che la società complessivamente ha destinato nei prossimi anni al potenziamento e all'ammodernamento della rete autostradale. Nel ringraziare anche "chi ha svolto un importante ruolo di controllo, come il Cnr, l'Arpat, l'Asl, che ci hanno stimolato e supportato nel fare sempre meglio", l'AD Roberto Tomasi ha fatto notare il valore della conoscenza tecnica e multidisciplinare che i professionisti hanno conseguito "in anni di studi e sacrifici", senza la quale realizzare opere come la galleria Santa Lucia "non sarebbe immaginabile".

Infrastrutture: profilo formativo e professionale di Roberto Tomasi, AD di ASPI

Ricerca, sviluppo, sostenibilità, digitalizzazione e la creazione di una "green infrastructure": il futuro di Autostrade per l'Italia disegnato da Roberto Tomasi, Amministratore Delegato da febbraio 2019.
Roberto Tomasi

Roberto Tomasi: il percorso formativo e le precedenti esperienze professionali

Originario di Merano, Roberto Tomasi si è laureato con lode in Ingegneria Meccanica presso l'Università di Padova. Il suo percorso formativo si compone anche di diverse esperienze di rilievo internazionale tra queste: Executive Program presso la Harvard Business School (Boston, Massachussetts), International Executive Program presso INSEAD (Francia) e Master in Finance e Project Control presso la SDA Bocconi di Milano. È nell'ambito del corpo tecnico dell'esercito che prende il via il suo percorso professionale: opera infatti presso l'IVECO di Bolzano, all'interno della divisione mezzi militari, prima di passare in FIAT AVIO dove all'interno della divisione Heavy Duty è incaricato di occuparsi di progetti di carattere internazionale: in Siria, ad esempio, partecipa alla realizzazione di un impianto di produzione di energia elettrica con turbine a gas in ciclo aperto. È il 1996 quando, dopo un breve periodo nel service della società Nuovo Pignone - Gruppo GE, entra in Enel: nominato inizialmente Direttore delle Unità di Business delle Centrali di produzione di energia elettrica in Liguria, Roberto Tomasi diventa nel 2001 Responsabile dell'Area Cicli Combinati del Gruppo. Successivamente è chiamato a ricoprire il ruolo di Senior Vice President in quanto Responsabile del Procurement nel ruolo di Responsabile delle Grandi Commesse di Enel: due anni più tardi diventa Executive Vice President della Business Unit di Ingegneria del Gruppo per la progettazione e la realizzazione di impianti di produzione convenzionale. Nel 2015 è nominato responsabile della Generazione a Carbone del Gruppo: ricoprirà l'incarico per alcuni mesi, prima di approdare in Autostrade per l'Italia.

Roberto Tomasi: il presente professionale in Autostrade per l'Italia (ASPI) e il piano di trasformazione della società

Da luglio 2015 in Autostrade per l'Italia (ASPI) nel ruolo di Co-Direttore Generale, Roberto Tomasi si occupa dello sviluppo di nuove opere. La realizzazione della Variante di Valico, il completamento dei lavori sulla dorsale Adriatica A14, l'avvio di nuovi progetti di potenziamento sono alcuni delle attività che coordina, gestendo complessivamente investimenti per 14,5 miliardi. Nell'aprile 2016 entra nel CdA di ASPI in qualità di Consigliere: nello stesso ruolo opera anche in diversi board delle controllate del Gruppo. Nel 2018 diventa Direttore Generale della società: a gennaio del 2019 gli viene conferito l'incarico di Amministratore Delegato. Per Roberto Tomasi il futuro di Autostrade per l'Italia deve basarsi su ricerca, sviluppo, sostenibilità e digitalizzazione, oltre alla creazione di una "green infrastructure". Sono queste infatti le linee guida incluse nel piano di trasformazione della società che l'AD ha lanciato lo scorso febbraio: 7,5 miliardi di euro per investimenti e manutenzioni fino al 2023, oltre 1.000 assunzioni e massima priorità a sicurezza su strade, cantieri e luoghi di lavoro.

Roberto Tomasi: studi, competenze e incarichi dell’AD di ASPI

Dopo una carriera più che ventennale, con incarichi in IVECO, FIAT AVIO ed Enel, Roberto Tomasi è approdato in Autostrade per l'Italia nel 2015. Nel suo attuale ruolo di Amministratore Delegato, il manager coordina il processo di trasformazione del Gruppo con un percorso di change management.
Roberto Tomasi

Roberto Tomasi: formazione, primi incarichi e ingresso in Enel

Nato a Merano (BZ) nel 1967, il percorso formativo di Roberto Tomasi include una Laurea con lode in Ingegneria Meccanica (Università di Padova), a cui il manager ha affiancato diverse esperienze internazionali: un Executive Program svolto presso Harvard Business School di Boston, in Massachusetts, un International Executive Program presso INSEAD, in Francia, e un Master in Finance e Project Control ottenuto in SDA Bocconi a Milano. In seguito a una prima esperienza professionale nella divisione mezzi militari di IVECO, avvenuta nel corpo tecnico dell'esercito (Bolzano), Roberto Tomasi entra nella divisione Heavy Duty di FIAT AVIO, occupandosi della realizzazione di un impianto di energia elettrica in Siria. Successivamente opera nel service di Nuovo Pignone (Gruppo GE) di Vicenza, a cui fa seguito il suo ingresso nel Gruppo Enel, dove, a partire dal 1996, rimarrà per circa 20 anni e assumerà responsabilità manageriali di rilievo. Il primo incarico è quello di Direttore delle Unità di Business delle Centrali di produzione di energia elettrica in Liguria, a cui segue la gestione di un piano di ambientalizzazione e lo sviluppo di "Spezia 2000", progetto organizzativo di trasformazione. Nel 2001, la sua successiva nomina a Responsabile dell'Area Cicli Combinati, con risultati pari a oltre 7.000 MW installati, si inserisce nella nuova fase di internazionalizzazione in atto nel Gruppo.

Roberto Tomasi: la carriera in Enel e i ruoli apicali in ASPI

La carriera in Enel prosegue per Roberto Tomasi con la nomina, a 37 anni, al ruolo di Senior Vice President, in cui è Responsabile delle Grandi Commesse del Gruppo. A 39 anni è Executive Vice President della Business Unit di Ingegneria, ruolo manageriale durante il quale è responsabile della progettazione e realizzazione di impianti di produzione convenzionale e del coordinamento di oltre mille risorse operative in ambito internazionale. Supervisiona, altresì, la realizzazione dell'impianto a "carbone USC" di Civitavecchia, l'isola convenzionale degli impianti nucleari 3&4 di Mochovce e l'ambientalizzazione dell'impianto di Reftiskaya (Russia). È inoltre Board Director di alcune controllate del Gruppo e Responsabile della Generazione a Carbone a partire dal 2015. In quest'anno Roberto Tomasi termina la sua lunga esperienza in Enel e approda in Autostrade per l'Italia, dove viene nominato Co-Direttore Generale a luglio 2015. L'incarico lo porta a occuparsi del coordinamento di diversi progetti, tra cui l'apertura della Variante di Valico, il completamento delle attività sulla dorsale Adriatica A14, il potenziamento del passante di Bologna e quello della Gronda di Genova, consolidando un piano di investimenti di 14,5 miliardi complessivi. Nominato Direttore Generale a settembre 2018 e Amministratore Delegato a febbraio 2019, Roberto Tomasi coordina il percorso di trasformazione del Gruppo grazie alle linee guida lanciate a febbraio 2020, che prevedono oltre 7,5 miliardi tra investimenti e manutenzioni nel triennio 2020-2023.

ASPI: Roberto Tomasi, dalla laurea all’attuale incarico di Amministratore Delegato

Amministratore Delegato di Autostrade per l'Italia da febbraio 2019, Roberto Tomasi è un manager dalla comprovata esperienza. Sotto la sua guida il Gruppo sta portando avanti un piano per il triennio 2020-2023 incentrato su manutenzione, sicurezza, digitalizzazione e mobilità sostenibile.
Roberto Tomasi, amministratore delegato Autostrade per l'Italia

Roberto Tomasi: formazioni e primi incarichi professionali

Originario di Merano, Roberto Tomasi è Amministratore Delegato di Autostrade per l'Italia da febbraio 2019. Laureato con lode in Ingegneria Meccanica presso l'Università di Padova, ha rafforzato la propria formazione con importanti esperienze, tra cui: un Executive Program presso la Harvard Business School di Boston, un International Executive Program presso INSEAD, in Francia, e un master in Finance e Project Control presso la SDA Bocconi di Milano. Negli anni ha ricoperto posizioni manageriali di rilievo nel settore delle operations e della direzione tecnica, raggiungendo traguardi professionali importanti in ambito di project management, gestione investimenti e miglioramento dei processi. In seguito alle prime esperienze lavorative nel corpo tecnico dell'esercito (nella IVECO di Bolzano), viene assunto in FIAT AVIO nella divisione Heavy Duty, dove opera in un contesto internazionale. Nel 1996 Roberto Tomasi entra in Gruppo Enel: vi rimarrà per circa 20 anni, ricoprendo molteplici incarichi manageriali di crescente responsabilità. A 37 anni è Senior Vice President come responsabile del Procurement nel ruolo di Responsabile delle Grandi Commesse di Enel. A 39 anni è Executive Vice President della Business Unit di Ingegneria, gestendo così un'organizzazione di oltre mille risorse in ambito internazionale.

Roberto Tomasi: la carriera in Aspi

Nel luglio 2015 Roberto Tomasi viene nominato Co-Direttore Generale di Autostrade per l'Italia (ASPI). L'incarico lo porta ad occuparsi di sviluppo di nuove opere. Entra inoltre a far parte del CdA di ASPI come consigliere a partire da aprile 2016, partecipando anche in altri board delle controllate del Gruppo. Sotto il suo coordinamento, ASPI apre la Variante di Valico, completa le attività sulla dorsale Adriatica A14 e dà impulso ai nuovi progetti di potenziamento tra i quali il passante di Bologna, i potenziamenti della rete e la Gronda di Genova: consolida così un piano di investimenti complessivo del valore di 14,5 miliardi. Roberto Tomasi è nominato Direttore Generale nel 2018 e Amministratore Delegato nel 2019. A febbraio 2020 lancia le linee guida per il nuovo piano di trasformazione di ASPI: il triennio 2020-2023 prevede ingenti interventi per oltre 7,5 miliardi in investimenti e manutenzioni. Il piano è caratterizzato da un profondo percorso di "change management", con l'assunzione di oltre 1.000 nuove risorse e priorità e sicurezza, su strade, cantieri e luoghi di lavoro, rinnovata attenzione per la ricerca, la mobilità sostenibile, la digitalizzazione.

Articoli Correlati