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Alessandra Ricci a “Il Giornale d’Italia”: SACE mira ai 700 mld di euro di esportazioni

Ospite della summer edition della quinta edizione del “Forum in Masseria”, l’AD e DG di SACE Alessandra Ricci è stata intervistata da “Il Giornale d’Italia”.

Alessandra Ricci

L’AD e DG di SACE Alessandra Ricci in Puglia per il “Forum in Masseria”

L’AD e DG di SACE Alessandra Ricci è intervenuta al “Forum in Masseria”, la rassegna economica e politica organizzata da Bruno Vespa e Comin & Partners che dal 2021 riunisce i rappresentati della politica, dell’industria e dell’economia italiana per discutere di temi cruciali. L’innovazione del settore agroalimentare, la centralità delle infrastrutture per la competitività del Paese, la formazione e le nuove professioni emergenti sono alcuni dei temi trattati nel corso dell’evento, insieme a quello della transizione energetica, con focus su rinnovabili e nucleare, la cultura nello sviluppo economico e l’accessibilità. L’AD e DG di SACE è intervenuta, nello specifico, nell’ambito del panel “La dimensione italiana tra disgregazione e riallineamento globale”, a cui hanno partecipato anche il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani, il Country Manager di Amazon Italia Giorgio Busnelli, il Presidente di BCC San Marzano Emanuele Di Palma e l’Amministratore Delegato di Enav Pasqualino Monti.

Alessandra Ricci: l’intervista rilasciata a “Il Giornale d’Italia”

A margine della rassegna, Alessandra Ricci è stata intervistata da “Il Giornale d’Italia” e ha parlato della strategia di SACE per accompagnare le imprese italiane in un contesto caratterizzato da dazi e normative divergenti. “La strategia di SACE, successivamente adottata anche dal Ministero degli Esteri nel piano per l’export, mira a raggiungere i 700 miliardi di euro di esportazioni e si fonda sulla diversificazione dei mercati – ha dichiarato l’AD e DG – L’unica leva che possiamo attivare, sia come aziende che come istituzioni a supporto delle imprese italiane, è quella di aprire nuovi mercati. Insieme al MAECI abbiamo identificato i Paesi attualmente meno penetrati, e nel corso dell’anno abbiamo aperto numerose sedi internazionali, perché una presenza internazionale diretta, insieme alla rete delle ambasciate, consente di supportare in modo più efficace le imprese italiane in questo processo di diversificazione”. Nelle dichiarazioni di Alessandra Ricci sono emerse anche quelle che potrebbero essere delle valide leve fiscali e di politica industriale a sostegno della competitività internazionale dell’Italia. Secondo l’AD e DG di SACE sono due gli elementi fondamentali: “Il primo è continuare a sostenere la capacità delle imprese italiane di esportare”, mentre Il secondo è incentivare sempre di più l’innovazione, perché l’innovazione, insieme alla capacità di esportare, incrementa del 4% il potenziale di crescita delle imprese italiane”.

Alessandra Ricci: i risultati del primo trimestre confermano il ruolo di SACE per il Sistema Paese

SACE, sotto la guida dell’AD Alessandra Ricci, raggiunge un utile lordo di 148 milioni di euro nei primi tre mesi del 2025. Il Gruppo rafforza il sistema produttivo italiano e sostiene la crescita economica nazionale.

Alessandra Ricci (SACE)

SACE: oltre 60.000 imprese supportate dal Gruppo guidato da Alessandra Ricci

Con 11 miliardi di euro mobilitati, SACE ha supportato oltre 60.000 imprese nel primo trimestre del 2025. Dall’inizio del Piano Industriale 2023-2025, il Gruppo assicurativo finanziario partecipato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha raggiunto un totale di 124 miliardi di euro di interventi per un impatto sul sistema produttivo italiano di 315 miliardi di euro. Sono oltre 1 milione e 700mila i posti di lavoro che la realtà guidata da Alessandra Ricci ha contribuito a creare o mantenere. Numeri che consolidano il ruolo di SACE come miglior partner per la crescita delle imprese italiane e del Sistema Paese. I risultati economico-finanziari del Gruppo segnano una crescita del 9% dell’utile lordo, che arriva a 148 milioni di euro, una cifra conquistata grazie anche a premi in crescita, spese di gestione ottimizzate, una gestione finanziaria efficiente e la dinamica positiva del portafoglio rischi.

Alessandra Ricci: il ruolo di SACE confermato anche in un contesto complesso

Questi numeri raccontano di un epilogo positivo del percorso trasformativo intrapreso da SACE nel 2023 con l’adozione del programma Flex4Future, attraverso il quale sono stati introdotti nuovi modelli di lavoro basati su flessibilità, digitalizzazione e utilizzo dell’IA. L’incremento del 17% della produttività rispetto al primo trimestre 2024 dimostra che lo smart working activity-based e la settimana lavorativa di quattro giorni su base volontaria hanno migliorato sia il benessere del personale che le performance aziendali. “I risultati raggiunti da SACE nel primo trimestre 2025 – ha commentato l’AD Alessandra Riccisegnano un aumento del 40% del nostro impegno al fianco delle imprese, dopo un 2024 record per il nostro Gruppo. Questo ci rende particolarmente orgogliosi, perché attesta la capacità di SACE di sostenere la crescita del sistema produttivo nazionale anche in un contesto globale complesso confermando il nostro ruolo strategico per il Sistema Paese e l’impegno delle persone di SACE al fianco delle imprese italiane”.

Alessandra Ricci: con SACE, 80 miliardi per il tessuto imprenditoriale italiano

Con alle spalle una carriera di grandi esperienze nella finanza internazionale di impresa, Alessandra Ricci ricopre oggi le cariche di AD e DG di SACE, guidando il Gruppo verso una crescita con il 65% di utile netto nel primo semestre del 2024. La manager è molto attenta alle questioni del cambiamento climatico, dell’innovazione e del gender gap.

Alessandra Ricci

Alessandra Ricci: la crescita e il successo di SACE

Alessandra Ricci è AD e DG di SACE, incarichi assunti dopo aver maturato esperienza nella finanza internazionale. Sotto la sua guida, l’utile netto nel primo semestre dello scorso anno ammontava al 65%, grazie anche alla riduzione del rischio del portafoglio complessivo. “Ogni volta che noi investiamo in innovazione e in competenze, abbiamo due effetti — ha specificato la manager — il primo diretto a livelli di competitività, quindi di ritorno del capitale investito”. Con il Piano Industriale INSIEME25, SACE ha messo a disposizione 80 miliardi di euro per le imprese del tessuto italiano, generando un impatto di 220 miliardi di euro e un supporto di 1,3 milioni di posti di lavoro. Infatti, secondo Alessandra Ricci: “Le imprese continuano a investire. E fanno investimenti per i miglioramenti di processo e di prodotto. Sempre in chiave di sostenibilità”.

Alessandra Ricci: l’impatto del cambiamento climatico sulle imprese e il gap di genere nel mondo professionale

Alessandra Ricci ha molto a cuore la questione del cambiamento climatico, “ho visto personalmente i luoghi alluvionati in Emilia-Romagna e cosa comportano i disastri ambientali per la vita delle imprese”. Per questo motivo, SACE ha introdotto la polizza Protezione Rischio Clima, per sostenere e coprire le imprese dai rischi climatici: “È bene che le aziende italiane siano consapevoli non solo di quanto rischiano senza un’adeguata tutela, ma anche di cosa rischiano di pagare in prospettiva rinunciando a una polizza”, ha sottolineato la manager. Anche gli aspetti della transizione green preoccupano le aziende, motivo per cui il Gruppo ha stanziato 12 miliardi di euro per le PMI: “800 i progetti supportati”. Alessandra Ricci è molto attenta a colmare il gap di gender nel mondo del lavoro: Women in Export è l’iniziativa lanciata in SACE, una community di donne titolari di imprese e direttori finanziari attiva nella formazione e nella condivisione di esperienze.

Alessandra Ricci guida SACE verso l’innovazione e l’internazionalizzazione

Alessandra Ricci, AD di SACE, ha evidenziato il ruolo da protagonista del Gruppo per la crescita strategica delle imprese italiane, favorendo la competitività. Sono circa 60.000 le aziende supportate con un investimento di 58 miliardi di euro.

Alessandra Ricci

Alessandra Ricci: la strategia per la crescita di SACE

I ricavi netti del 2024 di SACE ammontano a 558 milioni di euro, a margine di una mobilitazione di 58 miliardi di euro a sostegno di circa 60.000 aziende. La crescita è stata supportata da una strategia impostata su due pilastri, ha dichiarato l’AD Alessandra Ricci: “Un'innovazione sempre più incisiva, che consente alle aziende supportate da SACE di essere più agili e competitive, e una spinta all'internazionalizzazione, che apre nuovi orizzonti per il Made in Italy in mercati ad alto potenziale”. Il piano industriale 2023 - 2025 del Gruppo ha prodotto risultati pari a 280 miliardi di euro sul sistema produttivo, consolidando oltre 1,5 milioni di posti di lavoro. “I risultati del 2024 confermano il ruolo di SACE come partner strategico per la crescita delle imprese italiane — ha rimarcato Alessandra Ricci — a supporto della competitività del sistema Paese”.

Alessandra Ricci: SACE punto di riferimento per la crescita delle imprese

“Con il nostro intervento vogliamo essere il fulcro su cui le aziende possono far leva per il loro sviluppo”, ha sottolineato Alessandra Ricci. Infatti, nello scorso anno, sono stati investiti 23,3 miliardi di euro a favore delle imprese italiane che avevano in cantiere progetti per l’innovazione tecnologica e digitale, investimenti in sostenibilità, efficientamento e adattamento climatico, progetti infrastrutturali e strategici e ampliamento del numero delle filiere di riferimento. Per il Gruppo è cruciale “costruire un percorso di crescita solido e duraturo e per cogliere tutte le opportunità offerte dal mercato domestico e internazionale”, come ha specificato Alessandra Ricci. Riguardo il sostegno all’export, sono stati messi a disposizione 34,7 miliardi di euro per finanziare investimenti volti all’internazionalizzazione delle imprese del Paese.

SACE, Alessandra Ricci: intese con AMEA Power e Metito Utilities per facilitare l’export

SACE, guidata dell’AD Alessandra Ricci, ha raggiunto un’intesa con Metito Utilities e AMEA Power per promuovere gli investimenti in Africa e facilitare l’export e l’internazionalizzazione delle imprese italiane nell’ambito di settori strategici quali energia, acqua e idrogeno verde.

Alessandra Ricci

SACE, Alessandra Ricci: l’accordo con Metito Utilities faciliterà le esportazioni e la crescita delle nostre aziende

L'accordo di collaborazione tra SACE e Metito Utilities conferma il nostro impegno strategico in Africa, in linea con il Piano Mattei. Questa partnership sostiene le imprese italiane in settori come l’acqua, le acque reflue, la desalinizzazione e i progetti di conversione dei rifiuti in energia”. Così l’AD del Gruppo assicurativo-finanziario controllato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze Alessandra Ricci ha commentato la firma dell’intesa con Metito Utilities, avvenuta nel corso dell’Italy - UAE Business Forum a Roma, alla presenza del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e del Presidente degli Emirati Arabi Uniti Mohammed bin Zayed Al Nahyan. L’accordo è in linea con gli obiettivi del Piano Mattei per l’Africa e riguarda soluzioni assicurative e finanziarie per un importo fino a 100 milioni di dollari, con SACE nel ruolo di facilitatore delle esportazioni verso gli Emirati Arabi e l’Africa. La partnership è incentrata soprattutto sulla realizzazione di progetti relativi a settori strategici come quello dell’acqua, delle acque reflue, della desalinizzazione e della conversione di rifiuti in energia. “Avvalendosi dell'esperienza di Metito e le nostre soluzioni finanziarie, miriamo a facilitare le esportazioni e a migliorare la crescita delle aziende italiane – ha rimarcato Alessandra Ricci – Ci aspettiamo risultati significativi e ulteriori partnership nella direzione dell’innovazione”.

Alessandra Ricci: investimenti fino a 250 milioni di dollari per l’energia rinnovabile

Quello con Metito Utilities non è stato l’unico accordo siglato da SACE per promuovere gli investimenti in Africa. L’AD del Gruppo ha infatti apposto la sua firma anche sull’intesa con AMEA Power L.L.C., azienda specializzata in progetti di energia rinnovabile con sede a Dubai. Pure in questo caso, SACE avrà il compito di facilitare l’export e l’internazionalizzazione delle imprese italiane nel campo dell’energia rinnovabile, dell’acqua e desalinizzazione, della produzione di ammoniaca e idrogeno verde e in altri settori fondamentali. La realtà guidata da Alessandra Ricci metterà a disposizione soluzioni assicurative e finanziarie per un importo fino a 250 milioni di dollari, compresi prestiti non vincolati garantiti tramite Push Strategy e l’organizzazione di iniziative di matchmaking. “Siamo entusiasti di collaborare con AMEA Power L.L.C. attraverso questo accordo, grazie anche al coordinamento con il nostro ufficio di Dubai – ha evidenziato l’AD – L’intesa riflette il nostro impegno a esplorare opportunità reciproche e organizzare eventi che coinvolgano AMEA Power L.L.C. e il tessuto imprenditoriale italiano. Siamo particolarmente concentrati su settori strategici e siamo aperti a scambiare informazioni su progetti in corso o potenziali nuovi progetti e best practice in aree di interesse reciproco, al fine di creare una forte sinergia che avvantaggi entrambe le economie”.

Alessandra Ricci: la diversificazione dell’export italiano come strategia vincente

L’AD e DG di SACE Alessandra Ricci ha rassicurato su un’eventuale crisi economica scaturita dai dazi americani perché l’Italia e l’UE possono puntare su esportazioni diversificate. È importante cogliere le opportunità di commercio con nuovi Paesi, come quelli del Medio Oriente e dell’Africa.

Alessandra Ricci

Alessandra Ricci: niente allarmismi per i dazi americani

Alessandra Ricci, AD e DG di SACE, è intervenuta in merito ai nuovi dazi con cui il Presidente degli USA Trump potrebbe minacciare l’UE: “Se ne è parlato sotto diverse amministrazioni a stelle e strisce, ma oggi sono un’incognita ancora più grande con le politiche commerciali in rapida evoluzione e difficilmente prevedibili”. L’Italia e l’Europa non devono lasciarsi sopraffare dalla paura, poiché il loro punto di forza è la diversificazione dei prodotti e dei mercati. L’Italia è infatti il quarto Paese al mondo per esportazione, con 626 miliardi di euro di prodotti venduti, principalmente attiva nel settore meccanico, agroalimentare, farmaceutico e degli apparecchi elettronici ed elettrici. “Il nostro export si è dimostrato il più diversificato al mondo, superando anche la gamma di prodotti offerti dalla Germania — ha sottolineato Alessandra Ricci — e un export più diversificato è un export più resiliente”. Non bisogna cedere all’allarmismo di una crisi economica causata dai dazi poiché è difficile che vengano applicati su tutti i settori o comparti esistenti. Un’azienda su tre sta investendo in innovazione, in tutte le sue forme, dalle nuove tecnologie come l’IA e l’industria 4.0 all’adattamento e transizione sostenibile, il che le rende più agili, competitive e pronte al cambiamento”, ha dichiarato la manager.

Alessandra Ricci: il Made in Italy deve puntare su nuovi mercati

Il Paese deve essere in grado di espandere il suo commercio al di là delle rotte tradizionali, “dobbiamo continuare a puntare su mercati che stiamo approcciando solo più recentemente”, ha ribadito Alessandra Ricci. SACE ha identificato 14 nuovi Paesi GATE (Growing, Ambitious, Transforming, Emerging) presenti in tutti i continenti e questi possono essere fonte di nuove opportunità. Nello scorso anno, sono aumentate del 25% le esportazioni italiane verso il Vietnam, del 28% verso l’Arabia Saudita, del 17% verso la Serbia e del 10% verso Brasile e Messico. Il Medio Oriente è l’area più attiva in questo momento, “non solo l’export italiano verso quell’area ha raggiunto quota 25 miliardi nel 2024, ma lì diversi Paesi hanno importanti programmi di crescita in infrastrutture, sviluppo urbano, edilizia, trasporti ferroviari, stradali e marittimi, sanità, turismo e agrifood”, ha concluso Alessandra Ricci. Anche l’Africa si prospetta essere un nuovo partner commerciale, grazie al Piano Mattei. SACE, infatti, ha garantito 1,5 miliardi di euro di operazioni.

Alessandra Ricci guida la crescita di Sace del 65%

Alessandra Ricci continua a influenzare positivamente il panorama economico attraverso la sua guida in Sace. Con una forte enfasi su innovazione, sostenibilità e supporto alle imprese, la manager promuove iniziative che mirano non solo alla crescita economica ma anche all'impatto sociale e ambientale.

Alessandra Ricci (SACE)

Alessandra Ricci guida Sace verso risultati record

Sotto la leadership dinamica di Alessandra Ricci, Sace ha registrato un impressionante aumento del 65% dell'utile netto nel primo semestre del 2024. La manager, riconosciuta tra le 50 donne più influenti d'Italia nel 2022, ha portato la realtà assicurativo-finanziaria controllata dal Ministero dell'Economia e delle Finanze a nuovi livelli di successo. La sua filosofia è chiara: investire in innovazione e competenze per rafforzare la competitività e ottenere un ritorno sul capitale investito. "È stata una bella semestrale – osserva – ma oltre che dei risultati economici siamo soddisfatti dell'impact factor". Sotto il suo mandato, Sace ha mobilitato 80 miliardi di euro attraverso il Piano Insieme2025, generando un impatto significativo sul sistema produttivo italiano e sostenendo oltre 1,3 milioni di posti di lavoro. Uno dei fattori chiave di questo successo è legato alla minore rischiosità del portafoglio complessivo, segno di una gestione attenta e lungimirante.

Alessandra Ricci: l’importanza della sostenibilità e dell’innovazione

Alessandra Ricci crede fermamente nell'importanza della sostenibilità e dell'innovazione come motori di crescita per le imprese italiane. "Le imprese continuano a investire. E fanno investimenti per i miglioramenti di processo e di prodotto. Sempre in chiave di sostenibilità", afferma. Con l'introduzione della polizza Protezione Rischio Clima, Sace offre alle aziende una tutela contro i rischi climatici, enfatizzando la necessità di prepararsi alle sfide ambientali future. La manager sottolinea l'importanza di un'adeguata protezione: le aziende devono essere consapevoli dei rischi che corrono senza una copertura assicurativa adeguata e di come questo possa influenzare i costi futuri. Inoltre, attraverso iniziative come Women in Export, promuove la formazione e la condivisione di esperienze tra donne nel mondo degli affari, affrontando il gap di genere nel settore. "Il talento delle persone è equamente distribuito. Se ci sono più maschi al comando significa che c'è un bias di tipo culturale che non è stato ancora combattuto", sostiene. La sua passione per il cicloturismo riflette il suo approccio equilibrato alla vita e al lavoro, valorizzando il viaggio lento e la connessione con il territorio, dimostrando come anche nel frenetico mondo degli affari sia possibile trovare armonia e sostenibilità.

Alessandra Ricci: firmato un accordo per le esportazioni italiane in Brasile

Alessandra Ricci, AD di Sace, continua a guidare l'espansione delle imprese italiane nel mondo, con un focus particolare sul mercato brasiliano. Durante il Forum Imprenditoriale Italia-Brasile sono stati annunciati nuovi progetti volti a supportare la crescita economica, la sostenibilità e lo sviluppo sociale in Brasile, rafforzando le relazioni commerciali tra i due Paesi.

Alessandra Ricci

Alessandra Ricci annuncia nuovi accordi strategici per le esportazioni italiane in Brasile

In occasione del Forum, Alessandra Ricci ha illustrato importanti novità per il futuro delle esportazioni italiane in Brasile. Grazie all’impegno di Sace, sono stati garantiti finanziamenti per 500 milioni di euro a sostegno delle imprese italiane che operano nel Paese sudamericano. Tra i risultati più rilevanti, la manager ha sottolineato il raggiungimento di "2,7 miliardi di esportazioni assicurate e transazioni garantite in portafoglio", con l’obiettivo di far crescere il Made in Italy in un mercato ad alto potenziale come il Brasile. L'accordo più recente, frutto di una ristrutturazione Debt4ESG Swap, ha destinato fondi per 2 milioni di dollari a progetti di sviluppo sociale, focalizzandosi sull’adattamento climatico e la formazione professionale. “Siamo pronti a garantire fino a 500 milioni di euro, per supportare le esportazioni italiane in questa direzione”, ha dichiarato l’AD, evidenziando l’importanza della firma del Memorandum d’Intesa con Banco do Brasil e Cassa Depositi e Prestiti per promuovere iniziative ad alto impatto nel Paese sudamericano. Il Memorandum mira a rafforzare la collaborazione tra i due Paesi, creando nuove opportunità per le aziende italiane di espandersi e contribuire allo sviluppo socio-economico in terra carioca, con particolare attenzione alle aree vulnerabili del Rio Grande do Sul.

Sace: il ruolo di Alessandra Ricci nella crescita del Made in Italy

Il Forum Imprenditoriale Italia-Brasile, co-organizzato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, rappresenta una vetrina importante per consolidare le relazioni economiche tra i due Paesi. Alessandra Ricci ha ribadito l’impegno di Sace nel facilitare le esportazioni italiane attraverso progetti che non solo sostengono la crescita economica, ma che hanno anche un forte impatto sociale. “Grazie a un accordo di ristrutturazione Debt4ESG Swap con la Compagnia Siderurgica Nacional brasiliana, abbiamo messo a disposizione nuovi fondi per 2 milioni di dollari per progetti di sviluppo sociale nelle aree vulnerabili del Brasile, in particolare nel Rio Grande do Sul”, ha evidenziato la manager, riferendosi agli interventi già realizzati e alle prospettive future.

“SIOS Summer 2024”: l’intervento di Alessandra Ricci (SACE)

Alessandra Ricci tra i manager intervenuti a “SIOS Summer 2024”, evento di StartupItalia incentrato sui temi dell’innovazione e della tecnologia.

Alessandra Ricci

Alessandra Ricci: investire in tecnologia per il salto di scala

“Intelligenze multiple” è il tema su cui si è focalizzato “SIOS Summer 2024”, evento organizzato da StartupItalia con il Main Partner SACE per riflettere su come lo sviluppo tecnologico stia fornendo grande impulso oggi per il cambiamento della società. Un fenomeno inarrestabile e dalle sfaccettature multiple, su cui le persone possono intervenire per guidarne gli esiti. Ne ha parlato anche l’AD e DG di SACE Alessandra Ricci soffermandosi sulle opportunità che nascono per le imprese e, in particolare, per le startup. In tema di intelligenza artificiale, ad esempio, queste ultime possono trovare spazi di sviluppo poiché si tratta di “una tecnologia che ha rotto tutti gli schemi”, ha commentato Alessandra Ricci, specificando come “ogni tecnologia che rompe gli schemi è quella su cui bisogna costruire per fare un salto di scala, e le startup italiane non possono che giocare quella partita”.

Alessandra Ricci: cogliere l’opportunità dell’innovazione

SACE, in tale contesto di sviluppo e nuove tecnologie, continua a fornire il proprio supporto per le imprese. Lo fa con l’obiettivo di abbinare la crescita all’innovazione, come ricordato da Alessandra Ricci nel suo intervento. “Non c’è crescita se non c’è innovazione”, ha evidenziato, “e ricordiamo che l’innovazione unita agli investimenti in sostenibilità sono degli enormi booster per la capacità di esportazione delle aziende italiane”. Pertanto, supportando chi fa innovazione, il risultato sarà “aumentare anche la capacità delle aziende italiane di esportare e quindi contribuire alla crescita del PIL”. Tornando sul tema delle nuove tecnologie, l’AD e DG Alessandra Ricci ha ribadito come “ogni rivoluzione di natura tecnologica ha portato con sé dei rischi, ma anche grandissime opportunità. Le persone devono essere in grado di coglierle”. Nel corso del tempo, ha aggiunto in conclusione, “tutte le innovazioni tecnologiche hanno migliorato la capacità dell’uomo di vivere su questo Pianeta, quindi io sono ottimista su questo”.

SACE per l’export: “Formiche” intervista l’AD e DG Alessandra Ricci

Alessandra Ricci evidenzia il ruolo di SACE a supporto del Made in Italy: sostegno alle aziende, investimenti per la transizione ecologica e impegno per la liquidità.

Alessandra Ricci

Alessandra Ricci: il 2023 di SACE e la vision al 2024

SACE, guidata dall’AD e DG Alessandra Ricci, sempre più al fianco delle imprese italiane nel mondo. Nel 2023 con importanti obiettivi di supporto alle aziende sul territorio, investimenti per la transizione ecologica e sostegno alla liquidità. Nel 2024 con nuovi target che puntano a “coinvolgere 65.000 piccole e medie imprese entro il 2025 nella piattaforma Ecosistema ESG”, come sottolineato nell’intervista, con il fine di “accompagnarle verso la sostenibilità, insieme alla nostra rete di partner e stakeholder”. A un anno dalla presentazione del Piano Industriale, SACE ha servito quasi 45.000 aziende, principalmente PMI, e punta a raggiungerne 65.000 entro il 2025. Il Gruppo ha “sostenuto oltre 550 progetti, per un totale di circa 15 miliardi di euro” e ha emesso garanzie per più di 70 miliardi per la liquidità delle imprese, in risposta alla pandemia e alla guerra in Ucraina. Risultati frutto dell’impegno delle persone di SACE, ha rimarcato Alessandra Ricci, che hanno adottato un modello di leadership basato su coraggio, passione ed empatia, favorendo l’innovazione e l’agilità. Anche l’export ha avuto un ruolo cruciale nel 2023, confermandosi motore dell’economia italiana e strumento di resilienza: le esportazioni hanno raggiunto infatti oltre 630 miliardi di euro (un terzo del PIL nazionale), contribuendo alla crescita nonostante le tensioni geopolitiche e il rallentamento economico europeo.

Alessandra Ricci: i dettagli sulle garanzie SACE

Come sottolineato da Alessandra Ricci, l’elemento della sostenibilità si rivela centrale nel Piano Industriale INSIEME 2025 di SACE, che mira a diventare una ESG Excellence Company. L’obiettivo è coinvolgere 65.000 PMI nella piattaforma “Ecosistema ESG” entro il 2025, focalizzando gli intenti su settori quali le energie rinnovabili e la mobilità condivisa. Lo confermano anche i numeri: per le aziende medio-grandi, ad esempio, “più del 25% delle nostre garanzie nel 2024 sarà a supporto di operazioni ESG, per arrivare al 50% nel 2050”. Il supporto è su più livelli: conoscenza, contatti, servizi finanziari e focus sui vantaggi connessi agli investimenti sostenibili. Non solo: alla fine del 2023 SACE ha introdotto anche Garanzia Archimede, nuova leva finanziaria per sostenere le imprese anche oltre l’emergenza. Archimede garantisce fino al 70% del finanziamento presso le banche e dura 25 anni, con un plafond di 60 miliardi di euro per il periodo 2024-2029. Come osservato da Alessandra Ricci al temine dell’intervista, il Gruppo ha inoltre avviato Garanzia Futuro per le PMI, strumento che copre finanziamenti a medio/lungo termine, da parte degli istituti di credito convenzionati, e include servizi di formazione e supporto per la crescita delle imprese.

SACE, l’AD Alessandra Ricci traccia un bilancio del 2023: “Sostenuti oltre 550 progetti green per 15 miliardi”

Il 2023 è stato un anno ricco di avvenimenti per SACE, Gruppo assicurativo-finanziario che ha accompagnato, come evidenziato dall’AD Alessandra Ricci, quasi 45mila piccole e medie imprese italiane nel loro processo di crescita, consolidamento ed espansione internazionale. Mettendo competenze e strumenti finanziari a disposizione delle aziende, SACE sostiene al contempo la sostenibilità, l’innovazione e l’export, grande motore dell’economia nazionale.

Alessandra Ricci

Il 2023 di SACE raccontato da Alessandra Ricci

Nel corso dell’anno appena trascorso, sottolinea l’AD di SACE Alessandra Ricci, un settore dell’economia nazionale ha mantenuto alta la crescita, trainando il resto del Paese, nonostante le congiunture sfavorevoli legati al PIL della Germania e al quadro geopolitico teso: si tratta dell’export, che ha toccato l’eccellente soglia dei 630 miliardi di euro. Per questo è fondamentale sostenere le PMI italiane nella loro internazionalizzazione, supportandole non solo attraverso prestiti e aiuti finanziari, ma anche e specialmente condividendo know-how, competenze, formazione, contatti e network, ambiti che sono una prerogativa di SACE. Il Gruppo sostiene con particolare energia progetti legati alla sostenibilità e alla transizione ecologica, come sottolineato dall’AD Alessandra Ricci: “Sul fronte del mercato domestico, abbiamo continuato a supportare gli investimenti green e la transizione ecologica delle aziende. Dall’inizio dell’operatività a luglio 2020, attraverso le nostre garanzie green, abbiamo sostenuto oltre 550 progetti per un totale di circa 15 miliardi di euro”. Va infine ricordato l’impegno di SACE nel dare sollievo alle imprese italiane in seguito alle difficoltà del post-Covid, della guerra in Ucraina e del caro energia, per un volume di circa 70 miliardi di euro.

Alessandra Ricci presenta i progetti di SACE per l’anno a venire

Nel 2023, SACE ha supportato quasi 45mila imprese italiane, ma secondo quando affermato da Alessandra Ricci, gli obiettivi per il futuro sono ancora più ambiziosi. In particolare, l’AD ha rivelato la sfida di coinvolgere 65mila PMI in un network che si chiama “Ecosistema ESG”, al fine di accompagnarle nel loro percorso di transizione ecologica e crescita sostenibile. La manager ha inoltre annunciato l’intenzione di aumentare la proporzione di progetti ESG sostenuti da SACE, passando dal 25% attuale al 50% entro il 2050. Alessandra Ricci ha poi presentato Archimede, nuova garanzia per le imprese elaborata da SACE che gioca un ruolo fondamentale nel supportare le realtà medio-grandi. Con una durata di 25 anni, superiore agli 8,5 anni della Garanzia SupportItalia, Archimede è l'ideale per sostenere investimenti infrastrutturali di rilevanza strategica. Offrendo una copertura fino al 70% del finanziamento presso le banche, Archimede mira a stimolare gli investimenti aziendali, promuovendo la crescita economica e l'innovazione. Con un plafond di 60 miliardi per il periodo 2024-2029, questo strumento finanziario contribuirà dunque a rafforzare il tessuto imprenditoriale italiano.

Alessandra Ricci: SACE offre garanzie e opportunità contro le sfide dei mercati internazionali

Le imprese italiane che esportano e che vogliono intraprendere un percorso di sostenibilità possono contare sul pieno supporto di SACE, in grado di seguirle in ogni fase dei loro progetti internazionali. Questo è il messaggio che ha portato Alessandra Ricci, AD di SACE, al Bain Banking Event, dove ha presentato i risultati del 2022 e le sfide per il futuro.

Alessandra Ricci, AD di SACE

Alessandra Ricci: il sostegno di SACE all’export e i punti di forza del Made in Italy

Oltre 54 miliardi di euro nel supporto all’export, nel sostegno alla liquidità delle imprese e in investimenti green. Circa 37.000 le imprese seguite in ogni fase dei loro progetti internazionali. A fare il punto sull’impegno di SACE è l’AD Alessandra Ricci. Ospite della seconda edizione del Bain Banking Event, la manager ha commentato i risultati raggiunti lo scorso anno. Un dato tra tutti: nel 2022 la capacità esportativa del Paese ha raggiunto quota 625 miliardi di euro, resistendo alle crisi globali e confermando l’export come motore dell’economia italiana. Prezzi, qualità, servizi restano leve fondamentali ma è il valore il punto di forza delle imprese nostrane, ha sottolineato l’AD ricordando che, per essere competitive, oggi devono ripensare la loro organizzazione, puntando alla resilienza e rafforzando la capacità di adattarsi ai cambiamenti sempre più repentini dei mercati.

Alessandra Ricci: supply chain, digitalizzazione e sostenibilità le tre grandi sfide

Nel suo intervento, Alessandra Ricci ha elencato le tre grandi sfide che il sistema produttivo italiano deve affrontare: la messa in sicurezza della supply chain, per diversificare e rispondere velocemente ai cambiamenti; la digitalizzazione, fondamentale per stare al passo e sfruttare tutte le opportunità delle nuove tecnologie; la sostenibilità, oggi un must, anche alla luce dello shock sulle materie prime che stiamo vivendo. La manager ha assicurato che SACE ha fatto proprie queste sfide, ricordando come il Piano Industriale Insieme2025 sia incentrato sul supporto alle imprese e sulla sostenibilità come strategia aziendale. Le Garanzie Green sono un esempio: in poco più di due anni, lo strumento lanciato da SACE è stato in grado di garantire circa 400 operazioni per la realizzazione di quasi 9 miliardi di euro di contratti e investimenti in progetti sostenibili, che ne aumentano la resilienza e l’efficienza.

Alessandra Ricci sottolinea il ruolo di SACE nella sostenibilità

Alessandra Ricci, AD di SACE, nel suo recente intervento all'Italian Renewables Investment Forum ha delineato strumenti e strategie per guidare le aziende italiane nella transizione ecologica. Focalizzandosi su green loans e garanzie finanziarie, la manager posiziona SACE come punto di riferimento della green economy in Italia.

Alessandra Ricci

Alessandra Ricci: SACE al fianco delle imprese italiane per la transizione ecologica

L’AD di SACE Alessandra Ricci sottolinea l'importanza crescente degli strumenti finanziari sostenibili nell'economia italiana. Nel contesto del Museo MAXXI di Roma, ha enfatizzato come il futuro della sostenibilità sia ora un concetto non più remoto. “Garanzie finanziarie, green loans, reverse factoring, ma anche formazione, business matching e operazioni di Push Strategy: sono tanti gli strumenti con i quali siamo al fianco delle aziende italiane nel loro percorso di transizione ecologica”. In questa direzione, SACE ha già sostenuto una miriade di iniziative, dall'energia rinnovabile all'agricoltura sostenibile, posizionandosi come un leader nella promozione della green economy.

Strategie e vision di Alessandra Ricci per il futuro sostenibile

Alessandra Ricci (SACE) ha evidenziato il ruolo critico delle certificazioni "Green" nello stimolare investimenti in settori chiave come l'energia solare, le batterie al litio e l'agricoltura verticale. “Siamo quotidianamente impegnati nel supportare investimenti utili a promuovere la sostenibilità in tutte le sue fasi: dalla gigafactory per la produzione di pannelli solari alle batterie al litio, dallo sviluppo di nuovi data center all'agricoltura verticale fino al recupero della CO2”. Il valore complessivo degli investimenti sostenuti da SACE è di circa 12 miliardi di euro, distribuiti in quasi 500 progetti. Ma c'è ancora molto da fare: “È ancora una goccia nell’oceano, ma siamo pronti a fare ancora di più come facilitatori in questa direzione.” Con l'osservazione diretta di oltre 40mila aziende, in particolare PMI, Alessandra Ricci ribadisce che la transizione sostenibile è già in atto e invita tutti gli stakeholder, dalle banche alle istituzioni, a partecipare attivamente in questo percorso imprescindibile per il futuro del Paese.

Alessandra Ricci: “Chi innova esporta di più, startup il futuro del Made in Italy”

Alessandra Ricci tra gli speaker del SIOS23 Summer promosso da Startupitalia e SACE: “Con imprese innovative impatti esponenziali per il Paese”, ha detto l’AD a margine dell’evento.

Alessandra Ricci

Startup, un’opportunità per la crescita: l’intervento di Alessandra Ricci

L’appuntamento più importante per il mondo delle startup e delle PMI innovative: è con queste parole che Alessandra Ricci, Amministratore Delegato di SACE, ha definito il “SIOS23 Summer: INSIEME”, l’evento promosso in collaborazione con Startupitalia lo scorso 27 giugno e tenutosi per la prima volta a Roma nella sede dell’Università Luiss Guido Carli. Persone, trasformazione, collaborazione e impatto i quattro temi chiave della giornata, che ha visto la partecipazione di oltre 15.000 imprese impegnate in workshop, pitch ispirazionali e desk. “Imprese che come SACE vogliamo supportare nella crescita in Italia e nel mondo – ha dichiarato Alessandra Ricci a margine dell’evento - Essere qui oggi per noi significa metterci all’ascolto e dialogare con un segmento strategico per lo sviluppo del nostro Paese, perché le startup sono il futuro del Made in Italy”.

Alessandra Ricci: “Innovazione ed export moltiplicatori di crescita

Per l’AD di SACE le startup svolgono un ruolo strategico sul fronte dell’innovazione, oggi indispensabile per vincere le sfide della transizione digitale e sostenibile: “Sono il futuro del Made in Italy – ha dichiarato Alessandra Riccinon solo perché cresceranno e diventeranno imprese mature ma soprattutto perché sono il fulcro dell’innovazione, un asset che è e sarà sempre di più motore dell’economia”. A dirlo anche i numeri del Rapporto Export 2023 pubblicato da SACE lo scorso giugno: con transizione energetica e rivoluzione digitale che si confermano fenomeni destinati a incidere sulla presenza del Made in Italy sui mercati esteri, “chi innova di più esporta meglio”: “L’innovazione triplica le opportunità di crescita delle esportazioni e se consideriamo che l’export è a sua volta un moltiplicatore di crescita e di opportunità, ecco perché siamo convinti che #INSIEME alle start-up e alle imprese innovative possiamo avere impatti esponenziali per tutti noi”, ha concluso l’AD di SACE.

Alessandra Ricci e l’export italiano: una spinta economica in tempi difficili

L'export è da tempo il motore della nostra economia e continua ad esserlo nonostante l'inflazione e la guerra in Europa. Tuttavia, non essere pronti a cambiare e cogliere le opportunità del Made in Italy sarebbe un grave errore per le imprese italiane. A spiegarlo è Alessandra Ricci, da un anno alla guida di SACE, la società del Ministero dell'Economia che supporta le aziende italiane nell'espansione internazionale.

Alessandra Ricci - Amministratore Delegato SACE

Alessandra Ricci: “Saremo ancora il settimo esportatore a livello mondiale

Il 2022 è stato un anno positivo per le esportazioni italiane: è stato registrato un aumento del 20% rispetto al 2021, che corrisponde a un valore di 625 miliardi di export. Solo una piccola parte dell'incremento, ricorda Alessandra Ricci, è attribuibile all'aumento dei volumi, mentre il resto è dovuto all'inflazione. Ciò implica che i compratori stranieri sono disposti a pagare di più per i prodotti italiani. L'export italiano gode di una buona reputazione a livello mondiale, consentendo alle imprese di far fronte ai maggiori costi energetici e delle materie prime. Spesso si pensa che le imprese italiane abbiano trascurato gli investimenti in digitalizzazione, ma prima dell'avvento dell'Industria 4.0, l'innovazione era scarsamente registrata nei bilanci aziendali. Solo con l'Industria 4.0 sono stati diffusi i dati relativi ai costi di ricerca e sviluppo. Questo ha permesso alle aziende più dinamiche, spesso orientate all'export, di rimanere competitive. Nel corso degli ultimi 12 anni, ricorda Alessandra Ricci, il PIL italiano è cresciuto solo del 2% in valore reale, mentre le esportazioni hanno registrato un aumento del 9,9%. “Per il 2023 prevediamo esportazioni per 650 miliardi, con un’ulteriore crescita di quasi il 5 per cento”, sottolinea l’AD. “Saremo ancora il settimo esportatore a livello mondiale e il secondo in Europa, dopo la Germania ma davanti alla Francia”. Questa è indubbiamente una posizione eccellente per un Paese che, va ricordato, non dispone di materie prime. Alla domanda su cosa significhi investire in qualità, Alessandra Ricci ha spiegato che in passato “per garantire l’assistenza post vendita serviva che si spostassero le persone, mentre oggi nel 90% dei casi si può fare da remoto e questo è stato possibile proprio perché si è investito in digitalizzazione. E questi investimenti si trasformano tutti in valore aggiunto perché non c’è più il costo delle materie prime”.

Alessandra Ricci: l’azione di SACE per ampliare la presenza italiana all’estero

La sostenibilità è un altro tema estremamente attuale e di fondamentale importanza. L'indipendenza energetica diventa un fattore cruciale per mantenere la competitività, soprattutto per le imprese che esportano. Se i prezzi continuano ad aumentare, specifica Alessandra Ricci, diventerà essenziale implementare significativi risparmi energetici per rimanere in pista. SACE sta infatti investendo molto anche in questa direzione. Il risparmio energetico sarà un elemento discriminante tra chi sarà presente sul mercato e chi ne sarà escluso. Il Gruppo ha fornito 54 miliardi di garanzie nel 2022. Di questi, 22 miliardi sono stati destinati a supportare l'export, 29 miliardi a sostenere la liquidità nel mercato interno e 3 miliardi sono stati investiti nelle piccole e medie imprese per progetti sostenibili. È fondamentale creare una cultura che valorizzi la sostenibilità, poiché presto i fornitori saranno selezionati in base ai criteri ESG. Chi esporta dovrà garantire la sostenibilità dell'intera catena di fornitura, e chi non ha investito in questa direzione resterà tagliato fuori. L'azione di SACE per espandere la presenza italiana all'estero implica la creazione di relazioni e l'accompagnamento delle imprese con coperture e garanzie. Il Gruppo cerca di favorire l'export in Paesi in cui c'è ancora un potenziale di crescita non sfruttato. La realtà guidata da Alessandra Ricci identifica i grandi acquirenti e li mette in contatto con le aziende italiane rilevanti nel settore, organizzando eventi di business matching. Le imprese italiane hanno così l'opportunità di presentarsi: spetta poi a loro sfruttarla al meglio. Inoltre, il Gruppo punta all'apertura di nuovi mercati per gli stessi prodotti. Ad esempio, alcune aziende che esportavano solo in Russia si sono trovate a dover affrontare la chiusura di quel mercato. Con le coperture “a ombrello”, vengono accompagnate verso la diversificazione. In questo modo, una crisi può diventare un'opportunità che altrimenti non sarebbe stata colta. Ma quali sono le aree del mondo attualmente più promettenti? Il Medio Oriente, sottolinea Alessandra Ricci, “sta facendo grandi investimenti infrastrutturali grazie ai margini sui prodotti energetici”. Paradossalmente, i Paesi produttori di petrolio possono accelerare verso la sostenibilità in modo molto più rapido rispetto a noi. Mentre l'America Latina offre buone opportunità in diversi settori, come il Messico per la manifattura e il Brasile per le energie rinnovabili. In Africa, invece, la situazione è variegata, con alcune economie che offrono interessanti opportunità.

L’AD e DG Alessandra Ricci alla presentazione della Mappa dei Rischi 2023 di SACE

“Stabile fragilità. Le vie di crescita sostenibile” è il titolo dell’edizione 2023 della Mappa dei Rischi di SACE, presentata lo scorso 9 febbraio: per l’AD e DG Alessandra Ricci è fondamentale puntare sulla sostenibilità e sulla transizione energetica nell’attuale contesto geopolitico.

Alessandra Ricci

Alessandra Ricci: crescere sui mercati in maniera “competitiva, sana e sostenibile”

“I rischi del credito, politici e climatici dialogano tra loro e vanno letti in maniera integrata, ma emerge con forza il messaggio che sostenibilità e transizione sono priorità imprescindibili su cui investire per sviluppare resilienza e costruire vie di crescita futura per le aziende e per il nostro Paese”: ad evidenziarlo è Alessandra Ricci, AD e DG di SACE, durante la presentazione della Mappa dei Rischi 2023, strumento che dal 2006 delinea i profili di rischio per le imprese che esportano e investono nei mercati internazionali. Il quadro presentato evidenzia uno stato di fragilità che rallenta il commercio e le attività economiche globali, fenomeno integrato da ulteriori elementi quali l’incertezza geopolitica, l’allerta climatica e la crisi energetica. Anche alla luce di ciò, l’impegno di SACE è sempre maggiore per supportare le aziende italiane nello scenario globale: la Mappa dei Rischi guarda proprio in tale direzione, quale strumento chiave per una crescita competitiva, sana e sostenibile” sui mercati, come ricordato da Alessandra Ricci nel corso della presentazione.

Alessandra Ricci: contesto incerto, integrazione tra rischi del credito, politici e climatici

La Mappa dei Rischi di SACE aggiorna annualmente i profili di rischio per le imprese che esportano e investono in circa 200 mercati esteri: la metodologia impiegata si avvale di un set aggiornato di indicatori che valutano il rischio di credito, il rischio politico e gli aspetti di sostenibilità, quali il cambiamento climatico, il benessere sociale e la transizione energetica. Elementi che “dialogano tra loro e vanno letti in maniera integrata”, ha specificato Alessandra Ricci, e per questo motivo “strumenti come la nostra mappa dei rischi sono oggi più che mai indispensabili alle imprese italiane per continuare a crescere sui mercati in maniera competitiva, sana e sostenibile”. In questo modo SACE prosegue nelle attività al fianco delle imprese italiane, sostenendole nella crescita e fornendo strumenti adeguati per affrontare al meglio la congiuntura storica in corso. “Il lavoro svolto dal nostro ufficio studi si affianca a tutte le iniziative di formazione e informazione che noi di SACE portiamo avanti per accompagnare ogni giorno le aziende italiane, soprattutto le PMI, in un contesto internazionale fluido e incerto”, ha aggiunto Alessandra Ricci al termine dell’intervento.

Alessandra Ricci (AD di SACE): “Nostro obiettivo è aumentare la resilienza delle imprese”

 “Insieme 2025” è il nome che SACE ha dato al suo nuovo Piano industriale. Alessandra Ricci: “Nessuno di noi ha tutte le risposte, indispensabile creare comunità di persone e istituzioni”.

Alessandra Ricci

“Insieme 2025”, Alessandra Ricci: “Nome scelto riflette modo di costruire il Piano”

Raddoppiare il numero di aziende supportate, sostenere investimenti e garantire liquidità alle imprese per 111 miliardi di euro. Sono gli obiettivi contenuti nel nuovo Piano industriale 2022-2025 approvato dal Consiglio di Amministrazione di SACE. A illustrarne i dettagli in un’intervista rilasciata al “Corriere della Sera” l’Amministratore Delegato Alessandra Ricci. L’obiettivo di “Insieme 2025” – questo il nome scelto – “è portare le imprese ad essere sempre più resilienti in un contesto geopolitico sempre più difficile”. “Insieme – ha aggiunto la manager – non è solo il nome ma il modo in cui abbiamo costruito al nostro interno il piano industriale. Siamo convinti che nessuno, da solo, abbia tutte le risposte”. Un principio che Alessandra Ricci porta avanti fin dai primi giorni alla guida del Gruppo: “Serve creare una comunità di istituzioni e persone che lavorino insieme e, all’interno di SACE, declinare il principio dell’ego-less. Ognuno di noi è al servizio di una squadra, che finisce per essere al servizio delle imprese”. Prima la pandemia e oggi il conflitto russo-ucraino hanno dimostrato che per SACE, che da 45 anni offre servizi assicurativo-finanziari alle imprese nelle loro attività di export e internazionalizzazione, l’ascolto e la condivisione appaiono sempre più fondamentali per rispondere alle nuove esigenze delle aziende e sostenerle sia sui mercati esteri che su quello interno.

Alessandra Ricci: i dettagli del nuovo Piano 2023-2025

Per raggiungere gli sfidanti traguardi al 2025, il nuovo Piano di SACE si fonda su sostenibilità, innovazione tecnologica e supporto alle piccole e medie imprese. “Sostenibilità – sottolinea Alessandra Ricciche dovrà essere ricercata in tutti i nostri processi, andando a misurare quello che è l’impatto delle nostre decisioni rispetto al tessuto economico sul quale andremo ad agire”. Sul fronte dell’innovazione tecnologica, il Gruppo è pronto ad effettuare una serie di investimenti per offrire soluzioni e servizi sempre più agili e adeguati al contesto di incertezza. “Il terzo pilastro sono le 65mila piccole e medie imprese che competono tutti i giorni sul mercato domestico e su quello internazionale. L’obiettivo è creare investimenti e generare liquidità nel triennio per circa 111 miliardi. Noi del Gruppo SACE – conclude Alessandra Riccisiamo convinti che il nostro Piano avrà un impatto positivo su quello che è il benessere della comunità”.

Alessandra Ricci, AD di SACE, tra le “50 Most Powerful Women 2022” secondo “Fortune Italia”

Alessandra Ricci guida SACE dalla scorsa primavera. Romana, classe 1969, è considerata un’esperta nella finanza internazionale d’impresa.

Alessandra Ricci

“MPW Italia 2022”: Alessandra Ricci nella lista di “Fortune Italia”

Alessandra Ricci, Amministratore Delegato di SACE – controllata del MEF specializzata nel sostegno all’export e all’internazionalizzazione – è stata inclusa da “Fortune Italia” nella classifica delle 50 donne che nell’ultimo anno si sono rese protagoniste di un cambiamento culturale e sociale nel proprio settore di competenza. A selezionare le personalità che nel 2022 si sono maggiormente distinte nell’affrontare le sfide lanciate dagli scenari globali un Advisory Board indipendente, composto da manager, avvocatesse e giornaliste, che ha valutato le candidature raccolte dalla rinomata rivista di business. Per “Fortune Italia”, che da oltre 20 anni accende i riflettori sulle migliori energie femminili del Paese, le “50 Most Powerful Women 2022” riassumono il percorso compiuto verso una società più meritocratica. Nell’elenco stilato per la 25esima edizione, oltre ad Alessandra Ricci, personalità come Miuccia Prada (Prada), Samantha Cristoforetti, Cristina Scocchia (Illycaffè), Melissa Ferretti Peretti (Google Italia) e Chiara Ferragni. Diverse le rappresentanti del mondo dello sport, come Federica Pellegrini e Bebe Vio.

Alessandra Ricci: la carriera fino al ruolo di AD di SACE

Originaria di Roma, classe 1969, Alessandra Ricci è stata nominata alla guida di SACE la scorsa primavera. Per la manager il ruolo di AD rappresenta l’apice di una carriera costruita all’interno della società assicurativo-finanziaria del Ministero delle Finanze. Laureata in Economia e Commercio all’Università Luiss di Roma, avvia la sua carriera in Mediocredito Centrale: qui per dieci anni si specializza nel Project Financing per progetti internazionali in Europa e nei mercati emergenti. L’ingresso in SACE risale al 2005: il contributo alla crescita dell’azienda è tale che da lì a pochi anni arriva a ricoprire l’incarico prima di Chief Business Officer e in seguito quello di Chief Marketing & Underwriting Officer. Dopo una parentesi di tre anni come Amministratore Delegato di SIMEST (2017-2020), ex controllata del Gruppo, nel 2020 Alessandra Ricci rientra in SACE come Responsabile del Programma Garanzia Italia e Green New Deal. Due anni più tardi, esattamente il 18 maggio, arriva la nomina come Amministratore Delegato e Direttore Generale per il triennio 2022-2024. Tra i primi risultati il lancio di Garanzia SupportItalia, il nuovo strumento nato per sostenere le aziende italiane alle prese con il caro-energia e le ripercussioni economiche del conflitto ucraino.

Export, Alessandra Ricci: “SACE pronta a sostenere le imprese anche sul fronte della liquidità”

Alessandra Ricci ha preso parte all’evento di presentazione del Rapporto Export 2022. “Le aziende italiane possono rafforzare la loro competitività anche in un momento complesso come questo", ha dichiarato l’AD sul palco.

 Alessandra Ricci, AD SACE

Alessandra Ricci: “Export italiano in salute ma necessari resilienza e soprattutto ascolto

Prima la pandemia, poi lo scoppio della guerra tra Russia e Ucraina con gli evidenti effetti su caro energia e inflazione. Uno scenario complesso che tuttavia non ha frenato l’export italiano. Ma per il Made in Italy le sfide globali sono tutt’altro che vinte. Lo sa bene SACE, che attraverso le parole dell’Amministratore Delegato Alessandra Ricci si dice pronta a fornire ulteriore supporto alle imprese. In occasione dell’evento di presentazione del Rapporto Export 2022, tenutosi lo scorso 14 settembre a Roma, l’AD ha dichiarato: “Abbiamo risorse, strumenti e competenze per affrontare le sfide globali e tenere alta la bandiera dell’export italiano nel mondo. Con un approccio sempre più strategico, un’attenzione a nuovi mercati e grazie a tutto il sostegno assicurativo-finanziario che il nostro Gruppo è in grado di offrire, le aziende italiane possono rafforzare la loro competitività anche in un momento complesso come questo”. Diversi gli strumenti messi a disposizione dalla controllata del MEF per contrastare gli effetti di emergenza sanitaria e crisi energetica, aggiunge Alessandra Ricci. Oltre a Garanzia Italia, di recente SACE ha lanciato anche Garanzia Supporto Italia con lo scopo di garantire liquidità alle imprese di fronte ai rincari delle materie prime.

Alessandra Ricci: tra le priorità di SACE anche supporto alla liquidità e transizione ecologica

Per affrontare “cambiamenti che molto spesso sono repentini” l’unica vera alternativa è continuare a puntare sulla capacità delle imprese italiane di resistere ai momenti avversi, sostiene Alessandra Ricci: “L'export continuerà a trainare l’economia e l’Italia continuerà a essere fra i primi 10 Paesi esportatori, ci saranno nuovi mercati e ci sposteremo su nuovi processi produttivi: la parola chiave è resilienza”. Oltre a garantire prodotti e servizi destinati all’export e all’internazionalizzazione, SACE “sarà sempre al fianco del tessuto imprenditoriale anche nel supporto alla liquidità e nella promozione della transizione ecologica del Paese”. Garanzie Green ne è un esempio: “La sostenibilità è diventata un fattore di competitività e di rilancio: per questo abbiamo realizzato questo nuovo prodotto delle Garanzie Green a supporto di tutti quegli investimenti che vanno verso la sostenibilità ambientale, perché vuol dire minor riutilizzo delle risorse, vuol dire minore impatto e rinnovamento dei processi produttivi”. Fondamentale per l’azione di SACE anche l’ascolto: “È solo ascoltando e imparando che riusciamo a capire e, di conseguenza, tarare meglio quella che sarà la rotta”. Nella parte finale del suo intervento Alessandra Ricci ha rinnovato l’impegno del Gruppo nell’attività di networking: “Prima di poter esportare dobbiamo poter far conoscere quelli che sono i mercati internazionali e quindi quella connessione attraverso i prodotti come il Boost Export o gli eventi di matchmaking, che sono momenti importanti per creare opportunità di ingaggio da parte dei clienti esteri”.

Sviluppo internazionale, export, sfide globali: Alessandra Ricci illustra la strategia di SACE

Liquidità, factoring e recupero crediti: Alessandra Ricci ha presentato alcuni degli strumenti di SACE per rafforzare la competitività delle imprese italiane nel mondo.

Alessandra Ricci

Alessandra Ricci illustra la "cassetta degli attrezzi" di SACE

"Abbiamo risorse, strumenti e competenze per affrontare le sfide globali e tenere alta la bandiera dell'export italiano nel mondo. Con un approccio sempre più strategico, un'attenzione a nuovi mercati e grazie a tutto il sostegno assicurativo-finanziario che il nostro Gruppo è in grado di offrire, le aziende italiane possono rafforzare la loro competitività anche in un momento complesso come questo": si è espressa così Alessandra Ricci, AD e DG di SACE, riflettendo sulla strategia messa in campo dal Gruppo per sostenere il tessuto imprenditoriale italiano, "non solo per quanto riguarda l'export e l'internazionalizzazione, ma anche nel supporto alla liquidità nell'attuale contesto economico e nella promozione della transizione ecologica del Paese", ha ulteriormente specificato. Per la società guidata da Alessandra Ricci si tratta di una vera e propria "cassetta degli attrezzi" con cui le imprese possono affrontare al meglio lo sviluppo all'estero: conoscenza e valutazione delle controparti; gestione rischi (assicurazione dei crediti e protezione degli investimenti); acquisizione delle garanzie per partecipare a bandi e gare; garanzie finanziarie per accedere alla liquidità e per investire in sostenibilità; factoring e servizi di ultima istanza quali il recupero crediti.

Alessandra Ricci: contesto internazionale discontinuo, tenere la rotta sull'export

Come sottolineato da Alessandra Ricci, nella complessità dell'attuale scenario geopolitico l'export italiano "avrà una doppia anima: si confermerà un traino prezioso per la nostra economia, ma sarà decisamente più costoso". Quest'anno, ad esempio, le esportazioni italiane di beni in valore cresceranno a doppia cifra ma, ha osservato l'AD e DG, "soprattutto grazie all'aumento dei prezzi piuttosto che a quello dei volumi": nel 2023 "le tensioni sui costi dovrebbero ridursi e i trend legati a valori e volumi dell'export convergeranno verso una crescita più equilibrata, consentendo all'Italia, ottavo Paese esportatore nel mondo, di mantenere pressoché invariata la sua quota di mercato a livello globale". SACE, dal canto suo, è in prima linea in tale contesto: "Diamo il massimo supporto: con iniziative di business-matching, con il nostro hub formativo gratuito Sace Education e con i nostri studi, a partire dal Rapporto Export (giunto ormai alla sua sedicesima edizione) che rappresenta senz'altro la bussola per orientarsi sui mercati esteri e comprendere le dinamiche dell'export italiano". Cruciale, inoltre, puntare su diversificazione geografica, consapevolezza e ricorso a strumenti assicurativo-finanziari per la crescita, resistendo alla discontinuità del presente: "È fondamentale tenere la rotta, restare ben ancorati alle nostre migliori energie e punti di forza", ha commentato Alessandra Ricci, concludendo che "l'export, tratto distintivo dell'economia italiana, è senz'altro uno di questi".

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