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Techbullion, focus sul mondo dell’Oil & Gas: l’intervista a Roberto Casula

Innovazione tecnologica e sostenibilità stanno profondamente trasformando il mondo dell’Oil & Gas: l’analisi di Roberto Casula, intervistato da TechBullion.

Roberto Casula

Oil & Gas, il futuro del settore secondo Roberto Casula: l’intervista di TechBullion

Profondo conoscitore dell’Oil & Gas, Roberto Casula lavora in questo ambito da oltre trent’anni. Non a caso TechBullion lo scorso ottobre ha scelto il dirigente Eni per un’intervista sulle profonde trasformazioni che hanno interessato il settore negli ultimi decenni: “Durante questi trent’anni l’esplosione tecnologica ha diversificato in maniera significativa le aree delle nostre operazioni e il modo in cui produciamo”. Innovazione e sviluppo tecnologico ne hanno improntato l’evoluzione: è grazie a sistemi di perforazione orizzontale dei pozzi, strumentazioni sottomarine, data center e software di nuova generazione che oggi si possono raggiungere ed esplorare aree un tempo inaccessibili, raccogliere dati, catalogarli e implementarli in maniera più efficiente sulla base delle loro funzionalità. Non solo: secondo Roberto Casulaun altro elemento di cambiamento è da ricollegarsi all’aumento delle National Oil Companies (NOCs), che negli ultimi decenni hanno progressivamente sostituito le aziende internazionali”.

Energia: il valore della sostenibilità nelle parole di Roberto Casula

Nell’intervista a TechBullion, Roberto Casula parla anche della sostenibilità, il cui valore negli ultimi anni è sempre più riconosciuto da aziende e stakeholders. Come osserva il dirigente Eni, è “indubbio che l’ecosistema attuale legato all’energia stia cambiando e i player dell’industria devono necessariamente adattare il loro business alle strategie del futuro”. Mai come oggi è necessario riuscire a cogliere pienamente le opportunità che ogni cambiamento porta con sé: il gas naturale potrebbe dunque rappresentare la chiave per un futuro sempre più low carbon. In questo contesto, le fonti rinnovabili hanno un ruolo sempre più di rilievo. Energia solare, eolica, i biocarburanti: “In Eni, abbiamo iniziato a cambiare il modo in cui portiamo avanti le nostre attività già da diversi anni”. Oggi il Gruppo può contare su una presenza di dimensione globale: il grande know-how, l’eccellenza nel campo della ricerca e dello sviluppo e un piano di sostenibilità con target di decarbonizzazione ben definiti ne rappresentano i punti di forza. Leve per una crescita che guarda oltre il business: al climate change e alle altre sfide che il pianeta è chiamato ad affrontare e su cui urge accelerare.

Roberto Casula: il percorso formativo e professionale

Profilo formativo e professionale di Roberto Casula, dalla laurea in Ingegneria Mineraria agli incarichi di carattere manageriale ricoperti in Eni.

Roberto Casula, manager Eni

Roberto Casula: focus su formazione ed esperienze professionali in Agip e Eni

È in Agip S.p.A. e in Eni che Roberto Casula cresce professionalmente arrivando ad acquisire competenze di carattere manageriale che gli permettono di ricoprire ruoli di crescente responsabilità per conto del Gruppo. Ingegnere minerario, si laurea presso l'Università degli Sudi di Cagliari, città dove è nato nel 1962. Non appena abilitato a esercitare la professione inizia a lavorare come Reservoir Engineer in Agip S.p.A. e nel 1992 si trasferisce a Luanda, in Angola, chiamato a operare all'interno della consociata Agip Angola Ltd: già Reservoir Engineer, arriva a ricoprire gli incarichi di Petroleum Engineer e di Chief Development Engineer. Rientrato successivamente in Italia, diventa nel 1997 Development and Production Coordinator in Eni S.p.A. Nel 2000 la nomina a Responsabile dei Servizi Tecnici di progetto per le attività in Iran, posizione che lo porta a trasferirsi nuovamente all'estero: in Iran Roberto Casula lavorerà anche come Project Director del progetto Giant South Pars Gas fasi 4-5 (2001).

Sostenibilità e innovazione tecnologica: il presente professionale di Roberto Casula

In Eni Roberto Casula è stato anche Managing Director di Eni Mediterranea Idrocarburi S.p.A. (2004), Managing Director di Eni Nord Africa BV (2005), Senior Vice President della Regione Sub-Sahariana e Presidente delle 3 consociate Eni Abuja (Nigeria). Dal 2011 Executive Vice President del Gruppo nelle aree dell'Africa e del Medioriente, nel luglio 2014 viene nominato Chief Development Operations & Technology Officer di Eni S.p.A., a diretto riporto dell'Amministratore Delegato. In questo ruolo, ricoperto fino al 2018, ha avuto modo di coordinare numerosi progetti che guardano al connubio tra innovazione tecnologica e sostenibilità, la cui efficacia è evidente nel modello di sviluppo adottato da Eni negli ultimi anni e negli obiettivi che il Gruppo si è posto, tra cui attualmente spiccano quelli sul fronte della decarbonizzazione. Un impegno che ancora oggi contraddistingue l'operato di Roberto Casula in Eni.

Roberto Casula: la crescita professionale in Eni S.p.A.

La carriera di Roberto Casula ha ampio respiro internazionale: con il suo ingresso in Eni nei primi anni 2000, il manager ricopre svariati ruoli di crescente rilevanza e responsabilità.

Roberto Casula

Roberto Casula: dalla laurea all'arrivo in Eni

Roberto Casula completa la sua formazione presso l'Università degli Studi di Cagliari: una volta laureatosi in Ingegneria Mineraria, consegue l'abilitazione alla professione di Ingegnere e fa il suo ingresso in Agip S.p.A. Ricopre il ruolo di Reservoir Engineer (ingegnere di giacimento) che lo vede preposto al production test (prove di produzione) e al well logging (acquisizione dati) sui pozzi. Viene poi coinvolto anche nell'attività di reservoir modelling, che svolge presso Beicip-Franlab a Sophia Antipolis (Antibes, Francia). Nel 1992 si trasferisce in Luanda presso la consociata Agip Angola Ltd, diventandone Chief Development Engineer nel 1994. Tornato in Italia tre anni più tardi, viene collocato presso la sede di San Donato Milanese: inizia così il percorso di Roberto Casula in Eni S.p.A., come responsabile del coordinamento delle attività di business e delle attività operative per i Paesi dell'Africa occidentale e centro-asiatici.

La crescita professionale di Roberto Casula e le esperienze internazionali in Eni

Nominato Department Manager per le operazioni in Iran (Responsabile dei Servizi Tecnici di Progetto) nel 2000, Roberto Casula assume nell'anno successivo l'incarico di Dirigente e Project Director del progetto in corso a Teheran, il giant South Pars Gas fasi 4-5. Nel 2004 passa al ruolo di Managing Director della società Eni Mediterranea Idrocarburi S.p.A., mentre l'anno seguente ricopre la medesima carica per Eni Nord Africa BV, con sede a Tripoli, in Libia. Nel 2007 torna brevemente in Italia per operare in qualità di Senior Vice President dell'area Sub-sahariana, dove si trasferisce presso Abuja (Nigeria). Diviene, inoltre, Chairman delle tre consociate di Eni situate nel Paese. Nominato nel 2011 Executive Vice President, ha operato in qualità di Chief Development, Operations & Technology Officer di Eni S.p.A.

O&G Business, le considerazioni di Roberto Casula nell’intervista a Business Matters

Manager di Eni, Roberto Casula ha alle spalle oltre 30 anni di esperienza in ambito energetico. Attualmente si occupa di progetti di open innovation e corporate venture capital per conto del Gruppo.

Roberto Casula

Settore Oil&Gas, l'intervista di Business Matters al manager di Eni Roberto Casula

Nuove tecnologie e cambiamenti sempre più veloci hanno ormai profondamente modificato il paradigma dell'innovazione nel settore dell'energia. A sottolinearlo è Roberto Casula, ingegnere e manager di Eni, in un'intervista rilasciata alla rivista britannica Business Matters: "Per tenere il passo con i cambiamenti, è sempre più necessario fare leva su strategie e strumenti open innovation", spiega, "rafforzando le partnership con i centri di ricerca - come quella in corso tra Eni e il MIT - e cercando allo stesso tempo soluzioni e modelli nuovi". È il motivo per cui il Gruppo ha avviato progetti di investimento su startup ad alto coefficiente innovativo che, spiega il manager, saranno proprio quelle che apporteranno maggiori cambiamenti nel settore energetico in futuro. "È un ambito per me impegnativo e stimolante allo stesso tempo: nel venture investing in area tough-tech è necessaria capacità di visione ad ampio raggio, fondamentale per capire il ruolo delle startup e delle tecnologie innovative nel settore energetico". Una sfida con cui il manager di Eni è pronto a misurarsi: "Affronto una sfida che è di tipo culturale", spiega Roberto Casula, "poiché svolgo attività molto distanti dai meccanismi con cui si è soliti fare business nel settore O&G".

Innovazione e valorizzazione del talento: le considerazioni di Roberto Casula

Startup, nuove tecnologie e nuove modi di intendere i modelli di business sono dunque cruciali per comprendere al meglio la transizione che sta interessando sia il comparto energetico sia innumerevoli altri settori. Ma per far ciò, prosegue Roberto Casula nell'intervista a Business Matters, c'è bisogno di puntare sulla valorizzazione dei talenti: "La rivoluzione digitale sta apportando nuove competenze e nuovi modi di lavorare", sottolinea, "ed è questa la ragione per cui Eni sviluppa progetti specifici per intercettare e coltivare i talenti migliori, diffondendo al contempo una cultura del talent management all'interno del Gruppo". Ciò passa attraverso percorsi di coaching e mentoring che Eni organizza per accelerare lo sviluppo professionale delle risorse, anche attraverso esperienze all'estero, crescita di competenze organizzative e team di progetto internazionali. "Ha mai partecipato a un percorso di mentoring nella sua carriera?", chiede Business Matters concludendo l'intervista a Roberto Casula. Il manager racconta di aver partecipato alcuni anni fa, evidenziando come questa esperienza sia stata di grande crescita professionale, oltre che una reale "opportunità di introspezione personale e sviluppo della consapevolezza di se stessi, un aspetto a volte trascurato".

Roberto Casula: dalla laurea alla crescita professionale in Eni

Roberto Casula si è occupato in prima persona della Direzione Tecnica e delle attività tecnico-operative, di Ricerca e Sviluppo di Eni.

Roberto Casula

Roberto Casula: i primi anni della carriera professionale

Roberto Casula è un manager di origini cagliaritane: laureato in Ingegneria Mineraria presso l'Università degli Studi della città, fa il suo ingresso professionale in Agip S.p.A. in qualità di Reservoir Engineer preposto al production test e al well logging. Viene in seguito coinvolto anche nell'attività di reservoir modelling presso la società specializzata Beicip - Franlab a Sophia Antipolis (Francia). Nel 1992 viene trasferito in Luanda presso la consociata Agip Angola Ltd per ricoprire gli incarichi di Reservoir Engineer e Petroleum Engineer. Due anni più tardi diventa Chief Development Engineer. Rientrato in Italia, Roberto Casula avvia la sua lunga carriera in Eni S.p.A., che lo porterà a una crescita professionale significativa fino a ricoprire incarichi dirigenziali. Nel 1997, in particolare, viene collocato presso la sede del Gruppo di San Donato Milanese, con l'incarico di Development and Production Coordinator. Questo ruolo lo vede responsabile del coordinamento delle attività di business e delle attività operative dei Paesi dell'Africa occidentale e delle zone centro-asiatiche.

Roberto Casula: il percorso in Eni

Nel 2000 Roberto Casula viene nominato Department Manager (Responsabile dei Servizi Tecnici di Progetto) per le operazioni in Iran. Gruppo Eni gli assegna, l'anno successivo, il ruolo di Dirigente e di Project Director per il progetto denominato Giant South Pars Gas fasi 4-5 in corso in Iran, a Teheran. Nel 2004 è alla guida della società Eni Mediterranea Idrocarburi S.p.A., consociata con sede a Gela. L'anno successivo ricopre lo stesso ruolo per Eni Nord Africa BV, con sede a Tripoli. Nel 2007 Roberto Casula passa alla carica di Senior Vice President per l'area della Regione Sub-Sahariana, mentre nel 2011 è Executive Vice President per i territori di Africa e Medio Oriente. Riesce ad ottenere ottimi risultati attraverso le trattative condotte con le autorità locali. Nel 2014 assume l'incarico di Chief Development, Operations & Technology Officer di Eni S.p.A., che lo porta ad interfacciarsi direttamente con l'Amministratore Delegato, occupandosi della Direzione Tecnica e delle sue attività tecnico-operative, di Ricerca e Sviluppo.

La carriera di Roberto Casula nel top management di Eni

Dopo gli studi universitari in Ingegneria Mineraria, il primo lavoro per Agip, poi l'arrivo in Eni, dove è attualmente un top manager. La carriera di Roberto Casula all'interno del gruppo italiano e multinazionale dell'energia.
Roberto Casula

I primi impieghi di Roberto Casula nel settore energia e idrocarburi

Roberto Casula nasce a Cagliari nel 1962. Finiti gli studi superiori, si laurea in Ingegneria Mineraria presso l'Università della sua città. In seguito, inizia a lavorare nel comparto degli idrocarburi presso Agip S.p.A. Qui rimane impiegato fino al 1991 in qualità di Reservoir Engineer (ingegnere di giacimento). Tale posizione lo vede inizialmente coinvolto e focalizzato prevalentemente sulle prove di produzione e nell'acquisizione dati sui pozzi. Successivamente si concentra sui lavori di reservoir modelling, relativi alla supervisione della modellizzazione numerica del comportamento dinamico dei giacimenti petroliferi. Nel 1992 si sposta nella società controllata del gruppo Agip Angola Ltd a Luanda, capitale dello stato dell'Angola, nell'Africa Centro-Occidentale. In questa funzione ha il dovere di presiedere al controllo delle operazioni di mantenimento e sviluppo. Nel 1997 Roberto Casula è di ritorno in Italia, presso la sede di San Donato Milanese, in qualità di Development and Production Coordinator, responsabile del coordinamento delle operazioni negli Stati dell'Africa occidentale e dell'Asia centrale in cui è attiva Eni.

Gli obiettivi e le iniziative di Roberto Casula per Eni

Nel 2000 Roberto Casula diviene prima Responsabile dei Servizi Tecnici di progetto in Iran, e in seguito Dirigente e Project Director delle fasi 4 e 5 del piano Giant South Pars Gas. Questo nuovo lavoro lo vede in prima linea in diversi sopralluoghi di progetto, ragione che lo porta di nuovo al trasferimento questa volta a Teheran, in Iran. Dopo un breve ritorno in Italia nel 2004, si trasferisce sempre per lavoro a Tripoli, capitale della Libia. Qui è inizialmente Managing Director per il Nord Africa e successivamente Senior Vice President della Regione Sub-Sahariana. Roberto Casula, in questa veste, porta Eni a siglare a partire dal 2011 forti accordi commerciali in numerosi stati africani, al punto che viene poi nominato, nel luglio 2014, Chief Development Operations & Technology Officer. In tale ruolo si interfaccia direttamente con l'AD di Eni per quello che riguarda i compiti tecnici, operativi, progettuali e di ricerca e sviluppo.

Eni: l’iter professionale del manager Roberto Casula

L’iter professionale del manager Roberto Casula, che ricopre incarichi di crescente rilievo all’interno del Gruppo Eni a partire dalla fine degli anni ‘90.

La carriera di Roberto Casula inizia in Agip S.p.A. Il manager arriva in Eni alla fine degli anni '90: si tratta di un iter professionale di rilievo, che porterà il professionista a ricoprire incarichi di crescente responsabilità.
Roberto Casula - economia oggi

Roberto Casula: l'iter professionale fino ai primi anni 2000

Roberto Casula è un manager laureato in Ingegneria Mineraria presso l'Università degli Studi di Cagliari (1988). Ha conseguito successivamente l'abilitazione alla professione di Ingegnere. Al contempo ha fatto il suo ingresso in Agip S.p.A. con l'incarico di Reservoir Engineer (ingegnere di giacimento): fino al 1991 preposto al production test (prove di produzione) e al well logging (acquisizione dati) sui pozzi. In seguito, passa all'attività di reservoir modelling presso la società specializzata Beicip Franlab, a Sophia Antipolis (Antibes, Francia). Nel 1992 si reca in Luanda, presso la consociata Agip Angola Ltd per ricoprire gli incarichi di Reservoir Engineer e Petroleum Engineer. Nel 1994 Roberto Casula diventa Chief Development Engineer. Rientra in Italia tre anni più tardi, assumendo il ruolo di Development and Production Coordinator di Eni S.p.A. presso la sede di San Donato Milanese.

Roberto Casula e i suoi incarichi più recenti

Nel 2000 Roberto Casula viene nominato Department Manager (Responsabile dei Servizi Tecnici di Progetto) relativamente alle operazioni in Iran. La sua proficua carriera in Eni prosegue con la nomina a Dirigente l'anno successivo, che lo vede inoltre diventare Project Director del progetto in corso a Teheran (Iran) denominato Giant South Pars Gas fasi 4-5. Nel 2004 diventa Managing Director della società Eni Mediterranea Idrocarburi S.p.A., consociata di Eni con sede a Gela. Ricopre la medesima carica per Eni Nord Africa BV l'anno seguente, recandosi nella sede di Tripoli (Libia). Torna in Italia nel 2007 per ricevere l'incarico di Senior Vice President per l'area della Regione Sub-Sahariana, dove si trasferisce l'anno successivo. Ad Abuja (Nigeria) diventa Chairman (Presidente) delle tre consociate Eni situate all'interno del Paese. Roberto Casula è nominato Executive Vice President nel 2011, assumendo responsabilità relative ai territori di Africa e Medio Oriente. Nel 2014 assume l'incarico di Chief Development, Operations & Technology Officer di Eni S.p.A., ruolo che lo vede responsabile in Italia della nuova Direzione Tecnica e di ogni sua attività tecnico-operativa, di progetto e di ricerca.

Eni S.p.A.: Roberto Casula, gli incarichi in Italia e all’estero

Responsabile in Italia della nuova Direzione Tecnica e di ogni sua attività tecnico-operativa, di progetto e di Ricerca e Sviluppo, Roberto Casula è un manager di rilievo in Eni S.p.A.: ha fatto il suo ingresso nella società nei primi anni 2000 per intraprendere la sua carriera di manager nel Gruppo.
Roberto Casula

Roberto Casula: l'inizio della carriera in Agip ed Eni

Classe 1962, Roberto Casula avvia la sua carriera dopo aver conseguito la laurea in Ingegneria Mineraria presso l'Università degli Studi di Cagliari. Divenuto Ingegnere, infatti, fa il suo ingresso in Agip S.p.A. in qualità di Reservoir Engineer. Viene in seguito coinvolto anche nelle attività di reservoir modelling (supervisione della modellizzazione numerica del comportamento dinamico dei giacimenti di idrocarburi), che svolge in Beicip - Franlab trasferendosi in Francia. In Luanda lavora presso la consociata Agip Angola Ltd dal 1992, diventando Chief Development Engineer due anni più tardi. Una volta rientrato in Italia, Roberto Casula ricopre l'incarico di Development and Production Coordinator in Eni S.p.A. presso la sede di San Donato Miilanese: è l'inizio di una lunga carriera all'interno del Gruppo energetico. Nel 2000 riceve la nomina a Department Manager (Responsabile dei Servizi Tecnici di Progetto) per le operazioni localizzate in Iran.

Dopo il 2000: gli incarichi di Roberto Casula in Eni

Nel 2001 Roberto Casula viene nominato Dirigente e Project Director del progetto in corso a Teheran (Iran) denominato Giant South Pars Gas fasi 4-5. In seguito diventa Managing Director della società Eni Mediterranea Idrocarburi S.p.A.: per la consociata di Gela si occupa di condurre le attività di produzione ed esplorazione in territorio siciliano. Lo stesso ruolo gli viene affidato per Eni Nord Africa BV, con sede a Tripoli, in Libia. Torna in Italia nel 2007 per ricoprire l'incarico di Senior Vice President per l'area della Regione Sub-Sahariana. Trasferitosi ad Abuja, in Nigeria, diventa Chairman delle tre consociate di Eni nel Paese. Nel 2011 ottiene ottimi risultati in Medio Oriente e Africa in qualità di Vice President. Roberto Casula ricopre successivamente la carica di Chief Development, Operations & Technology Officer di Eni S.p.A. nel 2014, ruolo per il quale riporta direttamente all'Amministratore Delegato: si occupa di quanto concerne le attività della nuova Direzione Tecnica.

La carriera professionale dell’Ingegnere Roberto Casula, manager di Eni

Entrato a far parte di Eni sul finire degli anni '90, Roberto Casula è oggi ai vertici della multinazionale energetica. È laureato in Ingegneria Mineraria presso l'Università degli Studi di Cagliari e abilitato alla professione di ingegnere.
Roberto Casula

I primi passi professionali di Roberto Casula nel settore dell'energia

Roberto Casula intraprende il proprio percorso professionale nel comparto degli idrocarburi presso Agip S.p.A., società per cui lavora ricoprendo la posizione di Reservoir Engineer fino al 1991. Nel corso di tale esperienza lavorativa, è impegnato in attività di prove di produzione e di acquisizione dati sui pozzi. In seguito, si dedica al reservoir modelling, ovvero supervisione della modellizzazione numerica del comportamento dinamico dei giacimenti di idrocarburi, attività che svolge presso Beicip - Franlab, in Francia. Nel 1992 ricopre un altro incarico all'estero, nello specifico nella capitale dell'Angola, in Africa centrale, presso la società controllata del Gruppo Agip Angola Ltd, dove è nominato prima Reservoir Engineer e Petroleum Engineer, e poi, dopo due anni, Chief Development Engineer. Nel 1997 rientra in Italia per ricoprire l'incarico di Development and Production Coordinator presso la sede di San Donato Milanese di Eni S.p.A. In tale ruolo, è responsabile del coordinamento delle attività di business nei territori dell'Africa occidentale e dell'Asia centrale in cui Eni è operativa.

Le iniziative di Roberto Casula in Eni e l'arrivo ai vertici del Gruppo

Roberto Casula prosegue la propria carriera nel comparto dell'energia e nel 2000 assume l'incarico di Department Manager (Responsabile dei Servizi Tecnici di Progetto) con area di competenza in Iran. Nel 2001 è Dirigente e, sempre nello stesso anno, diventa Project Director e segue i lavori del progetto Giant South Pars Gas fasi 4-5 a Teheran. Manager di grande esperienza internazionale, la sua carriera prosegue nuovamente in Italia, a Gela, dove viene nominato nel 2004 Managing Director di Eni Mediterranea Idrocarburi S.p.A., consociata del Gruppo Eni per cui si occupa di produzione ed esplorazione nel territorio siciliano. Svolge il medesimo incarico anche per Eni Nord Africa BV, in Libia, fino alla fine del 2007, anno in cui viene nominato Senior Vice President per l'area sub-sahariana e, in seguito, Presidente di tre consociate Eni presenti in Nigeria. Nel 2011 assume il coordinamento su tutti i Paesi dell'Africa e del Medio Oriente grazie al ruolo di Executive Vice President. Nel 2014 diviene Chief Development Operations & Technology Officer, ruolo che prevede la responsabilità della Direzione Tecnica e delle attività tecnico-operative, di progetto e di Ricerca e Sviluppo relative all'Italia.

Eni: le esperienze professionali del manager Roberto Casula

Ai vertici di Eni S.p.A. con l'incarico di Chief Development, Operations & Technology Officer, Roberto Casula ha alle spalle oltre 30 anni di esperienza nel campo dell'estrazione di idrocarburi.
Roberto Casula

Roberta Casula, dagli studi universitari ad Agip

Nato a Cagliari nel 1962, Roberto Casula si laurea in Ingegneria Mineraria nel 1988, titolo che consegue presso l'Università degli Sudi della città. Prima di affacciarsi nel mondo del lavoro, consegue l'abilitazione alla professione di ingegnere. Tale qualifica gli consente di entrare in Agip S.p.A. con l'incarico di Ingegnere di Giacimento. Inizialmente attivo nelle prove di produzione e acquisizione di dati sui pozzi, nel 1991 si sposta presso Beicip - Franlab, in Francia, per occuparsi della supervisione della modellizzazione numerica del comportamento dinamico dei giacimenti di idrocarburi. L'anno seguente, Roberto Casula si trasferisce nuovamente, questa volta presso la consociata Agip Angola Ltd, a Luanda, dove assume le mansioni di Reservoir Engineer, Petroleum Engineer, ed infine, nel 1994, di Chief Development Engineer. Tre anni più tardi, nel 1997, viene richiamato in Italia: lascia infatti Agip per fare il proprio ingresso in Eni, dando così inizio alla propria carriera nel Gruppo.

La carriera di Roberto Casula in Eni

Il primo incarico ricoperto da Roberto Casula in Eni è quello di Development and Production Coordinator, ruolo che lo vede responsabile del coordinamento delle attività di business e delle attività operative all'interno dei Paesi situati nelle zone dell'Africa Occidentale e dell'Asia Centrale. Mantiene tale carica fino al 2000, quando viene nominato Responsabile dei Servizi Tecnici di Progetto in Iran. Si sposta quindi a Teheran per guidare i lavori del progetto giant South Pars Gas fasi 4-5, mentre diviene ufficialmente un dirigente della società grazie al conferimento, nel 2001, della qualifica di Project Director. Nel 2004 Roberto Casula fa nuovamente ritorno in Italia per occuparsi delle attività di produzione ed esplorazione di una consociata del Gruppo in Sicilia, Eni Mediterranea Idrocarburi, nel ruolo di Managing Director. L'anno seguente si trasferisce in Libia, chiamato ai vertici di Eni Nord Africa BV con il compito di coordinare tutte le attività del Gruppo nel Paese. Dopo aver trascorso un breve periodo in Italia, durante il quale opera in qualità di Senior Vice President per l'area della Regione Sub-Sahariana, Roberto Casula si sposta in Nigeria, divenendo in seguito Presidente delle consociate di Eni qui presenti: N.A.O.C. Ltd, N.A.E. Ltd., A.E.N.R. Ltd. Prima di assumere nel 2014 l'incarico di Chief Development, Operations & Technology Officer di Eni, riveste il ruolo di Executive Vice President, responsabile delle attività in Africa e Medio Oriente.

Roberto Casula: la crescita formativa e professionale del manager di Eni

Originario di Cagliari e laureato in Ingegneria Mineraria, Roberto Casula è l'attuale Chief Development, Operations & Technology Officer di Eni S.p.A. Inizia il proprio percorso professionale in Agip in qualità di Ingegnere di Giacimento.
Roberto Casula

Roberto Casula: percorso formativo e prime esperienze professionali

Nato a Cagliari nel 1962, Roberto Casula si laurea in Ingegneria Mineraria presso l'Università degli Studi nel 1988. Superato con successo l'esame per l'abilitazione alla professione di Ingegnere, entra in Agip in qualità di Reservoir Engineer, impegnato nelle prove di produzione e acquisizione di dati. Nel 1992 si trasferisce a Luanda, in Africa Occidentale, presso la consociata Agip Angola Ltd, in qualità di Chief Development Engineer. Nel 1997 fa il suo ritorno in Italia, presso il quartier generale di San Donato Milanese, dove opera come Responsabile del coordinamento delle attività di business e operative, relative ai Paesi dell'Asia Centrale e dell'Africa Occidentale. Tre anni più tardi, Roberto Casula è coinvolto in numerose negoziazioni tecniche ed economiche e viene eletto Department Manager relativamente alle operazioni in Iran. Nel 2001 si trasferisce in Iran, presso la capitale Teheran, per dirigere l'importante progetto Giant South Pars Gas nelle fasi 4 e 5.

Roberto Casula: la crescita all'interno del Gruppo Eni S.p.A.

Nel 2004 Roberto Casula arriva in Eni S.p.A., dove ricopre il ruolo di Amministratore Delegato della consociata Eni Mediterranea Idrocarburi S.p.A., con sede a Gela. Nel territorio siciliano, svolge attività di esplorazione e produzione. Nel 2005 si trasferisce in Libia per un biennio e assume la carica di Managing Director di Eni Nord Africa BV, con sede a Tripoli, dove si occupa del coordinamento di tutte le attività del Paese. Dopo numerose negoziazioni e l'avvio di importanti progetti sociali, riceve la nomina di Senior Vice President e rientra in Italia in qualità di Responsabile delle operazioni di business nell'Africa Subsahariana. Nel 2011 le responsabilità di Roberto Casula si estendono all'intera Africa e al Medio Oriente e ricopre il ruolo di Executive Vice President di Eni Divisione Exploration & Production. Nel luglio 2014 assume l'incarico di Chief Development, Operations & Technology Officer e Consigliere di Amministrazione di Eni Foundation a diretto riporto dell'Amministratore Delegato.

Roberto Casula, dirigente in Eni, e il supercomputer HPC4

Roberto Casula è Chief Development Operations & Technology Officer di Eni: durante la sua carriera nel Gruppo si è occupato di coordinare un team di lavoro per la realizzazione del supercalcolatore HPC4, in grado di eseguire 100.000 simulazioni di modelli di giacimento in 15 ore.
Roberto Casula

Roberto Casula: le peculiarità dell'High Performance Computing

Nato nel Green Data Center di Ferrara Erbognone, l'HPC (High Performance Computing) di Eni rappresenta una innovazione tecnologica importante nel settore della produzione industriale di Oil & Gas. Il progetto del supercalcolatore HPC4 è stato elaborato e realizzato da un team coordinato da Roberto Casula. Il supercomputer ha eseguito un calcolo da record: in 15 ore è riuscito ad effettuare 100.000 simulazioni di modelli di giacimento ad alta risoluzione, considerando anche le incertezze geologiche. Il progetto ha dato modo di potersi avvalere di un potente strumento per quantificare con maggiore accuratezza l'incertezza geologica e rielaborare i dati acquisiti per fare in modo che i modelli di giacimento degli asset produttivi venissero aggiornati in modo continuativo. Il lavoro del team supervisionato da Roberto Casula ha così permesso ad Eni di accelerare il time-to-market dei progetti per ottimizzare al contempo le strategie di gestione dei giacimenti per tutti gli asset produttivi.

Roberto Casula: la carriera del manager

Classe 1962, Roberto Casula dal 2014 è Chief Development Operations & Technology Officer in Eni S.p.A. Laureatosi nel 1988 in Ingegneria Mineraria presso l'Università di Cagliari, supera l'esame di stato per diventare Ingegnere professionista. Inizia il suo percorso lavorativo in Agip S.p.A., presso la quale sviluppa importanti competenze nelle prove di produzione e acquisizione dati sui pozzi, nonché riguardo lo studio del comportamento dinamico dei giacimenti di idrocarburi. Passa nella consociata Agip Angola Ltd nel 1992, con sede in Luanda, mentre nel 1997 diventa Development and Production Coordinator di Eni S.p.A. È l'inizio di una crescita professionale nel Gruppo che lo porterà a ricoprire il ruolo attuale, a diretto riporto dell'Amministratore Delegato. Nel 2001 Roberto Casula è Dirigente e Project Director del progetto Giant South Pars Gas fasi 4-5, incarico che lo porta a trasferirsi in Iran, a Teheran. Arriva a ricoprire la carica di Vice President della regione Sub-Sahariana a fine 2007 e, successivamente, diventa Presidente delle 4 consociate di Eni in Nigeria. Nel 2011, prima di ricevere l'incarico attuale, è Executive Vice President e conclude con successo importanti negoziati in Libia, Angola, Congo, Gabon, Ghana, Sud Africa, Kenya e Mozambico.

Transizione energetica: la riflessione di Roberto Casula sul ruolo di Eni

Eni al centro della transizione energetica: il manager Roberto Casula riflette sui cambiamenti climatici e sul ruolo dell’azienda.

La lotta ai cambiamenti climatici passa anche attraverso la transizione energetica: Roberto Casula, Chief Development Operations & Technology Officer di Eni, sottolinea l'importanza di definire le corrette modalità secondo le quali affrontare la transizione, nonché le responsabilità dell'azienda per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità.
Roberto Casula

Roberto Casula: il contributo di Eni per preservare l'ambiente

La sfida del nostro secolo è ormai chiara: la lotta ai cambiamenti climatici sta diventando una prerogativa imprescindibile per le aziende, soprattutto per chi, come Eni, si occupa di energia. Roberto Casula, Chief Development Operations & Technology Officer del Gruppo dal 2014, ha sottolineato il ruolo centrale di Eni per quanto riguarda la sostenibilità e i cambiamenti in atto: la società deve "informare e fare chiarezza su quanto la modalità per arrivare alla transizione sia importante, quasi quanto la transizione stessa". Nel contesto geopolitico che stiamo vivendo è fondamentale prepararsi giorno per giorno a un futuro totalmente decarbonizzato: si tratta di una misura fondamentale per ridurre le emissioni e abbracciare un business più eco-friendly. Anche la riflessione di Roberto Casula mira a precisare che, per giungere a tali traguardi, è importante confrontarsi sui nuovi modelli di sviluppo, per unire le forze e garantire un accesso all'energia pulita più equo.

Roberto Casula: la carriera del dirigente Eni

Roberto Casula è Chief Development Operations & Technology Officer di Eni dal 2014. Di origini cagliaritane, è laureato in Ingegneria Meccanica. Inizia la sua carriera in Agip S.p.A. come Reservoir Engineer, mantenendo questo ruolo fino al 1991. In seguito, entra nella consociata Agip Angola Ltd, con sede in Luanda, e svolge gli incarichi di Reservoir Engineer, Petroleum Engineer e Chief Development Engineer. Rientra in Italia nel 1997 per diventare Development and Production Coordinator di Eni, ma tre anni dopo assume l'incarico di Responsabile dei Servizi Tecnici di progetto per l'Iran. Dopo essersi trasferito a Teheran per guidare il progetto Giant South Pars Gas fasi 4-5, diventa Managing Director di Eni Mediterranea Idrocarburi S.p.A., con sede a Gela. Successivamente ricopre nel Gruppo altri ruoli importanti a livello internazionale. Roberto Casula, prima di assumere l'attuale incarico, diventa Executive Vice President e conclude con successo diverse negoziazioni in Libia, Angola, Congo, Gabon, Ghana, Sud Africa, Kenya e Mozambico.

Roberto Casula: la carriera in Eni

Roberto Casula ha saputo unire agli studi teorici come Ingegnere una esperienza diretta all’interno delle realtà più significative del settore energetico, arrivando a scalare i vertici di Eni.

Dopo la laurea in Ingegneria Mineraria a Cagliari, è arrivato in Eni dove ha condotto un percorso che lo ha portato fino ai vertici dell'azienda. La storia professionale di Roberto Casula unisce la diretta esperienza sul campo al management societario.
Roberto Casula

Roberto Casula: i primi anni del percorso professionale

Roberto Casula nasce a Cagliari nel 1962. Dopo aver terminato gli studi superiori, si iscrive alla Facoltà di Ingegneria Mineraria presso l'ateneo cagliaritano, conseguendo la laurea nel 1988. In seguito, trova lavoro nel settore petrolifero presso Agip S.p.A., dove resta impiegato fino al 1991. In questo ruolo ha il compito di amministrare le prove di produzione e acquisizione dei dati sui pozzi e di verificare il comportamento dinamico dei giacimenti di idrocarburi. Inizialmente marginali, queste mansioni ricoperte diventano in breve tempo il fulcro del proprio operato. Nel 1992 passa agli uffici della società controllata del gruppo Agip Angola Ltd a Luanda, capitale dell'omonimo stato dell'Africa Centro-Occidentale. In questa nuova veste ha come compito principale la gestione delle operazioni di mantenimento e sviluppo. Nel 1997 Roberto Casula ha la possibilità di ritornare a vivere e lavorare in Italia, occasione che decide di sfruttare e ottenendo così in assegnazione un progetto di arrangiamento produzione e sviluppo interno a Eni S.p.A. Oltre a ciò, questa rinnovata responsabilità comporta per lui la possibilità di essere di nuovo protagonista in primo piano dei processi commerciali e operativi dei Paesi dell'Africa Occidentale e del Medio Oriente.

Le ultime esperienze professionali di Roberto Casula

Agli inizi del 2000, Roberto Casula rinnova il suo ruolo all'interno di Gruppo Eni, progredendo nella salita ai vertici aziendali. In primis è infatti nominato Responsabile dei Servizi Tecnici di progetto in Iran e in un secondo momento Manager delle fasi 4 e 5 del programma conosciuto come Giant South Pars Gas. Per avere sotto mano la gestione di quest'ultimo progetto, si trasferisce a Teheran, capitale dell'Iran. Tornato per un breve periodo in Italia nel 2004, viene ritrasferito poco dopo a Tripoli, capitale della Libia. Qui è inizialmente impiegato in qualità di Managing Director per il Nord Africa e successivamente di Senior Vice President della Regione Sub-Sahariana. Roberto Casula dal 2011 conduce l'azienda a stipulare numerosi e determinanti contratti commerciali in vari Paesi africani. Il riconoscimento da parte di Eni per il lavoro svolto sul campo arriva nel luglio del 2014, quando diviene Chief Development Operations & Technology Officer. Questo ruolo comporta la possibilità di comunicare in prima persona all'Amministratore Delegato per quanto concerne le attività tecniche, operative, di progetto e di ricerca e sviluppo.

Eni: Roberto Casula si occupa di transizione energetica e climate change

I progetti di Eni in ambito di sostenibilità e decarbonizzazione secondo il manager Roberto Casula, Chief Development, Operations & Technology Officer.

Secondo Roberto Casula, è responsabilità di Eni "informare e fare chiarezza su quanto la modalità per arrivare alla transizione sia importante, quasi quanto la transizione stessa". Il manager si occupa dell'obiettivo decarbonizzazione, nell'ottica di un futuro energetico più equo ed eco-sostenibile.
Roberto Casula

Roberto Casula: la riflessione sulla lotta al cambiamento climatico

In qualità di Chief Development, Operations & Technology Officer di Eni S.p.A., Roberto Casula è spesso coinvolto in riflessioni legate al cambiamento climatico e alla sostenibilità ambientale. Nell'epoca in cui viviamo, è di fondamentale importanza trovare soluzioni innovative ed eco-friendly per produrre energia. Confrontarsi il più possibile sui nuovi modelli di sviluppo e riflettere sulla transizione energetica è una prerogativa imprescindibile per unire le forze e garantire un accesso più equo all'energia pulita e rinnovabile. "Come produttori di energia", ha sottolineato Roberto Casula "è nostra responsabilità informare e fare chiarezza su quanto la modalità per arrivare alla transizione sia importante quasi quanto la transizione stessa". Nel contesto geopolitico attuale, la sfida è prepararsi giorno per giorno a un futuro "low carbon", che consentirà di arrivare ad abbattere le emissioni. Eni, da parte sua, ha la possibilità di condividere i vantaggi che offre l'energia solare, sfruttando al meglio i progressi compiuti in materia di innovazione tecnologica.

Gli incarichi professionali del manager Roberto Casula

Originario di Cagliari, Roberto Casula si laurea nel 1988 in Ingegneria Mineraria. Inizia il suo percorso lavorativo in Agip S.p.A. come Reservoir Engineer, per poi entrare nel 1992 nella consociata Agip Angola Ltd, con sede in Luanda: svolge gli incarichi di Reservoir Engineer, Petroleum Engineer e Chief Development Engineer. Il manager rientra in Italia nel 1997 per ricoprire il ruolo di Development and production Coordinator di Eni S.p.A., ruolo che lo porta a occuparsi delle attività operative e di business legate ai Paesi dell'Africa Occidentale e Centro-Asiatica. Dopo essere diventato Responsabile dei Servizi Tecnici e di progetto per le attività in Iran, assume il ruolo di Dirigente e Project Director del progetto Giant South Pars Gas fasi 4-5, trasferendosi in Iran, a Teheran. Il percorso di Roberto Casula in Eni prosegue con cariche di crescente responsabilità: nel 2011, in qualità di Executive Vice President, porta a termine con successo importanti negoziazioni in Libia, Angola, Congo, Gabon, Ghana, Sud Africa, Kenya e Mozambico. Da luglio 2014 è Chief Development, Operations & Technology Officer di Eni S.p.A.

Eni: la carriera di Roberto Casula

La carriera di Roberto Casula inizia presso Agip S.p.A. in qualità di Ingegnere di Giacimento. Dopo una serie di esperienze e trasferimenti all’estero, si è affermato come Chief Development, Operations & Technology Officer di Eni S.p.A.

Cagliaritano, classe 1962, Roberto Casula è l'attuale Chief Development, Operations & Technology Officer di Eni S.p.A. La sua carriera è iniziata presso Agip come Ingegnere di Giacimento. Nel corso degli anni, ha maturato diverse esperienze in Italia e all'estero nel settore petrolifero, che gli hanno permesso di affermarsi come manager.
Roberto Casula

Roberto Casula: formazione e prime esperienze in Agip

Roberto Casula nasce a Cagliari nel 1962, dove si laurea in Ingegneria Mineraria nel 1988. Dopo aver conseguito l'abilitazione alla professione di Ingegnere, entra in Agip in qualità di Reservoir Engineer. Nel 1992 si trasferisce a Luanda, in Africa Occidentale, presso la consociata Agip Angola Ltd, dove assume il ruolo di Chief Development Engineer. Nel 1997 viene trasferito presso la sede di San Donato Milanese, dove opera come Responsabile del coordinamento delle attività di business e operative relative ai Paesi dell'Asia centrale e dell'Africa occidentale. Tre anni più tardi, Roberto Casula è impegnato in numerose negoziazioni tecniche ed economiche e riceve la nomina di Department Manager relativamente alle operazioni in Iran. Nel 2001 viene nominato Direttore del progetto Giant South Pars Gas fasi 4-5 e si trasferisce a Teheran.

Roberto Casula: il percorso in Eni

Il 2004 è l'anno del passaggio di Roberto Casula in Eni nel ruolo di Amministratore Delegato della consociata Eni Mediterranea Idrocarburi S.p.A., con sede a Gela. Nel territorio siciliano, il manager svolge attività di esplorazione e produzione. Nel 2005 è Managing Director di Eni Nord Africa BV, con sede a Tripoli, e si trasferisce in Libia per un biennio, dove si occupa del coordinamento di tutte le attività del Paese. Dopo numerose negoziazioni e l'avvio di importanti progetti sociali, riceve la nomina di Senior Vice President e torna in Italia come Responsabile delle operazioni di business nell'Africa Subsahariana. Nel 2011 le responsabilità di Roberto Casula vengono estese all'intera Africa e al Medio Oriente, diventando Executive Vice President di Eni Divisione Exploration & Production. Da luglio 2014 assume l'incarico di Chief Development, Operations & Technology Officer e Consigliere di Amministrazione di Eni Foundation.

La biografia di Roberto Casula, Chief Development Operations & Technology Officer di Eni S.p.A.

Roberto Casula è l'attuale Chief Development, Operations & Technology Officer di Eni S.p.A. Dopo aver conseguito la laurea in Ingegneria Mineraria, matura diverse esperienze in Italia e all'estero che gli hanno permesso di sviluppare e consolidare le proprie competenze nel settore.
Roberto Casula, manager Eni

Roberto Casula: formazione e prime esperienze professionali

Roberto Casula nasce a Cagliari nel 1962, dove consegue la Laurea in Ingegneria Mineraria presso l'Università degli Studi. Dopo aver superato l'esame di abilitazione alla professione di Ingegnere, entra in Agip S.p.A. come Ingegnere di Giacimento. In questi anni, acquisisce ottime competenze nel campo, dedicandosi allo studio del comportamento dinamico dei giacimenti di idrocarburi. Nel corso della sua carriera si trasferisce diverse volte: nel 1992 è a Luanda, presso la consociata Agip Angola Ltd, prima in qualità di Reservoir Engineer e Petroleum Engineer e successivamente come Chief Development Engineer. Cinque anni più tardi rientra in Italia, presso la sede di San Donato Milanese, con la nomina di Responsabile del coordinamento delle attività di business e operative, relative ai Paesi dell'Asia centrale e dell'Africa occidentale. Nel 2000, Roberto Casula diviene Department Manager delle operazioni in Iran e un anno dopo si trasferisce a Teheran come Direttore del progetto Giant South Pars Gas fasi 4-5.

Roberto Casula: la carriera in Eni

Il percorso professionale di Roberto Casula prosegue in Eni, dove assume la carica di Managing Director della consociata Eni Mediterranea Idrocarburi S.p.A. con sede a Gela: qui svolge attività di esplorazione e produzione del territorio siciliano. Nel 2005, essendo stato nominato Managing Director di Eni Nord Africa BV, si sposta in Libia dove rimarrà fino al 2007, per guidare le operazioni all'interno del Paese e avviare numerosi progetti sociali. Torna in Italia come Senior Vice President della Regione Sub-Sahariana e successivamente Presidente delle 3 consociate Eni Abuja. Grazie a tali esperienze, Roberto Casula rafforza le proprie competenze e viene nominato Executive Vice President, ruolo che prevede l'estensione delle sue responsabilità ai Paesi dell'Africa e del Medio Oriente. Da luglio 2014 è Chief Development, Operations & Technology Officer e Consigliere di Amministrazione di Eni Foundation a diretto riporto dell'Amministratore Delegato.

Il curriculum vitae di Roberto Casula

Roberto Casula, laureato in Ingegneria Mineraria, muove i primi passi professionali nel settore dell'energia, lavorando in qualità di ingegnere di giacimento presso Agip S.p.A. Dopo una serie di trasferimenti all'estero e rilevanti esperienze nell'ambito, assume la carica di Chief Development, Operations & Technology Officer di Eni S.p.A.
Roberto Casula

Roberto Casula: laurea e prime esperienze professionali

Roberto Casula nasce a Cagliari nel 1962. Dopo aver conseguito la laurea in Ingegneria Mineraria presso l'Università degli Studi della città, supera l'esame per l'abilitazione alla professione di ingegnere. La sua carriera inizia con l'ingresso in Agip S.p.A., dove riveste il ruolo di ingegnere di giacimento. Nel 1992 si trasferisce in Africa Occidentale, a Luanda, diventando Reservoir Engineer e Petroleum Engineer e successivamente Chief Development Engineer della consociata Agip Angola Ltd. Ritorna in Italia nel 1997, presso la sede di San Donato Milanese, in qualità di responsabile del coordinamento delle attività di business e operative relative ai Paesi dell'Asia centrale e dell'Africa occidentale. Nel 2000, Roberto Casula viene coinvolto in numerose negoziazioni tecniche ed economiche e in seguito è Department Manager delle operazioni in Iran. L'anno successivo si trasferisce a Teheran, dove opera come Project Director per il progetto giant South Pars Gas fasi 4-5.

Roberto Casula: il passaggio a Eni e la nomina a Chief Development, Operations & Technology Officer

Roberto Casula diventa Amministratore Delegato di Eni Mediterranea Idrocarburi S.p.A, consociata del Gruppo Eni con sede a Gela e svolge attività di esplorazione e produzione sul territorio siciliano. Nel 2005, in seguito alla nomina a Managing Director di Eni Nord Africa BV, si trasferisce in Libia dove rimarrà per due anni per guidare le operazioni all'interno del Paese. Dopo aver avviato numerosi progetti sociali, torna in Italia in qualità di Senior Vice President e diventa responsabile per le operazioni di business nell'Africa Subsahariana. Il 2011 è un anno significativo per Roberto Casula: con il titolo di Executive Vice President, le sue responsabilità vengono estese a tutti i Paesi dell'Africa e del Medio Oriente e conduce con successo numerose negoziazioni in Egitto, Libia, Algeria, Angola, Gabon, Congo, Kenya, Sud Africa e Mozambico. Da luglio 2014 è Chief Development, Operations & Technology Officer e Consigliere di Amministrazione di Eni Foundation.

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