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Renato Mazzoncini: A2A, risultati solidi e nuovi progetti per la transizione ecologica

Un modello industriale solido e volto alla transizione ecologica quello di A2A che, sotto la guida dell’AD e DG Renato Mazzoncini, ha restituito robustezza nei risultati del primo semestre del 2026, con investimenti in aumento del 5% rispetto al periodo del 2025.

 Renato Mazzoncini

Renato Mazzoncini: A2A chiude il primo semestre 2026 con risultati solidi e investimenti in crescita

Sotto la guida di Renato Mazzoncini, A2A ha chiuso il primo semestre del 2026 con la tenuta dei principali indicatori economico-finanziari, rimarcando la stabilità e la solidità del modello industriale adottato. "In un contesto di perdurante incertezza dei mercati energetici e dello scenario geopolitico internazionale abbiamo continuato a garantire una performance robusta — ha sottolineato Renato Mazzoncini lo scorso luglio — traducendo gli obiettivi del Piano Strategico in risultati concreti e confermando il nostro impegno nella transizione ecologica". Tra i dati del primo semestre spicca l’aumento degli investimenti, pari a 718 milioni di euro e in crescita del 5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Parallelamente, diventa sempre più forte l’impegno della Life Company verso la decarbonizzazione del Paese: ha intensificato infatti la capacità installata da fonti rinnovabili e aumentato l’energia green venduta.

Renato Mazzoncini: A2A punta sui data center e sul recupero di calore per accelerare la transizione energetica

Sul fronte innovazione, per A2A "si sta concretizzando la strategia sui data center delineata lo scorso novembre. Abbiamo già la disponibilità delle aree per i primi due progetti e sono in fase di avvio gli iter autorizzativi", ha aggiunto Renato Mazzoncini. L’innovazione tecnologica diventa anche supporto alla transizione energetica attraverso la collaborazione raggiunta dal Gruppo con Equinix, uno degli operatori più importanti nelle infrastrutture digitali. Alla base della partnership il recupero di calore generato dai data center, trasformato in teleriscaldamento per la città di Milano. "Un passo significativo — ha concluso Renato Mazzoncini — verso un ecosistema in cui transizione energetica e digitale si rafforzano a vicenda".

Renato Mazzoncini: A2A, presentato il Bilancio di Sostenibilità Territoriale di Brescia

È stato presentato da Renato Mazzoncini il Bilancio di Sostenibilità Territoriale di Brescia di A2A: 300 milioni di euro investiti e  891 milioni di euro di valore generato per il territorio. Ridotte inoltre le emissioni di CO2 di 851.000 tonnellate e le perdite idriche del 20% e avviato un progetto di recupero calore da data center per il teleriscaldamento.

 Renato Mazzoncini

Renato Mazzoncini: A2A a Brescia, 891 milioni di euro di valore a seguito degli investimenti in sostenibilità

"Nel 2025 — ha rimarcato Renato Mazzoncini, AD e DG di A2A — abbiamo investito a Brescia oltre 300 milioni di euro destinati alle reti energetiche, al ciclo idrico, al teleriscaldamento, alla digitalizzazione e alla formazione. Sono interventi che rafforzano la competitività del territorio, migliorano la qualità dei servizi e preparano la città ad affrontare con fiducia le trasformazioni del futuro”. Stando al Bilancio di Sostenibilità Territoriale di Brescia della Life Company riferito al 2025, presentato da Renato Mazzoncini, a fronte degli investimenti sono stati generati 891 milioni di euro di valore economico complessivo (+63%). A questi, si aggiungono la riduzione di 851.000 tonnellate di CO2 e il coinvolgimento di 31.000 studenti e docenti in progetti di educazione ambientale.

Renato Mazzoncini: Brescia laboratorio di innovazione per A2A tra teleriscaldamento, smart city ed economia circolare

La città di Brescia si conferma  il laboratorio di innovazione e sperimentazione di A2A per lo sviluppo di soluzioni che possono venire  replicate anche altrove: “Dalla guida autonoma applicata al car sharing, realizzata con il Politecnico di Milano, al primo sistema di recupero del calore da un data center per alimentare il teleriscaldamento, fino ai pali dell'illuminazione integrati con le colonnine City Plug”, ha aggiunto Renato Mazzoncini. Il teleriscaldamento ha giocato un ruolo strategico per la decarbonizzazione, con 1.165 GWht di calore portato nelle case bresciane, di cui l’84% generato da fonti non fossili: un sistema premiato al Global District Energy Climate Awards di Washington come uno tra più avanzati su scala globale per il suo apporto all’economia circolare e nel recupero di calore. Brescia si consolida inoltre come modello italiano anche nel settore del ciclo idrico, con una riduzione delle perdite del 20% e lo sviluppo di nuovi progetti per la depurazione dell’acqua - con gli impianti di Calvisano, Visano, Pralboino e Ciliverghe di Mazzano - grazie agli investimenti di A2A

Renato Mazzoncini: A2A tra investimenti in infrastrutture e logica circolare dell’energia

Nell’intervista rilasciata al “Corriere della Sera”, l’AD e DG di A2A Renato Mazzoncini si è soffermato sul ruolo infrastrutturale che energia ed elettricità hanno assunto nell’era delle rinnovabili. Per aumentare l’autonomia energetica in Italia e in Europa serve una visione di lungo periodo.

 Renato Mazzoncini, AD e DG di A2A

Renato Mazzoncini: serve una visione energetica di lungo periodo per l’Europa

“Serve grande lucidità e visione che va ben oltre quello che accade il mese o l’anno prossimo — ha dichiarato l’AD e DG di A2A Renato Mazzoncini in un’intervista rilasciata lo scorso maggio al “Corriere della Sera” — Basterebbe applicare quello che il Governo ha scritto nel Piano Nazionale Integrato Energia e Clima, che non a caso è un piano decennale”. Anche perché nell’era delle rinnovabili l’elettricità è diventata un’infrastruttura. Se “per la generazione da fonti fossili hai investimenti bassi all’inizio ma costi d’esercizio elevati e soprattutto non controllabili, con le rinnovabili hai investimenti elevati all’inizio ma costi di esercizio molto bassi — ha ribadito Renato Mazzoncini — Con l’invasione russa in Ucraina e la crisi nello Stretto di Hormuz abbiamo capito che l’autonomia energetica è fondamentale se l’Europa e l’Italia vogliono mantenere i livelli di vita che tutto il mondo ci invidia e vorrebbe avere”.

Renato Mazzoncini: A2A investe 1,6 miliardi di euro nei data center e punta sulla logica circolare

Negli ultimi anni A2A ha avviato un massiccio piano di investimenti in sviluppo. “ Siamo passati da 500 milioni a 2 miliardi l’anno — ha evidenziato Renato Mazzoncini —. L’80% di quei 2,2 miliardi di margine arriva infatti dalla remunerazione delle nostre infrastrutture.”. Dal 2020 la Life Company ha concluso 2.500 cantieri e oggi ne ha attivi 300, tra cui quelli sui data center, su cui ha a piano di  investire 1,6 miliardi di euro. “La logica deve essere circolare”, ha sottolineato Renato Mazzoncini: il calore prodotto dai data center sarà trasformato, attraverso il teleriscaldamento, in energia per i quartieri che li ospitano. “Quando si parla di infrastrutture si parla di cifre, previsioni, numeri e conti da fare, non ideologia. Il termovalorizzatore di Brescia produce quanto un milione di metri quadrati di pannelli solari. I rifiuti diventano materia prima, che riscaldano e illuminano Brescia. Per di più non si consuma territorio”.

Renato Mazzoncini, confermato al vertice di A2A, delinea il futuro europeo della Life Company

L’Amministratore Delegato e Direttore Generale Renato Mazzoncini arriva al suo terzo mandato alla guida di A2A e delinea il futuro della Life Company: “Il mercato di riferimento deve essere per forza l'Europa, i Paesi a cui stiamo guardando sono la Spagna, la Germania e la Polonia”.

Renato Mazzoncini

Terzo mandato alla guida di A2A per Renato Mazzoncini, Roberto Tasca confermato Presidente

Si è svolta lo scorso 28 aprile l’Assemblea ordinaria di A2A che ha approvato il bilancio per l’esercizio 2025 e ha confermato il vertice del Gruppo, che vedrà ancora Roberto Tasca alla presidenza e Renato Mazzoncini nel ruolo di Amministratore Delegato e Direttore Generale. Nel suo nuovo corso, la Life Company mira a consolidare il suo ruolo di primario operatore nel settore energetico e ambientale del settore anche in Europa. Ha sottolineato l’AD e DG – “Abbiamo 3,6 milioni di clienti e abbiamo nel piano di raggiungere 5 milioni. Nel momento in cui hai dei target di crescita, è normale che questa possa essere sia organica che inorganica”. Nel corso dell’assemblea sono state inoltre approvate la proposta del Consiglio di Amministrazione di distribuire un dividendo per azione ordinaria pari a 0,104 Euro, in pagamento dal 20 maggio.

Renato Mazzoncini: abbiamo riportato gli investimenti in Italia, ora sogniamo l’Europa

Il mutato scenario internazionale ha spinto A2A a una riflessione profonda sulle proprie direttrici di sviluppo. Renato Mazzoncini ha infatti spiegato che, in seguito allo scoppio del conflitto russo-ucraino, la Life Company aveva deciso di “riportare gli investimenti in Italia per dare un contributo all’ ad una maggiore autonomia energetica del Paese”. La visione a lungo raggio del manager valica però i confini nazionali. “Se sogniamo un'Europa più unita e forte di quella di oggi, anche le aziende devono ragionare alla stessa maniera. Quindi il mercato di riferimento deve essere per forza l'Europa”. I Paesi a cui starebbe guardando A2A sono, in particolare, la Spagna, la Germania e la Polonia sia per l’ambito della transizione energetica sia per l’economia circolare. Secondo il manager, il mercato unico rappresenta lo strumento utile a far scendere i prezzi medi dell’energia nel Vecchio Continente, grazie alla connessione con mercati che hanno costi di produzione più bassi.

A2A punta sull’Europa, Renato Mazzoncini: investimenti in rinnovabili ed economia circolare

L’internazionalizzazione è ormai una direttrice strategica per A2A, che inizia a guardare oltre i confini italiani e torna a Bruxelles per rafforzare il dialogo con le istituzioni europee e con la comunità italiana. In occasione di un incontro presso la Residenza dell’Ambasciatore d’Italia in Belgio, l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Renato Mazzoncini ha parlato delle ambizioni della Life Company e dei contenuti del Piano Industriale al 2035.

Renato Mazzoncini, AD e DG di A2A

Renato Mazzoncini: rinnovabili ed economia circolare per la sicurezza energetica

Il Piano al 2035 prevede 23 miliardi di euro di investimenti, pari a circa 2 miliardi all’anno, di cui 16 per e 7 per l’economia circolare, i due pilastri della strategia del Gruppo. “Abbiamo una dimensione ormai che richiede uno spazio di investimenti che è maggiore di quello del nostro Paese – ha spiegato Renato Mazzoncini – Per questo, in una logica europeista, vogliamo uscire dai confini italiani su due binari: uno è la parte di generazione di energia rinnovabile, quindi produttore e vendita di energia; l’altro è l’economia circolare, sulla tematica della termovalorizzazione”. Queste due aree sono leve fondamentali per sostenere la sicurezza energetica del continente e contribuire a ridurre la dipendenza dalle importazioni di combustibili fossili.

Renato Mazzoncini: L’elettrificazione dei consumi è la strada per l’autonomia europea

L’appuntamento di A2A ha coinciso con un momento di rinnovata tensione sul mercato energetico europeo. “Il tema del GNL dal Qatar sta spaventando fortemente i mercati”, ha osservato Renato Mazzoncini, ricordando come l’Italia negli ultimi anni sia riuscita a ridurre il consumo di gas dopo lo shock energetico legato alla guerra in Ucraina. Nonostante gli sforzi compiuti, l’esposizione al gas resta significativa. Per questo A2A ha deciso di rafforzare il focus su rinnovabili e infrastrutture elettriche, considerate essenziali per la sicurezza energetica del continente. “Vediamo nell’elettrificazione l’unica via per l’Europa per raggiungere una vera autonomia”, ha confermato l’AD. La nuova fase di incertezza energetica arriva mentre a Bruxelles e a Roma si discute della revisione del sistema europeo di scambio delle emissioni, l’EU Emissions Trading System. Secondo il Presidente di A2A Roberto Tasca, eventuali modifiche al meccanismo devono essere valutate con attenzione. “La politica procede spesso con stop&go, ma ci sono tendenze difficilmente reversibili – ha spiegato – L’Europa non dispone di grandi materie prime energetiche e, se vuole essere indipendente, deve continuare a sviluppare le fonti a sua disposizione: sole, acqua, vento e rifiuti”. Il sistema ETS può essere aggiornato, ma non abbandonato: “Che si possa rivedere un meccanismo che ha un certo grado di obsolescenza è possibile, ma rivedere non significa cancellarlo”.

Monza, Renato Mazzoncini: l’inaugurazione dell’A2A Power Hub

A2A continua il suo percorso a sostegno dello sviluppo della mobilità elettrica nel Paese. Sotto la guida dell’AD e DG Renato Mazzoncini, la Life Company ha inaugurato il suo primo Power Hub a Monza: un ecosistema per la e-mobility che integra ricarica ad alta potenza, energia rinnovabile e tecnologie avanzate.

Renato Mazzoncini (A2A)

Renato Mazzoncini: un passo avanti nello sviluppo della mobilità elettrica

È dotato di cinque colonnine ultrafast da 300 kW e di una colonnina City Plug il Power Hub che A2A ha inaugurato a Monza. Con un totale di 12 punti di ricarica, si presenta a tutti gli effetti come un ecosistema integrato per la e-mobility in grado di unire ricarica ad alta potenza, energia green e innovazione. Un progetto significativo, con cui il Gruppo guidato da Renato Mazzoncini contribuisce attivamente allo sviluppo della mobilità elettrica nel Paese, facendo la propria parte per favorire transizione energetica e decarbonizzazione. Tra gli obiettivi del Piano Strategico al 2035 della Life Company ci sono 16mila punti di ricarica ad accesso pubblico su tutto il territorio nazionale. Le nuove infrastrutture vanno ad aggiungersi ai 286 punti di ricarica che A2A gestisce a Monza, di cui 140 di tipo City Plug. Questo significa che in città il servizio diventa sempre più capillare, diversificato ed efficiente.

Renato Mazzoncini: energia 100% green certificata e soluzioni per una migliore customer experience

Con la possibilità di ricaricare simultaneamente ben 12 veicoli, tra colonnine ultrafast e City Plug a ricarica lenta, l’A2A Power Hub riesce a incontrare le esigenze sia di chi necessita di una ricarica rapida, sia di chi ha la possibilità di dedicare un tempo più lungo alla sosta. Grazie all’Energy Management System, il sistema di gestione dei flussi energetici, l’hub rende l’utilizzo dell’energia particolarmente efficiente coordinando un impianto fotovoltaico da 11 kWp per l’autoproduzione da fonte rinnovabile, un’infrastruttura di accumulo da 100 kWh e la rete elettrica. Le colonnine sono tutte alimentate da energia 100% green certificata. La Life Company guidata da Renato Mazzoncini ha inoltre voluto integrare una serie di soluzioni per migliorare la customer experience. Oltre alla possibilità di pagare tramite POS per un utilizzo immediato e un sistema di assistenza diretto in caso di necessità, è attiva la videosorveglianza in tempo reale per aumentare la sicurezza di utenti e infrastrutture. Gli automobilisti possono persino inviare segnalazioni e suggerimenti mediante un QrCode posto sugli schermi delle colonnine. A completamento, un totem multimediale per intrattenere durante il tempo di attesa della ricarica.

Renato Mazzoncini, per A2A parte la sfida europea

Con l’aggiornamento del Piano Industriale al 2035, Renato Mazzoncini ha chiarito che A2A avvierà una fase di espansione oltre i confini nazionali, con l’obiettivo di diventare un operatore europeo.

Renato Mazzoncini

Renato Mazzoncini: progetti oltre i confini nazionali e 23 miliardi per la crescita di A2A

Dopo anni di crescita concentrata sull’Italia, con quasi 13 miliardi di ricavi nel 2024, un market cap superiore ai 7 miliardi e un forte rafforzamento industriale, per Renato Mazzoncini è arrivato il momento di tornare a guardare all’Europa. Una scelta che recupera una visione già espressa nel 2021, temporaneamente riorientata verso l’orizzonte nazionale a causa ella necessità di concentrare gli investimenti sulla sicurezza energetica interna. “Le grandi aziende devono avere un’impronta europea – ha commentato – Ora è il momento di tornare a guardare all’Europa e di considerarla una casa comune”. A2A ha già avviato attività di scouting in alcuni mercati chiave: Spagna, Portogallo e Regno Unito per il settore ambiente, dove la Life Company intende valorizzare la propria competenza nella filiera integrata dei rifiuti; Germania e Polonia per le rinnovabili, mercati con ampi margini di crescita legati all’uscita dal carbone. Nella visione di Renato Mazzoncini nel perimetro europeo anche la gestione degli impianti e la vendita di energia ai clienti finali, sia elettricità sia gas, ampliando il posizionamento commerciale del Gruppo. I progetti saranno selezionati sulla base di criteri chiari: rendimenti superiori rispetto a iniziative analoghe in Italia e tempi di realizzazione più rapidi.  Il Piano Industriale al 2035 prevede investimenti complessivi per 23 miliardi di euro. La maggioranza delle risorse resterà nel Paese, ma l’apertura all’Europa amplia in modo significativo il raggio d’azione strategico di A2A.

Data center e reti, Renato Mazzoncini: la crescita passa dalle infrastrutture

Accanto all’espansione internazionale, Renato Mazzoncini individua nelle infrastrutture digitali un nuovo motore di crescita domestica. A2A punta a entrare nel business dei data center non solo come fornitore di energia, ma come partner industriale per la progettazione e la realizzazione di infrastrutture ottimizzate dal punto di vista energetico. Le richieste di connessione (280 megawatt solo nella provincia di Milano) confermano l’accelerazione di una domanda destinata a incidere profondamente sui piani di sviluppo. Per sostenere digitalizzazione e transizione energetica, la Life Company prevede la posa di oltre 800 chilometri di nuove reti all’anno fino al 2035 e investimenti per quasi 5 miliardi di euro nelle reti elettriche. Una visione che l’AD lega direttamente alla competitività europea: infrastrutture adeguate sono fondamentali perché l’innovazione sia assorbita dal sistema industriale. L’espansione dei data center e l’aumento dei consumi impongono anche un approccio pragmatico alla transizione. Accanto allo sviluppo accelerato delle rinnovabili, Renato Mazzoncini riconosce la necessità di mantenere una quota di produzione termoelettrica per garantire sicurezza e continuità del sistema. Anche sul fronte finanziario A2A continua a rafforzare il proprio profilo ESG. Dei 23 miliardi di investimenti, circa 17 sono allineati alla tassonomia europea. Oggi, l’82% del debito lordo è rappresentato da strumenti sostenibili, con l’obiettivo di superare il 90% entro il 2030 e arrivare al 100% entro il 2035.

Renato Mazzoncini: A2A pronta a espandersi in Europa

Durante la presentazione dell’Aggiornamento del Piano Industriale al 2035, l’AD Renato Mazzoncini ha sottolineato come sia arrivato per A2A il momento di tornare ad una visione europea. Dopo la fase di focus sull’Italia legata alla crisi energetica e alla guerra in Ucraina, il Piano al 2035 apre all’espansione verso nuovi Paesi.

Renato Mazzoncini

A2A, Renato Mazzoncini: le grandi aziende devono avere un’impronta europea

Secondo Renato Mazzoncini, Amministratore Delegato e Direttore Generale di A2A dal 2020, “le grandi aziende devono avere un’impronta europea”. “Ne sono sempre stato convinto – ha affermato nel corso della conferenza stampa per la presentazione dell’aggiornamento del Piano al 2035 – Poi con la guerra in Ucraina abbiamo ritenuto di riportare tutti i capex in Italia perché in quel momento era fondamentale contribuire alla sovranità energetica del Paese”. Adesso, però, il manager ritiene sia giunta l’ora di volgere nuovamente lo sguardo oltre confine. “È il momento di tornare a guardare all’Europa e di considerarla casa”, ha sottolineato. Nel Piano Strategico aggiornato, la Life Company punta infatti a una maggiore diversificazione geografica con l’espansione verso nuovi Paesi.

Renato Mazzoncini: quali sono i Paesi in cui A2A intende espandersi

I Paesi in cui A2A intende espandersi sono selezionati in base al potenziale di mercato, nonché a criteri di rendimento e velocità di sviluppo, così da ridurre il rischio di esecuzione e massimizzare il ritorno. Nel radar della Life Company ci sono Spagna, Portogallo e Regno Unito, ma anche Germania e Polonia. I progetti di espansione si focalizzeranno soprattutto sui settori chiave delle filiere Waste-to-Energy e Power, consentendo ad A2A di sfruttare le proprie competenze nel recupero di energia da rifiuti e nella generazione di energia. “Guardiamo a Spagna, Portogallo e UK per quanto riguarda il segmento Waste-to-Energy – ha precisato Renato Mazzoncini – Guardiamo a Germania e Polonia per le rinnovabili”. Il Gruppo seguirà una strategia basata sul modello di “anchoring platform”, con il quale l’internazionalizzazione avviene attraverso acquisizioni o partnership nelle filiere prioritizzate ed è poi seguita da uno sviluppo organico a step successivi per consolidare la presenza nel medio e lungo termine.

Renato Mazzoncini: il bilancio di A2A al 30 settembre 2025, confermata la solidità del Gruppo

A2A conferma la solidità dei risultati conseguiti sotto la guida di Renato Mazzoncini, come confermato dai dati al 30 settembre 2025. Maggiori investimenti in economica circolare, transizione digitale, rinnovabili e decarbonizzazione del Paese, con un 43% di energia green prodotta in più rispetto al 2024.

Renato Mazzoncini

Renato Mazzoncini: la solidità dei risultati di A2A grazie agli investimenti in fonti rinnovabili ed economia circolare

Renato Mazzoncini ha confermato la solidità della Life Company e, attraverso investimenti mirati e sostenibili, la capacità di generare valore, come si evince dall’analisi dei risultati al 30 settembre 2025. "Abbiamo aumentato del 15% le risorse destinate alla crescita organica per potenziare reti e impianti, dare un ulteriore impulso alla generazione da fonti rinnovabili, ai business dell'economia circolare e alla trasformazione digitale del Gruppo”, ha specificato Renato Mazzoncini. Dall’inizio dell’anno, il Gruppo ha infatti contribuito alla decarbonizzazione del Paese, fornendo il 43% di energia verde in più rispetto al 2024, pari a 8,3 TWh.

Renato Mazzoncini: A2A Open Innovation a sostegno del Piano Industriale 2035

Renato Mazzoncini ha ricordato il lancio lo scorso ottobre di A2A Life Ventures, il primo veicolo societario in Italia finalizzato a integrare tutti gli strumenti di open innovation. Lo scopo è quello di supportare il Piano Strategico al 2035 e lanciare sul mercato progetti innovativi realizzati interamente dalla Life Company. Si tratta di “una piattaforma che ambisce a diventare un benchmark europeo nell'innovazione applicata alla transizione ecologica, anticipando i trend globali e generando valore nel lungo periodo", ha rimarcato Renato Mazzoncini. Il manager, esperto di green economy, climate change e tematiche ambientali, è entrato a far parte di A2A nel 2020 in qualità di AD e DG e ha guidato il Gruppo supportando e promuovendo gli obiettivi di transizione energetica ed economica circolare.

Il bilancio di sostenibilità territoriale di Milano di A2A, Renato Mazzoncini: “Coniughiamo crescita economica, occupazione e sviluppo sostenibile”

Milano si conferma protagonista della transizione ecologica italiana ed europea. Lo ha dichiarato Renato Mazzoncini durante la presentazione del bilancio di sostenibilità territoriale, evidenziando come A2A abbia raggiunto traguardi significativi: oltre 561mila tonnellate di emissioni CO2 evitate, 62% di raccolta differenziata e discarica zero. Sono 2,5 i miliardi di euro investiti nella città metropolitana dal 2016 in crescita costante da 140 milioni ai circa 500 del 2024.

Renato Mazzoncini (A2A)

Renato Mazzoncini: i numeri di A2A a Milano

Alla presentazione del nono bilancio di sostenibilità territoriale di Milano, tenutasi lo scorso 17 ottobre, Renato Mazzoncini, Amministratore Delegato di A2A, ha illustrato i risultati raggiunti dal Gruppo in città. La Life Company ha generato 1,5 miliardi di euro di valore economico nella Città Metropolitana, registrando un incremento del 24% rispetto all'anno precedente. Nel 2024 gli investimenti nelle infrastrutture hanno quasi raggiunto il mezzo miliardo di euro. Il manager ha sottolineato come Milano e la Lombardia rappresentino oggi uno dei principali laboratori di transizione energetica in Europa, con A2A che propone un modello industriale sempre più innovativo. I quasi 500 milioni di euro investiti sul territorio milanese testimoniano la capacità della Life Company di coniugare crescita economica, occupazione e sviluppo sostenibile, in una visione di lungo periodo orientata a rendere Milano una città sempre più efficiente, digitale e decarbonizzata.

Renato Mazzoncini: "Lombardia polo digitale con focus su sicurezza e competitività"

Nella sua relazione, Renato Mazzoncini ha evidenziato come il valore economico distribuito localmente dimostri l'efficacia di un approccio che integra performance finanziarie e responsabilità sociale. Il Gruppo gestisce produzione, distribuzione e vendita di energia e gas, servizi ambientali, teleriscaldamento, mobilità elettrica, illuminazione pubblica e servizi per le smart cities, con oltre 1 miliardo di euro destinato a più di 800 fornitori, oltre la metà dei quali rappresentati da piccole e medie imprese. L'AD ha inoltre indicato nei data center un'ulteriore direttrice di sviluppo strategico, un ambito su cui A2A sta concentrando risorse e competenze per contribuire a fare della Lombardia un polo di riferimento anche per la transizione digitale e la competitività economica. Tra i risultati ambientali presentati, oltre 561mila tonnellate di emissioni CO2 evitate grazie alla presenza capillare di impianti innovativi, mentre Milano ha superato il 62% di raccolta differenziata, posizionandosi al vertice europeo tra le metropoli con più di un milione di abitanti. La Life Company ha anche assunto quasi 900 nuove risorse nell'ultimo anno, di cui il 40% under 30, confermando l'attenzione al capitale umano come leva fondamentale per lo sviluppo sostenibile.

 

Il futuro energetico secondo A2A, Renato Mazzoncini: efficienza e sostenibilità

In occasione della 40ª edizione del Convegno di Capri dei Giovani Imprenditori di Confindustria, l’AD di A2A Renato Mazzoncini ha delineato un quadro del processo di transizione energetica in corso in Italia, tra investimenti strategici e nuove opportunità di efficienza.

Renato Mazzoncini

Renato Mazzoncini: più rinnovabili e meno dipendenza dal gas

Secondo Renato Mazzoncini, l’Italia sta vivendo una fase di forte accelerazione sulle energie rinnovabili, spinta dall’aggiornamento del Piano Nazionale Integrato Energia e Clima (PNIEC), che ha fissato l’obiettivo del 63% di rinnovabili, il più ambizioso degli ultimi tre governi. “Il problema della dipendenza dal gas e delle fonti fossili è diventato ancora più urgente dopo il 2022. Il GNL ha certamente contribuito a garantire la sicurezza energetica, ma ha anche comportato un aumento dei costi”, rispetto al gas che, fino allo scoppio della guerra russo-ucraina, arrivava dalla Russia attraverso i gasdotti. Questo perché deve essere sottoposto a processi di liquefazione, trasportato via nave e successivamente rigassificato. Si tratta di un costo inevitabile – ha fatto sapere Renato Mazzoncini – che rende ancora più urgente il rafforzamento della nostra autonomia energetica.

Renato Mazzoncini calore dai data center per 800mila case

L’Italia si sta dotando di sei nuove centrali termoelettriche con una potenza complessiva pari a quella dell’intero nucleare spagnolo. Una scelta strategica per garantire stabilità e sicurezza al sistema elettrico nazionale, in un momento in cui la domanda energetica è destinata a crescere anche a causa dell’espansione dei data center. “Siamo piuttosto attrezzati per i prossimi tre/quattro anni in cui l’energia per i data center servirà davvero”, ha rimarcato l’AD. Oltre a essere grandi consumatori di energia – ha aggiunto Renato Mazzoncini – i data center possono diventare un motore di sostenibilità. Nel Nord Italia è già possibile recuperare il calore generato dai data center per alimentare le reti di teleriscaldamento urbano. Secondo le stime di A2A, questa tecnologia consentirebbe infatti di portare calore decarbonizzato in circa 800mila appartamenti, trasformandolo in una risorsa energetica preziosa.

Renato Mazzoncini inaugura il Centro di Formazione A2A: “Investiamo su competenze e innovazione”

Brescia laboratorio per la formazione dei tecnici di A2A. Il 15 settembre scorso, il Gruppo ha inaugurato il nuovo Centro di Formazione di via Grazzine, un polo strategico per lo sviluppo di competenze, innovazione e sicurezza delle infrastrutture, alla presenza dell’Amministratore Delegato Renato Mazzoncini, del Chief People and Transformation Officer Mauro Ghilardi, dell’AD di Unareti Francesco Gerli e del vicesindaco di Brescia Federico Manzoni.

Renato Mazzoncini

Renato Mazzoncini: “Investiamo sulle persone”

Il Centro di via Grazzine rappresenta l’evoluzione della Technical Academy, nata nel 2022 all’interno della Business Unit Smart & Infrastructures. La struttura ospita attività di formazione in aula, addestramento pratico, training on the job e simulazioni digitali con strumenti immersivi e realtà virtuale. “Con la Technical Academy – ha fatto sapere Renato Mazzoncini – investiamo sul capitale più importante che abbiamo: le persone. Nel nuovo Centro di via Grazzine potremo formare i nostri tecnici con metodologie innovative, unendo esperienza e nuove tecnologie, per garantire l’efficienza delle infrastrutture e la qualità dei servizi essenziali che eroghiamo ogni giorno. Inoltre, potremo valorizzare il prezioso know-how dei dipendenti più esperti, in modo che questo sapere possa essere tramandato alle nuove generazioni e non venga disperso”. L’obiettivo è garantire una preparazione completa, unendo teoria e pratica in un ambiente sicuro e controllato. Particolare attenzione è dedicata alle esercitazioni esterne: le aree operative ricreano scenari reali su reti elettriche, impianti o spazi confinati, permettendo ai tecnici di confrontarsi con situazioni operative complesse in piena sicurezza. Il Centro offre percorsi su misura sia per i nuovi ingressi, con programmi di formazione di base, sia per i profili più esperti, con corsi di aggiornamento e upskilling per valorizzare il know-how aziendale e allinearlo alle esigenze tecnologiche più recenti.

Renato Mazzoncini: “Il Centro crea valore per il Gruppo e per la comunità”

“Allo stesso tempo – ha aggiunto l’Amministratore Delegato Renato Mazzoncini – restituiamo a Brescia un’area rigenerata, trasformandola in un luogo che crea valore per il Gruppo e per la comunità”. Il Centro sorge su un ex sito industriale del quartiere San Bartolomeo, che dal 1976 al 2002 ospitava il deposito della società Retragas. Dopo una completa riqualificazione urbana – con demolizione delle strutture preesistenti e bonifica ambientale – è nato uno spazio moderno e sostenibile di 3.800 mq, di cui 2.200 mq esterni attrezzati per esercitazioni operative e un edificio su due piani con aule didattiche e laboratori. Dal 2022 al primo trimestre 2025, la Technical Academy ha registrato numeri significativi: oltre 22.000 ore di formazione e circa 1.500 addetti formati, di cui 567 solo nei primi mesi di quest’anno. Con l’apertura del nuovo Centro, la formazione tecnica di A2A compie un ulteriore balzo in avanti, confermandosi elemento strategico per la sicurezza delle infrastrutture, la qualità dei servizi e la valorizzazione delle persone.

Renato Mazzoncini: A2A consolida la presenza in Calabria e investe anche nel settore idrico

A2A conferma l’impegno per l’efficientamento e lo sviluppo del comparto idrico calabrese firmando intesa per l’acquisizione di una quota del 70% di Novito Acque. L’AD Renato Mazzoncini: “Mettiamo in campo competenze tecniche, capacità operativa e una visione di lungo termine”.

Renato Mazzoncini

A2A: la Life Company guidata da Renato Mazzoncini espande la presenza in Calabria

Oltre alle attività nel comparto energetico e in quello dell’economia circolare per la chiusura del ciclo dei rifiuti, A2A continua a rafforzare la sua presenza in Calabria, considerata come un territorio dall’alto valore strategico. A2A Ciclo Idrico ha infatti sottoscritto un’intesa per acquisire la maggioranza di Novito Acque, società che gestisce depurazione e reti fognarie in sette Comuni della Locride. L’operazione ha l’obiettivo di valorizzare gli impianti esistenti e ottimizzare la gestione del servizio, di cui beneficiano oltre 50.000 abitanti. “Mettiamo in campo competenze tecniche, capacità operativa e una prospettiva di lungo termine”, ha spiegato l’AD Renato Mazzoncini. “Dal lancio del nostro Piano Industriale nel 2021 – ha rimarcato il manager – abbiamo destinato 330 milioni di euro alla Calabria. Entro il 2025 ne arriveranno altri 400 milioni per alimentare lo sviluppo industriale nei settori chiave della transizione ecologica”.

Renato Mazzoncini: da A2A contributo a una gestione dell’acqua più sostenibile

Grazie a nuovi investimenti A2A migliorerà l’efficienza impiantistica e implementerà soluzioni innovative per il recupero delle risorse. In particolare, i processi di trattamento e valorizzazione dei fanghi saranno ottimizzati grazie all’introduzione di tecnologie a ridotto impatto ambientale. L’impianto di depurazione sarà dotato di un sistema di filtraggio avanzato contro le emissioni odorigene, mentre un sistema di essiccamento fanghi in serra solare consentirà di ridurne significativamente il volume. Una volta trattati, i fanghi di scarto troveranno una nuova vita. Alcuni di questi verranno, ad esempio, riutilizzati per la generazione di calore in alcuni processi produttivi. “Efficientando le infrastrutture esistenti e implementando soluzioni innovative, rafforziamo il percorso condiviso con i nostri stakeholder per una gestione sempre più sostenibile dell’acqua”, ha sottolineato l’AD Renato Mazzoncini. L’acquisizione apre, inoltre, le porte a nuove collaborazioni: dal gestore SORICAL all’Autorità Regionale ARRICAL.

“Sustainable Future Energy Summit”, con Renato Mazzoncini (A2A) approfondimento sul mercato delle rinnovabili

Ospite al “Sustainable Future Energy Summit”, l’Amministratore Delegato di A2A Renato Mazzoncini ha portato all’attenzione la necessità di un consolidamento nel mondo della generazione di energia, divenuto molto più complesso rispetto al passato.

Renato Mazzoncini

Renato Mazzoncini al “Sustainable Future Energy Summit”

Organizzato da Class Editori e Class Cnbc, il “Sustainable Future Energy Summit” è il primo dei due eventi digitali annuali legati al format televisivo “Sustainable Future”. Tra nuove tecnologie, transizione industriale, Agenda Verde Europea e fonti rinnovabili, ha come fil rouge la sostenibilità, una priorità strategica per l’intero sistema industriale italiano, ma soprattutto per il settore energetico. Quest’ultimo infatti è tra gli attori principali della transizione ecologica, chiamato a diminuire la dipendenza dalle fonti fossili e le emissioni, facendo leva sull’innovazione. Tra i rappresentati del settore che hanno preso parte a questo appuntamento c’è anche Renato Mazzoncini, Amministratore Delegato di A2A. Intervenuto nell’ambito del panel “Rinnovabili, il mix della transizione”, il manager alla guida della Life Company ha parlato dell’importanza di investire nelle energie rinnovabili, sottolineando inoltre l’aumento della domanda di energia elettrica.

Renato Mazzoncini: il mercato è più complesso rispetto al passato, serve consolidamento

“Nel mondo della generazione di energia vedo una necessità di consolidamento”, ha evidenziato Renato Mazzoncini, riconoscendo le sfide legate alla presenza di “tantissimi operatori”. “Fino a un po’ di tempo fa – ha ricordato l’AD di A2A – con una pala eolica, o un pannello solare, si riusciva a dispacciare energia più facilmente. Oggi il mercato è molto più complesso e richiede operatori specializzati”. A2A è oggi il “secondo operatore nazionale sulla parte di generazione, di distribuzione elettrica e di mercato in termini di energia venduta – ha rimarcato il manager – Il consumo delle imprese italiane è di 110 terawattora (TWh) l'anno, A2A da sola ne fornisce 20, il 20%”.

Il 2024 di A2A: i risultati del percorso targato Renato Mazzoncini basato su transizione energetica ed economia circolare

La strategia promossa da Renato Mazzoncini sta ridefinendo il futuro di A2A. Nel 2024 la posizione della Life Company nel panorama energetico nazionale si è ulteriormente consolidata. Investimenti per 3 miliardi di euro e risultati sul fronte operativo, mentre i dati finanziari riflettono l’approccio vincente: ricavi a 12,8 miliardi, margine operativo lordo in crescita del 18% e un dividendo salito a 10 centesimi per azione.

Renato Mazzoncini

Transizione e condivisione del valore le chiavi della strategia di Renato Mazzoncini

Il 2024 è stato un anno ricco di traguardi per A2A. Sotto la guida dell'Amministratore Delegato Renato Mazzoncini, la Life Company ha raggiunto risultati oltre le aspettative: investimenti per 3 miliardi di euro e metà della produzione energetica proveniente da fonti rinnovabili. Nella strategia aziendale anche l'iniziativa "A2A LIFE Sharing", un piano di azionariato diffuso che coinvolgerà i dipendenti e che prevede la distribuzione gratuita di azioni del valore di 1.500 euro per ciascun aderente nel periodo 2025-2027. Durante la presentazione dei risultati 2024, Renato Mazzoncini ha espresso determinazione assoluta riguardo il futuro green del Gruppo, dichiarando che non ci saranno rallentamenti né retromarce nel percorso intrapreso che mantiene al centro la sostenibilità.

Renato Mazzoncini: performance finanziarie di A2A in crescita e focus sulle persone

I dati finanziari del 2024 illustrano la solidità della Life Company: nonostante i ricavi siano scesi a 12,8 miliardi di euro a causa del naturale calo dei prezzi energetici, la redditività ha registrato un'impennata significativa. Il margine operativo lordo è balzato del 18% raggiungendo 2.328 milioni, mentre l'utile netto ha toccato quota 864 milioni con un incremento del 31% rispetto all'esercizio precedente. Anche la remunerazione degli azionisti è cresciuta, ci ha tenuto a sottolineare Renato Mazzoncini: il dividendo è salito a 313 milioni, equivalente a 10 centesimi per azione mantenendo un payout ratio del 35% che garantisce ampi margini per il reinvestimento dei profitti nell'espansione aziendale. La crescita non si è limitata ai numeri ma ha coinvolto anche le risorse umane: l'organico si è arricchito di 819 unità nette grazie all'inserimento di 1.636 nuovi collaboratori, testimoniando la volontà di costruire una comunità lavorativa sempre più partecipativa e inclusiva.

Renato Mazzoncini sui risultati Q1 2025 di A2A: "Società continua a dare contributo al Paese"

L’AD Renato Mazzoncini ha presentato i conti del primo trimestre 2025 con la soddisfazione di chi ha visto il Gruppo fronteggiare sfide importanti con risultati positivi e l’impegno a continuare a mantenere il proprio ruolo di protagonista nel processo di transizione ecologica del Paese.

Renato Mazzoncini

"Contenti dei risultati nonostante le tensioni": Renato Mazzoncini celebra la tenuta di A2A

La solidità del Piano Industriale di A2A emerge anche di fronte alle turbolenze internazionali. Renato Mazzoncini, Amministratore Delegato della Life Company, ha evidenziato come la strategia aziendale abbia saputo fronteggiare gli shock di portata globale. "Il trimestre è partito con tensioni geopolitiche inaspettate e anche per questo siamo contenti dei risultati raggiunti", ha dichiarato il manager, sottolineando la capacità del Gruppo di mantenere la rotta verso gli obiettivi prefissati. Il percorso di A2A dal 2021 a oggi con il Piano Industriale voluto da Renato Mazzoncini, rappresenta un esempio di capacità di resilienza di fronte ai conflitti e le tensioni commerciali internazionali.

Renato Mazzoncini: A2A mantiene la leadership nell’energia sostenibile

L'Amministratore Delegato ha poi posto l'accento sul ruolo nazionale che A2A continua a rivestire nel processo di transizione ecologica del Paese. Il Gruppo, ha spiegato Renato Mazzoncini, prosegue nel suo contributo fondamentale ai processi di decarbonizzazione e allo sviluppo dell'economia circolare, confermando il proprio posizionamento strategico nel panorama energetico italiano. Il manager ha osservato come l'impatto della "cosiddetta guerra dei dazi" sembra stia "un po' rientrando", suggerendo una graduale normalizzazione del contesto commerciale internazionale. "Il Piano Industriale presentato a gennaio 2021, nonostante in mezzo ci siano stati una seconda fase del Covid, un conflitto e la cosiddetta guerra dei dazi, continua a dimostrare un'ottima resilienza", ha ribadito Renato Mazzoncini, tracciando un bilancio complessivamente positivo di un quadriennio caratterizzato da sfide straordinarie ma anche da performance aziendali costantemente solide.

La transizione energetica tra geopolitica e sostenibilità: il punto di Renato Mazzoncini

A margine dell’evento A&F Live 2025, “L’Europa al bivio tra Cina e Stati Uniti nell’era di Trump”, Renato Mazzoncini, Amministratore Delegato di A2A, ha fatto il punto sullo stato della transizione energetica in Europa, confrontandolo con gli Stati Uniti, la Cina e gli ambiziosi obiettivi ONU al 2030 e 2050 per la decarbonizzazione.

Renato Mazzoncini

Renato Mazzoncini: il punto sulla transizione energetica

“Non è facile confrontarsi con la Cina – spiega Renato Mazzoncini – anche se è evidente che stanno investendo molto e avanzando rapidamente”. L’Europa, secondo il manager, “sta marciando bene”, spinta non solo dagli obiettivi ambientali del Green Deal, ma anche dalla necessità di rafforzare l’autonomia energetica a seguito delle recenti crisi geopolitiche. “Abbiamo visto nella crescita delle rinnovabili un mezzo per affrancarci dalla dipendenza da fonti estere, come è accaduto con il gas russo”, ha sottolineato. Quanto all’Italia, Renato Mazzoncini riconosce come il Paese sia “ancora un po’ il fanalino di coda”, ma conferma anche i progressi: “In due anni siamo passati dal 22,5% al 25% di autonomia energetica e installato 7,5 GW di rinnovabili solo lo scorso anno”. Sebbene raggiungere i target 2030 e 2050 sarà una sfida, secondo l’AD “non è impossibile” a patto di “continuare a mantenere il passo. La sovranità energetica può dare una buona spinta in questo senso”

Renato Mazzoncini: il ruolo di A2A nella trasformazione energetica italiana

Sul fronte italiano, A2A si conferma uno dei protagonisti della transizione. “Gli obiettivi di decarbonizzazione – spiega Renato Mazzoncini – passano principalmente attraverso l’aumento dell’elettrificazione, come nel caso dei veicoli elettrici e della climatizzazione domestica”. Per abilitare questa trasformazione servono investimenti massicci su due fronti: le reti elettriche e lo sviluppo delle fonti rinnovabili. “In Europa parliamo di circa 580 miliardi di euro di investimenti entro il 2030 solo sulle reti”, ricorda l’AD. A2A ha raggiunto un traguardo importante nel 2024: circa il 50% dell’energia prodotta proviene da fonti rinnovabili, principalmente idroelettrico, eolico e fotovoltaico. La Life Company ha inoltre rafforzato la propria presenza nelle infrastrutture, con investimenti strategici come l’acquisizione della rete elettrica di Enel nella provincia di Milano e nel bresciano in Valtrompia. “Nel nostro piano industriale da 22 miliardi di euro, circa 10 miliardi sono destinati alla decarbonizzazione, all’elettrificazione e allo sviluppo delle rinnovabili”, conclude Renato Mazzoncini, confermando l’impegno concreto di A2A volto a contribuire alla transizione energetica italiana.

Renato Mazzoncini al convegno di “A&F”: nel medio termine puntare su rinnovabili per maggiore indipendenza energetica

Renato Mazzoncini, AD di A2A, è stato tra gli ospiti del convegno “L’Europa a un bivio, tra Cina e Stati Uniti nell’era di Trump”: “Nel medio termine, le rinnovabili sono l’investimento che più ci fa crescere in termini di autonomia energetica”.

Renato Mazzoncini

L’intervento di Renato Mazzoncini alla tavola rotonda sulla transizione energetica

L’Amministratore Delegato di A2A Renato Mazzoncini è intervenuto al convegno “L’Europa a un bivio, tra Cina e Stati Uniti nell’era di Trump”, organizzato da “Affari & Finanza” presso l’Università Bocconi di Milano. Esponenti di spicco italiani ed internazionali dell’economia, dell’industria e della finanza, incluso il premio Nobel Joseph Stiglitz, si sono dati appuntamento per discutere degli scenari che si aprono in ’Europa. Il manager alla guida della Life Company ha preso parola nell’ambito della tavola rotonda “Transizione energetica 1: siamo sulla strada giusta?”. Renato Mazzoncini si è soffermato, in particolare, sul ruolo delle rinnovabili nel percorso verso l’autonomia energetica.

Renato Mazzoncini: come raggiungere l’autonomia energetica

“Nel medio termine – ha rimarcato l’AD di A2A – le rinnovabili sono l’investimento che più ci fa crescere in termini di autonomia energetica”. Il manager ha proseguito spiegando che “un grosso boost all'accelerazione sulla decarbonizzazione sarebbe dovuto arrivare dallo scoppio della guerra del 2022 e quindi dalla necessità di avere maggiore indipendenza. Oggi il problema è la decarbonizzazione da un lato e il fatto che l'Italia ha il 25% di autonomia energetica dall'altro”. Renato Mazzoncini ha anche evidenziato come “l'accelerazione sulle rinnovabili a cui abbiamo assistito lo scorso anno” sia stata generata principalmente “da installazioni di piccola taglia che non sono la soluzione”. Per l’Amministratore Delegato di A2A, “la strada è fare impianti utility scale che hanno un costo di un terzo ma anche revamping degli impianti eolici”.

Renato Mazzoncini e i risultati preliminari 2024: A2A prosegue nel suo percorso di crescita

Sotto la guida di Renato Mazzoncini, AD e DG di A2A, la Life Company ha raggiunto risultati record nel 2024. Per contribuire alla transizione ecologica del Paese lo scorso anno il Gruppo ha realizzato 1,5 miliardi di euro; aumentata anche la produzione da fonti rinnovabili.

Renato Mazzoncini

Renato Mazzoncini: i risultati di A2A nel 2024

Renato Mazzoncini, AD e DG di A2A, ha commentato i risultati preliminari del Gruppo dello scorso anno. “È stato un anno di fortissima crescita per A2A, senza mai tralasciare il percorso che ci vede impegnati nel processo di decarbonizzazione del Paese. L'EBITDA ha raggiunto 2,33 miliardi di euro, in aumento del 18% rispetto al 2023: un risultato senza precedenti. Abbiamo inoltre realizzato 1,51 miliardi di investimenti destinati al potenziamento delle infrastrutture; registrato un incremento della produzione da fonti rinnovabili (+33% rispetto all'anno precedente) e ampliato il numero dei nostri clienti", ha evidenziato Renato Mazzoncini. "Abbiamo portato a termine la più importante operazione sulle reti elettriche in Italia”, ha aggiunto il manager, “asset moderni ed efficienti sono essenziali per sostenere la transizione energetica e migliorare i servizi per cittadini e imprese. Dal punto di vista finanziario, abbiamo mantenuto sotto controllo il debito con un rapporto PFN/Ebitda pari a 2,5x e accresciuto ulteriormente il peso della Finanza Sostenibile attraverso nuovi strumenti in formato green”. 

Renato Mazzoncini: la carriera professionale dell’AD e DG di A2A

Dal 2020, Renato Mazzoncini ricopre la carica di AD e DG di A2A. Ingegnere elettronico, è Professore al Politecnico di Milano e membro dell’Advisory Board. Nella sua carriera, ha assunto incarichi di crescente responsabilità in aziende strategiche del Paese. Dopo un’esperienza professionale in Ansaldo, è passato nel 2012 al Gruppo FS, assumendo il ruolo di AD di Busitalia. Nel 2015, è stato nominato AD e DG del Gruppo, incarico che ha mantenuto fino al 2018. Le competenze di Renato Mazzoncini negli ambiti della sostenibilità ambientale e della green economy, gli hanno consentito di prendere parte alla stesura della “RoadMap to 2050. A Manual for Nations to Decarbonize by Mid Century”, presentato a Cop25. Successivamente, ha collaborato alla scrittura di “Green Planning for cities and Communities”, che tratta dello sviluppo e della progettazione Smart e Green per le città.

Renato Mazzoncini: il primo car sharing a guida autonoma a Brescia

Renato Mazzoncini, AD di A2A, ha presentato a gennaio l’avvio di una sperimentazione, la prima in Europa, per il car sharing del futuro.  A Brescia una Fiat 500 elettrica ha percorso il primo miglio su strada urbana.  Nel progetto anche test per la ricarica wireless.

Renato Mazzoncini (A2A)

Renato Mazzoncini: “Il primo car sharing a guida autonoma d’Europa”

Nel mese di gennaio, si è tenuto a Brescia, presso l’Auditorium del Termoutilizzatore, l’evento "A Brescia il primo miglio del car sharing del futuro", organizzato da A2A, MOST - Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile e Politecnico di Milano. Per l’occasione, è intervenuto Renato Mazzoncini, AD della Life Company: “Oggi si lancia il primo miglio di guida autonoma in Europa dedicato al car sharing”. Con l’evento si è inaugurata la prima sperimentazione su strada urbana di un veicolo elettrico a guida autonoma per questo tipo di servizio. “L'idea è utilizzare la guida autonoma per rendere più efficiente il car sharing”, superando la difficoltà di trovare veicoli, ha evidenziato Renato Mazzoncini. “Con la guida autonoma, una volta prenotato, il veicolo va da solo a prendere l'utente e quando il cliente scende dalla vettura quest’ultima si sposta di nuovo da sola per parcheggiare, raggiungere altre persone o ricaricarsi”. 

Renato Mazzoncini: la rivoluzione del car sharing

Una sperimentazione, quella avviata con A2A, che potrà rivoluzionare il car sharing. “Per far questo, occorre riuscire a far circolare il veicolo in guida autonoma in una città. Brescia ha avuto la visione di autorizzare questo progetto sulle proprie strade”, ha affermato Renato Mazzoncini. “Il Politecnico di Milano, nell'ambito di MOST Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile, di cui siamo parte anche noi, ci sta lavorando e sono fiducioso che si possa arrivare a grandi risultati anche in tempi brevi". Renato Mazzoncini ha poi aggiunto che al momento "siamo in una fase sperimentale. Si potrebbe immaginare tra un paio d'anni di avere il servizio davvero in esercizio per i cittadini".

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