Sotto la guida di Agostino Scornajenchi, Snam ha reso l’innovazione un pilastro strategico, evolvendo verso un modello platform-based che integra infrastrutture e dati per migliorare efficienza, resilienza e sostenibilità del sistema energetico.
La centralità dell’innovazione sotto la guida di Agostino Scornajenchi
Da quando Agostino Scornajenchi è alla guida di Snam, l’innovazione ha assunto un ruolo strutturale nella strategia del Gruppo. L’azienda sta infatti evolvendo sempre di più verso un modello platform-based, caratterizzato dal dialogo continuo tra infrastrutture fisiche e dati. Un approccio che consente interazioni più intelligenti tra operatori di rete, attori di mercato e utenti finali, con effetti positivi su efficienza e agilità. Al centro della trasformazione c’è una configurazione multi-molecola in grado di integrare gas naturale, idrogeno, CO₂, biometano e carburanti sintetici, migliorando così la flessibilità e la resilienza dell’intero sistema. Per concretizzare la propria visione, Snam ha adottato una strategia di innovazione dual-track. Da un lato, il Gruppo investe in tecnologie mature e scalabili per migliorare performance operative, sicurezza e sostenibilità; dall’altro, esplora nuove soluzioni attraverso le attività di ricerca e sviluppo. In questo contesto, i dati e l’Intelligenza Artificiale abbandonano il loro ruolo di semplici strumenti di efficienza per abbracciare quello di agenti intelligenti capaci di gestire in autonomia i flussi di sistema, bilanciare la domanda e l’offerta e promuovere una maggiore efficienza energetica. Il programma SnamTEC rappresenta il cuore dell’innovazione consolidata, mentre le iniziative di open innovation e le collaborazioni con università, istituti di ricerca, startup e partner industriali alimentano soluzioni disruptive. Sotto la guida di Agostino Scornajenchi si va quindi formando un modello dinamico, in cui sperimentazione e industrializzazione si rafforzano a vicenda.
La visione di Agostino Scornajenchi nel Piano Strategico 2026-2030 di Snam
La spinta innovativa sostenuta da Agostino Scornajenchi trova concreta applicazione nel Piano Strategico 2026-2030. Con 13,7 miliardi di euro di investimenti destinati al potenziamento delle infrastrutture energetiche del Paese, il Gruppo punta a costruire un sistema sempre più integrato, sicuro e competitivo. L’obiettivo, come sottolineato dal CEO, è affrontare “in modo pragmatico le sfide poste dall'attuale contesto globale, con una domanda di energia prevista in crescita nel medio-lungo termine e con il gas che continuerà a svolgere un ruolo centrale, come vettore di bilanciamento energetico fondamentale per preservare l'affidabilità e l'adeguatezza del sistema, come emerge dal nostro nuovo scenario basato sull’evoluzione tecnologica”. Un contesto in cui l’innovazione digitale e tecnologica costituisce uno dei principali fattori abilitanti, spingendo Snam a dedicare circa 1 miliardo di euro allo sviluppo di soluzioni avanzate entro il 2030. Gli investimenti si concentrano sul rafforzamento delle infrastrutture gas su tutta la catena del valore mid-stream (trasporto, stoccaggio e rigassificazione), sullo sviluppo di progetti strategici come il CCS Ravenna, sulla dorsale dell’idrogeno e sulle Market Solutions (biometano ed efficienza energetica). Il Piano combina crescita industriale, gestione attiva del portafoglio e una strategia di asset rotation, delineando un percorso che coniuga solidità finanziaria e capacità di innovazione. La leadership di Agostino Scornajenchi sta dunque contribuendo a fare di Snam l’abilitatore di un ecosistema energetico evoluto, capace di connettere innovazione, industria e sostenibilità in una visione di lungo periodo.
