Diana Bracco: sono numerosi i progetti portati avanti dalla Fondazione Bracco che si propone di creare e diffondere espressioni della cultura, dell'arte e della scienza quali mezzi per migliorare la qualità della vita e la coesione sociale, con una specifica attenzione all'universo giovanile e femminile. A sostegno di arte e cultura, dell’inclusione sociale e delle nuove generazioni, compaiono l’iniziativa di comunità a Baranzate, il “progettoDiventerò” per giovani promettenti e le attività con il. Museo Poldi Pezzoli di Milano.
Diana Bracco: la responsabilità sociale della Fondazione Bracco
Arte, cultura, coesione sociale e sostegno alle giovani donne in ambito professionale sono gli argomenti toccati dalla Presidente della Fondazione Bracco Diana Bracco nell’intervista rilasciata lo scorso agosto a Paola Severini Melograni, conduttrice del programma televisivo di Rai 3 “O anche no”. “Questa responsabilità sociale di cui tanto si parla, ma che in fondo è solamente un seguito di quello che già era, è la stessa e si sviluppa. La sensibilità sociale porta l’azienda a essere anche un attore sociale”, ha sottolineato Diana Bracco. Tra i tanti progetti sviluppati dalla Presidente vi è quello a Baranzate, in collaborazione con l’associazione La Rotonda, che supporta persone e famiglie per far crescere una comunità unita e inclusiva.
Diana Bracco: i progetti sociali e culturali promossi dalla Fondazione Bracco
In merito alla collaborazione con l’associazione La Rotonda, Diana Bracco ha dichiarato: “È riuscita a compattare tutte queste etnie, a Baranzate, e a metterle insieme in progetti ben identificati. Io trovo che questo sia un grande risultato”. All’interno di questa comunità che si è creata, è stato fornito un sostegno ai bambini, anche da un punto di vista medico, mentre le donne sono impegnate in una sartoria che è un fiore all’occhiello. Oltre all’impegno sociale a Baranzate e a quello artistico e culturale con il Museo Poldi Pezzoli di Milano, la Fondazione Bracco è attenta al percorso di studio e professionale di studenti e studentesse. È questo il caso di “progettoDiventerò”, che ha lo scopo di seguire e supportare i giovani sin dal ginnasio fino al post dottorato. “Fino adesso abbiamo investito circa 4 milioni di euro — ha evidenziato Diana Bracco — e i ragazzi che abbiamo assistito sono 2.600 circa. Solo quest’anno abbiamo stanziato più di 300 borse”.
