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Fondazione Amplifon: la Onlus presieduta da Susan Holland sbarca in Spagna con “Ciao!”

Dopo il successo riscosso in Italia, Fondazione Amplifon ha esteso il progetto “Ciao!” in Francia, Svizzera, Portogallo e Australia: dal 1° ottobre è partito anche in Spagna. La Presidente Susan Holland: “Per la prima volta, avviamo un progetto in sinergia con Fundación GAES”.

Susan Holland

La Onlus guidata da Susan Holland avvia “Ciao!” a Barcellona

Nata nel 2020 durante il periodo del lockdown per la pandemia da COVID-19, l’iniziativa “Ciao!” voleva inizialmente dare agli ospiti delle RSA l’opportunità di tenersi in contatto con le proprie famiglie. In seguito, il progetto si è arricchito di tanti eventi e attività pensate per migliorare la vita degli anziani attraverso la tecnologia. Viaggi virtuali, concerti, lezioni di yoga: così i residenti di oltre 280 RSA tra Italia, Francia, Svizzera, Portogallo e Australia stanno riacquisendo un senso di comunità, tornando a essere parte attiva della società. Visto il riscontro positivo di questi anni, Fondazione Amplifon ha di recente lanciato “Ciao!” anche in Spagna. Grazie alla partnership con Fundación GAES Solidaria, a inizio ottobre la Onlus presieduta da Susan Holland ha avviato il progetto presso due residenze sanitarie assistenziali di Barcellona – la Residenza Vallbona e la Residenza Jaume Batlle – coinvolgendo oltre 200 anziani.

Susan Holland: i valori alla base del progetto

“Con l’avvio di “Ciao!” in Spagna, estendiamo la presenza internazionale della Fondazione a un Paese molto importante per il nostro Gruppo, in linea con il DNA globale di Amplifon”, ha dichiarato Susan Holland. La manager ha poi aggiunto: “Per la prima volta, avviamo un progetto in sinergia con Fundación GAES, una fondazione nostra gemella, profondamente radicata e riconosciuta in Catalogna e in tutta la Spagna. Insieme, condividiamo i valori di inclusione sociale e solidarietà alla base di questo progetto”. L’iniziativa, che riflette appieno i valori della fondazione con lo scopo di promuovere l’inclusione sociale e restituire qualità alla vita delle persone più fragili della società, ha riscosso un grande successo in Italia. Nel 2023, Fondazione Amplifon ha quindi deciso di estenderla a livello internazionale. “Ciao!” non è però l’unica iniziativa nato in seno alla Onlus, che nel 2024 ha investito 4 milioni di euro per otto progetti, raggiungendo ben 26.000 beneficiari diretti.

Dall’Italia all’Australia, Susan Holland: Fondazione Amplifon esporta il progetto “Ciao!”

Fondazione Amplifon, sotto la guida della Presidente Susan Holland, ha recentemente portato il progetto “Ciao!” in Australia. Si tratta di un importante passo avanti nella missione della Fondazione volta a promuovere l’inclusione sociale degli anziani, estendendo per la prima volta le sue iniziative oltre i confini europei.

Susan Carol Holland

Susan Holland: Fondazione Amplifon supera i confini europei

Il progetto “Ciao!” è stato originariamente lanciato durante la pandemia da Covid-19 come risposta alla crescente necessità di combattere l’isolamento sociale tra gli anziani, particolarmente aggravato dalle restrizioni sanitarie. “Con questa nuova iniziativa – ha commentato la Presidente Susan Holland – proseguiamo il percorso di internazionalizzazione della nostra Fondazione e, per la prima volta, superiamo i confini europei, in linea con il DNA di Amplifon”. Dopo il successo ottenuto in Italia e Portogallo, la Fondazione ha deciso di portare questa iniziativa anche in Australia, concentrandosi inizialmente su sei strutture di cura nella regione di Victoria, a Melbourne. Qui, circa 600 anziani avranno l’opportunità di beneficiare delle attività proposte. L’aspetto distintivo del progetto è l’integrazione di tecnologie avanzate di video connessione che permettono agli ospiti delle strutture di rimanere in contatto con i loro familiari e amici, mantenendo vive le loro relazioni sociali nonostante la distanza fisica. Gli schermi installati nelle strutture residenziali, oltre a facilitare le videochiamate, saranno utilizzati per una serie di attività che includono sessioni di telemedicina, riabilitazione, ginnastica e anche interazioni con organizzazioni legali, culturali e religiose.

Susan Holland: l’importanza dell’inclusione sociale degli anziani

La realizzazione del progetto in Australia è stata possibile anche grazie alla collaborazione con la Monash University di Melbourne, che gioca un ruolo chiave nella gestione dei rapporti con i partner locali e nella valutazione dell’impatto dell’iniziativa. La recente partnership accademica garantisce che il progetto non solo sia efficace ma anche sostenibile nel lungo periodo. Susan Holland ha inoltre messo in luce l’importanza del contributo dei dipendenti locali del Gruppo Amplifon, che avranno l’opportunità di partecipare attivamente attraverso attività di volontariato, arricchendo ulteriormente l’impatto positivo dell’iniziativa. Il progetto “Ciao!” ha già dimostrato la sua efficacia in Italia, dove ha coinvolto circa 200 residenze per anziani e 20.000 persone, e in Portogallo, rafforzando il senso di appartenenza e continuità tra gli anziani. “Questa iniziativa – ha precisato Maria Cristina Ferradini, Consigliera Delegata della Fondazione – che è aperta a tutte le strutture che volessero farne parte, dimostra come grazie alla combinazione virtuosa di nuove tecnologie e creatività sia possibile creare nuove opportunità di relazione e inclusione sociale degli anziani, soprattutto per coloro che vivono nelle residenze sanitarie”.

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