Teva Italia: approccio innovativo alla terapia dell’emicrania

Contribuire al miglioramento della qualità della vita delle persone attraverso il progresso scientifico è un aspetto centrale nell’approccio di Teva Italia, portato avanti grazie al suo impegno verso l’innovazione terapeutica, ad esempio nella gestione dell’emicrania. In questo ambito, l’azienda ha sponsorizzato l’evento “Give Me Five - A Journey Over Five Years” a Napoli, avviando un confronto attraverso la partecipazione di medici neurologici, comunità scientifiche e associazioni di pazienti.

 Teva Italia

Teva Italia: l’innovazione terapeutica propedeutica alla gestione dell’emicrania

Leader nel settore dei farmaci equivalenti, Teva Italia si impegna da sempre nell’innovazione terapeutica, in particolare nella gestione dell’emicrania, come evidenziato dall’evento “Give Me Five - A Journey Over Five Years”. Tenutasi a Napoli e sponsorizzata dall’azienda, l’iniziativa è stata un’occasione per approfondire il tema attraverso il raffronto sulle terapie finora scoperte e sulle future sfide terapeutiche dell’emicrania, in presenza di oltre 80 medici neurologici, società scientifiche e associazioni di pazienti. Teva Italia orienta il proprio approccio all’innovazione terapeutica, in special modo dell’emicrania, su evidenze e dati di pratica clinica reale, per far progredire i progressi scientifici e migliorare la qualità di vita delle persone.

Teva Italia: l’innovazione a sostegno dei pazienti e dei caregiver

Tra i vari topic affrontati legati alla patologia dell’emicrania, l’evento sponsorizzato da Teva Italia si è concentrato sulla figura del caregiver, colui che si occupa del paziente affetto sostenendolo nel percorso di cura e condividendo il carico della malattia. Con lo scopo di misurare l’impatto dell’emicrania sull’assistenza sanitaria, sulla qualità di vita e benessere psicofisico del caregiver, è stato avviato lo studio, attualmente in corso, MI-DEAR. L’innovazione terapeutica perseguita da Teva Italia prosegue sulla strada volta al supporto e all’accompagnamento sia dei pazienti che dei caregiver verso una gestione dell’emicrania incisiva e costruita su necessità reali, grazie anche al dialogo e al confronto con la comunità scientifica, le istituzioni e le associazioni di pazienti.

Articoli Correlati