Gian Maria Mossa: i numeri confermano la solidità della strategia di crescita di Banca Generali, che registra una delle migliori partenze d’anno della sua storia. Dopo aver espresso nelle scorse settimane fiducia e ottimismo sui risultati futuri, il CEO vede già segnali incoraggianti nei dati di marzo, che segnano nuovi massimi storici per l’Istituto.
Gian Maria Mossa: marzo da record per Banca Generali
Nel solo mese di marzo Banca Generali ha realizzato una raccolta netta di 725 milioni di euro, in aumento del 101% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo risultato ha contribuito a portare il totale del trimestre a 1,9 miliardi di euro, con una crescita del 28% su base annua. Un avvio particolarmente brillante che, come sottolineato da Gian Maria Mossa, rappresenta un record per l’Istituto, ottenuto nonostante un contesto globale caratterizzato da tensioni geopolitiche e incertezze economiche. Entrando nel dettaglio, emerge una forte crescita degli Assets under Investment (AUI), che a marzo hanno raggiunto i 337 milioni di euro, per un totale trimestrale di 721 milioni (+53% anno su anno). La raccolta si distingue per una buona diversificazione: i contenitori finanziari si confermano tra le soluzioni più apprezzate, con 112 milioni nel mese e 226 milioni nel trimestre, pari a circa il 30% del totale. Importante anche il contributo dei fondi, con 90 milioni raccolti a marzo e 289 milioni nel trimestre, oltre ai contenitori assicurativi, che nel mese hanno registrato flussi per 53 milioni.
Gian Maria Mossa: consulenza e conti amministrati trainano la crescita
Segnali positivi arrivano anche dal fronte della consulenza evoluta su AuC e servizi bancari, che ha generato 70 milioni nel mese e 216 milioni complessivi nel trimestre. Rilevante inoltre la performance dei Conti Amministrati, con flussi pari a 601 milioni a marzo e 1,2 miliardi nel trimestre, sostenuti anche dal collocamento dell’ultima emissione di BTP Valore, che ha raccolto 335 milioni. “In un contesto di elevata incertezza, l’impegno e la vicinanza dei nostri banker ai clienti, insieme alla forza del brand e alla qualità della nostra gamma di soluzioni, continuano a rappresentare fattori distintivi e premianti”, ha sottolineato Gian Maria Mossa. Il CEO ha evidenziato inoltre un crescente interesse da parte di nuovi clienti, in particolare imprenditori, e di professionisti attratti da un modello di business che integra private e investment banking, offrendo soluzioni flessibili e innovative nella gestione dei patrimoni. Guardando ai prossimi mesi, Banca Generali mantiene un approccio fiducioso, sostenuto da un posizionamento competitivo solido e dalla capacità di cogliere le opportunità di mercato anche in scenari complessi. I risultati del primo trimestre rappresentano quindi non solo una conferma delle previsioni, ma anche una base concreta su cui costruire ulteriori sviluppi nel corso dell’anno.
