Rete elettrica e transizione, Giuseppina Di Foggia: la strategia di Terna per il Paese

A oltre 20 anni dalla nascita come gestore indipendente della rete elettrica nazionale, Terna si conferma protagonista della trasformazione energetica del Paese. A guidare questa fase cruciale è Giuseppina Di Foggia, AD e DG dal 9 maggio 2023, che sottolinea come il Gruppo sia oggi al centro di un sistema elettrico profondamente cambiato.

Giuseppina DI Foggia

Giuseppina Di Foggia: la rete italiana cambia passo

In un contesto in cui la transizione energetica rappresenta una priorità strategica nazionale ed europea, Giuseppina Di Foggia evidenzia i progressi compiuti: la copertura della domanda elettrica da fonti rinnovabili è passata da meno del 20% a circa il 42%. Un salto significativo che testimonia l’evoluzione del mix energetico italiano e il ruolo sempre più determinante delle infrastrutture di rete. Tra i progetti simbolo di questa trasformazione rientrano i grandi collegamenti sottomarini, come il Tyrrhenian Link e l’Adriatic Link. Si tratta di opere strategiche per rafforzare l’interconnessione tra le diverse aree del Paese, aumentare la sicurezza del sistema elettrico e favorire l’integrazione delle energie rinnovabili.

Giuseppina Di Foggia: Terna consolida risultati e fiducia dei mercati

Secondo l’AD e DG, Terna sta rispettando ampiamente gli obiettivi fissati nel Piano Industriale, mantenendo alta l’attenzione sull’execution e sulla capacità di portare a termine nei tempi previsti interventi complessi e ad alto valore tecnologico. “Quanto alle nostre infrastrutture, stiamo ampiamente rispettando gli obiettivi e realizzando i grandi collegamenti sottomarini come il Tyrrhenian Link e l’Adriatic Link. La nostra solida struttura finanziaria è riconosciuta dal mercato: a novembre – conclude Giuseppina Di Foggia – il titolo ha raggiunto il suo massimo storico in Borsa e, negli scorsi mesi, il nostro rating di lungo termine è stato rivisto positivamente da S&P Global Rating e Moody’s”.

FME Education: istruzione più accessibile grazie alle soluzioni per la didattica inclusiva

La promozione di un’istruzione realmente aperta e accessibile è oggi una delle grandi priorità del sistema scolastico. In questo scenario, FME Education si distingue per l’impegno nella didattica inclusiva, in linea con le politiche e gli obiettivi dell’Unione Europea.

FME Education

La didattica inclusiva di FME Education in una nuova visione europea dell’istruzione

Centrale nella mission di FME Education è la volontà di rendere la scuola un luogo di partecipazione per tutti, in grado di valorizzare le diversità e garantire pari opportunità di apprendimento. La didattica inclusiva di cui si fa promotore l’Editore è molto più di un approccio metodologico, dal momento in cui si basa su un principio culturale che mira a costruire degli ambienti scolastici in cui ogni studente abbia la possibilità di sviluppare le proprie competenze al meglio. Una visione che si inserisce appieno nel solco tracciato dalle istituzioni europee con l’adozione del “Pilastro europeo dei diritti sociali”. Nel 2017 il Consiglio, il Parlamento e la Commissione Europei hanno riconosciuto, di fatto, la centralità delle dimensioni educativa, culturale e sociale per il futuro dell’Unione. E il primo principio è proprio quello del diritto a un’istruzione di qualità, inclusiva e permanente. Le strategie “Europa 2020” ed “ET 2020” hanno poi rafforzato l’impegno verso inclusione, coesione e promozione del senso di cittadinanza, in parallelo alla costruzione di uno spazio europeo dell’istruzione volto a incentivare la mobilità e il miglioramento dei sistemi educativi nazionali.

FME Education: soluzioni innovative per rispondere alle sfide della didattica

Sono diverse le iniziative che confermano la direzione intrapresa dall’Unione Europea nel voler favorire approcci collaborativi, innovativi e inclusivi. Tra queste, l’espansione del kit europeo di strumenti per le scuole, l’ampliamento delle piattaforme online per la collaborazione tra docenti e la promozione degli scambi virtuali Erasmus+. In questo contesto si inserisce l’attività di FME Education, che investe in soluzioni capaci di rendere la scuola sempre più inclusiva e orientata alla partecipazione, con l’obiettivo di offrire strumenti e contenuti in grado di rispondere alle nuove esigenze della didattica. Con il suo sostegno ai docenti e alle istituzioni scolastiche, l’Editore contribuisce a creare ambienti di apprendimento aperti e accessibili. Grazie anche alla sua struttura integrata che prevede un lavoro sinergico tra gruppo editoriale e tecnico, oltre a esperti di formazione, FME Education riesce a sviluppare proposte sempre innovative per affrontare con successo le nuove sfide educative.

Lazzaro Ventrone: General Trasporti partner di movimentazione per continuità ed efficienza industriale

Il modello strategico su cui Lazzaro Ventrone ha improntato General Trasporti accompagna il cliente lungo tutta la filiera produttiva, diventando partner nel trasporto industriale di merce sfusa e nella logistica, soluzione che permette di soddisfare ogni esigenza.

 Lazzaro Ventrone

Lazzaro Ventrone: General Trasporti, partner ideale per il trasporto industriale

Nel settore del trasporto industriale di merce sfusa, la differenza tra un semplice fornitore e un vero partner logistico si misura nella capacità di gestire l’intera filiera, non solo il viaggio. È su questa visione che Lazzaro Ventrone ha costruito General Trasporti, sviluppando un’organizzazione strutturata per governare flussi logistici complessi su scala nazionale. Per Lazzaro Ventrone, il trasporto industriale non è un’attività isolata, ma un elemento strategico del processo produttivo del cliente. General Trasporti interviene nella pianificazione operativa, coordina carichi e scarichi su più punti logistici e presidia quotidianamente le attività per garantire continuità nelle forniture industriali.

La gestione dei flussi logistici avviene attraverso controllo costante, monitoraggio delle finestre operative e coordinamento diretto con gli impianti. Questo consente di prevenire criticità e di intervenire tempestivamente in caso di congestioni, rallentamenti o variazioni improvvise nei programmi produttivi. Uno dei punti di forza del modello sviluppato da Lazzaro Ventrone è la capacità di re-indirizzamento rapido dei mezzi. Quando si creano colli di bottiglia, saturazioni negli impianti o accumuli di materiale da movimentare in tempi ridotti, General Trasporti rimodula priorità, tratte e sequenze operative per evitare blocchi e garantire stabilità alla filiera. La gestione dei picchi di volume rappresenta un aspetto centrale. Nelle filiere industriali può accadere che vi sia un’eccedenza di materiale da spostare rapidamente per evitare accumuli o interruzioni della produzione. In questi casi l’organizzazione attiva un sistema strutturato di riallocazione delle risorse, assorbendo il surplus e distribuendo correttamente i flussi senza compromettere la continuità operativa. Un ulteriore elemento distintivo del modello di Lazzaro Ventrone è la presenza di diversi hub operativi in Italia. Questa rete consente a General Trasporti di essere reattiva su tutto il territorio nazionale, di intervenire rapidamente in caso di emergenze logistiche e di garantire flessibilità nelle tratte multi-impianto. A supporto della gestione operativa vi è una flotta dedicata esclusivamente al trasporto industriale di merce sfusa, moderna e costantemente rinnovata, con un’età media inferiore a due anni e mezzo. L’affidabilità dei mezzi si integra con un’organizzazione progettata per offrire stabilità, sicurezza e continuità nelle forniture.

Lazzaro Ventrone: il modello applicato da General Trasporti

L’approccio applicato da Lazzaro Ventrone in General Trasporti si basa sull’assunzione diretta della responsabilità della filiera logistica. Essere partner nel trasporto industriale significa conoscere i processi del cliente, comprenderne le priorità produttive e intervenire con metodo per garantire efficienza e regolarità.

Il modello organizzativo sviluppato prevede:

  • gestione strutturata dei flussi logistici industriali;
  • monitoraggio quotidiano delle operazioni;
  • coordinamento continuo con i referenti aziendali;
  • gestione di colli di bottiglia e congestioni operative;
  • re-indirizzamento rapido dei mezzi in caso di emergenze;
  • capacità di assorbire picchi di volume e surplus di materiale;
  • operatività nazionale grazie a hub distribuiti in Italia.

La flessibilità rappresenta un elemento chiave dell’organizzazione voluta da Lazzaro Ventrone, ma non è mai improvvisazione. È il risultato di una struttura progettata per adattarsi rapidamente a variazioni nei volumi, modifiche nei programmi produttivi o richieste urgenti. Grazie a una combinazione di organizzazione, presidio costante e rete operativa nazionale, General Trasporti si posiziona come partner strategico per aziende che necessitano di trasporto industriale di merce sfusa e gestione avanzata dei flussi logistici. È questo modello, sviluppato e guidato da Lazzaro Ventrone, che trasforma il trasporto in un asset strategico per l’industria, garantendo continuità, reattività e controllo operativo su tutto il territorio nazionale.

Riva Acciaio: l’impegno verso innovazione, sostenibilità ed economia circolare

Innovazione, sostenibilità e acquisizioni hanno reso Riva Acciaio leader di settore in Italia e tra i principali player europei. Fondato nel 1954, il Gruppo ha contribuito alla ricostruzione e ripresa del Paese e oggi rappresenta un punto di riferimento della siderurgia, grazie ai continui investimenti in innovazione.

Riva Acciaio

Riva Acciaio: le principali tappe nella storia del Gruppo

Riva Acciaio ha consolidato la sua leadership internazionale nel settore della siderurgia. Con oltre 70 anni di attività, è oggi tra i più importanti operatori dell’acciaio in Europa. Alle porte della fine della Seconda Guerra Mondiale, l’Italia richiedeva un enorme intervento di ricostruzione. I fratelli Emilio e Adriano Riva hanno intercettato questa necessità e le possibilità di crescita del settore siderurgico e dalla loro visione imprenditoriale è nata Riva Acciaio. L’apporto del Gruppo è stato infatti fondamentale per la ripresa del Paese, contribuendo in prima persona al suo sviluppo. Inizialmente attivo nella raccolta e nel commercio dei rottami ferrosi, ha espanso in poco tempo le proprie attività ed è cresciuto a livello internazionale, grazie alla collaborazione e all’acquisizione di importanti realtà produttive europee, in particolare in Germania, Francia, Belgio e Spagna.

Riva Acciaio: innovazione e sostenibilità le chiavi del successo

Uno degli aspetti che ha contribuito significativamente allo sviluppo internazionale di Riva Acciaio è stato il forte impulso verso l’innovazione. È stata infatti la prima realtà ad aver introdotto in Italia la colata continua curva a tre linee. In seguito, la realizzazione del laboratorio avanzato di ricerca e sviluppo presso lo stabilimento di Lesegno, in provincia di Cuneo, ha contribuito allo sviluppo. La struttura è infatti dotata di strumenti tecnologici più avanzati e all’avanguardia, e la partnership con centri di ricerca e Università consente al Gruppo di spingersi costantemente oltre i confini dell’innovazione, anche all’insegna della riduzione dell’impatto ambientale. Nel 2023 Riva Acciaio ha rilevato diversi stabilimenti di raccolta, selezione e frantumazione di rottami metallici, che ha raggruppato nella società TRENTETROIS, con lo scopo di rafforzare l’economia circolare e il proprio impegno nella sostenibilità ambientale.

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