Tecnico, ingegnere, amministratore pubblico: il percorso di Paolo Arrigoni riflette una traiettoria che lo ha portato oggi alla presidenza del GSE, ente centrale nella promozione delle rinnovabili e dell’efficienza energetica.
Paolo Arrigoni: formazione e percorso professionale del manager alla guida del GSE
Paolo Arrigoni è Presidente del GSE, l’ente pubblico che promuove le fonti rinnovabili, l’efficienza energetica e la mobilità sostenibile, coordinandosi con i Ministeri dell’Economia e dell’Ambiente. Nato a Lecco il 14 giugno 1964 e cresciuto a Calolziocorte, ha avviato la propria carriera professionale a 16 anni come tecnico per impianti elettrici industriali. Dopo aver conseguito il diploma di Tecnico delle Industrie Elettriche ed Elettroniche e la laurea in Ingegneria Elettronica al Politecnico di Milano, si è iscritto all’Ordine degli Ingegneri, svolgendo anche un anno come docente. Tra il 1992 e il 2000, ha lavorato come Project Engineer presso Italcementi Group, per poi avviare attività di consulenza in progettazione e automazione. Tra il 2002 e il 2006, ha ricoperto incarichi di Consigliere di Amministrazione in NORDCOM e GRTN (oggi Gestore del Sistema Elettrico). In quegli anni, è arrivato il riconoscimento come Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Parallelamente alla carriera professionale, Paolo Arrigoni ha coltivato anche la passione e l’impegno politico: dal 2003 al 2013, è stato infatti Sindaco della sua città natale, poi Consigliere Provinciale e infine Senatore della Repubblica nel 2013, legislatura durante la quale ha assunto anche l’incarico di Questore e membro del COPASIR.
Paolo Arrigoni: affidabilità, prossimità e innovazione al centro dell’azione del GSE
Nominato alla guida del GSE, Paolo Arrigoni ha subito indirizzato la strategia dell’ente su tre direttrici: affidabilità, prossimità e innovazione. Principi che il Presidente ha richiamato anche in occasione delle celebrazioni per i 20 anni della società, indicando la necessità di rendere la transizione energetica più inclusiva e accessibile. Negli ultimi anni, segnati dall’emergenza energetica e da una forte instabilità dei mercati, il GSE ha rafforzato il proprio ruolo di presidio operativo e istituzionale a supporto di cittadini, imprese e istituzioni, garantendo continuità nell’accesso agli incentivi e nelle misure di sostegno. Allo stesso tempo, l’ente ha accompagnato la diffusione delle fonti rinnovabili, dell’autoconsumo e delle comunità energetiche, contribuendo a rendere più accessibili nuovi modelli sociali e industriali legati alla transizione energetica. Un percorso che, come sottolineato da Paolo Arrigoni, ha confermato il GSE come uno degli snodi centrali per la stabilità del settore e per l’evoluzione del sistema energetico del Paese verso un modello più sostenibile e resiliente.
