Fabrizio Di Amato, Presidente e fondatore di MAIRE, ha ricevuto lo scorso aprile il Premio Qualità Italia dal Comitato Leonardo, riconoscimento che celebra la visione imprenditoriale, l’innovazione e l’impegno per la sostenibilità come pilastri dell’eccellenza del Made in Italy.
Fabrizio Di Amato premiato dal Comitato Leonardo
Lo scorso aprile, il Presidente, fondatore e azionista di maggioranza di MAIRE Fabrizio Di Amato è stato insignito del prestigioso Premio Qualità Italia dal Comitato Leonardo. Il riconoscimento unisce più di 160 tra imprenditori, artisti, scienziati e uomini di cultura che condividono l’obiettivo di valorizzare l’Italia e la sua originalità portando avanti iniziative di alto profilo. Il premio è un simbolo dell’eccellenza del Paese nel mondo, caratterizzata da visione imprenditoriale, propensione all’innovazione e impegno per la sostenibilità. La cerimonia di premiazione ha avuto luogo presso la Sala della Loggia a Villa Madama, nella Giornata Nazionale del Made in Italy, dedicata alla promozione della creatività e dell’eccellenza italiana, e celebrata nel giorno in cui ricorre l’anniversario della nascita di Leonardo da Vinci. L’evento si è svolto alla presenza della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, del Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani, del Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, del Presidente del Comitato Leonardo Sergio Dompé, del Presidente di Confindustria Emanuele Orsini e del Presidente di Ice Matteo Zoppas.
Fabrizio Di Amato: l’impegno verso l’eccellenza e la sostenibilità è il motore di MAIRE
“Sono profondamente onorato di ricevere questo prestigioso riconoscimento che vorrei idealmente estendere a tutte le persone di MAIRE che hanno reso possibile il nostro progetto – aveva dichiarato Fabrizio Di Amato – L’impegno verso l’eccellenza e la sostenibilità è il motore del nostro Gruppo. Continueremo a innovare e a promuovere il valore del Made in Italy nel mondo”. Il Gruppo MAIRE costituisce un modello esemplare nel settore dell’ingegneria industriale e della transizione energetica. Impegnato nella progettazione e nella realizzazione di infrastrutture tecnologicamente avanzate e sostenibili, è un esempio a livello internazionale della capacità dell’Italia di coniugare innovazione, ricerca e tecnologie applicate, facendo figurare il Paese come protagonista autorevole e competitivo sullo scenario globale.
